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191246958Félix Alcan , Bibliothèque de Philosophie Contemporaine Malicorne sur Sarthe, 72, Pays de la Loire, France 1912 Book condition, Etat : Mauvais broché grand In-8 1 vol. - 255 pages
101915Paris, Librairie Félix Alcan 1912, 230x145mm, 255pages, relié demi-toile avec titre, auteur, filets et fleuron dorés au dos. Plats papier marbré. Couvertures conservées. Bel exemplaire.
1972100147947Bordas 1972 in8. 1972. Broché. L'auteur Marc Beigbeder examine comment un certain 'appareil mental' lié à la contradiction transforme le problème de la connaissance. Il propose que cette approche permet une nouvelle lecture des sciences de leurs faits méthodes objets et problèmes
116117Paris, Payot 1985, 225x140mm, 610pages, broché. Bel exemplaire.
1986794591986 Editions Droz - Collection Histoire des Idées et critique littéraire - N°242 - 1986 - In-8, Broché - 467 p.
1967RO20035410"BERGER- LEVRAULT. 1967. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. Environ 150 pages. ""Livre inversé "". . . . Classification Dewey : 120-Epistémologie, causalité, genre humain"
EDITORI RIUNITI 1992 XIV-179 PP. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE ABRASIONE (COME DA FOTO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
brossura L'analogia è un processo intellettivo fondamentale e tuttavia quanto mai misterioso. La scienza ne ha sempre diffidato. Eppure l'analogia continua ad agire a tutti i livelli. L'autore ne ha voluto rovesciare la prospettiva, affrontando il tema dall'interno di una pionieristica indagine sui modelli computazionali della creatività umana. Ma per programmare un calcolatore in vista di un qualsiasi risultato, bisogna definire i processi con tanta rigida precisione che non è più lecito parlare di creatività. Qui si evita la trappola facendo entrare in campo le "analogie fluide": il percorso creativo diventa un navigare a vista, scrutando in ogni direzione. L'attività di pensiero ha una natura parallela.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. RARO. Il saggio di Popper, del quale viene proposta la lettura in questo volume («La scienza: congetture e confutazioni») riassume in modo molto efficace gran parte dei temi-chiave che caratterizzano il pensiero popperiano. Si tratta di uno scritto che, anche quando si addentra in argomenti specifici, nei quali sarebbe d'obbligo l'uso di un linguaggio tecnico, specialistico, risulta di lettura quasi sempre agevole. Ciò è dovuto a due ragioni fondamentali: da un lato, probabilmente, alla natura stessa del saggio, il quale, riproducendo il testo di una conferenza tenuta da Popper a Cambridge nell'estate del 1953, usa per forza di cose un linguaggio più colloquialmente immediato (anche se non per questo meno rigoroso) di quello che può essere utilizzato in pagine destinate sin da principio alla pubblicazione a stampa. Dall'altro lato, però, bisogna dire che è tipico dello stile popperiano in generale l'intento di puntare alla maggior chiarezza consentita dagli argomenti trattati; un intento che corrisponde non solo e non tanto ad una mera volontà di carattere divulgativo, quanto piuttosto ad una persuasione teorica di fondo del pensiero di Popper: che la ricerca della verità sia possibile «soltanto se parliamo chiaramente e semplicemente ed evitiamo tecnicismi e complicazioni non necessari» (K. R. Popper, Conoscenza oggettiva). Un punto di vista evoluzionistico, trad. it. Armando, Roma 1983, p. 70). Dal punto di vista di Popper, insomma, «mirare alla semplicità e alla chiarezza è un dovere morale degli intellettuali: la mancanza di chiarezza è un peccato e la pretenziosità un delitto». Non riuscire a raggiungere questo ideale di chiarezza e di immediatezza nella comunicazione culturale (cosa che capita, pur troppo, assai spesso) significa soltanto, secondo Popper, «che noi tutti non siamo dei filosofi abbastanza bravi». Le ragioni di fondo di questo atteggiamento di Popper potranno venire adeguatamente messe in luce soltanto nel prosieguo del nostro discorso (e, soprattutto, per mezzo della lettura diretta del saggio popperiano). Sin d'ora, tuttavia, è possibile rilevare che la sua radice ultima sta nella convinzione che si tratti di un atteggiamento indispensabile per rendere possibile quella discussione razionale che sola, a giudizio di Popper, è in grado di render conto dello sviluppo e del valore della conoscenza scientifica e delle sue applicazioni concrete: «credo», scrive Popper, «che tutti gli apprezzamenti delle teorie siano apprezzamenti dello stato della loro discussione critica. Credo perciò che la chiarezza sia un valore intellettuale dato che, senza di essa, la discussione critica è impossibile» (ivi, p. 86). Il saggio di Popper che presentiamo riproduce integralmente (fatti salvi pochi aggiustamenti nelle note) il capitolo «La scienza: congetture e confutazioni», compreso in K. R. Popper, Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica, traduzione italiana di G. Pancaldi, Il Mulino, Bologna 1972, pp. 61-115. Abbiamo, comunque, sempre confrontato la traduzione italiana con l'originale inglese: «Science: Conjectures and Refutations», in K. R. Popper, Conjectures and Refutations. The Growth of Scientific Knowledge, Routledge & Kegan Paul, London 1969, pp. 33-65 (delle poche modifiche alla traduzione del Pancaldi abbiamo dato conto nelle note a piè di pagina). Tanto per il saggio di Popper che per i brani compresi nel «Dibattito», sono state mantenute molte delle note dei rispettivi autori. Sono, comunque, chiaramente distinguibili dalle nostre note esplicative, essendo seguite, tra parentesi, dalla dicitura: Nota di... Indice Avvertenza IL PROBLEMA Struttura e sviluppo del sapere scientifico 1 Considerazioni preliminari 2 Karl R. Popper 3 Popper filosofo della scienza 4 La specificità dell'epistemologia contemporanea 5 Il neopositivismo 6 Il principio di verificazione 7 L'attacco neopositivista alla metafisica 8 L'insignificanza delle proposizioni metafisiche 9 Critica al principio di verificazione 10 Popper contro il Circolo di Vienna 11 La falsificabilità come criterio di demarcazione 12 L'asimmetria logica tra verificazione e falsificazione 13 La razionalità della scienza 14 La riabilitazione della metafisica 15 Il dibattito filosofico-scientifico intorno a Popper 16 Kuhn: scienza normale e scienza straordinaria 17 Lakatos e la metodologia dei programmi di ricerca 18 L'anarchismo metodologico di Feyerabend 19 Alcuni sviluppi del dibattito post-popperiano IL CLASSICO «La scienza: congetture e confutazioni» di Karl Popper Capitolo primo Capitolo secondo Capitolo terzo Capitolo quarto Capitolo quinto Capitolo sesto Capitolo settimo Capitolo ottavo Capitolo nono Capitolo decimo Appendice: Alcuni problemi della filosofia della scienza IL DIBATTITO Popper, Esperienza e falsificabilità Neurath, Lo pseudo-razionalismo di Karl Popper Wittgenstein, Metafisica e verificazione Schlick, Significato e verificazione Carnap, L'oltrepassamento della metafisica Kuhn, Scienza normale e rivoluzioni scientifiche Kuhn, Il confronto con l'epistemologia di Popper Popper, I pericoli della «scienza normale» Lakatos, La metodologia dei programmi di ricerca scientifici Lakatos, Scienza e pseudoscienza Lakatos, Razionalità e irrazionalità nella scienza Feyerabend, Contro il metodo Feyerabend, La democratizzazione della scienza Feyerabend, Come essere un buon empirista Feyerabend, Contro la «scienza normale» di Kuhn Agassi, Le radici metafisiche delle teorie scientifiche Agassi, La concezione popperiana della scienza Bartley III, La demarcazione tra critica e non-critica Popper, Risposta alla critica di Bartley III Laudan, La scienza come «soluzione di problemi» Laudan, Le «tradizioni di ricerca» Medawar, I limiti della scienza Watkins, La «metafisica influente» Popper, La società aperta e i suoi nemici Bibliografia Descrizione bibliografica Titolo: Congetture e confutazioni di Popper e il dibattito epistemologico post-popperiano Autore: Karl Raimund Popper Curatore: Giorgio Brianese Editore: Torino: Paravia & C., 1988 Edizione: Prima, seconda ristampa Lunghezza: 232 pagine; 24 cm ISBN: 8839501584, 9788839501585; 8815128042, 9788815128041 Collana: Volume 2 di Sentieri della filosofia: Autori, testi, problemi Soggetti: Filosofia, Antologie, Classici, Critica, Scienza, False scienze, Letture, Sussidi, Epistemologia popperiana, Metafisica, Dibattiti filosofici, Saggistica, Riferimento, Consultazione, Ricerca, Falsificabilità, Falsificazione, Libertà, totalitarismo, Induzione, Società aperta, Liberalismo sociale, Marxismo, Nemici, Televisione, Hegel, Logica della scoperta scientifica, Conoscenza oggettiva, Bibliografia, Libri rari, Studi, Libri Vintage Fuori catalogo, Dario Antiseri, Ludovico Geymonat, Thomas Kuhn, Paradosso della tolleranza, Determinismo, Verificazione, Falsificazionismo, Evoluzionismo, Progresso scientifico, Osservazione, Teoria, Verità, Certezza, Cultura, Novecento, Dialettica, Politica, Teorie, Non-scienza, Metodo scientifico, Presocratici, Testi fondamentali, Università, Ipotesi, Congetture, Confutazioni, Conferenze, Ignoranza, Ragione, Manuali, Scolastica, Didattica, Scuole superiori, Salvatore Natoli, Storia, Errori, Pensiero, Kant, Previsioni, Argomentazione, Affermazione, Atteggiamento, Congettura, Conseguenze, Dottrina dubbio empirico soprattutto esempio esiste esperienza Spiegare, Espressioni, Falso, Eraclito, Idea umana, Induzione, Inferenza, Interpretazione, Linguaggio, Leggi, Materia, Significato, Insignificante, Natura, Osservazioni, Passaggio originale, Predizioni, Principi, Probabilità, Problema, Pura domanda razionale, Risultato Confutato, Regole, Senso, Simile, Società, Fonti, Parlare, Affermazione, Suggerire, Verificabile, Test, Tesi, Tradizione, Svolta, Capire, Universale valido, Dichiarazione testabile, Razionalismo critico, Circolo di Vienna, Scuola di Francoforte, Eugenio Garin, Emanuele Severino, Neopositivismo, Equivoci, Linguistica, Proposizioni, Definizioni, Analisi logica, Giovanni Reale, Nicola Abbagnano, Insignificanza, Neurath, Empirismo, Autobiografia intellettuale, Logik for Forschung, L. Lentini, David Hume, Demarcazione, Limiti, Relativismo, Wittgenstein, Pseudoscienza, Idee, Empedocle, Grecia, Nietzsche, Freud, Io, Es, Parmenide, Einstein, Newton, Socrate, Eddington, Poscritto, Postulato, Comportamento umano, Coincidenze, Matematica, Psicanalisi, Alfred Adler, Laudan, Marcuse, Testi critici, Habermas, Lakatos, Carnap, Agassi, Feyerabend, Schlick, Bartley III, Medawar, Watkins, Philosophy, Anthologies, Classics, Criticism, False sciences, Readings, Aids, Popperian epistemology, Metaphysics, Philosophical debates, Non-fiction, Reference, Consultation, Research, Falsifiability, Falsification, Freedom, totalitarianism, Induction, Open society, Social liberalism, Enemies, Logic of scientific discovery, Objective knowledge, Bibliography, Studies, Rare books Out of print, Paradox of tolerance, Determinism, Verification, Falsificationism, Evolutionism, Scientific progress, Observation, Truth, Certainty, Culture, Twentieth century, Dialectics, Politics, Theories, Theory , Non-science, Scientific method, Presocratics, Fundamental texts, Universities, Hypotheses, Conjectures, Refutations, Conferences, Ignorance, Reason, Manuals, Scholastic, Didactics, High schools, History, Errors, Thought, Forecasts, Arguments, Affirmation, Attitude, Conjecture, Consequences, Doctrine Empirical Doubt Experience Explain, Expressions, Heraclitus, Human idea, Induction, Inference, Interpretation, Language, Laws, Matter, Meaning, Insignificant, Nature, Observations, Original passage, Predictions, Principles, Probability, Problem, Pure rational question, Refuted result, Rules, Sense, Similar, Society, Sources, Talk, Affirmation, Suggest, Verifiable, Thesis, Tradition, Breakthrough, Understand, Valid universal, Testable statement, Critical rationalism, Vienna circle, Frankfurt school, Neopositivism, Misunderstandings, Linguistics, Propositions, Definitions, Logical analysis, Insignificance, Empiricism, Intellectual autobiography, Demarcation, Limits, Relativism, Pseudoscience, Ideas, Empedocles, Greece, I, Es, Socrates, Postscript, Postulate, Human behavior, Coincidences, Mathematics, Psychoanalysis, Critical texts
Mm 130x205 Volume nella sua brossura originale con copertina figurata, 497 pagine. Copia in eccellente condizione poco o mai frequentata. Spedizione in 24 ore dalla conferma delll'ordine. "Il libro raccoglie i risultati del Convegno Internazionale - Conoscenza e Matematica - tenutosi a Pavia nei giorni 11 e 12 maggio 1989"
440 pp.; 23 cm. Brossura editoriale. Come nuovo
br. L'epistemologia di Mach è stata a lungo considerata sia da grandi scienziati (Planck, Einstein), sia da filosofi e politici di rilievo (Popper, Lenin). L'espressione di un empirismo induttivistico ingenuo e di un sensismo fenomenistico simile all'idealismo di Berkeley. La critica recente ha contestato la fondatezza di questa interpretazione tradizionale ridefinendo l'immagine di Mach in profondità. Nell'opera qui riproposta, un vero e proprio classico della filosofia della scienza dal quale hanno attinto estimatori e detrattori. Mach si cimenta in un'analisi dell'impresa scientifica libera da sistematizzazioni affrettate e da arcaici filosofemi. Il quadro delineato, ricco di vividi esempi, sottolinea con uguale forza tanto il ruolo dell'esperienza e delle procedure induttive quanto quello del pensiero razionale e dell'intuizione creatrice, tanto il valore dell'acquisizione conoscitiva quanto quello dell'errore fruttuoso. Nella cornice generale del suo "scetticismo incorruttibile" e antimetafisico, Mach dà il massimo rilievo alla ricognizione storico-critica del significato delle ipotesi e delle teorie e agli aspetti economico-biologici delle leggi e del mutamento scientifici. Né mancano osservazioni di grande attualità sull'insegnamento delle scienze, i rapporti tra lavoro intellettuale e lavoro manuale, i pericoli di un dissennato sfruttamento delle risorse energetiche del nostro pianeta.
br. L'epistemologia di Mach è stata a lungo considerata sia da grandi scienziati (Planck, Einstein), sia da filosofi e politici di rilievo (Popper, Lenin). L'espressione di un empirismo induttivistico ingenuo e di un sensismo fenomenistico simile all'idealismo di Berkeley. La critica recente ha contestato la fondatezza di questa interpretazione tradizionale ridefinendo l'immagine di Mach in profondità. Nell'opera qui riproposta, un vero e proprio classico della filosofia della scienza dal quale hanno attinto estimatori e detrattori. Mach si cimenta in un'analisi dell'impresa scientifica libera da sistematizzazioni affrettate e da arcaici filosofemi. Il quadro delineato, ricco di vividi esempi, sottolinea con uguale forza tanto il ruolo dell'esperienza e delle procedure induttive quanto quello del pensiero razionale e dell'intuizione creatrice, tanto il valore dell'acquisizione conoscitiva quanto quello dell'errore fruttuoso. Nella cornice generale del suo "scetticismo incorruttibile" e antimetafisico, Mach dà il massimo rilievo alla ricognizione storico-critica del significato delle ipotesi e delle teorie e agli aspetti economico-biologici delle leggi e del mutamento scientifici. Né mancano osservazioni di grande attualità sull'insegnamento delle scienze, i rapporti tra lavoro intellettuale e lavoro manuale, i pericoli di un dissennato sfruttamento delle risorse energetiche del nostro pianeta.
br. Questo volume riunisce i più importanti saggi che Friedrich A. von Hayek ha dedicato al legame che unisce la competizione e la conoscenza. La raccolta si apre con "Economics and knowledge", che è un punto di riferimento obbligato dell'itinerario hayekiano, l'«evento decisivo» (come lo stesso Hayek ha dichiarato) della sua carriera intellettuale. Il saggio è la più conseguente critica dell'impostazione economica tradizionale. Questa, basata sulla statica concezione dell'equilibrio economico generale, assegna agli attori una condizione di onniscienza o comunque attribuisce loro un'impossibile conoscenza dei dati rilevanti. Ma le cose non stanno così. I singoli attori sanno poco. C'è all'interno della società una divisione della conoscenza. Ed è questo il tema che Hayek approfondisce in "The use of knowledge in society", che è tuttora uno dei saggi più citati nelle riviste internazionali. Qui l'autore mostra in quale modo la cooperazione resa possibile dal mercato costituisca uno strumento di mobilitazione della conoscenza che nessun individuo possiede nella sua totalità, perché è dispersa all'interno del sistema sociale e non può essere centralizzata da alcuna autorità. Ne discende, come Hayek spiega in "The meaning of competition" e in "Competition as a discovery procedure", che la concorrenza non è altro che un procedimento di esplorazione dell'ignoto e di correzione degli errori. Se gli attori sapessero ciò che spesso la teoria attribuisce loro, il processo concorrenziale sarebbe inutile e dannoso.
brossura È possibile conoscere Dio? Per lo gnosticismo, di cui Hans Jonas è stato uno dei massimi esperti, questa era l'unica via per la salvezza. Ma come si colloca il filosofo di fronte a questa esperienza-limite? Si può semplicemente negarla considerandola illusione oppure il rapporto tra uomo e Dio determina la stessa essenza umana nella sua natura più propria? Quali sono dunque i limiti della conoscenza quando il sapere si interroga su tali tematiche? Sono queste le domande che animano gli inediti jonasiani qui per la prima volta presentati e tradotti: il pensiero è condotto ai confini del conoscibile e deve riconoscere la propria insufficienza ad andare oltre. Lo gnosticismo, il cristianesimo di Paolo, la fenomenologia ermeneutica di Heidegger tematizzano per Jonas un medesimo atteggiamento esistenziale, una radicale auto-interrogazione che spinge l'esistenza a svelarsi nella sua più autentica natura.
(Codice CW/1845) In 8º 163 pp. Scritti di Samuel Brittan, Samuel E.Finer, David Conradt, F.A.von Hayek, Ralf Dahrendorf. Intervista a Mircea Eliade. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ix + 358pp., 24cm., previous owner's name on first page, softcover, VG
(Codice FS/5364) In 8° 272 pp. Prima edizione. Timbrino saggio e firma. Brossura editoriale. Brossura editoriale, lievi tracce d'uso. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. Lo studio della storia della scienza dimostra che l'applicazione delle norme inventate dagli epistemologi avrebbe inibito e reso impossibile lo sviluppo scientifico: l'esempio di Galileo e della sua lotta a favore del copernicanesimo dimostra che in tale fase cruciale della storia della scienza hanno avuto un'importanza determinante qualità non certo genuinamente scientifiche, come la fantasia, l'astuzia, la retorica e la propaganda, e che la scienza non avrebbe potuto progredire se in varie circostanze la ragione non fosse stata ridotta al silenzio. In polemica con Popper e Lakatos, per Feyerabend il progresso intellettuale richiede che inventiva e creatività non vengano inibite ma possano svilupparsi e manifestarsi senza freni. Prefazione di Giulio Giorello
br. Una riflessione maturata negli accesi dibattiti degli anni '60 sul tema dell'autonomia delle discipline, contro la quale Feyerabend argomenta appoggiando le proprie posizioni su esempi e casi storici provenienti dai contesti disciplinari più disparati e sorprendenti: da una valutazione critica dell'empirismo, alla disputa tra cattolici e protestanti; da problematiche riguardanti il teatro al conflitto fra le teorie dei colori di Newton e Goethe. L'intervista rilasciata da Feyerabend nel 1985 a Grazia Borrini, permette poi di valutare, in qualche misura, l'evoluzione del suo pensiero, scorgendo già nello scritto degli anni '60 i germi di una riflessione sviluppatasi pienamente in seguito.
Mm 125x190 Brossura editoriale con bandelle, pp. 172. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
63860Fayard, Corpus des Oeuvres de philosophie en langue française, n° 2, janvier 1986, 158 pp., broché, légères traces d'usage, état correct.
196756411967 Aubier Montaigne, Paris, 1967. Un volume in-8 broché, 365 pages. Rares soulignages au stylo, néanmoins bon état, exemplaire du Service de Presse, envoi de l'auteur.
19677061Paris Aubier-Montaigne 1967 Un volume in-8 broché, couverture blanche et orange, 365 pages. Bon état.