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A Berlino, presso G. J. Decker regio stampatore, [circa 1779?], in-8, brossura fittizia, pp. 32. Con la figura intera di Voltaire incisa in rame su una tavola in antiporta. Non comune.
In 24° (cm 7,5 x 13,5), copertina colorata posteriore, cc (2), ritratto inciso in rame di Enrico, pp 168, (2) bianche. Esemplare in buone condizioni, in barbe, parzialmente intonso. Bruniture non gravi. Graziosa minuscola edizione ginevrina di un'opera di Voltaire che fece scalpore, che subì incessanti traversie editoriali: l'idea venne al ribelle A. durante la detenzione alla Bastiglia nel 1716; infiammato dal pensiero di dedicarla a Luigi XV, quinto discendente del sovrano di cui si era eletto cantore, restò ferito quando ciò gli venne vietato, per motivi di censura. Esasperato dalle incessanti critiche, tentò di gettarne il manoscritto nel fuoco, e lo salvò l'intervento tempestivo del Président Hénault, che ci rimise i pizzi delle "manchettes". Dopo tentativi naufragati di stampare l'opera grazie alle offerte di sottoscrittori, V. si decise a farlo imprimere clandestinamente a proprie spese, il che avvenne a Rouen, con luogo e nomi fittizi: "Ce ne peut être que l'édition in-8° intitulée la Ligue, ou Henri le Grand, poème épique, par M. de Voltaire, à Genève, chez Mokpap, mdccxxiii, in-8° de viii et 231 pages. L'ouvrage est en neuf chants" (Beuchot). Dopo essere uscita in una serie di edizioni clandestine, la "Henriade" ebbe a soffrire una sequela di plagi e contraffazioni tendenti a screditare l'A., la più eclatante delle quali fu l'edizione del 1769, da V. fatta sequestrare. Gli esemplari non andarono però distrutti: nel 1793 venne resa agli eredi, che nel 1803 ne fecero nuova pubblicazione. Il presente esemplare appartiene ad edizione che non ha vissuto tali vicende eclatanti: essa porta però i segni distintivi del destino dell'opera: impressore anonimo, e luogo di stampa nella libera Ginevra.
In 8° (cm 12 x 18,5), cartonatura, pp 109, (1), esemplare in discrete condizioni, i uniformi bruniture dovute alla qualità della carta, i Lunf alla sguardia. Traduzione svedese di C. Manderstrôm, con testo francese originale a fronte della tragedia di Voltaire, uscita nel 1735 e rappresentata nel 1736, opera che si impose per l'arditezza dei contenuti e un piglio polemico che suscitò scandalo. Un esemplare censito alla Bibliothèque Nationale de France.
In-12, broché, couverture papier bleu ancien (rel. postérieure), 47 p., (1) f. bl., titre inclus. Edition publiée un an après l'originale de cette imitation facétieuse de la 'Relation de la mort du P. Berthier' par Voltaire, composée par Nicolas Joseph Sélis. (Cf. Bengesco, IV, p. 343. Quérard, IX, 9, p. 39). Quelques rousseurs. Bon exemplaire.
2 voll. 16°, pp.XII-336; XI (1) 479-1 b. Leg. coeve in cartoncino colorato, mancanze ai dorsi. In barbe.Rare fioriture e lievi macchie al marg. infer. del fornt. del 2°vol. L'op., che vide la luce in 1 solo vol. in Berna 1759 e fu aumentata del 2° vol. l'anno successivo per il grande favore con cui fu accolto il 1°, sviluppa una critica delle idee filosofiche e religiose di Voltaire, in 18 conversazioni: 1.L'Oracle des nouveaux philosophes (m. de Voltaire) établit son systéme sur la religion naturelle..; 2.Des principes de l'Oracle. On prouve l'existence de la loi naturelle...; 3.Réfutation des raisons que l'on voudroit faire valoir en faveur du tolérantisme; 4.L'Oracle abjure tout ce qu'il avoit dit de conferme au christianisme et à l'honneur du S.Siege...; 5.Soux prétexte de liberté de penser, m. de Voltaire se contendit par-tout ; il ne veut plus reconnaître l'immortalité de lame...; 6.Idée des nouveaux philosophes sur la vertu...; 7.Il déclare la guerre à tous les ecrivais célebres; 8.Examen de son Essay sur l'histoire générale; 9. Examen de son Siecle de Louis XIV; 10.Sur le Candde ou l'optimisme; 11.Sur le Précis de l'Ecclesiaste; 12.Sur le Précis du Cantique des Camtiques; 13.L'authenticité des livres saints prouvée par les faits; 15-16. L'esprit des livres de Moïse; 17.L'esprit du ministere de Moïse; 18.Esprit des loix de Moïse. [Barbier, III p.725. Manca a Graesse, Olschki, Brunet, che nelle Table meth. cita altre opere dell'Aut.].
Ensemble relié en un volume in-8, plein veau marbré de l'époque, dos à nerfs orné de compartiments à fleurons dorés, filet sur les coupes, tranches rouges. Édition originale de ces 4 ouvrages. Bon exemplaire.
Berlino, J. Decker, 1778, 8° (16,5 x 11, 5 cm), copertina coeva muta, pp. 32, antiporta con ritratto allegorico di Voltaire. Secondo Parenti (p. 37) l'opera fu stampata a Firenze (Palatina). L'originale "Eloge de M. de Voltaire" si stampò a Londra nel 1778. L'A. (1730-1814), letterato e commediografo assai polemico contro gli enciclopedisti ed il partito dei filosofi, dopo la rivoluzione divenne direttore della biblioteca Mazzarino. Curò, in particolare, numerose edizioni delle opere di Voltaire. (Scheda da Studio Cordero).
Opera in 6 tomi in 3 tre volumi (I PRIMI DUE TOMI MANCANTI) in 8° legati in mezza pelle, titolo al tassello ai dorsi, tagli marezzati, sguardie, frontespizi, 366, 358 pp., colophon, 293, 268 pp., 12 cc. di elenco, bianche finali. Importante opera di confutazione scritta dall'abate Guénée sul riconosciuto antisemitismo di Voltaire, tratta nel secondo volume l'esistenza di Abramo e di Mosè, le leggi sui sacrifici, la circoncisione, le profezie e le leggi Mosaiche religiose e morali. L'ultimo volume descrive le leggi civili politiche e militari. In finale alcune ricerche intorno alla Giudea considerata principalmente per rapporto alla fertilità del suo territorio, dalla cattività di Babilonia sino ai giorni attuali. Lievi mende d'uso e piccole mancanze alle legature. In ottimo stato, interessante, di scarsa reperibilità. Siamo sempre interessati all'acquisto dei tomi mancanti.
In 4 (31.5x21.5) legatura in tela con sovracoperta rossa, carta pesante con barbe. pp.235. cofanetto rigido. Ottimo
Paris, Editions de la Bonne étoile [1934]. Petit in-4, (21 x 26,5 cm), demi-chagrin bordeaux à coins, dos à 4 nerfs, tête dorée, couverture illustrée en couleurs conservée, 143 pp (2)ff. Tirage à 2500 ex tous n° sur vélin. N° 257. 16 illustrations en couleurs hors-texte et vignettes en noir. Bon exemplaire.
16°gr., pp.(4) 348, manca il ritratto, mz. pelle coeva con tass. con tit. oro e ricchi fregi oro al dor. Tagli rossi, sguardie in c. marm. con abras. della pelle e una larga fessura alla cerniera del piatto anter. Una alone bruno al marg. bianco laterale esterno del front., di 2 cc. successive e delle ultime 2 carte. Lieviss. arross. e fioriture. La raccolta inizia con 3 lettere del Voltarie; seguono 10 lettere del Bailly su varie questioni: se l'origine delle scienze sia, o meno, da attribuirsi ai popoli orientali quali Caldei, Cinesi, Indiani (essendo il Bailly un astronomo, molte notizie interessano l'astronomia: ad es. a p.26 si legge dell'osservatorio di Pekino), questioni di carattere religioso (la 3° lettera contiene considerazioni sulle religioni cinese e egiziana e a p.64 si parla di trasmigrazione di anime e metempsicosi), questioni di geografia economica (nella 9° lettera, il clima in rapporto alla latitudine e le relative coltivazioni della Terra), etc. Manca a Graesse, Brunet, Olschki.
5 voll. 24° (13,6x8,5) complessive pp. LXXXIV, (6), 1.924. Bella tutta pelle coeva marmor., doppi tasselli (parz. scoll., 1 manc.; lievi abrasioni a qc. piatto), tit. ricchi fregi oro ds., oro sui bordi (sbiadito in qc. punto), bei tagli marmor. Ecco che cosa disse VOLTAIRE di questo libro, scrivendo a D'ALEMBERT: "Le secrétaire juif n'est pas sans esprit et sans connaissances ; mais il est malin comme un singe ; il mord jusqu'au sang, en faisant semblant de baiser la main". L'opera, mette in scena immaginari EBREI che, a suon di lunghe lettere, difendono a spada tratta i loro libri sacri ribattendo aspramente i sarcasmi di VOLTAIRE (pari 1694-1778) sulla Bibbia e sugli Ebrei (specie nel Dizionario Filosofico), che gli procurarono la giustificatissima accusa di ANTISEMITISMO. L'opera ebbe una gran risonanza in molte edizioni settecentesche e suscitò reazioni che gli Editori illustrano qui nell'amplissima prefazione. Bell'insieme di LEGATURE.
2 voll. in-8°, pp.XL-303 (1); XXIV-296-88 ("Analisi dello Spirito critico, o sia lettere critiche contro il libro intitolato Spirito delle leggi del sig. Montesquieu, opera dell'ab. Gauchet", in 7 lettere), vignette inc. in rame ai 2 front. Leg. coeve t. cart. rustico, tit. calligr. ai dorsi. Lieviss. fioriture. In barbe. Tarletti marginali nelle ultime carte del 1° vol. Si tratta della 1° trad. italiana dell'op. del Nonnotte (1711-93), gesuita e anti-illuminista. [J.-M.Quérard, La France littéraire ou dictionnaire bibliographique... (Paris, Didot, 1939) v.X p.420 n.904: "Les Erreurs de Voltaire par l'abbé Cl. Fr. Nonnotte (Lyon et Paris Costard 1770).. sont un examen critique de Essai sur l'histoire générale... Cet ouvrage ne pouvait man quer d'irriter Voltaire... et il répondit à ce nouvel adversaire par les É-claircissements historiques (impr. d'abord dans le tome VIII de l'édit. de l'Essai sur l'histoire générele 1761-3...) où il prodigue les épithètes les plus injurieuses. Nonnotte ne borna point sa réponse à la Lettre d'un ami à un ami; mais, dans la 2° édition de son ouvrage, il inséra une Réponse aux Eclaircissements historiques et il se contenta d'opposer aux injures... des raisonnements... Le style de l'ouvrage de Nonnotte, dit l'abbé Sabatier, est clair et l'auteur joint une saine critique à une connaissance profonde de l'Histoire..." Dictionnaire gén. de Voltaire, p.866].
Volume in bross. a fogli sciolti in-8, custodia e camicia color vinaccia, tit. su tass. al ds., pp. 181-(3), all'interno 12 splendide illustrazioni a colori di Becat, alcune galanti altre piuttosto osè, ma sempre estremamente delicate nelle forme e nei colori. Copie tirate da Dominique Viglino e colorate da Renson Fils. Lievissime ttracce d'uso all'astuccio, interno perfetto.
Volume in bross. a fogli sciolti in-8, custodia e camicia color vinaccia, tit. su tass. al ds., pp. 185-(8), all'interno 12 splendide illustrazioni a colori di Becat, alcune galanti altre piuttosto osè, ma sempre estremamente delicate nelle forme e nei colori. Copie tirate da Dominique Viglino e colorate da Renson Fils. Lievissime ttracce d'uso all'astuccio, interno perfetto.
Volume in bross. a fogli sciolti in-8, custodia e camicia color vinaccia, tit. su tass. al ds., pp. 235-(5), all'interno 12 splendide illustrazioni a colori di Becat, alcune galanti altre piuttosto osè, ma sempre estremamente delicate nelle forme e nei colori. Copie tirate da Dominique Viglino e colorate da Renson Fils. Lievissime ttracce d'uso all'astuccio, interno perfetto.
Tre tomi in 16° (cm 8,5 x 13,2), graziose legaturine mezza pelle coeva, titoli e fregi in oro al dorso, tarletti minuscoli al dorso. Pp 310, (4) per il primo tomo; 304, (2) per il secondo; 276 per il terzo. Etichette ex libris alle sguardie. Esemplare in buone condizioni, bruniture non gravi dovute al tipo di carta. Contenuto: primo tomo: Zadig, Le monde comme il va, Memnon, Les deux consolés, Histoire des voyages de Scarmentado, Micromégas, Histoire d'un Brahmin, Candide; secondo tomo: L'Ingénu, L'homme aux quarante écus, La princesse de Babylone, Le Blanc et le noir, Jeannot et Colin. Terzo tomo: Les lettres d'Amabed, Histoire de Jenni, Les oreilles du Comte de Chesterfield, Le taureau blanc, Cosi-Sancta, Songe de Platon, Bababec et les Fakirs, Aventure de la Mémoire, Les aveugles juges des couleurs, Aventure indienne, Voyage de la Raison. Graziosa edizione tascabile stereotipa uscita dai torchi del Didot. Tre esemplari censiti in CCFr.
Paris, De l'imprimerie et de la Fonderie stéréotypes de Pierre Didot l'Aîné et de Firmin Didot 1803 - An XI. 5 volumes in-16 reliés pleine basane de l'époque. Dos lisse à motfis dorés, pièces de titre et de tomaison rouges. Filets dorés sur les plats. 252 + 245 + 218 + 262 + 336 pages. Coins légèrements émoussés. Manque en coiffe des tomes 1 et 3, sinon bon état
In 8° (22,3x14,5 cm); (4), XI, (1), 692, (4) pp. e una bellissima c. di tav. in antiporta con ritratto di Voltaire realizzato da Bulland e Charden. Bellissima ed elegante legatura d'artista in piena tela blu scura con dorso a 4 nervi e ai tasselli titolo, fregi e filettature a secco ed in oro. Piatti con doppia cornice a secco. Tagli riccamente dorati. Legatura che porta nel margine inferiore impresso in oro la firma dall'abile artigiano parigino Quinet che secondo Flèty "Dictionnaire des relieurs francais" operò a Parigi fra il 1850 ed il 1880. Una piccolissima ed insignificante scoloritura al bordo superiore del dorso. Tre insignificanti macchioline di foxing alle prime 10 pagine, ininfluenti e praticamente invisibili e per il resto in perfette condizioni di conservazione. Il volume contiene 11 opere teatrali del grande illuminista francese, tutte in lingua originale: Oedipe, Brutus, Zaire, Adelaide du Guesclin, La Mort de Cesar, Alzire, Le Fanatisme, Merope, Semiramis, L'Orphelin de la Chine, Tancrede. Bell'edizione in ottima legatura artigianale parigina ed in ottime condizioni di conservazione.
Opera completa in sei volumi con legature in carta decorata coeva e tassello al dorso. Esemplari molto genuini in buone condizioni, con mancanze ai dorsi ma ben legati. Tomo Primo : pp. 432- L Edipo - Marianne - Il bruto - La morte di Cesare. Tomo Secondo: pp.418 - Zaira - Alzira - Merope - Il Maometto. Terzo Tomo: pp.364 - La Semiramide - L Oreste - I Pelopidi - Roma salvata. Tomo Quarto: pp.355 - Ottavio e Pompeo - Il duca di Foix - L orf. della China - Il Tancredi. Tomo quinto pp. 339: Gli Sciti, L'Olimpia, Zulima, Li Gauri. Tomo Sesto: pp.298. La sofonisma - Pietro re di Castiglia - Le leggi di Minosse - Irene. Sc. S.
In 8° (cm 11,5 x 19,8), graziosa legatura mezza pelle antica, rimontata, pp xvi, 145, esemplare in buone condizioni. Attribuito al Comparet, con luogo di stampa falso: probabilmente il libello fu stampato in Svizzera; la rara opera riguarda 'La guerre civile de Genève', satira di Voltaire contro Rousseau; L'"Ode" occupa le prime 16 pp, mentre da p 17 a 145 abbiamo la "Dissertation historique et critique sur le gouvernement de Geneve et ses revolutions". Nella "Correspondance littéraire, philosophique et critique par Grimm, Diderot, Raynal, Meister" del 1° gennaio 1766, troviamo questo passo a proposito della presente opera: "On a distribué avec plus de publicité une brochure de cent quarante-cinq pages grand in-8° intitulée la Vérité dite à M. de Voltaire, suivie dune dissertation historique et critique sur le gouvernement de Genève et ses révolutions. Cest cet ouvrage, fait pour appuyer les prétentions de la bourgeoisie, qui a donné lieu à la lettre de M. de Voltaire à M. Tronchin, conseiller dÉtat... Si le but de lauteur des Lettres de la montagne a été de mettre le trouble dans sa patrie, il peut se glorifier dun succès complet... O prévoyants habitants de cette petite ruche appelée Genève, que vous mériteriez bien quil se levât à lOrient ou à lOccident une grosse baleine pour vous engloutir, et que vous êtes bien plus heureux que vous nêtes sages, puisque votre situation entre trois grandes baleines vous permet de vous ennuyer de votre liberté et de nêtre point dévorés!". Esemplari censiti in COPAC. <br>
In 24° (cm 8,3 x 12,7), cartonatura muta coeva, pp 232. In antiporta, vignetta in rame raffigurante Henri e Gabrielle d'Estrées. Carta turchina, a certe pagine un po' sbiadita. Esemplare in buone condizioni, ex libris ms alla sguardia. Graziosa, minuscola edizione fine secolo dei Lumi di Lille, dell'Henriade di Voltaire, opera che il re di Francia rifiutò gli venisse dedicata; che restò manoscritta così a lungo che l'A., esasperato, ne gettò il manoscritto nel fuoco: esso venne tempestivamente recuperato dal Président Hénault, che sacrificò nel salvataggio, "une paire de manchettes de dentelle". L'opera, impressa infine "par les soins de l'auteur", conobbe grandiosa gloria postuma: "Près de cent ans après avoir été refusée par Louis XV, ou du moins en son nom, la Henriade eut une destinée bien différente. Lorsqu'en 1818 on rétablit sur le terre-plein du Pont-Neuf une statue de Henri IV, on ne trouva rien de mieux à mettre dans le ventre du cheval qu'un exemplaire de cette même Henriade" (Beuchot).
In-12°, pp. 380,1 b. legatura dell'epoca in piena pelle, tit. e fregi in oro al d., usure al d. con mancanza di doratura. Tagli rossi. Studio in forma di dialogo diretto contro Voltaire.
In-8°, legatura ottocentesca in mezza pele con titoli su tassello filetti e fregi in oro al dorso, piatti ricoperti di carta remondiniana e tagli marmorizzati; pp. (4)IV-470(2). Edizione in parte originale: così il Quérard: 'Pendant la détention à la Bastille que lui valut la publication des 'Disputes de M. Guillaume', l'auteur a refondu le travail qu'il avait publié en 1786; il y a ajouté une partie entièrement neuve et il a rétabli certains détails qu'il avait été obligé de supprimer à cette époque'. Piccolo foro di tarlo alla cerniera del piatto anteriore; leggere fioriture sparse, ma buon esemplare.
Volume in 16° legato in pelle, piatti inquadrati da doppio filetto, titolo al tassello al dorso decorato in oro ai piccoli ferri, tagli dorati, sguardie marezzate, occhiello, frontespizio inciso in rame, 228 pp.. Deliziosa, minuscola edizione dell'iconoclastico capodopera voltairiano con cui volle colpire insieme la Chiesa ed il suo simbolo più caro e sacro per i Francesi, la Pucelle, l'incontaminata Giovanna d'Arco, icona della Fede, del Sacrificio e dell'Amor patrio, la Salvatrice della Francia. Con splendida lingua e spietata capacità il sommo Arouet demolisce e sotterra sotto cumuli di nefandezze soprattutto sessuali la casta Jeanne, e lo fa con forza, vigoria, violenta passione. Una fra le più sapide e lette opere del Filosofo. Un libello, certo, ma di una potenza tale da scardinare il maniero eretto da una Nazione e da una Religione a difesa della Pulzella. In ottimo stato, poche ed ininfluenti mende d'uso.