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in-12 (12x19), 209 pp, broché, couv. Bon etat. [BL-8]
Bologna, Zanichelli, 1969, in-8, br., pp. VII, (1), 193, (3). Con bibliografia.
224 pages. Paints scene after scene of life in the Yukon in the thirties, forties and fifties. Reminds us that life is not really composed of great events, but rather it is a gathering of thousands of moments. Contains several colour plates. Book is unmarked and in good condition but for major leaning of the spine to the right. Book
64 pages. Features: Lovely color fashion ads; Anatomy of the Goldwater Boom - great photo-illustrated article; Once More - The K.K.K. - photo-illustrated article, including burning cross and Robert M. Shelton, Imperial Wizard of the United Klans of America; Hopeful Dialogue of the Races - Whites and Negroes set a bright example in Knoxville, TN; Britain's brilliant Minister for Science, Viscount Hailsham; Drama at the House of Morgan - Dramatic photos taken at the corner of Broad and Wall Streets, including the aftermath of a bomb which exploded in 1920 killing 30; The Titles attached to our Rulers' Names - Fhurer, Renovator of the Nation, Duce, Maximum Leader, etc.; Our teen-agers are suffering from 'Automania' - an overobsession with the automobile as a status symbol, as a means of getting someplace in a hurry, as a vehicle for a flight from tensions, or to indulge in a craving to show off; Cose View of Kremlin Boss Premier Nikita Khrushchev; Lovely color-photo ad for Helen Harper features Susie King of San Gabriel, California; Now the Earlier, Earlier Show - more and more movies are being shown on TV - even in prime time - article with photos; Motorola ad highlights their new 18-Amp silicon controlled rectifier used in home appliances; Fantastic color photo centerfold Rheingold Beer ad features contestants in the Miss Rheingold 1964 competition, Joyce DeHardt, Kay Hughes, Sondra Kates, Sheri Rice, Barbara Julian and Celeste Yarnall; Nice photos of college fashions; Nice color-photo Milk ad called "Milk Has Staying Power"; and more. Four ink stamps on Peugeot ad on page 25. Above-average external wear. Library stamp on front cover. A worthy vintage copy. Book
8vo., First Edition, with frontispiece, plates and illustrations in the text, preliminaries and title lightly spotted, some occasional but generally inoffensive browning to text; original series binding of terracotta buckram, upper board blocked in gilt, gilt back, brown top, a bright, crisp copy.
8vo., First Edition, with a frontispiece and 51 plates on 21 and 3 folding plates, some light (and largely marginal) spotting to text, fore-edges lightly spotted; handsomely bound in full blue morocco, back gilt with raised bands, a most attractive copy ideal as a gift or for presentation. With 12pp publisher's catalogue bound in at end. Joyce Wethered, later Lady Heathcoat-Amory, is widely regarded at the finest British woman golfer of all time. She won the British Ladies Amateur Golf Championship four times (1922, 1924, 1925, and 1929) and the English Ladies' champion for five consecutive years (1920–24). This notable work provides a comprehensive account of style and play, and contains early examples of 'action' photography (including some sequences credited to Pathe) to illustrate technique. Very scarce in any condition.
307 p. Hardcover Good condition
307p. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket, spine faded. Coldwar/Economics 4
380 p. Hardcover Very good condition good Signed by the author for Charlotte Haldane
374p. Hardcover Very good condition good
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears, now wrapped in clear protective cover. 618 pages with maps at back (Dublin city center et al. ) Previous owner's name or sticker in front section of the book. Book is an alphabetical listing of Irish authors and works with encapulated histories and bibliographies. Over 2000 entries, book surveys the Irish literary landscape across some sixteen centuries, describing its features and landmarks from the 4th century to the 1990's: fiction, poetry and drama. Authors such as Cu Chulainn , James Joyce, Adamman, Abbot of Iona, Roddy doyle, Brian Friel, Seamus Heaney, Edna O'Brien, works such as Tain bu Cauilnge, to Swift's Gulliver's Travels, Edgeworth's Castle Rackrent, O Cadhain's Cre na Cille, Anville's the Book of Evidence; etc.
br. Joyce Lussu è stata una protagonista instancabile e testimone lucida di molti decenni della storia del Novecento italiano. Cresce in un ambiente decisamente progressista con un'educazione eclettica e fuori dagli schemi e conformismi del tempo. Joyce ha vissuto in prima persona l'antifascismo, la resistenza, il dopoguerra, la Costituente, la costruzione del movimento per la pace, il movimento delle donne italiane. Scrittrice di saggi, romanzi e racconti, si è dedicata dagli anni '60 in poi a un intenso lavoro di traduzione e di introduzione, in Italia e in Europa, dei poeti delle avanguardie di tutto il mondo. Joyce approfondisce negli anni, attraverso frequenti viaggi, la conoscenza dell'Albania e della sua cultura. A guerra finita avrebbe potuto sedere in parlamento e diventare donna della politica, invece preferì continuare la sua militanza a fianco dei movimenti di liberazione, là dove fascismi e colonialismi opprimevano e negavano i diritti più elementari. Con il contributo di Regione Puglia.
Book shows light wear to covers only. Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind. 241 pages. Book is about the influence of Giambattista Vico and his writing on James Joyce via Scienza Nuova, Finnegans Wake, Karl Marx, Coleridge, yeats, New Science, Michelet and Croce, etc. as expounded by essays by the above authors, et. al.
80 pages. Features: Guide to getting into galleries; Baltimore Museum of Art - Joyce J. Scott; Gugger Petter; Michael Brennand-Wood; Profiles of Corky Stuckenbruck, Diane Grace Goodman, Marjorie Durko Puryear and Melinda West; and much more. Clean and unmarked with moderate wear. A sound copy. Book
A CURA DI MARIA ROSARIA MASONE INTRODUZIONE DI CLOTILDE IZZO GUIDA EDITORI 1993 120 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO Al Saint-Augustin, un collegio per figli di grandi ricchi non lontano da Parigi, gli allievi francesi rappresentano un insignificante minoranza. A guidare il curioso piccolo mondo di adolescenti che anima il collegio, sono dei ragazzi ispano-americani disinvolti ed eleganti, che si sentono, in tutta la loro persona e in ogni istante della loro vita, discendenti dei Conquistadores. L'esistenza di questa banda di sfrontati, che impegnano il proprio onore a osare ogni cosa in tema d'indisciplina e d'insolenza è turbata un giorno da un inaspettato evento: la comparsa di Fermina Màrquez, la sorella di uno degli allievi, che sconvolgerà il sottile equilibrio di quella società maschile adolescenziale. Con la sua bellezza delicata e leggermente indolente, il suo esotismo, la sua dolcezza, il suo riserbo e i suoi graziosi abbandoni, Fermina sconvolge il sottile equilibrio di quella società maschile adolescenziale, in cui dominano le figure di Joanny Léniot, una sorta di Julien Sorel in miniatura che con le sue citazioni latine, il suo orgoglio e la sua violenza riassume il senso stesso dell’adolescenza, e di Santos Iturria, il ragazzo moderno e scanzonato in cui lo slancio vitale della gioventù è temperato da una naturale eleganza dei modi e dell’aspetto. La solitudine, l’amicizia, i primi casti amori, i palpiti dei sensi e del cuore, l’intero mondo dell’adolescenza trova in queste pagine di Larbaud una delle sue espressioni letterarie più autentiche. Fermina Márquez è davvero, come ha scritto Patrick Modiano, una lettura obbligata per chiunque voglia ritrovare la festa della propria giovinezza, oltre a essere un magistrale racconto che ci restituisce tutto il talento di Valery Larbaud, lo scrittore che «come nessuno ha saputo parlare delle jeunes filles» (Paul Morand). Parole e frasi comuni alcuni allievi allora ascoltare avete avrebbe potuto avrebbe voluto avuto Bamabooth banco battaglia di Rocroi bella buon c'era Camille Moùtier Charles Dickens chica collegio compagni cortile cuore cura Dandysmo davanti davvero Demoisel diceva dire disprezzodiventato donna dormitorio ecco erano faceva Fermina Màrquez genitori gioco giorno giovane gloria guardò Honoré de Balzac immaginare Joanny Léniot lasciato latino lavoro Lebrun lezioni madre Mamà Doloré mano Màr mente Mme Larbaudmondo Montmartre nero nipote nome nuovo occhi parco parlare parole passare passeggiate pensare pensieri piacere piccolo Màrquez prefetto degli studi proprio quez ragazza ragazzino resto ricordo ricreazioni rientra a Parigi rispetto romana Saint-Augustin SAMUEL BUTLER Santos Iturria sapeva sarebbe sembrava sentiva siete signore signorina sorella sorvegliante stava storia della Spagna tennis terrazza traduzione trascorre troppo trovato uomo vacanze Valbois Valery Larbaudveda infra versione viali Vichy viso visto Walt Whitman zero in condotta
a cura di Clotilde Izzo traduzione di Michele Leone Barbella GUIDA EDITORI 1991 121 pp. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni alberghi Allora amante amico amore Andreades arrivando aspetti avrebbe azzurro Battipaglia bella Bisogna borghese BUTLER Carpazi carrozza casa città Clotilde Izzo colazione Compagni completamente crisi d'Irene dandy dandysmo davanti detto donna Clementina dormire Esquilino felicità francese gargon giorno giovane gran Graziella Guarda Gustave Delarue Irene Isabelle Isée italiano nel testo Jean des Challettes l'amante l'ha l'Indesiderabile lasciato legame libero limite alla nobiltà litigio Lucas Letheil lungo m'ha Madame mar Tirreno meglio mente mesi moglie momento Monsieur Napoli Napoli-Taranto nessun notte nulla occhi Palazzo Ristori Parigi parole partenza passare pensare persona piacere piccola piccola donna poeta porta possibileprendere ragazza resto ricordi rientrare riportassi dal marito ristorante ritorno rompere rue Berthollet Salerno SAMUEL BUTLER sarà sarebbe Segrete cure sente settimana sposata stazione strada Taranto Thomas de Quincey Torre Annunziata treno troppotrovato tutore VALERY LARBAUD vedere vergogna verso viaggio vino di Capri vista Vomero
<p>21 cm, brossura editoriale illustrata con sovracoperta e titolo al piatto e dorso, p. 174. Prefazione di Glauco Cambon. Guida Bibliografica di Umberto Eco. Traduzione di Marcella Bassi. Complessivamente ben conservato.</p>
New York - London, C. Scribner's Sons, 1950, in-8, tela editoriale, titolo oro, pp. 134. Con nota bio-bibliografica.
1st edition. Good condition hardback bound in bumped red cloth. Former 'Red Triangle Library' copy. Page edges browned, 284 pages. 41592. eng
TRADUZIONE DI ROBERTO SANESI PREFAZIONE DI EMILIO TADINI DISEGNI DI EDWARD GOREY BOMPIANI 1994 XIX-127 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Brunero il Gatto del Mistero, Bombalurina, il Tiremmolla, Mister Mistofele, Rotella: ecco il catalogo dei gatti più ineffabili effabili effineffabili del mondo. Ciascuno coi suoi tre nomi e un’intera collezione di capricci e di segreti. Le grandi poesie gattesche di T.S. Eliot illustrate da Axel Scheffler in una nuova, preziosa edizione. Con la traduzione di Roberto Sanesi.
brossura Esistono diverse biografie di Joyce. Quel che manca è una storia. Questo libro parla di una vita, e di come le esperienze fatte, le parole dette o scritte e gli incontri casuali inneschino nella nostra mente pensieri e connessioni, e in quella degli artisti grandi intuizioni estetiche ed esistenziali. Fu Joyce a scrivere nel Finnegans Wake una meravigliosa parola inventata: beogrefright. Sta chiaramente per biography, ma contiene anche il virus della paura, dello spavento (fright), e quello del male nella fantasia fanciullesca: ogre, ovvero "orco". Una biografia, infatti, come una storia, nel saper evocare quelle forze occulte che rendono possibile il miracolo della transustanziazione di esistenze in inchiostro, può, o anzi deve, anche spaventare. Perché la nostra vita non è inchiostro, ma il nostro ricordo, il ricordo di noi stessi, in certi casi lo diventerà. E questa cosa può far paura. Esiste una via d'accesso abissale, eppure rivelatrice, alla vita di Joyce e alla trasformazione di quei percorsi oscuri nella sua opera: sono i sette mesi e sette giorni tormentati che trascorse a Roma. Da qui si può ricostruire il filo sotterraneo e segreto dei misteri del più grande scrittore occidentale del Novecento. Si coglie la scintilla da cui ebbe origine l'Ulisse. Prendono vita i personaggi e gli episodi da cui scaturirono le paure e le ossessioni che attraversano tutto il romanzo. Ci si imbatte in una serie di straordinarie rivelazioni sull'identità del modello di Bloom. Si tocca da vicino la nascita dell'interesse per il socialismo e l'anarchismo, che portano nelle opere un forte afflato antitotalitario. Una nuova narrazione di pochi mesi misteriosi ma fondamentali per accedere al segreto della vita e dell'opera di Joyce. Sono passati cento anni da quando uscì l'Ulisse. Qui, per la prima volta, si affronta il buco nero della vita di Joyce: i sette mesi e sette giorni che trascorse a Roma. Un periodo abissale e oscuro, che spiega molti misteri dello scrittore, a partire dalla scintilla che diede origine al più grande romanzo del Novecento.
Full cream cloth boards. Dust jacket has several small tears, edgewear, general light scuffing. Bottom spine and bottom cover corners are lightly bumped, otherwise book is excellent in every respect. Black and white photographs. Text in French. Previous owner's inscription in Japanese on endpaper.
56 pages. Features: Disruptions in Space - fabric sculptures of Su Job; Light and Space and Time - interview with Larry Kirkland; Kay Campbell - a study of space and light; Yellow Springs Banner Festival; Blocks of Light - Barbara Tennis's Dreiel weavings; Traditional Chinese wedding collars; Tracy Ruhlin; Ellie Smith; Judith Morrill Hanes; Linda Hutchins; Ann Kowaleski; Candace Hafermann; Joyce McDaniel; and more. Clean and unmarked with moderate wear. A sound copy. Magazine
br. Quella tra James Joyce e Italo Svevo è stata una grande amicizia letteraria e non solo. Com'è noto, lo scrittore irlandese risiedette a lungo a Trieste dove arrivò nel 1904 e dove conobbe Italo Svevo, più vecchio di lui di una ventina d'anni, autore già a quell'epoca dei suoi due primi romanzi, "Una vita e Senilità", passati praticamente inosservati. Quanto a Joyce, era ancora un giovanissimo scrittore in fieri, e proprio a Trieste concluse il suo esordio poetico "Musica da camera" (1907), il suo libro di racconti "Gente di Dublino" (pubblicato poi nel 1914, dopo quindici rifiuti da parte di altrettante case editrici) e il suo romanzo "Ritratto dell'artista da giovane" (1916). Italo Svevo si rese subito conto di avere davanti a sé uno scrittore eccezionale, e d'altro canto Joyce seppe immediatamente vedere in Svevo il grande scrittore «negletto» che proprio in quegli anni cominciava, in particolare anche grazie ad Eugenio Montale, a riscuotere un'attenzione che per decenni gli era stata negata. Furono poi soprattutto l'"Ulisse" (pubblicato a Parigi nel 1922) e "La coscienza di Zeno" (1923) a consolidare ulteriormente l'amicizia tra i due: sarà Joyce stesso a promuovere il capolavoro di Svevo presso alcuni dei maggiori critici francesi, mentre Svevo sarà tra i primi, in Italia e non solo, ad esaltare e a cogliere tutta l'importanza e tutta l'originalità del grande romanzo di Joyce, «perché una sola linea di una pagina dell'"Ulisse" basterebbe a rivelare da quale penna fluì». Proprio l'"Ulisse" è al centro della conferenza che Svevo dedicò a Joyce al circolo de «Il Convegno» l'8 marzo 1927 e che - dopo il fondamentale saggio introduttivo di Alessandro Gentili - apre questa nostra raccolta di scritti sveviani dedicati al grande scrittore irlandese: tra ricordo autobiografico e analisi delle opere (tra le quali fanno già capolino i primi abbozzi del Finnegans Wake), Svevo traccia una sua ammirata lettura del "fenomeno" Joyce, non rinunciando mai a quel suo tono ironico e disincantato che i suoi lettori conoscono bene. Ma anche altri scritti completano il nostro volume, e in particolare due importanti frammenti di uno studio su Joyce che doveva approfondire e ampliare i contenuti della conferenza, rimasto poi incompiuto, nonché un interessante articolo sulla "Triestinità" di James Joyce apparso su «Il Piccolo di Trieste» il 1°maggio 1926. Né poteva mancare l'intero scambio di lettere tra questi due grandi protagonisti, grazie alle quali il lettore potrà imbattersi nell'inglese di Svevo e nell'italiano, e persino nel colorato triestino, di James Joyce.
1st Corgi edition. VG pbk. Illustrated by David Rook. 13683. eng