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Mm 150x210 Collana "Civiltà dell'Oriente". Brossura editoriale, sovraccoperta originale, 229 pagine. Libro in stato di nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine
20111097152011 Edité à Paris par la Gallerie Jacques Barrère, Collection "Art d'Extrême Orient" - 2011 - In-4, broché, couverture illustrée - 26 p. avec reproduction photographiques pleine page en regard - Ouvrage bilingue français / anglais
Mm 100x135 Strenna del Pesce d'Oro per il 1963. Brossura editoriale di pagine 90 con 27 tavole in bianco e nero, sovraccoperta figurata. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1986283261986. Aurum, 1986. Format 12x21 cm, broche, 303 pages. Livre en langue allemande. Tres bon etat.
1984191591La différence Editions de la Différence, 1984. Grand In-8 broché de 184 pages; Quelques passages soulignés au crayon de papier sinon bon état
196148503ABReinbek bei Hamburg, Rowohlt Taschenbuch Verlag, 1961. 19 cm, 264 Seiten, Taschenbuch, Leinenrücken, papierbedingte Bräunung der Seiten, gutes Exemplar mit leichten Gebrauchs- und Lagerspuren. rowohlts deutsche enzyklopädie 129/130,
96909Stock, 1968, 181 p., broché, bon état.
57grand in-8° broché, état correct, salissures sur les tranches, 308 pages - Anthologie composée et présentée par Nancy Wilson Ross, traduite de l'américain et annotée par Claude Elsen - Illustrations -
19901095166Suiko Books, 1990. 74 S.: Abb. kartoniert.
ill., ril.
brossura E' il più importante lavoro dell'autore sul Buddismo Zen. Il libro costituisce una nuova introduzione all'argomento e lo stesso autore lo considerava un tentativo di spiegare all'Occidente in modo nuovo questo approccio all'illuminazione unico nel suo genere.
br. Questa nuova opera del Maestro zen Taisen Deshimaru tratta dei rapporti fra lo zen e la vita quotidiana, vale a dire del comportamento umano, alla luce dei dati che solo una pratica assidua dello zazen può fornire. Questi dati sono trasmessi tradizionalmente da maestro a discepolo nel susseguirsi delle generazioni, sono confermati dall'osservazione e perfezionati nel tempo. I problemi di volta in volta affrontati nell'opera riguardano: l'atteggiamento dello spirito durante lo zazen; l'analisi degli atteggiamenti durante la vita di ogni giorno; l'analisi delle esperienze sensoriali, dei metodi di osservazione e guarigione dalle diverse forme di illusioni psichiche e di malattie fisiche; infine, lo studio dettagliato della nozione di karma introduce a una visione approfondita della cultura e della società, conducendo inoltre a profonde domande sul destino umano. Nel suo insieme l'opera costituisce un commento all'idea del Maestro Dogen secondo il quale aver assunto una forma umana costituisce per noi un'occasione unica, e dunque è importantissimo che tale opportunità non vada sprecata. La Via è davanti a noi, sotto i nostri piedi; sta a noi realizzarla! Questa saggezza millenaria ci offre un'autentica morale per i nostri tempi, e sarà il lettore stesso a intenderne l'enorme importanza e le conseguenze per la propria esistenza.
br. Questo libro è il frutto di un lungo e meticoloso lavoro di raccolta e selezione di scritti e riflessioni che raccontano l'esperienza di danzatrice classica professionista, ricercatrice e monaca zen dell'Autrice; un ricco materiale conservato su quaderni, diari, stralci di riviste e foglietti in un arco di tempo che abbraccia più di quarant'anni. Motivo centrale è la costante attenzione per la trasformazione del corpo-mente che si apre, cambia, si esprime e ritorna. Il passato, accennato qua e là negli aneddoti di vita e nelle parti biografiche, si fonde nel presente, tracciando la via di una progettualità che rivela sé stessa nelle sue interazioni con il quotidiano e l'impegno sociale. Il lettore viene accompagnato in un percorso circolare, senza inizio né fine, capace di ispirarlo e di indurlo ad arrendersi al movimento. Anche a quello della parola scritta, dell'aforisma e della poesia, in un ritmo che si compone miracolosamente da sé momento per momento. Il libro è arricchito dai contributi di James W. Heisig, filosofo e Direttore Emerito del Nanzan Institute for Religion and Culture di Nagoya (Giappone), e del maestro Shohaku Okumura, una delle figure più autorevoli del lignaggio Zen Soto in Nord America.
br. Lo zen è la scuola buddhista più refrattaria a ogni pensiero concettuale, la più scettica nei confronti del linguaggio e della sua capacità di trasmettere quella viva verità che lo zen chiama a realizzare nel modo più diretto. La sfida di questo saggio di Byung-Chul Han consiste nel dispiegare filosoficamente il nucleo concettuale presente nel buddhismo zen in forma latente, poetica e sconcertante. Operazione non facile ma feconda, perché permette al nostro pensiero di aprire nuovi orizzonti di senso, di esperienza e di espressione. Il libro è impostato a tal fine in senso comparatistico: le grandi voci del pensiero europeo-occidentale, da Platone a Hegel e Heidegger, vengono messe a confronto con le intuizioni fondamentali del buddhismo zen. Piuttosto che cercare punti di contatto e di somiglianza, come talvolta è stato fatto, l'autore mira a far risaltare l'irriducibile originalità del buddhismo zen rispetto alle nostre familiari abitudini di pensiero. Al centro vi si staglia naturalmente l'intuizione del Vuoto. La negazione radicale che esso opera di ogni idea di sostanza e soggetto apre la realtà a un'insospettabile fluidità, e chiama l'uomo a un contegno di gentilezza amichevole nei confronti di ogni vivente.
br. Lo zen è la scuola buddhista più refrattaria a ogni pensiero concettuale, la più scettica nei confronti del linguaggio e della sua capacità di trasmettere quella viva verità che lo zen chiama a realizzare nel modo più diretto. La sfida di questo saggio di Byung-Chul Han consiste nel dispiegare filosoficamente il nucleo concettuale presente nel buddhismo zen in forma latente, poetica e sconcertante. Operazione non facile ma feconda, perché permette al nostro pensiero di aprire nuovi orizzonti di senso, di esperienza e di espressione. Il libro è impostato a tal fine in senso comparatistico: le grandi voci del pensiero europeo-occidentale, da Platone a Hegel e Heidegger, vengono messe a confronto con le intuizioni fondamentali del buddhismo zen. Piuttosto che cercare punti di contatto e di somiglianza, come talvolta è stato fatto, l'autore mira a far risaltare l'irriducibile originalità del buddhismo zen rispetto alle nostre familiari abitudini di pensiero. Al centro vi si staglia naturalmente l'intuizione del vuoto. La negazione radicale che esso opera di ogni idea di sostanza e soggetto apre la realtà a un'insospettabile fluidità, e chiama l'uomo a un contegno di gentilezza amichevole nei confronti di ogni vivente.
br. Leggendo queste pagine ci ritroviamo in un centro zen, durante un fine settimana di pratica, alle prese con i problemi e le difficoltà della meditazione, mobilitati dallo sforzo di migliorarci e di ignorare quei tremendi crampi alle caviglie; eppure siamo nella vita, ben immersi nella sua realtà: il lavoro, la carriera, i figli, l'amore. Vivere lo zen, secondo l'autrice, non è niente di speciale: solo la vita così com'è, senza più i sogni e le fantasie con i quali cerchiamo ininterrottamente di rimandare l'incontro con il qui, l'ora, il questo. Vogliamo proteggerci dalla realtà, ma la fuga dall'esperienza presente, dall'ordinarietà della vita, ci impedisce di vivere davvero e ci imprigiona in una trappola di frustrazioni. Non si può pretendere che il mondo, un libro, o qualunque altra cosa si adatti a noi perfettamente e sia come lo vogliamo. La vita è così com'è, il lavoro è così com'è, il mondo è così com'è, e forse, se sappiamo accettarlo così com'è, ci sveglieremo al suo significato. Se il primo libro di Charlotte Joko Beck, Zen quotidiano, ha portato le intuizioni dello zen nella vita ordinaria, questo volume amplia e approfondisce il suo insegnamento, che si è rivelato così efficace non solo per capire meglio lo zen in Occidente, ma anche per trasformare la propria vita.
br. «Un Re, dovendo decidere chi nominare Primo Ministro, scelse tra i suoi sudditi i tre dotati di maggiori capacità e intelligenza e stabilì di metterli alla prova rinchiudendoli in una stanza dotata di una complicata serratura. Due dei tre sudditi iniziarono una lunga e complessa discussione sulle tecniche necessarie per aprire la serratura, elaborando pensieri su pensieri. Il terzo rimase seduto per qualche istante, poi si alzò e aprì la porta la cui serratura non era mai stata chiusa». Le azioni e non i pensieri cambiano la vita delle persone. Mettere «a dieta» la propria mente, imparare a osservare i propri pensieri e i propri comportamenti e a vivere esclusivamente il momento presente. Comprendere ciò che accade dentro la mente, ma soprattutto oltrepassare i limiti che essa ci impone. Insomma, raggiungere la libertà interiore, quel tipo di libertà che nessuno ci potrà mai togliere: ecco di cosa parla questo libro.
br. Con il suo stile sobrio, ma allo stesso tempo profondo e diretto, Thich Nhat Hanh illustra le tappe fondamentali di un percorso di trasformazione e consapevolezza alla portata di tutti: prendersi cura delle proprie sensazioni, praticare la consapevolezza del respiro, imparare l'ascolto profondo, apprendere come trasformare la rabbia, scoprire il senso di unione, la condizione di inter-essere che ci connette a tutti gli altri esseri viventi e al mondo della natura nel suo complesso. Completano la presentazione del pensiero del maestro vietnamita il "Trattato di pace con la Terra" e la "Lettera sul riscaldamento globale", due proposte in cui si fondono insieme crescita personale e impegno ecologico, prova della grande attualità del pensiero di Thich Nhat Hanh che da sempre ha posto la pace e la salvaguardia dell'ambiente al centro del proprio insegnamento. Infine, in un'apposita sezione del libro sono raccolti gli insegnamenti dedicati ai bambini.
br. Molto più che un manuale sul tè: l'opera di Kakuz? è un inno alla cultura, all'estetica, allo spirito di questa bevanda quale simbolo dell'anima asiatica, in un periodo in cui l'Oriente si stava aprendo, spesso a scapito delle proprie tradizioni, alle influenze occidentali. Il reiterarsi sempre identico della Cerimonia del tè, infatti, racchiude tutta la riverenza del popolo giapponese verso gli antenati, oltre a essere un rimando allo stile di vita semplice che da secoli si conduce in quelle terre. Per non soccombere alla complessità di un compito come questo erano richieste genialità fuori dal comune e profonda conoscenza di entrambi gli universi culturali: l'autore è riuscito egregiamente nell'impresa, consegnandoci un testo divenuto ormai un classico in tutto il mondo.
br. «Kai ci mostra come la pratica di fermarsi e di guardare in profondità possa diventare strumento potente per superare la sofferenza causata dal modo in cui oggi pensiamo e agiamo in ambito economico», afferma Thich Nhat Hanh nella prefazione a questo libro. Troppo spesso, pensiamo all'economia come a qualcosa al di fuori di noi, al di là della portata delle nostre scelte individuali. Siamo scontenti di come vanno le cose, della crescita sconsiderata, della concentrazione della ricchezza in poche mani, della distruzione dell'ambiente, ma non sappiamo cosa fare. Kai Romhardt offre un'alternativa: sostiene infatti che attraverso il pensiero e la pratica buddhista gli individui possano determinare un cambiamento anche in un settore, come quello economico, che sembra muoversi secondo logiche ferree e inaccessibili ai più. Testimonianze, esempi personali e insegnamenti mostrano che fermarci, respirare ed entrare in contatto con le nostre vere intenzioni genera quella consapevolezza in grado di riconfigurare le relazioni economiche fondamentali con il lavoro, il consumo e il denaro.
200030112AMünchen, Hirmer, 2000. 4°. 187 (1) Seiten. Teils mit farbigen Fotografien von Ingrid von Kruse. Original-Pappband. (Gutes Exemplar).
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 224 pages, contents include: Basic, Deeper truth and Zen Buddhism, Soul or no Soul, Dharma, Karma, rebirth, meditation, Beyond God, Buddhist way, Rootless thought, Jijimuge, Just so, The void is full, etc.