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br. Lo zen è la scuola buddhista più refrattaria a ogni pensiero concettuale, la più scettica nei confronti del linguaggio e della sua capacità di trasmettere quella viva verità che lo zen chiama a realizzare nel modo più diretto. La sfida di questo saggio di Byung-Chul Han consiste nel dispiegare filosoficamente il nucleo concettuale presente nel buddhismo zen in forma latente, poetica e sconcertante. Operazione non facile ma feconda, perché permette al nostro pensiero di aprire nuovi orizzonti di senso, di esperienza e di espressione. Il libro è impostato a tal fine in senso comparatistico: le grandi voci del pensiero europeo-occidentale, da Platone a Hegel e Heidegger, vengono messe a confronto con le intuizioni fondamentali del buddhismo zen. Piuttosto che cercare punti di contatto e di somiglianza, come talvolta è stato fatto, l'autore mira a far risaltare l'irriducibile originalità del buddhismo zen rispetto alle nostre familiari abitudini di pensiero. Al centro vi si staglia naturalmente l'intuizione del vuoto. La negazione radicale che esso opera di ogni idea di sostanza e soggetto apre la realtà a un'insospettabile fluidità, e chiama l'uomo a un contegno di gentilezza amichevole nei confronti di ogni vivente.
In 8o grande.Brossura ed.illustrata.Mostra del 9 - 30 Settembre 1998
br. Questo libro è il frutto di un lungo e meticoloso lavoro di raccolta e selezione di scritti e riflessioni che raccontano l'esperienza di danzatrice classica professionista, ricercatrice e monaca zen dell'Autrice; un ricco materiale conservato su quaderni, diari, stralci di riviste e foglietti in un arco di tempo che abbraccia più di quarant'anni. Motivo centrale è la costante attenzione per la trasformazione del corpo-mente che si apre, cambia, si esprime e ritorna. Il passato, accennato qua e là negli aneddoti di vita e nelle parti biografiche, si fonde nel presente, tracciando la via di una progettualità che rivela sé stessa nelle sue interazioni con il quotidiano e l'impegno sociale. Il lettore viene accompagnato in un percorso circolare, senza inizio né fine, capace di ispirarlo e di indurlo ad arrendersi al movimento. Anche a quello della parola scritta, dell'aforisma e della poesia, in un ritmo che si compone miracolosamente da sé momento per momento. Il libro è arricchito dai contributi di James W. Heisig, filosofo e Direttore Emerito del Nanzan Institute for Religion and Culture di Nagoya (Giappone), e del maestro Shohaku Okumura, una delle figure più autorevoli del lignaggio Zen Soto in Nord America.
Consigli per vivere bene e morire consapevolmente (libro leggermente segnato a matita in 5 pagine)
brossura
A clean, unmarked book with a tight binding. A compilation of Zippy strips from 1986-1987. "I'm sorry... I just realized that th' universe has no beginning or end & life & death are simply stages in an endless cycle of harmony, order and Danielle Steele novels."
A clean, unmarked book with a tight binding. A compilation of Zippy strips from 1986-1987. "I'm sorry... I just realized that th' universe has no beginning or end & life & death are simply stages in an endless cycle of harmony, order and Danielle Steele novels."
A clean, unmarked book with a tight binding. 8 3/8"w x 10 7/8"h. 158 pages.
In 8°, brossura, pp. 237, (3), con fascetta editoriale, con bruniture al dorso, esemplare molto buono. (g003)
Mm 150x210 Collana "Civiltà dell'Oriente" - Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 208 pagine. Copia in condizioni di nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
171p. Hardcover Very good condition good
br. Niente di meglio di questo libro per sfatare il logoro cliché che vuole l'adepto buddhista alieno dal mondo, dai coinvolgimenti terreni, incapace di gustare il sapore della vita. Glassman e Fields ci raccontano la bellissima storia di un'iniziativa unica nel suo genere: un panificio organizzato secondo i principi dello zen, che prospera e lievita trasformandosi in un'impresa di successo: la Fondazione Greyston. Ispirandosi agli insegnamenti di Dogen, fondatore nel XIII secolo della tradizione giapponese del soto zen nonché autore del famoso Tenzo Kyokun, o Istruzioni per il cuoco zen, Glassman ci presenta le sue esperienze di abate-imprenditore del ventesimo secolo, offrendoci, piatto dopo piatto, il banchetto di tutta una vita dedita non solo alla pratica buddhista ma spesa anche e soprattutto per migliorare l'esistenza dei senzatetto e degli emarginati. Nella Fondazione Greyston, invece, lo spirito zen mescola i due ingredienti dell'azienda produttiva e dell'impresa senza scopo di lucro, dando vita a un superpanificio che impiega e qualifica i disoccupati e fornisce una casa e agevolazioni varie ai senzatetto. Questo libro offre al nostro palato un buddhismo dal gusto nuovo, che applica i principi zen tanto nella comunità come al mercato, amalgamando con successo imprenditoria e non attaccamento e dosando sapientemente pratica spirituale e impegno sociale.
NICOLA ZANICHELLI EDITORE 1920 60 PP. PICCOLA MANCANZA AL FONDO DELLA INTERNO COSTA TRA DORSO E COPERTINA, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, NEL COMPLESSO CONDIZIONI GENERALI BUONE SE NON OTTIME
Collana: Zaitechi 1, marzo 2001. Brossura con bandelle. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
COME NUOVO
grand in-8, 175 p., abdt ill. in-t. n./coul., broché. Bel exemplaire. [BAT-3]
Mm 135x215 Collana ESP. Brossura editoriale con bandelle, copertina illustrata, 255 pagine. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
grand in-8, 349 page, broche, couv. ill. plast.- 9782732817897 Bel exemplaire [CA32-1] Avec de nombreuses recettes faciles et savoureuses.
Book is in excellent condition; front cover is a tiny bit warped. Binding is solid and square, covers have sharp corners, text/interior is clean and free of marking of any kind. 133 pages. First Mentor ed.
br. Nel 1957, in Messico, un gruppo di psicoanalisti di origine e formazione occidentale, tra cui il celebre Erich Fromm, si sono riuniti per ascoltare dal dottor Suzuki alcune lezioni sugli insegnamenti fondamentali del buddhismo zen, arricchendo così la loro visione dell'uomo e ricevendo notevoli spunti per considerare i concetti chiave della psicoanalisi, quali il subconscio e l'inconscio, con un'ottica nuova. Sul testo delle lezioni tenute durante quel seminario da Fromm, ampiamente rielaborato dall'autore in vista della pubblicazione, è basato questo volume: una lettura stimolante per riflettere sulle verità più profonde che riguardano tutti noi.
A clean, unmarked book with a tight binding. 146 pages.
brossura Di fronte alla domanda: "Chi sono?", la risposta: "Io sono io" potrebbe apparire logica quanto corretta, ma dal punto di vista dello zen, del ch'an o del taoismo tale espressione è duplice, implica un io che osserva se stesso. Diventare davvero uomini, per queste filosofie dell'ineffabile significa integrare tale divisione per approdare a un: "Io, non essendo io, sono io". Nel dodicesimo secolo in Cina vi fu un maestro ch'an il cui nome era Kuo-an Shin-yuan, noto come Kakuan. Narrando il viaggio di un pastore alla ricerca del proprio toro smarrito, il monaco-artista, seppe di svelare l'intero evolversi spirituale di un individuo, protocollando un sistema, che attraverso continui capovolgimenti di coscienza, offre, ancora oggi, la via del ricongiungimento con la propria vera natura. Dieci icone del bue, corredate da versi criptici e da un commentario, si mostrano immuni dalla pretesa di possedere la verità, né di non possederla, tuttavia capaci di delineare la modalità per sperimentarla.
brossura Di fronte alla domanda: "Chi sono?", la risposta: "Io sono io" potrebbe apparire logica quanto corretta, ma dal punto di vista dello zen, del ch'an o del taoismo tale espressione è duplice, implica un io che osserva se stesso. Diventare davvero uomini, per queste filosofie dell'ineffabile significa integrare tale divisione per approdare a un: "Io, non essendo io, sono io". Nel dodicesimo secolo in Cina vi fu un maestro ch'an il cui nome era Kuo-an Shin-yuan, noto come Kakuan. Narrando il viaggio di un pastore alla ricerca del proprio toro smarrito, il monaco-artista, seppe di svelare l'intero evolversi spirituale di un individuo, protocollando un sistema, che attraverso continui capovolgimenti di coscienza, offre, ancora oggi, la via del ricongiungimento con la propria vera natura. Dieci icone del bue, corredate da versi criptici e da un commentario, si mostrano immuni dalla pretesa di possedere la verità, né di non possederla, tuttavia capaci di delineare la modalità per sperimentarla.
brossura Il libro raccoglie gli insegnamenti di un maestro Zen alla sua allieva per aiutarla a compiere un viaggio molto importante: quello alla scoperta di se stessa. Gli insegnamenti propongono una riflessione sui concetti della filosofia zen buddista applicati nella vita quotidiana e su quegli aspetti che sono soliti causare ansia e incertezza. Sono consigli che portano a comprendere che solo una pratica di riflessione costante può aiutare ad affrontare gli ostacoli della vita e della propria anima.