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1665081287.GaudioCD. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. unknown
1665081279.GaudioCD. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. unknown
48560Paris, Seuil, 1946 - in-12 - 153 pp - Broché, couverture imprimée - E.O. - Un des 510 exemplaires numérotés sur Vélin blanc filigrané des papeteries de Lana, Ex. N° 234 - non rogné - Très propre
1946493761946 Paris, Seuil, 1946 - in-12 - 153 pp - Broché, couverture imprimée - E.O. - Un des 510 exemplaires numérotés sur Vélin blanc filigrané des papeteries de Lana, Ex. N° 234 - non rogné - Très propre - Réf. 49376
18942091502135408925Shun'yo-do 1894. Soft Cover. Fine. Number of books: 1 Shun'yo-do paperback
222 pages including index and glossary. Fold-out map at page 15. Black and white photographic plates. "This book is the outcome of forty years residence amongst the Haidas, and is an accurate description of what I have seen and heard in the villages and homes. Through my knowledge of their language I have been enabled to get all my information regarding their customs, traditions and social organization direct from the principal chiefs, men who at that time were from sixty to eighty years old." - from Preface. Chapters include: Queen Charlotte Islands; Early History; The Haidas; Haida Customs; Births, Marriages, Divorce, Death and Burial Ceremonies; Tools, Ornaments and Ceremonial Masks; Industries and Medicines; The Sa-ag-ga or Shaman; The Haida Pantheon; Haida Legends; The Haida Traditions of Creation; Chief Edenshaw; The Natural History of the Islands; Geology of the Islands and Natural Resources. Appendix lists cranial measurements. Average wear. Binding intact. Red cloth-covered boards. Black lettering and decoration legible upon spine. Prior owner's stamp to bottom edge, front fixed and free endpapers, and title page. Faint bookseller's stamp to back fixed endpaper. A sound copy. Edwards & Lort 1668, Thibault 2,231. Book
ril. Julie ha solo diciassette anni ma ha già tutto chiaro in testa: lascerà la piccola città in cui è cresciuta insieme a Sam, il suo ragazzo. Il college li aspetta e, insieme, stanno già pianificando un'estate magica in Giappone. Ma poi Sam muore. E tutto cambia. Il dolore arriva con una potenza distruttiva e Julie fa del suo meglio per arginare le profonde ferite del cuore nell'unico modo che conosce: fuggire via. Non partecipa al funerale, butta via le cose che le parlano di Sam. Fa di tutto per dimenticare. Ma quando le capita sotto gli occhi un messaggio che lui le aveva scritto, i ricordi tornano a galla. E la mancanza di Sam le toglie il fiato. Sperando di poter ascoltare la sua voce almeno nella registrazione della segreteria telefonica, compone il numero del suo cellulare. E Sam... risponde al telefono. Adesso che il destino le ha dato una seconda occasione per dirgli addio, Julie si rende conto che non può più fare a meno della sua voce. E a ogni chiamata è sempre più difficile lasciarlo andare. È così sbagliato ostinarsi a tenere vivo un amore impossibile?
br. Oggi il tema dell'eutanasia si sta prepotentemente imponendo alle coscienze, ma, ci ricorda l'autore di questo libro, il fervore intorno alle pratiche eutanasiche si è già registrato in Europa a partire dalla tarda antichità e sino a tutto il XIX secolo. Si trattava di esperienze caratterizzate da un'amplissima varietà tipologica, contrassegnate talvolta dalla clandestinità, consolidate in particolari nicchie sociali e culture popolari. Nel furtivo colpo di grazia al commilitone moribondo, nella ricerca ossessiva di un improbabile martirio, nell'impropria strumentalizzazione degli apparati della pubblica giustizia, nella tacita azione di un medico compiacente o di una "badante" compassionevole, nell'istituzionalizzazione consuetudinaria di "professionisti" della buona morte, in mille superstizioni e in mille rituali tinteggiati di una singolare religiosità, possiamo rintracciare quell'istanza forse troppo umana di un ultimo gesto di pietà.
Il dono grande che la morte non può evitare di fare è valorizzare la nostra vita, evidenziandone la preziosità. Autori: Augusto Cavadi.
199423466Equinoxe. Collection “Couleurs du Sud” 1994 Translation by Audrey Clarke & Marie Digne. In-4, pleine toile blanche, sous jaquette illustrée, photographies pleines pages en couleurs, 94 pp. En français et en anglais. Très bon état d’occasion.
19213925Paris, Ferenczi, 1921 ; in-12, broché ; (1) f., 252 pp., (1) f.
174 pages including black and white photographic plates. In Spence Bay, in the far north of Canada, Judy Hill, a young nurse from Kingsbridge, Devon, decided to devote her life to caring for a community of Eskimos. In reading her story we learn of a hard cruel world where even 'survival' was still a luxury and of the courage necessary for the nurses to look after these still relatively primitive people in very isolated places. Here tragic death in a plane crash in 1972 drew attention to the vitally needed improvements in communications and facilities for these dedicated nurses. The facts of her death, and the controversy that surrounded Hartwell's action when he decided to use her body for nourishment, drew the world's attention to the risks these nurses took everyday in the wastes of the Arctic. Light wear to book which is clean and unmarked but for prior owner's name atop front endpaper. Dust jacket shows average wear, is price-clipped and missing one inch chunk at bottom edge of back panel. Solid copy. Book
Mm 165x220 Rivista nella sua brossura originale, 165 pagine con figure in nero comprese nel testo. Copia in buone condizioni; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 165x220 Rivista nella sua brossura originale, 160 pagine con figure in nero comprese nel testo. Copia in buone condizioni, solo una leggera gora alla copertina; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2008x-0230506976Palgrave Macmillan 2008. Hardcover. New. 1st edition. 184 pages. 8.50x5.50x0.50 inches. Palgrave Macmillan hardcover
5958398-nnew. unknown
5958398like new. unknown
2014x-1349353280Palgrave Macmillan 2014. Paperback. New. 184 pages. 8.50x5.51x0.46 inches. Palgrave Macmillan paperback
63848929MacMillan pp. 204 Maps . Hardback. New. MacMillan hardcover
ill.
ill.
ill., br. Il mondo animale, reale e fantastico, ricopre da sempre un ruolo fondamentale nel percorso di (auto)conoscenza e (auto)rappresentazione dell'uomo. Il Medioevo e la prima Età moderna costituiscono un crocevia per l'interpretazione allegorica degli animali, per la loro osservazione scientifica e per le modalità di rappresentazione in arte. Trattando di scimmie, sirene, grifoni, leoni, grilli, falchi, vermi e fenici, il volume affronta con un approccio critico multidisciplinare il complesso linguaggio metaforico offerto dalla varietà dei modi nei quali gli animali erano teorizzati, visti, immaginati, raccontati e, soprattutto, raffigurati nella società e nella storia tra Medioevo e Rinascimento, con un particolare riguardo alle opere presenti nella città di Venezia.
ill. Alano di Lilla, teologo e filosofo francese, nel XII secolo, annotava che «ogni creatura dell'universo, quasi fosse un libro o un dipinto, è per noi come uno specchio; della nostra vita, della nostra morte, della nostra condizione, segno fedele della nostra sorte». Così ricordano i curatori di questo libro, i quali, recuperando Le Goff, ci ricordano che nel pensiero medievale «ogni oggetto materiale era considerato come la figurazione di qualcosa che gli corrispondeva su un piano più elevato e che diventava così il suo simbolo ». Il simbolismo era universale, e il pensare era una continua scoperta di significati nascosti, una costante «ierofania» (Le Goff). Leoni, cervi, draghi, pesci, serpenti, sirene, letti in chiave simbolica, non sono altro che la personificazione dei vizi umani o, al contrario, la raffigurazione delle virtù e degli stessi insegnamenti, morali e spirituali, della dottrina cristiana: una catechesi per immagini, efficace quanto suggestiva, potente ed immediata nell'espressione, che accompagnava la quotidianità dei fedeli, in cui nemmeno l'esotico elefante o il misterioso grifone apparivano estranei. In questi orizzonti, Elio ed Elisabetta Caruso hanno organizzato una mostra - di cui il libro è rappresentazione e documento - di particolari suggestioni: si tratta del bestiario di Dante rappresentato da trentuno maioliche, anticipate dai passi della Commedia, ove un popolo di animali, reali e leggendari, partecipa al miracolo di una poesia senza pari.
185628396Paris Lib. Archéologique De Victor Didron 1856 in-4° 6 livraisons dont une double, pagination continues 396 pp et 24 planches en noir . Taches sur les derniers feuillets de la dernière livraison