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19449995Paris, Librairie orientale et américaine, G.-P. Maisonneuve, 1944. In-8°, 133 pp. Br., non coupé, très bon état.
br. In questo testo non troverete alcun segno di punteggiatura né alcun commento, rimando o nota a piè di pagina per alimentare il desiderio di conoscenza della mente ma un flusso di parole che si fanno spazio nella parte più antica di noi, legata al simbolico e alla musicalità del suono. Il Tao Te Ching è un testo che andrebbe letto nel vuoto della mente e nella purezza del cuore senza ricercare o interpretare razionalmente le parole e le frasi ma lasciando che ogni frammento sia come un sasso che cade nell'acqua e forma cerchi di risonanza, uno specchio in cui riflettere la propria immagine nuda, priva di abiti che la definiscano, in quel prima che contiene il tutto. In quel tutto che è il vuoto.
408312,5x21,5 cm, broché, 48 pages, état neuf mais paragraphe découpé (page 29), quelques dessins, calligraphies, et une mini BD en monochromie sépia, revue trimestrielle, tarification en fin d'ouvrage, la couverture présente le labyrinthe de la cathédrale de Chartres, symbole de pèlerinage à la Terre Sainte intérieure -
197683461976 broché (paperback) in-quarto carré, dos jaune (yelllow spine), couverture ornée d'une illustration en sous-impression (cover decorated with a illustration in under-impression), tranches lisses (smooth edges), abondamment illustré (plentifully illustrated), 29 pages de texte, 1976 à Paris Société Nouvelle des Editions du Chêne,
112378Paris, Devry-Livres 1982, 220x140mm, frontispice, 114pages, broché. Couvertures à rabats. Très bel exemplaire.
13669Toulouse, Editions Judo - Robert Lasserre, Collection Techniques secrètes, novembre 1960 ; in-8, broché. 146 pp.-2 ff.- 4 ff. hors-texte Illustrations in-texte en noir par René Chausson. Très bon état.
Zürich, Werner Classen Verlag, 1945, in-16, tela edit. con sovracc., pp. 95. Con illustrazioni.
Lao-tzu/Lao-tzŭ/Lao-tze/Lao-tse/Lao-tzi/Laozi (Mancuso, Girolamo: Cura e traduzione di) Il libro del Tao. Tao-te-ching. Ciò che è spezzato diventerà intero. Ciò che è curvo diventerà diritto. Ciò che è vuoto diventerà pieno. Ciò che è consumato diventerà nuovo. Chi ha poco otterrà. Chi ha molto verrà ingannato.. Roma - Pioltello (Milano), Tascabili Economici Newton Divisione della Newton Compton editori s.r.l. - Rotolito Lombarda S.p.A. (stampa) 1995 italian, in ottavo pp. 100 compresa la copertina I ed. Tascabili Economici Newton: 24 giugno 1995 (composizione: periodo compreso tra il IV e il III secolo a.C.). Cura e traduzione di Girolamo Mancuso. Tascabili Economici Newton/TEN Edizioni integrali 48, sezione dei Paparbacks 100 pagine 1000 lire/centopagine 1000 lire, 232 (48 TEN 232) - Classici antichi. VIII/100 compresa la copertina/brossura in cartoncino bianco patinato, grafica in avorio, nero, marrone e verde e con illustrazione a colori al primo piatto. Stato buono (leggera usura della copertina - copertina e pagine leggermente brunite).
In 16°, br. edit. ill., pp. 266,(6); coll. "Gli Adelphi. 71", contiene il testo cinese; copia molto buona. (x012) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
13739Seuil, Points-sagesses, 1979, 181 p., poche, légères traces d'usage, dos décoloré, état correct.
Orizzonti dello spirito /10, Collana diretta da juilius Evola - Studio introduttivo - Il Tao-t?-ching 1 21x15,5 cm., in brossura, pp. 200 (6), prima edizione italiana, buone condizioni. Allegata cedola editoriale
1980es494Gallimard Bibliothèque de la Pléiade Reliure d'éditeur 1980 In-12 (11 x 17,5 cm), reliure d'éditeur pleine peau sous demi-jaquettes et rhodoïd, CXIII-776 pages, ce volume contient : Lao-tseu : Tao-Tö King. Tchouang-tseu : L'Œuvre complète. Lie-tseu : Le Vrai classique du vide parfait, Édition et trad. du chinois par Benedykt Grynpas et Liou Kia-hway ; bel exemplaire. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1990139453Paris, chez Jean de Bonnot 1990 In-8 21 x 13,5 cm. Reliure éditeur chagrin rouge, ornée d’un décor japonisant, tête dorée, 170 pp., illustré de compositions de Yin-Gho. Exemplaire en très bon état sur papier vergé filigrané.
1984vf409Les Editions du Cerf Patrimoines-Taoïsme Broché 1984 In-8 (14,7 x 23,5 cm), broché, 121 pages ; volume bruni, bords des plats frottés, incidents au pelliculage au quatrième plat, par ailleurs assez bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Firenze, Sansoni, 1954, 16mo (cm. 15,5 x 10,5) cartonato originale, pp. LXVIII-272. Prima traduzione integrale italiana dal testo cinese, con introduzione, trascrizione e commento a cura di Alberto Castellani. In ottimo stato.
br. Il Tao Te Ching (Daodejing nella nuova trascrizione Pinyin del cinese) è il testo fondamentale del taoismo. Tradizionalmente attribuito al "Vecchio Maestro", Lao Tzu, contemporaneo anziano di Confucio, questo libricino antico di duemilacinquecento anni contiene in forma poetica e supremamente concisa insegnamenti che si collocano ai vertici della saggezza umana di ogni tempo. Malgrado il gran numero di traduzioni esistenti, la sottigliezza e la ricchezza dell'opera del Vecchio Maestro sono rimaste finora accessibili solo ai sinologi. Il testo cinese infatti è spesso enigmatico e sempre contiene molteplici risonanze e allusioni, onde ogni traduzione è inevitabilmente parziale e riduttiva. Lo scopo di questo libro è mettere a disposizione, in maniera chiara e non accademica, del lettore anche non specialista gli strumenti per apprezzarne tutta la profondità e la varietà di sfaccettature. Il volume non si limita quindi a fornire una nuova traduzione, bensì offre una scelta di classiche traduzioni del passato, un commento delle idee fondamentali, una discussione sulle possibili interpretazioni e un'analisi parola per parola del testo cinese.
brossura
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br. Uno dei testi più saggi mai scritti e uno dei più grandi doni mai fatti all'umanità riproposto al pubblico italiano grazie alla preziosa traduzione di Paola Giovetti. Nelle poche pagine che compongono il Tao Te Ching è possibile trovare una risposta a ogni problema della vita, una soluzione a ogni situazione, un balsamo per ogni ferita. Tao Te Ching è il manuale del vivere. È pura cristallina realtà. È il breviario di quella meravigliosa disciplina totale, a un tempo interiore ed esteriore, che ci impegna ogni giorno, dall'alba al tramonto. È saggezza viva, tale da non appartenere né a singolo autore, né a singola cultura: appartiene all.umanità tutta, semplice e pura e concreta saggezza. In poche e illuminanti massime, utilizzando la forza del paradosso, Lao Tse, in quest'opera tanto semplice quanto profonda, illustra la sequenza con cui da un Tao misterioso e indefinibile hanno avuto origine tutte le cose del mondo e, fra queste, l'uomo.
br. Pubblicato in Italia nel 1923, "II libro della Via e della Virtù" è stata la prima traduzione del testo sacro taoista di Lao Tse curata da Julius Evola. Disinteressato agli aspetti religioso-devozionali o filologico-letterari, Evola coglie l'essenza del Tao Te Ching, opera fondativa della religione e della scuola filosofica taoista, nel suo essere una strada per superare la dimensione umana e permettere all'uomo di diventare davvero quell'Individuo assoluto teorizzato nella parte filosofica della produzione evoliana. "L'uomo che ha la Virtù non discute; l'uomo che discute non ha la Virtù. La Via del Cielo: livellare senza lotta. La Via dell'Uomo: agire senza sforzo".
brossura Si tratta di uno dei principali testi tradizionali dell'Estremo Oriente. Esso contiene una particolare riformulazione dell'antica dottrina del Tao (il Principio, la "Via") in termini sia di metafisica, sia di presentazione di un ideale umano superiore (l'Uomo reale). Si sa che la lingua cinese è ideografica, per cui già per questo i termini ammettono diverse interpretazioni. Ciò vale ancor di più nel testo di Lao-Tze, dato il carattere ellittico e spesso "ermetico" delle sue massime. Nel presentarlo al pubblico italiano Evola si è tenuto al livello interpretativo più alto, utilizzando anche, nel commento, citazioni delle opere dei principali padri del Taoismo, Lieh-tze e Chuang-tze.
br. Senza nome, inafferrabile, impalpabile, evanescente, minuto eppure infinito... questo è il Dao. Anzi, solo questo, forse, si può dire del Dao, ineffabile Assoluto che il linguaggio non carpisce e che solo un'esperienza di totale abbandono consente di esperire e contemplare al di là della sua mancata manifestazione. Il Daodejing è l'opera che raccoglie l'impossibile sfida di accostarsi a ciò che si sottrae al giogo delle parole, per misurarsi con il tentativo estremo di sospingere il linguaggio oltre il limite di un paradossale discorso su ciò di cui nulla può esser detto. Noto anche come Laozi o Laozi Daodejing, quest'autentica gemma della letteratura mondiale è stata gradualmente compilata a partire dal IV-III secolo a.C. ed è assurta a scrittura canonica per eccellenza del daoismo. Scritta in una lingua asciutta e aspramente lirica, essa ha esercitato nell'arco di una lunghissima storia un'influenza inversamente proporzionale alla sua brevità, diffondendosi ben oltre i confini cinesi in Oriente come in Occidente e ispirando una sconfinata letteratura esegetica. Pervaso di una potenza evocativa senza pari, il "Daodejing" esplora l'inesplorabilità del Dao fino a lambire il precipizio che s'affaccia sull'origine del cosmo, aprendo squarci improvvisi sull'arcana natura di quella forza che permea l'intero mondo, assumendo i tratti della Madre da cui traggono origine i Diecimila Esseri.
brossura
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