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br. "Sentimus experimurque nos aeternos esse" suona uno dei passi più celebri di Spinoza; ma poi vale senz'altro e anzi preliminarmente per lui che nos in continua vivimus variatione. Non è forse, come lui stesso scrive, che è dall'"esperienza" che muove, impegnato a cercar l'eterno, in quanto disgustato e deluso dalla vanità del mondo? Laddove noi sappiamo che, per l'intera cultura occidentale, là dove si fa esperienza di "mutamento" o "variazione", là si è senz'altro persuasi di esser dinanzi, più o meno consapevolmente, a un diventar nulla e da nulla. E, unitamente a ciò, quali suoi inevitabili compagni concettuali, si è parimenti certi della fondatezza delle nozioni di "causa" e di "sforzo" - così centrali e determinanti nell'ontologia di Spinoza. Laddove è perspicuo, secondo la grande lezione di E. Severino, che il concetto di "causa", cui quello di "sforzo" può ben ridursi, implica la più radicale smentita del vero eterno: una consapevolezza, questa, che riconduce il Dio di Spinoza, nonostante tutto, in seno alla tradizione greco-cristiana e, perciò, alla sua radicale e inevitabile catastrofe per ragioni essenzialmente endogene (Nietzsche). Eternità mancata, la sua (come ogni altra forma di eternità avvistata su basi nichilistiche). Prefazione di Emanuele Severino.
Moretti & Vitali 2002. LIEVI SEGNI DEL TEMPO Quale spazio può essere oggi allestito dall’etica? Quali sono le condizioni per ricostituire un luogo dove il soggetto possa dimorare al di fuori di ogni pretesa di fondazione ontologica? La filosofia viene convocata con la psicoanalisi per un ripensamento delle categorie fondative, a partire dall’assunto che la centralità del linguaggio non è segno individuante il genere umano e non lo esaurisce nella sua “fisionomia” di animal rationale, limitato in un’etica puramente valoriale oppure affondato nella solitudine di un’etica tragica. Al vettore del linguistico inteso come ciò che marca la discontinuità con “il resto dell’accadere universale” (Freud) non si tratta però di contrapporre 1′”altro dal linguistico”, come risulta, per certi versi, da alcune delle posizioni filosofiche discusse in questo libro. Occorre piuttosto riprendere a percorrere, sulla scorta del lavoro teorico di Sergio Finzi e di Virginia Finzi Ghisi, “la via lunga e discensionale delle forme”, attraverso cui il soggetto si costituisce coestensivamente al resto dell’accadere universale. Da quest’angolazione, il linguaggio non ha più la funzione di differenziare “l’uomo dall’animale” ma di esplicitare “i legami che intercorrono tra i due” (V. Finzi Ghisi), e diventa punto di arrivo “di un processo silenzioso di metamorfosi della luce e del colore” (S. Finzi). Attraverso questa via lunga e discensionale si dischiude, in virtù del fondamentale e inaugurale passo costitutivo di ogni soggettività che è l’invenzione del luogo della fobia, l’etica della verità del soggetto. Per la preminenza che in tale luogo ha la dimensione rappresentativa, quest’etica si configura come un’etica della rappresentazione. Riconosciuto ed elaborato con le sue “prime invenzioni” (teorie sessuali infantili e romanzo familiare) il proprio fondo psicotico (“l’espandersi disordinato del godimento paterno da cui si nasce”), il soggetto articola il proprio esserci in continuità con quel mondo delle forme da cui discende e ritrova, per questa via, il proprio posto nella grande politela della natura.
7Lettre autographe signée dans : DELEUZE, Gilles. - Spinoza, philosophe pratique. (Paris), Éditions de Minuit, (1989). in-16 (18 cm) 177,(1)p. Broché. Couverture légèrement défraîchie. ------------------------------------------------------------------------------------------- Ouvrage contenant une lettre autographe signée Andrée Ferretti à François-Albert Angers. Farnham Est, 31 janvier 1991. 1 p. in-4° (28 cm).
Mm 110x180 Collana "Piccola Biblioteca Filosofica" - Brossura editoriale, 173 pagine. A cura di Claudio Cesa. Copia in condizioni pari al nuovo, mai aperta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
199133449Dunod 1991 in-8° 2 Volumes in-8 . 363 + 410 pp
Mm 130x200 Brossura editoriale di pagine 399. Volume in discrete condizioni, presenta scritte e sottolineature a matita che non pregiudicano la lettura. Le pagine del sommario hanno bordi sfilacciati. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1898177578Heidelberg, Winter, 1898. XVI, 573 S. Hldrbd. d. Zt. m. Rückengoldpräg. Einbd. bestoßen u. m. Bibl.-Sign. St. a. Tit. u. mehr. S. Buchbl. tadellos. (Geschichte d. neuern Philosophie; Bd. 2)
189823064Heidelberg : Carl Winter`s, 1898. 4. neu bearb. Aufl.; XVI, 573 S. ; Gr.-8° , schwarzer Halbleinen mit Rückentitel [2 Warenabbildungen]
19467326Heidelberg, Winter, 1946. 6. Auflage. Verlagsbroschur, Gr.-8°, XVI, 635 S.; - gebräunt,Vorderumschlag lose, Kopfschnitt etwas stockfleckig, teilweise unaufgeschnitten, Privatstempel auf Vorsatz.
33604Grand in-8, broché, couverture factice, xv, 451, (2) p. Paris, Didier et Cie, 1867.
186133097Paris : Didier, 1867. In-8 relié (22 x 14,5 cm), plein maroquin rouge, titre doré sur dos à nerfs, dentelle dorée encadrant les contre-plats, tranches dorées,, XV-451 pages. Contient : Le mysticisme chez les Grecs, le mysticisme et l'Alchimie, Moïse expliqué par Spinoza, l'idée de Dieu et l'atheisme contemporain etc..- Adolphe Franck est un philosophe français, à la fois philosophe spiritualiste et éclectique dans la lignée de Victor Cousin, philosophe du judaïsme et philosophe du droit. - Rousseurs inégalement, belle reliure. Bel exemplaire, avec un envoi autographe de l'auteur.
ISBN 8871884299
Il saggio illustra la strategia, articolata e complessa, adottata da Spinoza nell'elaborazione della propria idea di razionalità. Una strategia che muove da due elementi cruciali: il concetto di causa e quello di nozioni comuni. Le nozioni comuni sono la condizione strutturale (le coordinate) della conoscenza razionale, mentre la categoria della causa è successiva, è la forma razionale più adatta a comprendere e descrivere le relazioni che si istaurano tra idee, tra corpi, ma anche tra individui e soggetti sociali. Dunque non la volontà o le idee morali muovono i comportamenti, ma la necessità naturale determina le idee e gli stati affettivi degli uomini, così come le scelte e l'agire dei popoli. Il volume fa risaltare l'originalità di questa posizione, capace, sin dal XVII secolo, di aprire a una riqualificazione, laica e secolarizzata, dei rapporti tra scienza, religione ed etica. Autori: Francesco Cerrato.
EDITORI RIUNITI 1998. Lievi segni del tempo, leggera ondulazione della quarta di copertina, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
Milano, Ferrario, 1863. (mm. 177). Due volumi.Brossura editoriale. pp. VIII, 415; 456.
Grand in-8, broché, couverture factice, xv, 451, (2) p., qqs brunissures. Edition originale de ce recueil d'articles sur les rapports entre la religion et la philosophie qui s'inscrivent dans le courant dominant de l'époque, mélange d'éclectisme et de spiritualisme: Le mysticisme chez les grecs - Le mysticisme et l'alchimie - Moïse expliqué par Spinoza - Une nouvelle religion en Perse : Les bâbys - Deux études sur Comte et le positivisme - L'idée de Dieu et l'athéisme contemporains - L'immortalité de l'âme au point de vue religieux, etc.
EDIZIONI OSANNA 2002. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO
ALFREDO GUIDA EDITORE 2005 349 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Il libro è il risultato di un'interpretazione dei "dialoghi sull'asinità" scritti da Giordano Bruno, che vanno sotto il titolo: "La cabala del cavallo pegaseo". Esso è esposto - in tre parti - sotto forma di dialoghi tra l'autore ed il "reverendissimo signor don Sapatino" (al quale Bruno dedicò "La cabala"), prima nelle vesti di prete, poi di abate di San Quintino e, infine, di vescovo di Casamarciano. Il sottotitolo - "Dialoghi sull'asinità "di"Giordano Bruno" - sta, pertanto, anche ad indicare che nel libro si dialoga sull'asinità trattata dal Nolano. Intanto, nell'appendice alla Cabala - "L'Asino cillenico del Nolano" - Bruno descrive la vicenda di un asino (allegoria dello stesso Nolano) che possiede un "alto, raro e pelegrino" dono, ossia "quell'estraordinario rimbombo,che la largicità [di Giove], in questo confusissimo secolo, nell'interno [suo] spirito (perché si producesse fuora) ha seminato". Da qui un terzo significato del sottotitolo, cioè "dialoghi sulla condizione asinina di Bruno". Parole e frasi comuni abbiamo abstratto afferma alchimisti alcuni all'Asino anticristiano appunto asini negativi asini positivi asinina bruniana C.G. JUNG Cabala del cavallo cabalistico Candelaio Canseliet Casamarciano caso cavallo pegaseo certo chiaro cielo CilibertoCimitile Cimmeri Concilio Vaticano considerato contemplazione contenuto Coribante corpo corpus costituisce cristiana cristianesimo Cristo dell'asinità dell'ignoranza dialoghi dice divina don Sapatino Ebbene Eridano ermetica Eroici furori espressioneEugène Canseliet evidenzia fede Fides et ratio filosofo Gesù Giordano Bruno ignoranza infatti interpretazione kabala l'alchimia l'altro l'Asino cillenico l'ignoranza l'intelletto leggere magia mente Mercurio Momo mondo natura nolana NolanoOpere magiche parla passo PERNETY Pietra filosofale portinaio e porta posizione possa precisa presente proprio punto raggione razionale realtà relazione religione ricordo riferito ruota delle metamorfosi sapienza satira Saulino scienza scrive Sebasto sembra senso significatosimbolo Spaccio teologi termini testo tratta trova vale a dire vedere verità nozionale verso la conoscenza visto Yates
Mm 150x200 Con una introduccion por Reinhold Niebuhr - Brossura editoriale con bandelle, 201 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
traduzione di Giampiero Posani LIGUORI 1978 144 PP. FONDO DI MGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
1904129623Stgt: Frommann Vlg. 1904. XIII,349 S. Br. *mit Klarsichtfolie bezogen, Rücken überklebt*.
A CURA DI Fulvio Tessitore GUIDA MICROMEGAS 1990 368 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME IN PERFETTO STATO, PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni allievi allora alsaziano amici Archivisti avevamo avrebbe Berlino Bethmann Biedermeier Bismarck bisogno Boyen c'era casa chiamata città colleghi Costituzione Dahlem Delbruck destino dinanzi divenire docente dovetti ebbi elettorale erano eravamo Erich Marcks Facoltà fece Federico Federico il Grande figlio fondo Friburgo Germania germanistica ginnasio giorno giovane Goethe guerra mondiale Harz Hintze Historische Zeitschrift Hohenfinow idee infatti insieme interesse interiore intorno Karlsruhe Kiihlmann Koser Krauske Lamprecht lavoro lezioni lotta maggiore Max Lehmann Max Weber Meinecke membri mente moglie momento mondo Naumann nuovo oggi parlare parole particolare passato patria personale piccolo politica popolo poteva problema professore profonda proprio Prussia Prussia orientale Ranke ricordo rivoluzione di novembre Salzwedel sarebbe Scharnhorst Scheveningen scienza secolo XIX sembrava semestre seminario sentire sera sociale Spahn spesso spirito spirituale stava storia storico Strasburgo studentesca studenti studi studioso Sybel tardi tedesca tratto Treitschke Troeltsch
A CURA DI CARLO TATASCIORE GUIDA 2000 184 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Le età del mondo, una grande opera incompiuta di Schelling, costitutisce la massima espressione della sua ricerca di un pensiero capace di "innestarsi nella vita". L'opera vuole essere l'esposizione stessa di Dio, pensato come la suprema dimensione della libertà. Attraverso una prosa, che nella sua stessa forma si allontana dal pensiero moderno e dalla teologia tradizionale, Schelling cerca una narrazione pura, in cui la "verità diventi favola". Parole e frasi comuni afferma agire all'essere appunto attivo barah berith cieca concetto contraddizione corporeo coscienza costituisce creatura creazione dell'essenza dell'essere dell'eternità dell'uomo dev'essere diastole dire dispiegarsi divenire dualità eccentrica elevato Elohim essente né non-essente essenziale esso esteriore Età del mondo F.W.J. SCHELLING filosofia fondamento for/a forza negativa Hegel Heidegger immediatamente infatti inizio interiore interno ipseità Jehovah l'elemento l'essente l'essere l'eterna libertà l'eterno Sì l'inizio l'intero l'opposizione l'unità l'uno l'uomo Leibniz Lezioni di Stoccarda libertà eterna Luigi Pareyson manifesta materia mente momento mondo degli spiriti movimento nascosta natura eterna necessario necessità nega negazione nulla nuovo oggetto ognuno ontologico opposti originaria panteismo passato Platone possa possibile posto potenza presente principio proprio pura divinità rapporto reale realmente realtà riconosce rimane risulta rivelazione sarebbe scienza semplice senso sente separazione sistema sistole soltanto Spinoza spirituale subordinato superiore supremo Sé teismo tetragramma TILLIETTE totale trova ugualmente unità universale viene visione vivente volontà Weltalter
196130504Basel/Stuttgart, Benno Schwbae & Co. Verlag, 1961. gr. 8°, 811 S.; Friedrich Ueberwegs Grundriss der Geschichte der Philosophie. Dritter Teil. Bezahlung per PayPal möglich, we accept PayPal, Regalspuren am Fußschnitt, Einband ger. beschabt, altersbedingte Bräunungen, sonst ger. Gebr.sp., Leinen
GHIBLI 2001, FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Il libro ha cercato uno spazio differente e insolito per la nostra scrittura. La memoria diventa il tessuto nel quale dottrine filosofiche, estetiche, casi politici, forme dell'arte appaiono nell'orizzonte dell'esperienza e della sensibilità. La pagina è dominata dalla figura del tempo: personaggi e pensieri sono visibili in un intreccio di narrativo e teorico tramite una contaminazione di generi letterari. Analisi e ricordo, critica ed emozione appartengono alla medesima pagina. L'autore è solo uno specchio dei suoi dintorni amati in tempi diversi della vita: frammenti di un'autobiografia che è sempre sottesa ma che non c'è mai. Banfi, Sereni, Segre, Musatti, Treccani, Sini e gli altri personaggi del libro appaiono tramite differenti occasioni narrative, variazioni tematiche della sinfonia di un tempo e di uno spazio della nostra cultura. Fulvio Papi, nato a Trieste, vive a Milano e a Stresa. Figura originale della 'scuola di Milano', ha interpretato i classici della filosofia (Bruno, Kant, Hegel, Marx), ha percorso le linee essenziali della filosofia contemporanea e un antico sentiero politico. Nell'ultimo decennio, in controtendenza rispetto al nichilismo filosofico attuale, ha elaborato un disegno interno al fare filosofico come scrittura che configura spazi di mondo e orizzonti di senso. I documenti più prossimi di questo tracciato sono: Il sogno filosofico della storia. Interpretazioni sull'opera di Marx, Milano 1994; Philosophia imago mundi, Comano 1994; La passione della realtà, Milano 1998; Racconti della ragione, Milano 1998; Filosofia e architettura, Como-Pavia 2000. Per i nostri tipi ha pubblicato Lezioni sulla Scienza della logica di Hegel. Dal 1965 ha insegnato filosofia teoretica, estetica ed epistemologia all'Università di Pavia. Professore visitatore al Politecnico di Milano, allo Iulm e in altre università, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Corrente, vice presidente della Casa della cultura, dirige la rivista filosofica "Oltrecorrente". In questo libro dialoga con le sue figure della memoria, dell'intelligenza, dell'affetto.