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Very light shelfwear else fine. ; X, 69 pp. Isbn: 3519013045; Bibliotheca Scriptorum Graecorum Et Romanorum Teubneriana TEUBNER; 69 pages
GUIDA 1985 392 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ANCORA NEL CELLOPHANE EDITORIALE Lungo il corso della storia dell’Occidente, dalle pagine di Aristotele incluse nell’Etica Nicomachea’ fino agli scritti di Lubbock e Russel, sono apparsi numerosi trattati sul tema della felicità. Essi non analizzano, tuttavia, la felicità in sé, ma i modi per raggiungerla. Questo libro cerca, invece, di presentare il fenomeno della felicità nella sua totalità, vale a dire nei suoi molteplici aspetti filosofici, linguistici, sociali ed etici. Esso vorrebbe essere quel libro che nel Medioevo non è stato mai scritto, ma che sarebbe stato certamente chiamato ’Summa de beatitudine’. Le opinioni dei filosofi e degli studiosi si uniscono, infatti, in questo volume alle speculazioni degli scrittori religiosi e sociali, alle affermazioni dei moralisti, gli aforismi dei saggisti, alle immagini dei poeti, alle percezioni dei romanzieri ed anche alla saggezza popolare distillata nei proverbi, nelle favole e nelle leggende. Uno dei risultati di questa rigorosa indagine è che l’irrangiungibilità della felicità è in gran parte un errore scaturito dai molteplici significati dati alla parola e che la felicità non è più lontana dalla condizione media dell’uomo di quanto lo sia l’infelicità. «Come ha detto Epicuro - ricorda Tatarkiewicz - una delle ragioni per cui la gente non è felice è il fatto che si immagina di non poterlo essere». Wladyslaw Tatarkiewicz, critico e filosofo tra i più significativi della cultura polacca contemporanea, si è formato a Parigi e a Zurigo, insegnando successivamente all’Università di Varsavia. La ’Storia della filosofia’ e un’ampia ’Storia dell’estetica’ costituiscono gli elementi di riferimento fondamentali di una produzione vasta e varia nei suoi interessi. Indice Introduzione Capitolo primo - Quattro nozioni di felicità Capitolo secondo - Definizione di felicità Capitolo terzo - Il concetto di felicità nel corso del tempo Capitolo quinto - Il piacere e la felicità Capitolo sesto - La felicità e l’infelicità Capitolo settimo - I piaceri Capitolo ottavo - Le sofferenze Capitolo nono - I piccoli piaceri Capitolo decimo - La felicità reale e la felicità prevista Capitolo undicesimo - La felicità e la salute mentale Capitolo dodicesimo - La felicità e il mondo Capitolo tredicesimo - La felicità e il tempo Capitolo quattordicesimo - Gli ostacoli alla felicità Capitolo quindicesimo - I fattori della felicità Capitolo sedicesimo - Le fonti della felicità Capitolo diciassettesimo - Il carattere e la felicità Capitolo diciottesimo - Regole negative per la felicità Capitolo diciannovesimo - Regole positive per la felicità Capitolo ventesimo - La possibilità di raggiungere la felicità Capitolo ventunesimo - La sfiducia nella felicità Capitolo ventiduesimo - La felicità utopistica Capitolo ventitreesimo - La ricerca della felicità Capitolo ventiquattresimo - L’edonismo e l’eudemonismo Capitolo venticinquesimo - Il diritto e il dovere di essere felici Parole e frasi comuni alcuni Aldous Huxley altre Aristippo Aristotele base Bentham Bertrand Russell bisogno bonheur buona caso certo ciclotimici circostanze cità completa concetto di felicità condizioni considerazione contribuiscono alla felicità coscienza delizia dell'uomo desideri diventadiverse dolore dovrebbe edonismo edonistica effetti emotivo emozioni Epicuro Epitteto esiste esperienza Etica Nicomachea eventi feli felicità umana filosofi fisica fonte di felicità Fontenelle forme di intrattenimento futuro gente George Eliot gioco gioiaHelvetius importante infelice intensa l'edonismo l'infelicità l'uomo lavoro licità maggior mente momento mondo morale natura necessario nessuna opinione ostacoli alla felicità passato paura pensare pensatori pensiero periodo persone pessimismo piacere piaceripiacevole polacco possibile possono presente propria felicità provare psicologico raggiungere la felicità realtà reazione regole rienza salute mentale Schopenhauer scopo scritto sembra Seneca sensazioni senso sente siamo sociale soddi soddisfatti della propria soddisfazione sofferenza soltanto sostenuto spesso Stendhal Stoici teoria uomo Utopie valore vivere XIX secolo XVIII secolo
Pages unopened. Very light shelfwear else fine. ; Collection Latomus Volume 163; 134 pages
In 8, pp.58. Br. ed. con bruniture. Qualche marmorizz. alle ultime pp. Intonso
In-4 (225 x 160 mm), plein vélin souple ivoire de l’époque, (4) f., [-5], 236 p., (18) p., grande vignette de titre à la marque de l'imprimeur, bandeaux, lettrines, culs-de-lampe, portrait d'Epicure gravé sur cuivre hors texte (entre les p. 8 et 9). Edition originale de ce texte fondateur, bien complète du rare portrait d'Epicure gravé sur cuivre. Rédigée dès 1634, cette réhabilitation d’Epicure et de l'atomisme circula à l’état de manuscrit et ne fut imprimée qu’à l'instigation de François Luillier, contre l’avis même de Gassendi qui lui dédia cependant le livre. "L'écriture de cette apologie conduit Gassendi à se projeter dans le personnage d'Épicure et à s'identifier à lui, et c'est un peu son propre portrait qu'il dessine. La méthode érudite qu'il met en oeuvre offre des vues nouvelles et saisissantes sur les libertins érudits du XVIIe siècle, qui incarnent un moment de la 'crise de conscience européenne'. Elle illustre à merveille les chemins difficiles qu'emprunte la liberté de penser pour se frayer un chemin à l'époque de Gassendi, comme à toute époque" (Sylvie Taussig, Ed. des Belles Lettres, 2005). Par cette oeuvre, Gassendi jette les fondements de la nouvelle science et de ses méthodes empiriques. La descendance en sera immense. (Cioranescu, 32419. Partington, II, p. 458-66. Pintard, ‘Libertinage érudit’, n°760). Auréoles claires plus prononcées sur quelques feuillets. Quelques cahiers uniformément brunis. Bon exemplaire, relié à l'époque.
In 4° (19,5x15 cm); V,(4), 167, (9) pp. e una c. di tav. con ritratto calcografico di Epicuro al verso della c. segn. *8. Legatura coeva in piena pergamena con titolo chiosato da mano coeva al dorso. Qualche traccia lieve di sporco ai piatti. Haga Comitum è la latinizzazione di Den Haag nei Paesi Bassi. Frontespizio stampato in rosso e nero contenente testo tratto dal cap. xiii del Liber de vita beata di Seneca. Dedica di Pierre Gassendi a François Luillier. Antica firma di appartenenza privata seicentesca in parte abrasa al margine basso del frontespizio e due forellini di tarlo al margine basso bianco del volume a cominciare dalla pagina 1 che nelle ultime carte divengono due piccoli tunnel, in ogni caso mai fastidiosi ed insignificanti e a parte questo, nel complesso, esemplare in buone condizioni di conservazione. Seconda rara edizione, ancor più rara della prima del 1647, dalla quale differisce per le numerose parti aggiunte e le notevoli correzioni, di quest’opera del grande astronomo, astrologo, matematico, teologo e filosofo francese, l'abate Pierre Gassend, detto Gassendi (Champtercier, 22 gennaio 1592 – Parigi, 24 ottobre 1655). Amico di Galileo, con il quale intrattenne una fitta corrispondenza, Gassendi studiò il movimento delle comete, la topografia e le eclissi lunari, oltre all’evoluzione delle macchie solari. Lo scienziato francese fu il primo a dare una descrizione scientifica del fenomeno luminoso dell’atmosfera da lui chiamato “aurora boreale”, partendo dall'osservazione, il 12 settembre, ad Aix-en-Provence, di un'eccezionale aurora polare. Applicò il metodo scientifico anche alla filosofia, recuperando il metodo baconiano, mettendo in dubbio tutte le “auctoritates” antiche a partire da Aristotele ed arrivando a rivalutare l’epicureismo che seppur attaccato dalla Chiesa, Gassendi sente molto vicino alla sua concezione di cristianesimo. Per il suo sensismo empiristico di ispirazione epicurea espresso nella sua opera “Syntagma” è considerato un precursore di John Locke. Gassendi arrivò ad ipotizzare la possibilità che corpuscoli infinitesimi, gli atomi, possano essere alla base della realtà tutta e sempre come operatori della creazione agli ordini di Dio. Le sue teorie atomiche furono riprese poi da Boyle nella sua chimica e da Newton nell’elaborazione della sua filosofia meccanica. La sua “Vita di Epcuro” è considerata una delle più importanti fonti di studio di Epicuro, che riletto da Gassendi, sulla base delle concezioni filosofiche del suo tempo ne ricostruisce non solo la vita ma anche il pensiero e le intuizioni. J.H. Randall nel suo “The Career of Philosophy”, Vol. I, pp. 521-23 scrive: “Before Galileo and Descartes had succeeded in combining mathematics with mechanics, the chief refuge of hard-headed opponents of scholastic verbalism and Renaissance Platonism was the tradition of Greek atomism...Its chief representative during the period of Cartesian domination was Gassendi, who stands both as the climax of Epicurean atomism of the Renaissance in its accommodation to a mathematical science of nature, and as the first of the explorers of the implications of that science for the traditional empirical philosophy of knowledge. Gassendi is thus with Hobbes one of the fathers of 'scientific' empiricism...Gassendi indeed fancied himself the creator of the great rival scientific system to that of Descartes, the system founded on sound experience. History has reserved that distinction for Hobbes; yet it probable that Gassendi contributed far more to the actual advance of scientific ideas than his more consistent and gifted British fellow-worker.”. Seconda assai rara edizione, notevolmente corretta ed aumentata rispetto alla prima. Rif. Bibl.: gl. Goldsmith G 186, DSB V, 289 und Ziegenfuß/Jung I, 377 (EA 1647).
Firenze, Succ. Le Monnier, 1868, in-16, br., pp. IX, 413, (3). Qualche fioritura.
Scholar's bookplate to inner cover (Robert Brown). Scholar's blindstamp to half-title (Robert Brown). Tiny stain to rear wrap. Light shelfwear. ; Zetemata Monographien Zur Klassischen Altertumswissenschaft Heft 57; 118 pages
118pp., in the series "Zetemata. Monographien zur klassischen Altertumswissenschaft" volume 57, 25cm., softcover (with small vague stain), good condition, F105183
440pp., 25cm., publisher's hardcover in grey cloth, in the series "Ancient and Medieval Philosophy, De Wulf-Mansion Centre" series I volume 48, text in Italian (with a summary in English), fine condition, [Content: this work provides a philological analysis of the primary sources (Epicur. Ep. Hrdt. 56-59 / Lucret. DRN I 599-634; II 481-499) concerning the theory of minima, an analysis of the likely historical background to this theory (Xenocrates, Aristotle and Diodorus Cronus), and a study of the development of this doctrine within the Garden, based on an examination of the question whether it is legitimate to speak of an 'Epicurean geometry'], F97925
“L'essenziale per la felicità è la nostra condizione intima, di cui siamo padroni noi.” (Epicuro, Frammento 109) Autori: Francesco Adorno. Curatori: Franco Paris, Armando Girotti.
Light bump to top corner. Minor shelfwear. Scholar's blindstamp to ffep (Robert Brown). Scholar's bookplate to inner cover (Robert Brown). ; Pubblicazioni Dell'istituto Universitario Di Magistero Di Catania. Serie Filosofica. Testi E Documenti. N. 11; 369 pages
237pp. + portrait out of text, 23cm., softcover, good condition, F105128
This is a fine hardcover copy with a fine dust jacket with no wear at all. Complety clean. Stated first edition. Not illustrated. Bibliography. 9" high X 6" wide, 242 pages. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
cm. 17 x 24, viii-108 pp. Corrispondenze (le) letterarie, scientifiche ed erudite dal Rinascimento all'et? moderna - Subsidia L?Autore studia la fortuna di due traduzioni del poeta-scienziato Alessandro Marchetti (1633-1714): Della natura delle cose (basata sul De rerum natura di Lucrezio) e l?Anacreonte (basato sui carmi anacreontici). Furono condannate entrambe per il materialismo epicureo e per l?amore greco, come risulta dalla ricca documentazione inedita, pubblicata in appendice, che proviene dall?Archivio della Congregazione per la Dottrina della Fede, Citt? del Vaticano. Costa examines the fortune of two verse translations by Alessandro Marchetti (1633-1714), a distinguished scientist and an elegant poet, who is considered a minor Italian classic: Della natura delle cose (based on Lucretius?s On the Nature of Things) and Anacreonte (based on the Anacreontics). Both of them were condemned by the Roman Catholic Church for their Epicurean materialism and sexual perversion, as appears from the documents published in the appendix, that come from the Archive of the Holy Office (now the Congregation for the Doctrine of Faith). 268 gr. viii-108 p.
Blindstamp on titlepage. Book has edgewear with light chipping. Mild tanning to pages. Some pages uncut. ; 193 pages
Pages tanned. Scholar's bookplate to inner cover (Robert Brown). Scholar's blindstamp to ffep (Robert Brown). Some rubbing to wraps with a bit of edgewear and light creasing. ; Reprint of Ethica and of Lettere di Epicuro e dei suoi, both published in 1946 and of Letere di Epicuro agli amici di Lampsaco a Pitocle e a Mitre originally published in Studi italiani di filologia classica n. S. , v. 23, fasc. 1-2, 1948. Includes bibliographical references (p. [3]-4 (1st group) ) and indexes. 193 + 43 + 12 pp; 248 pages
Minor creasing to bottom back corner. Light rubbing to wraps. ; 209 pages
Scholar's name on inner cover (David Furley). Very minor shelfwear. ; Contents: Philosophic Revolutions: Philosophy in the Early Hellenistic Period; Philosophy in the Age of Cicero; Primary Focus of Epicurus's Philosophy; Structure of Epicurean Reality; Cognitive Process in Epicurus; Ethical Reasoning in Epicurus; Furhter Ethical Process and the Structure of the Sciences; Epicurean Conception of Choice; Beginning of Process and the concept of Limitation; Lucretius: Transformation of Epicurean Canonic. ; 176 pages
Scholar's bookplate to inner cover (Robert Brown). Very light shelfwear to book and DJ. ; 100 pages
Scholar's bookplate to inner cover (G. P. Goold). Light shelfwear to book and DJ. DJ is price-clipped. ; 100 pages
Wraps lifting along foreedges. Foxing to textblock. ; American Philological Association American Classical Studies; 232 pages
Light pencilling to a few pages. Scholar's blindstamp and name to ffep (Robert Brown). DJ has a couple of small tears and light chipping. DJ has a bit of creasing. ; Cornell Studies in Classical Philology; 400 pages
Some spotting to boards. Scholar's bookplate to inner cover (G. P. Goold). ; Greek text and translation with Extensive English Commentary. 1970 reprint of 1926 edition. ; 432 pages
Mm 135x210 Collana "Quadrante". Brossura originale, xiv-226 pagine. Pari al nuovo (as new). Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.