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257p. Hardcover Very good condition good
197p., illus. Hardcover Very good condition good
br. Nello scorcio del secolo scorso Albert de Pouvourville, ufficiale francese nel Tonchino (Viet-Nam del Nord) entra in contatto con la tradizione taoista e diviene Matgioi, l'Occhio del Giorno, un uomo che il giovane Guénon chiamerà «nostro maestro». Frutto della sua iniziazione è questo libro sulla via razionale del taoismo, oltre a quello sulla via metafisica. Della via taoista al sacro, Matgioi rivela gli arcani ponendo a disposizione del lettore occidentale un commento tradizionale al celeberrimo Tao Te King. Quindi introducendolo negli inquietanti meccanismi che regolano, sul piano individuale e cosmico, il gioco delle azioni e reazioni invisibili poste in movimento dalla condotta dell'uomo, al quale il Libro Kan-ing addita così le linee di un'etica sapiente. Poi guidandolo nei meandri dell'impenetrabile gerarchia iniziatica taoista, che ascende dai Tongsang ai Phutuy per culminare negli inafferrabili Phap, detentori di una suprema e rischiosa sapienza. Infine conclude il libro un excursus sulle scienze sacre del taoismo, con particolare riferimento alla dottrina cinese delle modalità d'insorgenza della malattia (patogenesi), in cui vengono forniti insegnamenti di fisiologia occulta fondati sulla impareggiabile sapienza del «Drago alato, maestro onnisciente dei cammini della destra e della sinistra». Prefazione di Gustav Meyrink.
br. "Zhuangzi" è uno dei libri più misteriosi e affascinanti della letteratura mondiale. Opera fondamentale della speculazione cinese e taoista, non propone una filosofia sistematica, né intende costituire una Scuola di pensiero. Attraverso paradossi, racconti e aneddoti. "Zhuangzi" non offre al lettore interpretazioni dogmatiche, ma parla per accenni sconfinando nel non detto, ed esigendo una comprensione intuitiva, perché, "il Tao non può essere appreso, chi lo apprende cade in errore. Il Tao non può essere descritto, chi lo descrive cade in errore". Il curatore, Leonardo Vittorio Arena, offre una traduzione filosofica dell'opera e, nella prefazione, una guida alla lettura.
br. Il testo raccoglie una sessantina di brani di Chuang Tzu. La sua opera in trentatré capitoli ha lo stesso nome. I brevi passi sono racconti, aneddoti, dialoghi, piccoli insegnamenti ricchi di arguzia, di paradosso, di provocazione e in quanto tali sono capaci di penetrare la realtà più profonda dell'essere. I brani non sono una semplice traduzione o una fedele riproduzione dei testi cinesi (Merton non aveva una conoscenza approfondita della lingua e della scrittura cinese, e si servì anche di traduzioni occidentali), ma costituiscono una "rilettura interpretativa", come li definisce Merton, dopo cinque anni di studio, annotazioni e meditazioni. Inoltre Merton ha scritto un breve Avviso ai lettori in cui spiega il suo interesse per Chuang Tzu e una più ampia Introduzione sul significato del taoismo nel mondo occidentale e del pensiero di Chuang Tzu.
brossura
br. Il Tao Te Ching e il Chuang Tzu sono i due testi fondamentali del taoismo. Risalgono entrambi al quarto secolo a.C. e hanno avuto un'influenza profonda su tutta la cultura cinese. Ciascuno dei due in uno stile proprio, è, oltre che un testo filosofico, un capolavoro letterario. Alla poetica densità degli aforismi del Tao Te Ching, si contrappone l'esuberante gusto di narrare del Chuang Tzu. Gli strumenti prediletti del suo autore (o dei suoi autori, perché quasi certamente il libro è un collage di contributi diversi) sono lo humor, l'ironia, il paradosso, la provocazione. I suoi aneddoti mettono in scena personaggi storici e immaginari, animali e creature fantastiche, re ed eremiti, filosofi e criminali. Il linguaggio del Chuang Tzu è spesso enigmatico e aperto a molteplici interpretazioni. Questa traduzione si propone di fornire un efficace strumento per accedere alla ricchezza di sfumature e di risonanze dell'originale cinese. Non essendo pensabile per l'estensione del testo un'analisi parola per parola, il traduttore-curatore ha usato come costante riferimento quattro traduzioni classiche del Chuang Tzu. Nei passaggi più complessi ed enigmatici l'apparato delle note a piè di pagina consente di confrontare l'interpretazione del testo che qui viene proposta con una o più letture alternative. Il libro contiene inoltre una dettagliata introduzione e appendici storico-geografiche che collocano nel tempo e nello spazio gli innumerevoli personaggi e luoghi menzionati nel testo.
14899Editions Godefroy, 1990 - In-8 au format 15 x 24 cm, couverture orangée ill en vignette ( femme entre deux solides arbres ), 205 pages, bel exemplaire.
193 p., ill. n.t.; 21,5 cm. Bross. edit. Molto buono. Ristampa anastatica dell'edizione del 1949
Very Good Very Good Italian Paperback. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Italian. 183, [1] p. La pratica della perfezione. Le paramita da una prospettiva Zen. [= The practice of perfection. The Paramitas from a Zen buddhist perspective]. Traduzione di Giampaolo Fiorentini.
1977YOG2MEPI. 1977. In-8. Broché. 127 pages augmentées de nombreuses photos en noir et blanc dans et hors texte.
Mm 110x185 PRima edizione itgaliana. Brossura editoriale, 229 pagine. Copia eccellente, mai letta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
Zürich, Werner Classen Verlag, 1945, in-16, tela edit. con sovracc., pp. 95. Con illustrazioni.
br. In questo testo non troverete alcun segno di punteggiatura né alcun commento, rimando o nota a piè di pagina per alimentare il desiderio di conoscenza della mente ma un flusso di parole che si fanno spazio nella parte più antica di noi, legata al simbolico e alla musicalità del suono. Il Tao Te Ching è un testo che andrebbe letto nel vuoto della mente e nella purezza del cuore senza ricercare o interpretare razionalmente le parole e le frasi ma lasciando che ogni frammento sia come un sasso che cade nell'acqua e forma cerchi di risonanza, uno specchio in cui riflettere la propria immagine nuda, priva di abiti che la definiscano, in quel prima che contiene il tutto. In quel tutto che è il vuoto.
6540Paris, Albin Michel, 1980 16 x 21, 175 pp., 40 photographies N/B et couleurs, broché, bon état
Mm 150x215 Collana Civiltà dell'Oriente - Copertina flessibile con sovraccoperta, 172 pagine. Libro in condizioni pari al nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
5721Broché, comme neuf, 110x180, 318 gr, 584 pages, collection Folio Essais, traduit du chinois, préfacé et annoté par Liou Kia-hway, ISBN: 9782070443475
br. Nell'ultima parte della sua vita Guénon si ritirò al Cairo, come convertito all'Islam. Quanto egli ha scritto su questa tradizione assume perciò nella sua opera un significato peculiare. E tanto più quanto ha scritto sul Sufismo che per Guénon è il cuore esoterico dell'Islam. Del tutto opposta nel modo di manifestarsi, ma orientata verso le stesse verità iniziatiche, la tradizione cinese, di cui qui si esamina la polarità Taoismo-Confucianesimo. Questi testi redatti fra gli anni Trenta e la morte dell'autore, ma raccolti in volume solo nel 1973, ci permettono di accedere ad alcune elaborazioni fra le meno conosciute e le più significative di Guénon.
br. Nel 1950 in Cina fu scoperto un alfabeto segreto, il Nu Shu, usato anticamente soltanto dalle donne. Per molti secoli fu il loro unico mezzo di comunicazione scritta, oltre che uno strumento di crescita e di confronto in società che riservavano agli uomini la possibilità di imparare a leggere e scrivere. Nel 1982, Il Tao delle donne pubblicò per la prima volta gli 81 caratteri e la loro traduzione. Da allora questo volume costituisce un'opportunità per comprendere l'eterno linguaggio delle donne, vissute nel silenzio, ma dotate di una forza che può essere sentita da quanti sanno ascoltare.
brossura
brossura In questo breve saggio pubblicato nel 1924, l'orientalista Giuseppe Tucci si propone di fornire una chiave di lettura corretta del Taoismo, evitando le trappole contrapposte dell'identificarlo ora con la religiosità popolare cinese, intrisa di superstizioni e di rituali magici, ora con un sistema speculativo astratto da ogni esigenza etica ora con un'interpretazione esoterica (tipica degli ambienti teosofici) che travisa Lao-tze mettendogli addosso i panni della mistica occidentale cristiana rispetto alla quale il Taoismo presenta "differenze irriducibili". Così, per intendere Lao-tze "occorre senza dubbio come prima cosa una certa affinità spirituale con il grande pensatore cinese, che renda possibile quella perfetta fusione coll'autore che nessun mezzo estrinseco e puramente filologico potrà mai provocare; ma è pure indispensabile non soltanto esser padroni della lingua in cui il Tho-te-king scritto, bensì anche non ignorarne le interpretazioni che gli indigeni ne hanno dato, avere una certa dimestichezza con la folla dei commentatori, e un'idea almeno delle forme assunte dal pensiero di Lao-tze e degli influssi da questo esercitati attraverso i secoli, sulla letteratura, sull'arte, sull'anima cinese insomma".
brossura In questo breve saggio pubblicato nel 1924, l'orientalista Giuseppe Tucci si propone di fornire una chiave di lettura corretta del Taoismo, evitando le trappole contrapposte dell'identificarlo ora con la religiosità popolare cinese, intrisa di superstizioni e di rituali magici, ora con un sistema speculativo astratto da ogni esigenza etica ora con un'interpretazione esoterica (tipica degli ambienti teosofici) che travisa Lao-tze mettendogli addosso i panni della mistica occidentale cristiana rispetto alla quale il Taoismo presenta "differenze irriducibili". Così, per intendere Lao-tze "occorre senza dubbio come prima cosa una certa affinità spirituale con il grande pensatore cinese, che renda possibile quella perfetta fusione coll'autore che nessun mezzo estrinseco e puramente filologico potrà mai provocare; ma è pure indispensabile non soltanto esser padroni della lingua in cui il Tho-te-king scritto, bensì anche non ignorarne le interpretazioni che gli indigeni ne hanno dato, avere una certa dimestichezza con la folla dei commentatori, e un'idea almeno delle forme assunte dal pensiero di Lao-tze e degli influssi da questo esercitati attraverso i secoli, sulla letteratura, sull'arte, sull'anima cinese insomma".
1958205032Couverture rigide. Reliure toile. Rhodoïd. 247 pages.