1 517 résultats
19791206701979 N° 8 - Février-Mars 1979 - Société d'édition L'Originel, 42 rue Monge, 75005 Paris - Revue Bimestrielle - In-4, broché, couverture illustrée - 48 p. - Riche iconographie in texte en N&B
198690676ABBern u.a., Barth 1986. Gr.-8°. 497 S. mit Abbildungen, OLwd. mit OUmschl. (dieser nur minim. unfrisch). Sonst sehr gut erhalten. EA. OLwd. mit OUmschl. (dieser nur minim. unfrisch). Sonst sehr gut erhalten. EA.
1969107321969 broché (paperback) in-octavo, dos blanc avec une illustration en couleurs se prolongeant sur le recto et le verso de la couverture (spine with a illustration in colour goes on the front and back cover), illustrations : bien documenté (well-documented), 272 pages, 1969 à Verviers Editions Gérard et Compagnie,
1968ASI42500Rutland, Vermont & Tokio, Japan. Charles E. Tuttle Company, Inc. 1968. 101 S. Kartoniert. Keine Anstreichungen. Zahlreiche Abbildungen und Tafeln. Bibliotheksexemplar mit Stempel und Signatur. In Transparente Folie eingeschlagen. Gut erhalten.
1929100145358Librairie Stock 1929 in12. 1929. Broché. Publié en 1929 ce livre est le premier tome de l'essai 'Sur la mystique et l'action de l'Inde vivante' de Romain Rolland. Il s'agit d'une biographie qui retrace la vie et présente la pensée spirituelle de Shri Ramakrishna (1836-1886) un sage et maître spirituel indien majeur connu pour son enseignement de l'Advaita Vedânta
196112230ABWeilheim, Barth Verlag, (1961). 18,5 x 11,5 cm. 125 (3) Seiten. Grüner Orig.-Leinenband mit Goldprägung und bedruckten Transparentumschlag., 12230ab
196048308Wiesbaden : Insel-Verl. 1960. 209 S. ; 8°, ohne Bauchbinde, Ex-Libris auf Vorsatzblatt Lw., gebundene Ausgabe, illustrierter Leinenband, sonst Exemplar in gutem Erhaltungszustand
20087746DBMünchen., Galerie Maulberger., 2008. 30 x 21,5 cm. 78 S. Illustrierter OPappband., 7746D Auflage 1000 Exemplare. Sehr gutes Exemplar.
br. Cosa vuol dire vivere come un Bodhisattva, un Essere illuminato? È davvero possibile per un laico occidentale comportarsi come un Buddha oggi? Oltre alla meditazione seduta, quali sono gli strumenti che la tradizione Zen offre a chi desidera trasformare ogni attività quotidiana in occasione di pratica? Sono questi - e molti altri - i quesiti ai quali risponde questo libro, testimonianza di pratica vissuta, che getta luce sulla relazione tra etica e Buddhismo. Anche se poco descritti, i precetti etici costituiscono un aspetto fondamentale della Via dello Zen. Compare quindi in lingua italiana questa opera, che è interamente dedicata all'analisi dei precetti del Bodhisattva, ovvero i voti sia per i monaci che per i laici della tradizione Zen. Il testo dunque rappresenta una solida base di studio per la pratica Zen, ma è anche un libro per tutti i ricercatori dello spirito, a qualunque tradizione appartengano. L'autore prende per mano il lettore e lo introduce all'infinito meraviglioso viaggio lungo la Via verso la liberazione di tutti gli esseri. Spesso spiega i precetti citando famosi dialoghi (o koan) tra maestro e discepolo, e riporta inoltre quelli avvenuti tra lui e Suzuki Roshi, il cui spirito traspare continuamente tra le righe del libro. Reb Anderson rende assolutamente fruibile a un pubblico occidentale l'antico insegnamento Zen, grazie a un suo lungo e paziente lavoro di adattamento culturale.
brossura In questo libro l'autore espone gli insegnamenti tratti da maestri spirituali, che aprono orizzonti nuovi e strani nel campo della ricerca spirituale. Si tratta anzitutto dell'hara, centro misterioso che viene localizzato nella parte inferiore del corpo ma che non coincide con quello che lo yoga indù situa alla base della colonna vertebrale e concepisce come la sede del "potere del serpente" sebbene anche l'hara venga associato ad una forza quasi sovrasensibile che renderebbe capaci di prestazioni eccezionali. Oltre a ciò, si tratta della scoperta del vero centro del proprio essere, dove esso è in contatto con l'"originario", e di uno spostamento della coscienza dell'io comune in esso. A questo spostamento, da associare ad una nuova costituzione, viene attribuito un modo diverso sia di sentirsi che di agire. Si parla di una calma distaccata, di un'azione precisa, di una forza intrepida.
br. Eihei Dogen Zenji (1200-1253) è uno dei maggiori pensatori del Giappone e allo stesso tempo uno dei maestri del buddhismo nella forma che lì si è sviluppata: lo zen. Dopo un viaggio di formazione in Cina, durante il quale conobbe il suo vero maestro e raggiunse la realizzazione, tornò in Giappone e, lontano dai centri di potere e dai grandi monasteri, fondò il suo tempio nella tranquillità delle montagne di una remota provincia, dedicandosi all'insegnamento. Divenne così il capostipite di una delle scuole buddhiste giapponesi oggi più popolari e diffuse, la scuola zen soto, che si tenne lontana dall'oligarchia monastica del tempo esercitata dalle grandi scuole tradizionali. Il suo pensiero è complesso e articolato, ma ha al centro il problema del rapporto tra pratica e illuminazione. Il presente libro guida il lettore in un percorso che attraversa i principali scritti del maestro sull'argomento, fino all'originalissima formulazione secondo cui la pratica non porta all'illuminazione e non è un mezzo, ma è l'illuminazione stessa. Il libro è una presentazione della figura di Eihei Dogen Zenji con traduzione dall'originale e commento di undici testi tratti dalla maggiore opera del mestro, lo Shobogenzo.
199526351ABBuenos Aires, Edition Sudamericana (= Coleccion oriente y occidente), 1995. 8°, 217 S., Text: spanisch, illustr. original Kartonage (Paperback), die Einband-Ecken und -kanten stellenw- stärker berieben und bestoßen, sonst gut und textsauber (Es 3 - A)
199920288ABNew York, Sterling, 1999. 28 cm. 144 S. mit zahlr. brillanten Farbfotos und Strichzeichnungen. Illustrierter Originalkarton (Softcover), Fadenheftung. Gutes Exemplar.
198220042002866ybvkBerlin, Merve Verlag, 1982. 106 Seiten. - Kartonierter Originaleinband mit Deckel- und Rückentitel; 8vo.(ca. 18 x 12 cm).
19994907ABMünchen, Delphi bei Droemer, [1999]. 27,2 cm. 224 S. Mit zahlreichen farbigen Abb. u. Ill. Original Pappband (Hardcover). Tadelloses gepflegtes Exemplar.
ill. Il testo intende offrire un approccio Zen che collega l'armonia della mente con quella del corpo. La particolarità del nuovo sistema di esercizi spiegato nel libro consiste nell'uso di immagini mentali per facilitare la circolazione dell'energia attraverso l'intero corpo invece che nelle sole parti che eseguono i movimenti. Le caratteristiche di questi esercizi sono il rilassamento psico-fisico e un ampliamento della consapevolezza.
br. Oggi molti parlano di meditazione, ma pochi sanno che cosa essa sia realmente. Poiché, in realtà, ciò di cui si parla non è che la parte preparatoria, la tecnica particolare che di volta in volta viene usata affinché la meditazione possa "accadere". Ma quando "avviene", essa è un non essere, quindi un nulla. È indescrivibile. Nessuna tecnica è dunque meditazione, ma una via verso la meditazione. Le tecniche tra le quali si può scegliere sono molte: tecniche zen, yoga, tantriche, sufiche e molte altre. Solo l'esperienza diretta può dire quale sia la tecnica più adatta a ciascun individuo. In questo libro, Osho parla di meditazione, proponendo diverse tecniche particolarmente adatte agli occidentali. Esse si innestano sulla situazione attuale dell'individuo, con lo scopo di portarlo fin dove egli può giungere. Il suo proposito è quello di aiutare ognuno a trovare la strada più adatta. Egli afferma, infatti, che ciascuno deve trovare il proprio particolare sentiero, il suo yoga, suo e di nessun altro. Quando la meditazione "sopraggiunge", tutta l'esistenza "diviene" meditazione: non è più una "pratica", ma un modo di essere che coinvolge e trasforma l'intera esistenza dell'individuo, rendendolo partecipe del tutto.
197474660Kevelaer, Verlag Butzon & Bercker, 1974. 115 S. 8° Oktav, Softcover/Paperback
br. Adyashanti ci invita ad abbandonare ogni forma di lotta con la vita e ad aprirci alla promessa del risveglio spirituale: la fine dell'illusione e la scoperta della quintessenza del nostro essere. In questo libro egli condivide quelle che a parer suo sono intuizioni essenziali, fondamentali, vere e proprie scintille in grado di "innescare una rivoluzione nel nostro modo di percepire la vita". Così come ci lasciamo andare tra le braccia della persona amata, possiamo arrenderci alla bellezza e all'autenticità di ciò che siamo veramente. "Aprirsi alla grazia" è un libro che va dritto al bersaglio; analizzando una ad una le ragioni della sofferenza ci invita "a farci afferrare da un attimo di grazia per andarci a posare su una percezione della vita non separata da noi stessi, una vita che sia davvero l'espressione di qualcosa di indefinibile, immenso e misterioso".
ill., br. Ai piedi del monte 'Porta delle nuvole' (Yunmen-shan), nella Cina meridionale, sorge un monastero fondato più di mille anni fa dal monaco chan Yunmen, che divenne famoso come 'il maestro del monte Yunmen'. Yunmen Wenyan (864-949 circa) visse durante la tarda epoca Tang, il periodo classico dello zen cinese: un'epoca in cui avvenne un importante cambiamento nel rapporto tra maestro e discepolo. Invece di limitarsi a ripetere e commentare le parole del Buddha, i maestri stessi cominciarono a parlare, dimostrando l'insegnamento con l'azione: scherzando, raccontando aneddoti e parlando in gergo, senza farsi scrupolo di utilizzare il bastone e imprecare, in quello che diverrà lo stile tipico dello zen. Si dice che Yunmen avesse una memoria straordinaria e che fin da bambino fosse capace di ricordare interi testi buddhisti avendoli letti solo una volta. Dopo aver preso i precetti studiò con Muzhou e con Xuefeng, e insegnò a sua volta per trent'anni: nel 923 diede il via alla costruzione del monastero presso il monte Yunmen. Rimangono oggi due lastre di pietra dell'originaria struttura, le cui iscrizioni sono la fonte più importante per la biografia del maestro. I detti di Yunmen sono stati e sono tuttora fonte di ispirazione per generazioni di studenti dello zen cinese, giapponese e coreano. Urs App offre qui un'ampia selezione dai suoi discorsi e dialoghi, traducendoli per la prima volta a partire dalla "Raccolta di Yunmen", redatta nel corso di diversi secoli sulla base delle note dei suoi studenti; la raccolta fa parte di una più vasta antologia intitolata "Raccolta dei detti dei saggi antichi", del 1267. Arricchisce la selezione una lunga parte introduttiva, in cui App non solo illustra la vita e l'insegnamento di Yunmen, ma fornisce al lettore un quadro estremamente chiaro e approfondito del chan, progenitore cinese dello zen.
19391094801939 A Paris, Librairie Astra - Sans date (vers 1939) - Petit In-8, broché - 252 p. - Dessins en N&B de Jean Chaboseau
17309ABMünchen, Deutsche Verlags-Anstalt, 2017. 26 cm. 143, (1) S. mit zahlr. farb. Abb. im Text und auf Tafeln sowie Zeichnungen. Illustrierter Pappband (Hardcover), Fadenheftung. 1. Auflage. Stehkanten mit einer Kerbe, daher auf dem Fußschnitt als "Mängelexemplar" gestempelt. Sonst neuwertig.
1989122552Robert Laffont, coll. « Bouquins » 1989 In-12 broché 19,7 cm sur 13,3. 752 pages. Couverture poussiéreuse. Bon état d’occasion.
1970100152037Buddhist Publication Society 1970 in12. 1970. Broché.
207grand in-8° broché 139 pages, bon état, jaunissures, en partie non découpé, Préface du Docteur Roger Godel, deuxième édition revue, corrigée et augmentée ; en frontispice, gravure de Bodhidharma; Fondateur du Zen - (les 3 tomes : 70 )