3 069 résultats
197566735Paris: Les Editions de Minuit 1975. Fine. Les Editions de Minuit Paris 1975 14.50 x 22.50 cm broché First edition one of 92 copies numbered on superior vellum the only deluxe paper issue together with a few copies hors commerce. A fine copy. Les Editions de Minuit hardcover
"Come entrare in un'opera come quella di Kafka?" Un'opera che come il Castello ha molteplici ingressi senza che si sappia quali siano le leggi che ne regolano l'uso e la distribuzione. Si potrà entrare da un punto qualsiasi, non ce n'è uno che valga più dell'altro, nessun ingresso è principale o secondario. Uno di questi ingressi è il concetto di lingua (e letteratura) minore, che diventa per Deleuze-Guattari, un vero e proprio programma filosofico-politico e la chiave non soltanto per una rilettura dell'opera di Kafka, ma di tutta la letteratura del novecento. Una letteratura minore non è la letteratura di una lingua minore, ma quella che una minoranza fa di una lingua maggiore. Di fronte alla triplice impossibilità in cui si trova (impossibilità di non scrivere, impossibilità di scrivere in tedesco, impossibilità di scrivere in un'altra lingua), il genio di Kafka sta nell'aver deciso di usare il tedesco come lingua minore. "Di grande, di rivoluzionario non c'è che il minore. Odiare ogni letteratura di padroni. Attrazione di Kafka per i servi e gli impiegati . stessa cosa in Proust, per i servi e il loro linguaggio. Ma altrettanto interessante la possibilità di fare della propria lingua un uso minore. Essere nella propria lingua come uno straniero... Quanti stili, o generi, o movimenti letterari, anche minimi, sognano una cosa sola: assolvere una funzione maggiore del linguaggio, offrire i propri servizi come lingua di Stato, lingua ufficiale. Autori: Gilles Deleuze, Félix Guattari. Traduttori: Alessandro Serra.
Come entrare in un'opera come quella di Kafka? Un'opera che come "Il Castello" ha molteplici ingressi senza che si sappia quali siano le leggi che ne regolano l'uso e la distribuzione. Si potrà entrare da un punto qualsiasi, non ce n'è uno che valga più dell'altro, nessun ingresso è principale o secondario. Uno di questi ingressi è il concetto di lingua minore, che diventa per Deleuze e Guatteri, un vero e proprio programma filosofico-politico e la chiave non soltanto per una rilettura dell'opera di Kafka, ma di tutta la letteratura del Novecento. Autori: Gilles Deleuze, Félix Guattari. Traduttori: A. Serra.
"Come entrare in un’opera come quella di Kafka? un’opera che è un rizoma, una tana?". Proprio come il Castello, essa presenta molteplici ingressi, senza che si sappia quali siano le leggi che ne regolano l’uso e la distribuzione. Si potrà allora entrare da un punto qualsiasi, non ce n’è uno che valga più dell’altro, nessun ingresso è principale o secondario. Deleuze e Guattari scelgono di partire dal concetto di lingua (e letteratura) minore, facendone il cardine di un vero e proprio programma filosofico-politico e la chiave per rileggere, insieme con l’opera di Kafka, tutta la letteratura del Novecento. Letteratura minore non vuol dire letteratura in una lingua minore, ma letteratura di una minoranza che impiega una lingua maggiore. Di fronte a una triplice impossibilità (impossibilità di non scrivere, impossibilità di scrivere in tedesco, impossibilità di scrivere in un’altra lingua), Kafka ha deciso di usare – e qui sta il suo genio – il tedesco come lingua minore. "Di grande, di rivoluzionario non c’è che il minore. Odiare ogni letteratura di padroni. Attrazione di Kafka per i servi e gli impiegati – stessa cosa, in Proust, per i servi e il loro linguaggio. Ma, altrettanto interessante, la possibilità di fare della propria lingua un uso minore. Essere nella propria lingua come uno straniero... Quanti stili, o generi, o movimenti letterari, anche minimi, sognano una cosa sola: assolvere una funzione maggiore del linguaggio, offrire i propri servizi come lingua di Stato, lingua ufficiale... Fare il sogno al contrario: saper creare un divenir-minore – c’è una chance per quella filosofia che per secoli formò un genere ufficiale e referenziale? Oggi l’antifilosofia vuol essere linguaggio del potere. Approfittiamone". Autori: Gilles Deleuze, Félix Guattari. Traduttori: Alessandro Serra.
198764640Zürich: Diogenes 1987. 131 S. 18,5 x 11,5 cm. Original-Leinen mit Original-Schutzumschlag.
19871211634Zürich : Diogenes, 1987. 131 S. : Ill. ; 19 cm Originalleinen mit Schutzumschlag
1. Dt. Ausgabe. Exemplar aus dem Vorbesitz des Germanisten Michael Berger, Träger des Josef-Mühlberger-Preises 1999 und Dozent für die Literatur zum Prager Kreis mit Bleistiftanstreichungen, insgesamt aber immer ein noch gutes Exemplar. ISBN 9783257017502
In-8°, pp.116 , bross. edit. fig.
Traduzione di Simona Vigezzi.<BR>(BUR). 16°, pp.116 (12). Br. edit. ill.
In 16°, p. 116 (10). Traduzione di Simona Vegezzi. Brossura editoriale. Pagine leggermente brunite, ma ottimo esemplare.
In-16 (cm 17,8x10,9), pp. 117, brossura edit. ill. Traduzione di S. Vigezzi. I edizione BUR. Margini delle pagine ingialliti, ordinari segni del tempo, Buono.
200919012Prag 2009. Kl.-4°. Mit Porträts im Text. 145 S., 3 Bl. OPp. mit OU.
20101211918Frankfurt, M. : S. Fischer., 2010. 139 S. ; 21 cm Originalhardcover mit Schutzumschlag.
Mängelexemplar Stempel auf Fußschnitt, leicht berieben, ansonsten tadelloser Zustand - Kafkalektüre -- Was Kafka schreibt, ist so klar, von so verblüffender Klarheit, daß es einem buchstäblich die Sprache verschlägt, man ist gefesselt, ratlos, bestenfalls begierig, den Text noch einmal zu lesen. -- Kafka erzählt auf den ersten Blick unwahrscheinliche Geschichten - wie kann eine Brücke sich mit Händen und Füßen über einem Abgrund an den Wänden festhalten und sich umdrehen, um zu sehen, wer kommt; wie kann sich ein Mann in ein Ungeziefer verwandeln? Und doch gibt es nichts Gewisseres als diese Unwahrscheinlichkeiten, nichts Packenderes als diese Geschichten. -- Kafka trifft tatsächlich jedes Mal mitten ins Zentrum, alles, was er schreibt, erreicht den Leser genau da, wo nichts mehr zu sagen ist. Man ist betroffen von Kafka, weil er dort ankommt, wo jeder anfängt, an dem stummen Punkt, mit dem das Sprechen des Lesers anhebt. -- Was Kafka erzählt, führt zu diesem Ursprungsort, zu dieser unformulierbaren Sprache, hinter die man nicht zurückkann. ISBN 9783100278241
1966100048Braunschweig, Limbach 1966. 1966. gr.-8°, 16 S. OBrosch.
1956106505Paris José Corti 1956 1 vol. broché in-8, broché, 284 pp., index. Exemplaire provenant de la bibliothèque de Georges Bataille avec tampon à l'encre noire sur le premier feuillet "Bibliothèque de Georges Bataille". Minimes rousseurs à la couverture, dos fatigué.
1956106505Paris José Corti 1956 1 vol. broché in-8, broché, 284 pp., index. Exemplaire provenant de la bibliothèque de Georges Bataille avec tampon à l'encre noire sur le premier feuillet "Bibliothèque de Georges Bataille". Minimes rousseurs à la couverture, dos fatigué.
brossura Nel romanzo Il Processo, di Franz Kafka, le vicende del protagonista, Josef K., appaiono sorprendenti semplicemente perché proposte senza veli. Il senso di esagerazione che ancora oggi qualcuno potrebbe provare leggendo questo romanzo, dai forti contenuti psico-sociali, scritto nei primi anni del Novecento, non può che essere interpretato come sintomo evidente che quei veli esistono tuttora e insistono nella loro azione di copertura della realtà. Di nuovo e anche più di allora le esigenze del Potere s'impongono sulla giustizia, sul bene e sulla verità. Di nuovo la menzogna esercita la sua prevalenza e c'è necessità che un qualche Josef K. si sacrifichi nuovamente per denunciare e dimostrare che si è partecipi di una tragica "messa in scena".
1952V2877Bonn (Athenäum) 1952 (= 2., ergänzte Auflage). 8°, Originalleinen, 402 S., Bildtafeln
194723797Paris Gallimard, coll. "Les Essais" 1947 1 vol. Broché in-12, broché, 203 pp. Edition originale. Un des 15 exemplaires numérotés sur vélin pur fil, seul grand papier. En parfait état.
194723797Paris Gallimard, coll. "Les Essais" 1947 1 vol. Broché in-12, broché, 203 pp. Edition originale. Un des 15 exemplaires numérotés sur vélin pur fil, seul grand papier. En parfait état.
194793676Paris Gallimard, coll. "Les essais" 1947 1 vol. Broché in-12, broché, 203 pp. Edition originale en service de presse. Exemplaire provenant de la bibliothèque de Georges Bataille avec tampon à l'encre noire sur le premier feuillet "Bibliothèque de Georges Bataille".
194793676Paris Gallimard, coll. "Les essais" 1947 1 vol. Broché in-12, broché, 203 pp. Edition originale en service de presse. Exemplaire provenant de la bibliothèque de Georges Bataille avec tampon à l'encre noire sur le premier feuillet "Bibliothèque de Georges Bataille".
198356215ABFrankfurt am Main, S. Fischer, 1983. 27 cm. 125 S., zahlr. Ill., 1 Kt. kart. 1 Biblioth.-Aufkl. a. unt. Kapital, Rück. u. Deck. gebräunt, innen sauber erhalten. 1 Biblioth.-Stemp. a. Tit.-Bl.
brossura