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C.G. JUNG The collected works of C.G. Jung Volume 12. Londra, Routledge and Kegan Paul 1953 english, 561 CR.120 Copertina rigida, volume in discrete condizioni, segni da scaffalatura agli angoli della copertina, scritte e sottolineature all'interno, illustrato in b\n, testo in inglese 561 pagine circaCopertina come da foto
Donn, Linda; Vignato, Silvia Freud e Jung : anni di amicizia, anni di distacco. Milano, Leonardo 1989 italian, 268 1989. Opera con copertina rigida e sovraccoperta alettata. N 81
brossura Dopo "I tipi psicologici: istruzioni per l'uso" esce un nuovo libro per approfondire la teoria dei tipi psicologici di Carl Gustav Jung. A differenza del saggio che l'ha preceduto, focalizzato sulla rielaborazione della teoria di Jung da parte delle Briggs-Myers, questo libro si focalizza sulla teoria originale di Jung con l'intento di rispondere alle seguenti domande: come arrivò Jung a formulare la sua teoria? Quali motivazioni lo spinsero a farlo? Qual è stata l'influenza di Jung su altre teorie tipologiche che sono seguite dopo di lui e in particolare che differenza c'è tra la rielaborazione proposta dalle Briggs-Myers e la teoria originale di Jung? La teoria delle Briggs-Myers può considerarsi valida o rappresenta una distorsione della teoria originale di Jung? E soprattutto, la teoria delle tipologie junghiane è ritenuta valida ancora oggi? È ancora utile? Quali sono i suoi ambiti di applicazione? Può servire nel lavoro pratico dello psicologo, del counselor e dello psicoterapeuta?
br. È proprio vero che "l'amore è sempre un problema, in qualsiasi età della vita di un uomo"? Perché "si fa di tutto, anche le cose più strane, pur di sfuggire alla propria anima"? E siamo certi che "chiunque prende la strada sicura è come se fosse morto"? Dopo i precedenti, e fortunati, "A spasso con Jung" (2005) e "A colazione da Jung" (2006), sono raccolte in questo libro nuove divagazioni, serie e semiserie, intorno a fulminanti citazioni junghiane, che catturano e danno da pensare, mettendo a fuoco desideri e paure dell'uomo contemporaneo. I commenti proposti dagli autori, di tono filosofico, letterario, psicologico, a seconda dei casi, invitano comunque il lettore a interrogarsi e a cercare altre possibili risposte.
brossura Dopo "I tipi psicologici: istruzioni per l'uso" esce un nuovo libro per approfondire la teoria dei tipi psicologici di Carl Gustav Jung. A differenza del saggio che l'ha preceduto, focalizzato sulla rielaborazione della teoria di Jung da parte delle Briggs-Myers, questo libro si focalizza sulla teoria originale di Jung con l'intento di rispondere alle seguenti domande: come arrivò Jung a formulare la sua teoria? Quali motivazioni lo spinsero a farlo? Qual è stata l'influenza di Jung su altre teorie tipologiche che sono seguite dopo di lui e in particolare che differenza c'è tra la rielaborazione proposta dalle Briggs-Myers e la teoria originale di Jung? La teoria delle Briggs-Myers può considerarsi valida o rappresenta una distorsione della teoria originale di Jung? E soprattutto, la teoria delle tipologie junghiane è ritenuta valida ancora oggi? È ancora utile? Quali sono i suoi ambiti di applicazione? Può servire nel lavoro pratico dello psicologo, del counselor e dello psicoterapeuta?
Mm 165x235 "Rivista del centro italiano di psicologia analitica - Istituto di Milano" - Brossura originale, 208 pagine. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 165x235 "Rivista del centro italiano di psicologia analitica - Istituto di Milano" - Brossura originale, 263 pagine. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 165x235 "Rivista del centro italiano di psicologia analitica - Istituto di Milano" - Brossura originale, 263 pagine. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Numero a cura di Paolo Aite. Copertina flessibile, 170 pagine. Copia in buone condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Numero a cura di Aldo Carotenuto. Copertina flessibile, 203 pagine. Copia in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 140x220 Brossura editoriale di pp. 196.Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Carl Gustav Jung Tipi psicologici. , Fratelli Melita 1986, Libro usato in buone condizioni. Pagine ingiallite lievemente. Tagli regolari impolverati, Copertina flessibile cartonata con bordi stanchi. Buono (Good) . <br> <br> <br> 452<br>
in-8 broche de 157 pages, couverture carton souple illustree.- 9782743401115 Bon etat. [109B-3] Symbolisme - Reves types - Cauchemars - Dictionnaires
Mm 125x215 Collana "Il Calamo & la Ferula 11" a cura di Mario Bernardi Guardi. Brossura editoriale di pagine 311, con etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Volume in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Namenseintrag, sonst sauber. U.a. zum Todestrieb bei Melanie Klein, Aggression bei Winnicott, Zur Ambivalenz von Neid und Gier nach Klein und der Weiterentwicklung durch Bion etc. ISBN 9783525458204
Mm 150x210 Collana "Psiche e Coscienza" - Volume nella sua brossura originale, sovraccoperta editoriale, 252 pagine. Traduzione di Sibylla Reginelli. Libro in condizioni di nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 140x205 Collana "Il Tridente" - Brossura editoriale, copertina illustrata a colori,, 188 pagine. Ottimo lo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 140x210 Collana "Argomenti". Brossura editoriale di pp. 217. Normale ingiallimento delle carte. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 150x225 Brossura editoriale di 140 pagine, copertina figurata, sottolineature con pennarello arancione al foglio di chiusura. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
A clean, unmarked book with a tight binding. Age-toned paper. Previous owner's named blacked-out inside. 240 pages.
br. Tenendosi alla larga da quel culto della personalità che traspare in tante biografie di Jung, Ellenberger ci presenta qui un'esposizione rigorosa e imparziale della sua vita e della sua opera: un'esposizione da cui emerge tanto la straordinaria originalità di Jung quanto la fitta trama dei suoi debiti con il pensiero e la letteratura romantici e alcuni grandi maestri della psichiatria dinamica (Bleuler, Janet, Binet, Flournoy). Sulla scorta di una ricchissima documentazione di prima mano, Ellenberger ricostruisce l'intera parabola junghiana: gli anni di apprendistato in cui Jung mette a fuoco la sua nozione di realtà psichica ed elabora alcuni strumenti per la comprensione dei disturbi mentali; l'incontro con la psicoanalisi, dall'amicizia con Freud alla designazione come suo erede e infine alla rottura dei loro rapporti; l'esperienza della malattia creativa prodotta da quel serrato corpo a corpo con l'inconscio e le sue immagini archetipitiche, da cui si cristallizzeranno, negli anni della maturità, il sistema della psicologia analitica e un'eccezionale messe di indagini storico-religiose; la costruzione finale del proprio mito attorno alla figura ormai leggendaria del vecchio saggio di Kusnacht.
br. Il cinema è un'arte fatta di immagini simboliche fusione di mythos e logos, immagini organizzate in racconto secondo quei processi di "condensazione" e di "spostamento" che sono gli stessi che si attivano nella fase onirica. Definito con la nota espressione "sogno a occhi aperti", il cinema ha, dunque, molto in comune con l'attività onirica soprattutto perché il suo linguaggio è identico a quello del sogno dal momento che nel racconto impiega lo stesso trattamento del tempo e dello spazio che si attiva nel sogno. Il cinema ci fa scoprire aspetti di noi stessi che ignoravamo, ci fa confrontare con la nostra ombra e reintegra il nostro io nell'altro e nel mondo. Una volta riconosciuta questa verità, allora oggi il rapporto tra il cinema e la psicoanalisi va riferito non più soltanto all'analisi delle nevrosi da compiere con l'occhio rivolto al pensiero razionale di Freud, come è stato fatto perlopiù finora. Considerato che il cinema sta recuperando quella dimensione "fantasmatica" che possedeva all'origine, occorre estendere la relazione anche all'analisi della più ampia rappresentazione sullo schermo del nostro sé, analisi da condurre alla luce degli aspetti visionari della psiche messi in evidenza da Jung, aspetti che sono molto più congeniali alle visioni animistiche e mitiche del linguaggio cinematografico.
br. L'autore, psicologo e psicoterapeuta junghiano, indaga sul processo archetipico della trasformazione inconscia dell'immagine cristiana di Dio da una Trinità in una doppia Trinità. Questo processo archetipico della trasformazione divina emergeva già nella gnosi e nella mistica cristiana, nonché nell'alchimia di Paracelso. Poiché però queste ultime non erano state in grado di risolvere il problema della liberazione del femminile e del divino nella materia, proprio questo evento archetipico riappare nella Fisica dei quanti. Questa rinnovata immagine divina corrisponde al famoso Sigillo di Salomone (Stella di David) e simboleggia l'Opus degli alchimisti, la mistica del santo svizzero Niklaus von Flue, il Chakra del cuore dei tantrici, la via dei Sufi, il principio di sincronicità di Jung... e l'energia atomica della Fisica dei quanti.
Mm 150x220 Collana "Saggi" - Brossura originale, 397 pagine. Traduzione di Luigi Schenoni. Volume in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8 (cm. 24.40), brossura illustrata, con alette, pp. da (2), 243 a 535, (13). Tracce di polvere e d’uso alla brossura; soprattutto abrasioni al dorso. Strappo all’ultima carta numerata. Alone di polvere al margine bianco di pagina 379; peraltro, volume in buono stato (good copy).