160 résultats
1 Vol. In-8 m.t.editoriale. Fioriture pag. 461 alc.ill.f.t PROG 24725 CATT_ATT 36
1 Vol. In-16 pag. 196 (Disponamo anche di edizione Cres del 1920) PROG 4037 CATT_ATT 45
LIGUORI 2007, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO L'artista allo specchio è un viaggio nell´universo interiore di tre autori del Novecento inglese – W. B. Yeats, Virginia Woolf e Stephen Spender – che rappresentarono se stessi utilizzando le forme autobiografiche più diverse, dal saggio al diario, dai memoirs al romanzo, nel tentativo di comporre un io autentico nel quale potessero riconoscersi. Ma l'autoritratto è soggetto agli inganni dello specchio, e l'immagine che ne risulta riflessa è rovesciata: è l'immagine dell'Altro. Un percorso, questo, proprio della scrittura autobiografica del Novecento, ove l´io perde il suo statuto ontologico per mutarsi in un pronome personale fragile, dagli incerti contorni. La scrittura autobiografica può però diventare fertile terreno di sperimentazione trasformandosi, di volta in volta, in maschera stilistica dell´io, come accade nelle Autobiographies di Yeats, oppure in meta-autobiografia – ed è il caso dei Moments of Being della Woolf – o ancora in biografia collettiva, come dimostra World Within World di Spender. Introduzione Capitolo primo Yeats e le riscritture dell'io Forme autobiografiche e mascheramenti dell'io. Ritratti dell'artista da giovane. John Sherman:, il Bildungsroman come smascheramento dell'io sociale. The Speckled Bird: un Kunstlerroman infinito. Reveries over Childhood and Youth: ritratto dell'artista da giovane. Riscritture dell'io. First Draft: memorie postume. La ripetizione e la differenza: da First Draft a The Trembling of the Veil. Il diario e l'autobiografia: dal Journal a Estrangement e The Death of Singe. La drammatizzazione dell'io. Dramatis Personae: l'eclissi dell'io e la messa in scena delle maschere. The Bounty of Sweden: l'autobiografia come iscrizione monumentale. Capitolo secondo La scrittura della vita: i Moments of being di Virginia Woolf Autobiografico ed autobiografia: la rottura dei confini di genere . Formazione della scrittura e scrittura della formazione: Reminiscences e The Voyage out. L'io allo specchio: gli scritti autobiografici per il Memoir Club. A Sketch of the Past: finzione autobiografica e meta-auto-biografia. Capitolo terzo Stephen Spender e le strategie della sincerità Il processo di revisione come autobiografia dell'autore. The Temple: tra romanzo autobiografico e autobiografia romanzata. Le scissioni dell'io e la storia: World Within World. Strategie della sincerità: l'antologizzazione dell'io in The Thirties and After e Journals 1939-1983.
Mm 180x250 Volume rilegato di pp. 500 con 130 disegni nel testo, sovraccoperta editoriale illustrata, acetato protettivo con qualche piccola lacuna. Reca fascetta editoriale. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
in-8°, broche, couv. illustree. Bel exemplaire. [CA33-2]
Paris, Mercure de France, 1956. In-12, broché, 75 pp.
grand in-8°, 144 pp, abdt illustre in-t. n/b, index, reliure cartonnage toilE de l'editeur, jaquette illustree. Tres bel exemplaire. [NV-7]
Milano, presso Bottega di Poesia, 1923, in-16, br. edit., pp. 79, (13). Con notazioni musicali nel t. "I fascicoli musicali" scelti da G. Da Nova.
in-8°, 428 pages, ill. hors texte N&B, index, biblio, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. (CA29/7) [CA29-7]
Ottime condizioni con normali tracce di polvere. Rilegatura, acetato e interno molto ben conservato, senza strappi o sottolineature
O. WILDE De profundis. La ballata del carcere di reading. Lettere dalla prigione. Poesie scelte. Milano, Giovanni Bolla italian, 220 CR.64 Brossura editoriale, volume in discrete condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, segni in matita all'interno, legatura lenta 220 pagine circaCopertina come da foto
Oscar Wilde Tutte le opere. Volume II. Teatro e poesia.. , Edizioni Casini, collana: i Grandi Maestri n°12 1964, Copertina: rigida, con margini leggermente stanchi, con custodia cartonata che contiene il volume ingiallita e leggermente sporca con margini stanchi. Sovraccoperta: con alette informative, ingiallita soprattutto in quarta di copertina con margini stanchi. Dorso: ingiallito e leggermente scolorito con lievi segni d'uso, rovinato in testa con margini stanchi. Taglio: ingiallito. Sguardi: ingialliti. Frontespizio: ingiallito. Pagine testo: ingiallite e leggermente brunite ai margini. Margini delle pagine: ingialliti. Legatura: a filo. Buono (Good) . <br> <br> <br> 685<br> 2560557052313
formato 19X12. Legatura editoriale pagine 99. Biblioteca delle Silerchie.Bella copia
formato 20,5X13. Brossura editoriale pagine 218. Terza Edizione. Bella copia
In-8°, pp. 270, 32 di catalogo delle edizioni, brossura editoriale. Collezione "British authors" vol. 4113
In-8 (cm. 20.90), 2 volumi, tela editoriale, titoli in oro su tasselli al dorso, pp. VII, (1), 657, (7); 685, (3), con ritratto dell’Autore in bianco e nero in antiporta. A cura di Aldo Camerino. Conservata una scheda bibliografica editoriale. Traduzioni di Emanuele Grazzi, Frida Ballini, Adele Nobile, Mimi Oliva Lentati, Ugo Bottalla, Ginevra Vivante, Aldo Camerino, Corrado Pavolini, Carlo Izzo e Maria Stella Ferrari. Carte leggermente brunite; soprattutto ai tagli; peraltro, volumi in ottimo stato (nice copy).
680 p., illus. Hardcover Very good condition good
345p. Hardcover Very good condition good
ill. Le autrici presentano in questo testo, come in una galleria, parodie e caricature ispirate al personaggio Wilde e alla sua opera: a cominciare dai contemporanei per arrivare a oggi, le riscritture wildiane sono innumerevoli e costituiscono altrettante maschere del Dandy più famoso della fin-de-siécle.
Oscar Wilde De profundis. , Feltrinelli 1966, Libro in condizioni mediocri, presenta pagine interne ing Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 129<br>
Saggi Einaudi 486
An authoritative portrait of the literary and aesthetic tastes - the 'temper' - of Victorian England. 282 pages.
An anthology of great writers and artists of the Yellow Book period. With a note on the period by Holbrook Jackson. 94 pages. Orange cloth covers with purple title on spine. Dust jacket price clipped, small tear and loss to lower front corner, small tear to top of front edge.
Book is in excellent condition with sun fading around the edges of the covers as the only flaw. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no other blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows sun fading at edges with a little edge wear, no tears, price clipped. 140 pictures, 33 in full color,
br. Per millenni e millenni, gli esseri umani l'hanno chiamato "Dio". Poi ha preso anche altri nomi: "Nazione", "Classe", "Razza". Oggi molti non si riconoscono più in queste forme religiose o politiche, e tuttavia continuano a inseguire l'assoluto. Una delle strade che si possono intraprendere in questa ricerca è l'arte, l'aspirazione alla bellezza. Al centro della vita di Oscar Wilde, Rainer Maria Rilke e Marina Cvetaeva c'è proprio questa ossessione: questi tre grandissimi scrittori non si sono accontentati di creare opere d'arte sublimi, ma hanno posto la loro intera esistenza al servizio del bello e della perfezione. Fino alle estreme conseguenze: per Wilde, questo ha portato alla decadenza fisica e psichica; Rilke ha avuto come compagna costante la depressione; la Cvetaeva è arrivata addirittura al suicidio. Tzvetan Todorov racconta i loro destini, così appassionanti e tragici. E si interroga sul senso più profondo della loro esperienza di "avventurieri dell'assoluto". Per chiedersi in che cosa consista davvero una vita bella e scoprire il segreto dell'"arte della vita".