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In 8, pp. 8. Br. ed. Ode al Tevere e al Reno di quest'autore, titolare della cattedra di letteratura latina all'Universita' di Roma e rettore della stessa. Fu insegnante di D'Annunzio e Pirandello col quale ebbe un diverbio quando lo studente accuso' il maestro di non essere in grado di tradurre correttamente un passo del 'Miles gloriosus' di Plauto.
Roma, "Rassegna Settimanale", 1896, annata completa in fasc. 52, raccolti in volume unico, mezza pergamena coeva ed angoli, piatti e sguardie in carta decorata, tassello in pelle, titolo oro al dorso, pp. 16 ciascuno. Con ill. in b.n. e vignette umoristiche. Contributi di: L. Capuana, G. Chiovenda, F. Martini, T. Gnoli, A. Scarlatti, C. Treves, A. Zeno, G. Fumagalli. Alla rassegna italiana (a corredo della quale sono anche pubblicati canti popolari delle regioni d'Italia), si accompagnano traduzioni da giornali esteri (anche novelle, come "Il signore che dà consigli" di J.K. Jerome), rubrica di recensioni letterarie, pagina d'enigmistica. Angolo strappato, senza perdita, alla p. 1 del n. 45.
202pp., 22cm., softcover, text in Italian, Doctoral Dissertation (Pontificia Universitas Gregoriana), stamp at verso of title page, text is clean and bright, T110457
Brossura commerciale in cartonato flessibile, copertina in buono stato, illustrata da figura a colori con alette integre, ben tenuta, con alcuni segni da manipolazione. Stato interno perfettamente conservato, carte molto ben tenute, ossidate da tonalità brunita, tagli puliti e leggermente bruniti, taglio di testa puntinato di ruggine. A cura di Gabriele Pedullà. Volume n. MDCXXI ( 1621 ) della collana. Numero pagine 248. USATO
Collana “Saggi”. Un volume di 117 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 15,5x21 cm. Ottime condizioni. Prima edizione.
In 8o, pp. 268, brossura. Prima edizione con nuovo titolo, leggere fioriture, firma di proprietà, ma ottimo (08721/LUIGI PIRANDELLO)
222pp VG/none PB bross. editoriale, lievi tracce di polvere sul retro, ottimo all'interno.
cm. 15,5 x 21, 296 pp. 435 gr. 296 p.
In-8° pp. 125, bross. edit.
Mm 140x195 "I quaderni del cattolicismo contemporaneo" - Brossura editoriale con bandelle, 126 pagine. Una firma al piatto anteriore, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Quando Pirandello scrive che i suoi personaggi sono vivi, sta facendo un'affermazione radicale; vi si potrebbe scorgere un paradosso o una provocazione, ma in realtà, più profondamente, l'autore sta mettendo in causa la relazione tra realtà e rappresentazione. Per comprendere di quale vita vivono i personaggi, occorre dare uno sguardo panoramico alla loro presenza onnipervasiva nelle opere pirandelliane: talvolta sono esseri che si presentano autonomamente alla mente dell'autore domandando di mettere in scena il loro dramma, talaltra sono maschere indossate nel teatro sociale per un riconoscimento intersoggettivo. Che si consideri il mondo del teatro o il teatro del mondo, è indispensabile porre l'accento sulla portata drammatica del vissuto dei personaggi e sulle relazioni che le loro domande intessono con la parabola esistenziale di Pirandello, con i desideri dell'uomo e la soggettività concreta dell'atto di creazione. Mai come nelle pagine pirandelliane la teatralità si dispiega come dispositivo polivoco, che mostra, nelle pieghe della finzione, le contraddizioni della realtà.
In-8° pp. X-231, bross. edit. con sovrac. ill. e altra in velina. Parzialmente intonso.
AA.VV Pirandello: l'uomo, lo scrittore, il teatrante. Milano, Mazzotta 1987 italian, 151 BTT66 Brossura editoriale volume in buone condizioni, copertina leggermente ingiallita, interno in ottimo stato, legatura salda, fotografie in b\n, Catalogo della Mostra tenuta a Milano nel 1987. 151 pagine circa Copertina come da foto
pp. 170, cm 18x11, brossura, Universale Laterza 730.
pp. 125, cm 20x13, bross., Le Bussole
pp. 125, in 8°, bross., tracce d'uso
Oscar saggi Mondadori
br. Pensata come complemento della "Storia della letteratura italiana" (6 voll., 2005), questa serie di "Profili" ne ripropone la formula introduttiva. Collocandolo nel quadro storico e sociale della sua epoca, ogni volume presenta uno dei grandi autori della tradizione letteraria italiana, ne discute criticamente le opere e ne illustra la poetica. Questo volume è dedicato alla figura di Luigi Pirandello e alle sue vicissitudini teatrali.
In 8°, br. edit. ill., pp. 151,(1) con num. fot. b/n n.t., copia molto buona. (m124) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Pirandello Pirandello. Il fu Mattia Pascal. Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori 1991.. s.l. , Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori 1991 italiano, in ottavo pp. 355 31222 Pirandello. Il fu Mattia Pascal. Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori 1991. In-8. 355 pp. Brossura. Buono. Sottolineature a matita.
in-12, 235 pp., broche, couv. TRES bel exemplaire, bien complet de sa bande pub. [MI-5] Ouvrage divisisé en 4 parties : Un homme sensible, les déraisons de la raison, le vouloir vivre, l"illusionniste.
In-8°, leg. in bross. edit., pp. 43(1). Buon esemplare, intonso.
In-8°, pp. 232, brossura editoriale figurata.
Il pianeta Pirandello si presta, nella sua multiforme e complessa struttura, a molteplici scavi nelle più varie direzioni, e continua a offrire possibilità di scoperte e nuove interpretazioni. Angelo R. Pupino torna a occuparsi dell'autore girgentino dopo "Pirandello o l'arte della dissonanza" (2008): e torna a farlo assumendo ancora la prospettiva privilegiata dell'umorismo in quanto sindrome di modernità. Il nuovo volume svolge lucidamente, per nuclei tematici cruciali, una serrata analisi della poetica pirandelliana, quale si desume sia dai testi di finzione che da quelli saggistici, soprattutto dal capitale lavoro del 1908, L'umorismo, qui finalmente preso in considerazione nelle sue due edizioni. Gli scarti tra di esse, significativi e cospicui, documentano la dinamicità di una concezione che, esercitata precocemente d'istinto, andò poi definendosi e modificandosi nel tempo, anche per rispondere alle obiezioni (talvolta non senza fondamento) subito avanzate da Croce. L'originale lettura di Pupino illumina la doppia "anima", ambiguamente filosofica non meno che letteraria, ascritta non di rado a Pirandello. Se infatti egli è piuttosto letterato che filosofo, nondimeno ebbe a compiacersi di esser reputato anche filosofo, pur non possedendone appieno le competenze (da cui le molte riserve sul suo pensiero avanzate al tempo da più parti). Autori: Angelo R. Pupino.
br. Negata o dichiarata, dissimulata o rimossa, la presenza di Pirandello pervade buona parte della cultura novecentesca in senso ampio, sotto varie forme, come una sorta di intertesto (o di sottotesto) latente di opere teatrali, narrative, cinematografiche, ma anche come parte del discorso comune. la volontà di indagare l'evoluzione e l'attualità del «paradigma inquieto» pirandelliano nello spazio del novecento e dell'inizio del ventunesimo secolo sono all'origine di questo libro. i saggi che lo compongono si situano all'intersezione di discipline, di lingue e di approcci diversi, a testimoniare indirettamente la complessità del discorso pirandelliano nella cultura odierna.