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Seuil, Ecrivains de toujours, 1974, 190 pp., poche, bon état.
L'Hermès, 1977, 206 pp., poche, plis de lecture sur le dos, couverture et tranche tachées, état assez correct.
pp. 230, cm 17x11, bross., Coll. Problemes
Mm 115x190 Brossura editoriale di 98 pagine. Testi tratti da: L'attività razionalista della fisica contemporanea; Il razionalismo applicato; La filosofia del non; La formazione dello spirito scientifico; Il materialismo razionale; Saggio sulla conoscenza approssimata; Il nuovo spirito scientifico; Il valore induttivo della relatività. Timbro omaggio e abrasione al retro, peraltro buon esemplare con pagine pulite. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
pp. 98, cm 19x11, bross.
br. L'immagine diventa sorgente per rivelarsi, infine, immagine assoluta, in grado di aprire un mondo felice, ma anche di portare a manifestazione la dialettica concreta di vita e morte, delineando così un'ontologia penombrale. L'imagosfera contemporanea ci propone immagini fisse, simulacri riproducibili all'infinito, dove la multidimensionalità del Sé si nasconde dietro la variopinta monodimensionalità del selfie. Occorre, allora, lavorare a una nuova antropologia dell'iconico. Per farlo ci viene in aiuto la filosofia di Gaston Bachelard in grado di dar conto della logica figurale propria dell'esperienza estetica delle immagini e della radice antropologica che la caratterizza, facendo segno verso una metafisica dell'immaginazione.
PUBLIGRAFIC EDIZIONI 2002 170 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
br. L'itinerario intellettuale di Gaston Bachelard parte dall'insoddisfazione per le teorie filosofiche tradizionali rivelatesi inadeguate innanzi alle rivoluzioni scientifiche del Novecento e alle crisi teoriche che le hanno accompagnate. Nell'affrontare la sfida della contemporaneità, Bachelard propone un lessico innovativo strutturato dalla sua "topologia filosofica". Il volume ricostruisce e rielabora criticamente l'interpretazione bachelardiana della scienza e della filosofia, privilegiando l'astrazione, la matematizzazione e la dialettica tra atto e ostacolo epistemologico, anche attraverso l'analisi di alcuni casi storici, per mostrarne l'attualità nella società contemporanea virtuale e informatizzata.
N°9, de septembre 1973, de la nouvelle série de la revue fondée par Emmanuel Mounier et dirigée par Jean-Marie Domenach; au sommaire: "La personne improbable", suite de l'essai de Pierre CAUSSAT, "Le Corps de la rêverie et la métaphore du souffle" (ou "Le corps chez Bachelard") de G. VIGARELLO, poèmes de Peter HUCHEL, "Où trouver les artistes ?", sur l'art et la place des artistes dans la cité, par l'ethnologue Michel PANOFF et le peintre Michel STEINER, "Paris, tyran et martyr" par Charles AGNES, "Un pas en avant" et "L'avenir de la majorité", articles de Michel WINOCK sur la gauche et de Jean LEGRES sur la droite, "Une tragédie américaine" de W. RABI sur l'affaire du Watergate, "Des tropiques aux Andes", notes de voyage de Fernande SCHULMANN en Bolivie et au Pérou, etc. Français
CAPPELLI 1979 199 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA E AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
DONZELLI EDITORE 1992 27 TAVOLE FORI TESTO FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO «La capacità di maneggiare il fuoco è una competenza umana universale, che si riscontra in tutte le società conosciute. Più del linguaggio e dell’uso di strumenti, essa è esclusivamente umana: forme rudimentali di linguaggio e di impiego di utensili si ritrovano anche tra i primati non-umani, ma solo gli umani hanno imparato, come parte della loro cultura, a maneggiare il fuoco». Si apre così questa agile e al contempo ricca incursione su un aspetto fondativo della civiltà. Il possesso del fuoco ha reso le società umane più produttive e più temibili, ma ha aumentato anche la loro capacità di distruzione, rendendole più vulnerabili. Il dominio di questo elemento è stata infatti la prima grande transizione ecologica dell’umanità e «motore» dei successivi, strategici passaggi di «soglia» – la nascita dell’agricoltura e della pastorizia prima e la Rivoluzione industriale poi. In questa breve storia le tappe della domesticazione del fuoco, del suo utilizzo e controllo, vengono ripercorse da Goudsblom in tutta la loro ampiezza temporale e in un largo spettro geografico, risalendo dall’età preistorica a quella industriale, con eguale attenzione sia all’evoluzione tecnologica sia allo stratificarsi dei significati magici, religiosi, politici. Così, dalla lenta accumulazione di conoscenze sull’uso civile – e bellico – delle fiamme e dei combustibili, o dalla catena di simboli e rappresentazioni che il fuoco ispirò e ispira, o ancora dall’uso spesso indiscriminato e antieconomico che ancor oggi di esso persiste in molte parti del mondo non industrializzato, si è condotti a riconsiderare in modo completamente diverso la sua presenza nelle nostre vite: saranno numerosi i lettori di questo libro che guarderanno con occhi completamente diversi una scatola di fiammiferi o ascolteranno con mutato spirito la sirena di un’autobotte dei pompieri. AUTORE Johan Goudsblom Johan Goudsblom (1932) è professore di sociologia presso l’Università di Amsterdam. Tra le sue opere, molte delle quali tradotte in svariate lingue, ricordiamo: Sociology in the Balance (Oxford 1977); Nihilism and Culture (Oxford 1980); The Course of Human History (con E. L. Jones e S. Mennell, Armonk 1996).
français In-8 de 96 pp.; broché de l'éditeur.
A CURA DI ROSANNA PLATONE GUIDA 1986 301 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. I saggi qui raccolti, tratti da ’Simvolism’, ’Arabeski’ e ’Lug zëflenyj’ sono le riflessioni di Belyj lungo Parco del primo decennio del secolo. Sono scritti che rispondono alla geniale caoticità che è la forma stessa del pensiero di Belyj, alla sua ossessione che lo rende quanto mai attuale: il conflitto tra ordine e caos, in cui risiede in ultima istanza la lotta per il futuro. L’imperativo categorico alla sopravvivenza è decifrabile solo a tratti e in frammenti, nel simbolo e nella maschera. ’’Dalle maschere si riconoscono i cospiratori della futura azione’’, esseri enigmatici, mimetizzati, che sanno tutto, vedono tutto e non parlano. Svelano, però, il carattere fittizio di ciò che sembra reale, proiettando modelli e prototipi metafisici, risvegliano dimenticati terrori e dietro alla superficie della coscienza, sotto al visibile, spalancano l’invisibile. Nelle ’’prospettive rovesciate’’ di Belyj tecnica e conoscenza si avviano a farsi magia, al pari della musica che innalza il sapere matematico da puro dato quantitativo a mistero ’’Orfeo, com'è noto, fa danzare le pietre’’. Di questo potere, che è tecnica e creatività insieme, Belyj è portavoce irritante e provocatorio. Non meraviglia l’esasperato fascino esercitato su più generazioni di poeti e narratori e teorici del formalismo. Un fascino così indiscreto da fomentare ribellioni e rifiuti tra gli stessi adepti. A distanza di tempo, è dato oggi misurarne la portata e la contraddizione, valutando forse, attraverso un misurato giudizio storico, la violenza profetica di un messaggio eccessivamente aristocratico. Parole e frasi comuni anapesti Andrej Belyj argonauti arte Arthur Nikisch arti Blok Brjusov canto caos causalità combinazione concetto concezione contenuto coriambi coscienza costituisce crea creativa danza dattilo definito definizione dell'apparenza dell'esperienza determinato docmio Dostoevskij dramma simbolista Ecco elementi emozioni esiste esprime esso esteriore estetica fenomeni filosofia forma d'arte forme dell'arte futuro giambo Gogol greca Ibsen immagini individuale interiore Ivanov Kant Komissarzevskaja l'arte l'artista l'immagine legame letteratura russa lingua russa linguaggio logica Lorelei maschera materiale Merezkovskij metafisica metafora metodo metonimia metrica misteri eleusini mistero mistica mondo Moskva musica musicale natura Nekrasov Nietzsche nuovo oggetti parola Peterburg piedi pittura poesia poetiche popolo possibile prato verde predicazione principio problema processo profondità proprio punto di vista Puskin rapporto rappresentazione realista realizzazione realtà religione religiosa ritmo rivela romantici romanticismo Schopenhauer scienza scultura sensazione senso dell'arte simbolizzazione Simvolizm sineddoche Solov'èv soltanto spazio stilizzazione suono sviluppo tale teatro tecnica tendenza teosofia teurgia trasforma trocheo trova verso Veselovskij viva
Hardcover in-4° carré, 88 pp., richement illustre en noir et en couleurs, cartonnage de l'éditeur. Bel exemplaire. [PIL-5]
Mm 175x240 Collana "Estetica senza monopoli". Edizione a cura di Luca Cesari, con un'intervista di Aldo Colonetti all'Autore. Brossura editoriale con bandelle, 439 pagine. Libro in condizioni di nuovo - brand new. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
GENTILE EDITORE 1996 183 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO PERFETTO.
Mm 130x220 Collana "Universale Scienze Sociali" - Volume in copertina flessibile, xi-68 pagine. Copia eccellente, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
PUF 1966, In-8 broché de 145 pages. Parfait état.
Mm 125x190 Edizione francese / French edition - Brossura editoriale di 145 pagine. Scoloritura al dorso, peraltro ottimo esemplare. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 150x210 Prima edizione. "Saggi Rizzoli" - Brossura editoriale con bandelle, 369 pagine. Opera in perfette condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 140x210 Collana "La scienza nuova" - Brossura editoriale con sovraccoperta, 247 pagine. Copia in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 140x210 Collana "La Scienza Nuova" - Brossura editoriale con sovraccoperta, 276 pagine. Opera in ottime condizioni, senza difetti. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
SAGGI, TRA GLI ALTRI, DI ALBERTO OLIVERIO, DUCCIO DEMETRIO, EMILIANA MANNESE, CAMILLO DI GIULIO, CARMINE LAZZARINI, VINCENZO PAOLO SENESE... GUERINI E ASSOCIATI 2004 204 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. La memoria non è solo ciò che siamo in grado di ricordare consciamente del nostro passato, ma è l'insieme dei processi in base ai quali gli eventi del passato influenzano le risposte future. Ciò avviene attraverso quei meccanismi di apprendimento che consentono alla nostra mente e al nostro cervello, per l'intera durata della nostra vita, di attraversare la molteplicità e la discontinuità delle esperienze e di alimentare la "seità" di ogni individuo attraverso una continua opera di ricostruzione. Questo volume raccoglie contributi di settori disciplinari diversi e risponde a precisi obiettivi di approfondimento e di ricerca in progress, per offrire la possibilità di andare oltre nella riflessione e intraprendere nuovi percorsi di studio.
LATERZA 1987 SEGNI DEL TEMPO, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI.