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193762867B. Arthaud 1937 1 vol. broché in-8, broché, couv. rempliée, 234 pp., 2 portraits hors-texte. Edition originale, un des 700 numérotés sur vélin. Bel envoi de l'auteur. Dos ridé, sinon bon état.
193762867B. Arthaud 1937 1 vol. broché in-8, broché, couv. rempliée, 234 pp., 2 portraits hors-texte. Edition originale, un des 700 numérotés sur vélin. Bel envoi de l'auteur. Dos ridé, sinon bon état.
1928SPN-398Paris : L'Artisan du Livre, Collection "Cahiers de la Quinzaine", 16e cahier de la 18e série, 1928. Édition originale numérotée non coupée. Un des 1500 exemplaires sur papier alfa Navarre destiné aux abonnés. 62 pages. 13x19.
2794Paris, L'Artisan du Livre, Cahiers de La Quinzaine, 1928. In-12, broché, non coupé, 62 pp.
192865026L'Artisan du Livre, "Cahiers de la Quinzaine" 1928 1 vol. broché petit in-8, broché, 62 pp. Légers plis à la couverture. Sinon très bon état, non coupé.
192865026L'Artisan du Livre, "Cahiers de la Quinzaine" 1928 1 vol. broché petit in-8, broché, 62 pp. Légers plis à la couverture. Sinon très bon état, non coupé.
193046342Couverture souple. Broché. 253 pages.
1926115291Couverture souple. Broché. 253 pages.
1926M188611926 Couverture souple 1926 P , Plon , 1926 , in12 broché , 253 pp . Langue: Français
193464918Grenoble Arthaud 1934 1 vol. broché in-8, broché, 198 pp., planches hors-texte. Manque de papier au coin supérieur de la 4e de couverture. Sinon bon état général.
193464918Grenoble Arthaud 1934 1 vol. broché in-8, broché, 198 pp., planches hors-texte. Manque de papier au coin supérieur de la 4e de couverture. Sinon bon état général.
In-16 (cm. 17.10), cartonato editoriale, custodia, pp. 43, (5), con alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo. In ottimo stato (nice copy).
In-4 p., legatura editoriale in mz. pelle con tit. oro al dorso, piatti in cartonato, custodia, pp. 43,(3), con 6 belle incisioni all’acquaforte nel t. (di cui 3 a piena pagina nel testo) firmate da Luca Crippa (1924-2002). Edizione di soli 145 esempl. numerati, con testo composto in carattere Bembo e impresso a torchio da Ruggero Olivieri su carta appositamente fabbricata a tino dalla Sicars di Catania. Le incisioni sono state tirate coi torchi a mano nella stamperia Franco Sciardelli. La ns. copia, n. 41, appartiene alla tiratura di 120 esempl. contrassegnati con numeri arabi. In ottimo stato.
In 8°, br. edit., pp. (4), IV,536; buon esemplare con rare fioriture. (s6) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (s06)
1 Vol. In-16 pag. 117 antip. inciso Tiratura di 50 es in papier de Hollande (44). Mende al dorso PROG 22214 CATT_ATT 45
114944Kimé Editions Kimé, Coll. Détours Littéraires, 2007, 439 p., broché, bon état.
brossura Julien Sorel ed Emma Bovary muoiono perché hanno letto certi libri: c'è pochissimo da scherzare! Senza i memoriali di guerra o i romanzi d'amore le loro vite sarebbero state diverse o, per meglio dire, non sarebbero mai esistite. Chi le ha immaginate, quindi, non avrebbe mai sottoscritto le parole con cui Italo Calvino stabiliva che "all'interno dei libri l'esperienza è sempre possibile, ma la sua portata non si estende al di là del margine bianco della pagina". La fiducia di Stendhal e Flaubert nell'esistenza di un passaggio segreto che conduca il lettore alla scoperta del mondo è incrollabile: per questo l'attraversamento di quel confine si rivela non solo possibile, ma necessario.
brossura Julien Sorel ed Emma Bovary muoiono perché hanno letto certi libri: c'è pochissimo da scherzare! Senza i memoriali di guerra o i romanzi d'amore le loro vite sarebbero state diverse o, per meglio dire, non sarebbero mai esistite. Chi le ha immaginate, quindi, non avrebbe mai sottoscritto le parole con cui Italo Calvino stabiliva che "all'interno dei libri l'esperienza è sempre possibile, ma la sua portata non si estende al di là del margine bianco della pagina". La fiducia di Stendhal e Flaubert nell'esistenza di un passaggio segreto che conduca il lettore alla scoperta del mondo è incrollabile: per questo l'attraversamento di quel confine si rivela non solo possibile, ma necessario.
"Nell'ambito delle opere recenti di maggior spicco dedicate a Stendhal "Dilettante" (nel senso etimologico del termine, NdT), questo Dizionario Musicale Stendhaliano, che il suo autore - Annalisa Bottacin - qualifica modestamente come "piccolo", si presenta quale insieme di erudizione e di piacevole diletto. In effetti, il piccolo dizionario consente di addentrarsi, attraverso le varie note relative agli interpreti e ai danzatori citati dal "Dilettante", nel ruolo fondamentale svolto dalle arti della musica e della danza sui principali palcoscenici europei, dalla metà del XVIII secolo a quella del secolo seguente, e di seguirne in tal modo le trasformazioni più salienti. L'indagine di Annalisa Bottacin suscita ammirazione. La studiosa dimostra di conoscere assai bene il suo Stendhal. E infatti l'insieme dell'opera del grenoblese a essere esplorata: in primo luogo gli scritti sulla musica, ma anche le Oeuvres intimes (Souvenirs d'Egotisme, Vie de Henry Brulard, Journal, Journal littéraire, Correspondance Générale), gli articoli di Stendhal giornalista, tra cui in particolar modo il Courrier Anglais, i Mélanges (di letteratura, pittura e musica), i racconti di viaggio (in Italia e in Francia), L'Histoire de la Peinture en Italie, senza dimenticare i romanzi, i racconti, le novelle e il trattato De l'Amour." (Dalla Prefazione di Suzel Esquier) Curatori: A. Bottacin.
Editions Climats 1989, In-8 broché. 117 pages. Très bon état. Broché
7032La Table Ronde, 1956, broché, 14,5x22,5 cm, 473 pages.
L14359Table Ronde, 1947. Fort volume in-8 br. de 476 pages. Orné de huit planches en phototypie. E.O. 1/100 ex. num. sur Alfa, seul grand papier, non coupé.
1969104332La Table Ronde 1969 In-8 broché 22,8 cm sur 14,3. 473 pages. Bon état d’occasion.
ill., br. Scritto per il convegno su "Stendhal e Milano" (Milano, 19-23 marzo 1980), questo, a quanto pare, è l'ultimo testo di Roland Barthes (Cherbourg, 12 novembre 1915 - Parigi, 26 marzo 1980). La prima pagina era stata dattiloscritta. La seconda pagina risulta inserita nella macchina per scrivere il 25 febbraio 1980, il giorno in cui Barthes fu investito da un camioncino (ricoverato in ospedale, morì dopo circa un mese). Si tratta di un testo terminato, stando al modo in cui esso si presenta, anche se, forse, come era solito fare, Roland Barthes vi avrebbe apportato qualche modifica, come risulta che abbia fatto sulla prima pagina.
ill., br. Scritto per il convegno su "Stendhal e Milano" (Milano, 19-23 marzo 1980), questo, a quanto pare, è l'ultimo testo di Roland Barthes (Cherbourg, 12 novembre 1915 - Parigi, 26 marzo 1980). La prima pagina era stata dattiloscritta. La seconda pagina risulta inserita nella macchina per scrivere il 25 febbraio 1980, il giorno in cui Barthes fu investito da un camioncino (ricoverato in ospedale, morì dopo circa un mese). Si tratta di un testo terminato, stando al modo in cui esso si presenta, anche se, forse, come era solito fare, Roland Barthes vi avrebbe apportato qualche modifica, come risulta che abbia fatto sulla prima pagina.