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bross. edit. ill. con bandelle, lievi tracce d'uso in cop. - trad. di Maria Nadotti - illustrazioni in b.n. e a colori fuori testo
Mm 115x210 Brossura editoriale di pp. 127, illustrazioni in bianco e nero nel testo. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
<span style="font-style: normal;">In-8° (cm. 22), brossura editoriale a stampa con dedica autografa del traduttore William Edward Frye e suo appunto bibliografico al piatto posteriore; pp. 246 in barbe e in buono stato, sporadiche bruniture. La </span><i>Saga di Fritiof</i> (1825) è un ciclo di romanze del goticista svedese Tegner in cui l'eroismo vichingo si sublima in una sfera platonico-cristiana. Si tratta del suo capolavoro, è basato sulla leggendaria saga islandese e qui viene proposto in rima inglese dal Frye. Ottimo esemplare.
testo in inglese n. 2 in 4°, cartone edit. ill.
ill. La presente pubblicazione è dedicata a uno dei più significativi esponenti dell'estetica del Sublime: Heinrich Füssli (1741-1825). Il suo stile visionario e drammatico trova espressione soprattutto nella pittura di storia e nei soggetti tratti da Shakespeare.
in 4°, tela edit. con titoli oro al piatto e al dorso, sovrac. illustrata, piccole rotture in sovrac.
Paris, Garnier Frères, s.d. (vers 1880); in-folio, 473 pp., reliure signée Fechoz, demi-veau glacé beige à coins, dos à nerfs. Critique littéraire et écrivain français, Sainte-Beuve est très connu pour ses critiques littéraires alliant biographie et oeuvre. L'un de ses plus grands détracteurs n'est autre que Marcel Proust. Sainte-Beuve est également connu pour avoir éreinté des grands écrivains (Baudelaire, Stendhal et Balzac entre autres) et encensé des écrivains aujourd'hui complètement oubliés. Lors d'un duel en 1830 Sainte-Beuve échange quatre balles avec le directeur du Globe, il fait ce duel un parapluie en main arguant qu'il voulait bien-être tué mais pas mouillé.Illustrations gravées au burin, d'après Staal. Bon état.
in 4°, tela edit. con titoli e fregi incisi al piatto e al dorso, cofanetto muto con rotture
Mm 160x220 Brossura editoriale con alette, copertina con titolo a stampa, Lxv-185 pagine, illustrazioni nel testo e fuori testo. Testo in francese. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 100x150 Volume cartonato rigido di pagine 64, tiratura numerata di 2000 esemplari, il nostro è il numero 557. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
<p>Incisione su acciaio, impronta 27 x 19 cm, su foglio 31,5 x 23,5. Due figure s'incontrano alla soglia del cancello della Cattedrale di Coire (Svizzera). Tratto da "Picturesque Europe" 1875-1879. Leggera ripiegatura al margine inferiore. Complessivamente ben conservato.</p>
in 4°, tela edit. con titoli oro al piazzo e al dorso e sovrac. ill., mancanze e numerose rotture alla sovrac. - prima edizione - riccamente illustrato in b.n. nel testo e a colori con tavole applicate
Bern, Alfred Scherz Verlag, s.d., tela edit., titolo oro, pp. 79. (Parnass-Bücherei, Nr. 18).
testo in tedesco e inglese in 4°, cartone edit. ill.
157 p., ill.; 30 x 24 cm. Brossura editoriale. Buono
br. Il carteggio fra Goethe e Schiller è uno degli epistolari più rappresentativi della letteratura mondiale. In esso i due giganti della letteratura tedesca si confrontano sui temi letterari ed estetici dell'epoca romantica e del nascente classicismo. Nel decennio in cui si svolge questo intenso rapporto epistolare (1794-1805) i due scrittori affrontano e discutono sul processo creativo delle loro opere più importanti, dal "Wilhelm Meister" al "Faust" per Goethe, dal "Wallenstein" alle poesie filosofiche per Schiller. L'amicizia intellettuale che nasce e viene qui riflessa finirà solo con la morte di Schiller, nel 1805. Introduzione di György Lukács.
Valencia, Edit. Impremta de José Marín Ayoldi, 1870. Los mártires, ó el triunfo de la religión cristiana, por el vizconde. Con un comentario al final de D. A. L. 212 p. 4º. Tela con dorados en el lomo levemente rozada. Buen ejemplar.
in italiano e francese In 4°, cartone edit. ill.
In 8°; XV, (1), 168, (2) pp. e 25 c. di tav. fuori testo. Bella legatura coeva in tutta tela con titlo e fregi in oro al dorso e cornice a filetti a secco ai piatti. Alcune leggere fioriture in due ritratti dovuti alla qualità della carta, non fastidiosi o intensi, e per il resto in buone condizioni di conservazione. Prima edizione di questo curioso studio dedicato alle figure femminili dei romanzi di George Sand's con schizzi narrativi delle opere dove compaiono. Molto belli e fini i ritratti realizzati Charpentier, Giraldon, Fanny Geefs, Robinson e altri. Veste grafica curatissima con bellissime incisioni che incorniciano la prima pagina di ogni capitolo e che si trovano anche nel testo. Fra le figure incise oltre al bellissimo ritratto di George Sand alla prima carta, Valentine, Pauline, Metella, Fernande, Consuelo, Noun ecc. Buono-ottimo esemplare. First edition, good copy.
Mm 215x240 Brossura editoriale di pp. 373, 167 illustrazioni in bianco e nero e a colori, testo italiano e francese, catalogo della mostra tenutasi a Roma, Villa Medici, Novembre 1979 - Gennaio 1980. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
Roma, Edizioni dell'Elefante - Accademia di Francia a Roma, 1979, 8vo (cm. 24 x 21,5) brossura con copertina illustrata a colori, pp. 373 con numerose illustrazioni e tavole in nero e a colori nel testo (volume in condizioni eccellenti) .
280pp. 30 cm. Paperback Very good condition
in 4°, cartone edit. ill. con dorso in tela, dorso muto
brossura In questo studio Xavier Tilliette, colui che ha dato forma e legittimità alla cristologia filosofica, scandaglia con agilità estrema e sconfinata erudizione i fondali sterminati del romanticismo. L'ombra del Cristo errante accompagna gli scrittori romantici e nonostante i rintocchi funebri della morte di Dio, il Cristo rimane riferimento sorgivo e sopravvive con tratti molteplici nelle diverse forme della sensibilità romantica. In particolare la confessione a Cesarea di Filippo e soprattutto l'orto degli ulivi sono i due luoghi eminenti della cristologia romantica. Negli autori che si susseguono, da Jean Paul a Hölderlin, da Novalis a Schleiermacher, da Lamartine a Lamennais, da de Vigny a Musset e G. de Nerval, fino ai due romanzieri simbolo, Balzac e Dostoevski, e nella schiera innumerevole di epigoni e autori minori, l'autore rinviene costantemente la traccia di Colui del quale il romanticismo non è riuscito o non ha voluto liberarsi; fosse anche solo come il peso di un'assenza, la tristezza di un non esserci più, il Cristo continua ad albergare il cuore di ogni uomo anche nel secolo cosiddetto della morte di Dio.
in 8° quadrato, bross. edit. ill., lieve traccia d'umidità alle ultime pagine