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br. "Casanova vive una vita che ha il suo massimo splendore in un periodo che dura giusto un quarto di secolo: dalla Guerra dei Sette Anni alla Rivoluzione francese, ovvero l'età dell'oro di quella figura, di cui l'Europa pullula, che è l'avventuriero: oltre a Casanova, vero principe dei principi, l'irlandese John Law; quel D'Eon, "un ibrido mezzo uomo mezzo donna" che ha in mano la politica internazionale; il barone Neuhoff; Cagliostro; il vecchio Trenk, che verrà ghigliottinato; Sain Germain. Se qualcuno obiettasse a Zweig, come talvolta è capitato, che la scrittura di Casanova non ha luce e non dà suono, non conosce la forma, Zweig non avrebbe problemi ad ammettere che i suoi versi puzzino di colla accademica, mentre i suoi romanzi utopistici e i suoi discorsi filosofici fanno sbadigliare. Eppure, questa sua "Iliade erotica" ha generato il miracolo del raggiungimento dell'immortalità, proprio attraverso la scrittura. Casanova ha scritto soltanto quando è stato messo definitivamente alla porta dalle donne e dai signori che ha di volta in volta servito o gabbato, ormai divenuto "solitario mendico impotente", rifugiandosi "nel lavoro come in un surrogato della vita che gli viene a mancare". Ha fatto di tutto per rendersi facile l'esistenza: non ha mai rinunciato a una briciola del proprio piacere, a un atomo dei suoi godimenti, a un minuto della sua gioia per dedicarsi "alla severa dea dell'Immortalità"...
br. Su Giacomo Casanova, scrittore avventuriero in apparenza così distante da lui, Zweig non formula giudizi morali: cerca invece di circoscriverne le qualità letterarie, quelle di un dilettante di genio, e di cogliere la sostanziale onestà dei suoi rapporti con l'altro sesso, vissuti come un mutuo scambio di piacere. All'inizio, ognuno dei nove capitoli che compongono questo ritratto sembra pervaso da un vago senso di antipatia, ma non appena si approfondisce il tema, è come se lo scrittore austriaco riconoscesse, quasi a malincuore, una sorta di intima affinità con Casanova: veneziano che visse gran parte della sua vita in esilio e il cui mito fu a sua volta un riflesso della stessa città natale. Zweig non compone una biografia convenzionale, ma un'analisi della vita di un grande seduttore, mitografo di se stesso, che seppe modellare la sua esistenza come un'opera d'arte.
Cm. 19; pp. 288, (4). Mezza tela posteriore con punte, tassello al dorso con titoli e fregi in oro. Ottimo esemplare 1217
In-8 (cm. 21.90), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 179, (3), tavole fuori testo in bianco e nero e a colori. Prima edizione Rusconi. In buono stato di conservazione (good copy).
Vol. unico, in -8, pp. 330, bross. edit. con sovracc. n. 1 tav. b/n in antiporta del Duca d'Otranto. Segni d'uso, screpolature al dorso e al piatto. All'interno ritagli di giornale.
Paris, Stock 1932, 255pp., relié en couv.cart., bon état, R21361
br. "Navigare necesse, vivere non est necesse" l'antico motto dei naviganti di ogni tempo è come una canzone, una sinfonia di fondo di questa storia incredibile e vasta. "Ai tropici il mare arde e ribolle per il calore del sole, si incendiano le tavole e le vele, ogni cristiano che tenti di entrare nella terra di Satana, desolata come un cratere, diventa subito un negro." Queste e altre superstizioni affrontò Magellano, nel suo viaggio alla scoperta del punto di passaggio tra oceano e oceano. Il punto che tutti cercavano e che lui, superando intrighi di corte, ammutinamenti, mari in tempesta e battaglie selvagge infine trovò. L'estro sapiente di Stefan Zweig restituisce una grande epopea, in un mondo di condottieri e di oscuri eroi, al seguito del grande impeto di uno scopritore di terre, di mari e di umanità.
br. È un portoghese di ferro, fiero e coraggioso, testardo e inflessibile, il protagonista della più grande impresa marittima di tutti i tempi, l'uomo che, fra il 1519 e il 1521, scopre il passaggio fino ad allora sconosciuto tra l'Atlantico e il Pacifico - la "via occidentale" verso le Indie che Colombo e tanti altri hanno invano cercato - e tenta per primo di circumnavigare la Terra. Ferito nell'orgoglio dal rifiuto del proprio sovrano, pur di realizzare il suo sogno non esita a passare al servizio del re di Spagna. Nulla viene risparmiato a questo capitano che sfida l'ignoto e l'impossibile: la furia degli elementi, lo spettro della fame, la ribellione dei compagni di viaggio - nemmeno la morte, che lo coglie sulla strada del ritorno. Ma nessun ostacolo riuscirà a spezzare la sua irriducibile volontà; e così alla fine, insieme alla sua geniale intuizione, a trionfare sarà la più sobria delle sue virtù: la perseveranza. Con una biografia che si legge come un romanzo d'avventura, pubblicata per la prima volta nel 1938, Zweig rende omaggio a Magellano, una delle figure più affascinanti dell'età d'oro dei viaggi di esplorazione, consegnandoci il racconto di un'epopea eroica e tragica.
br. Frivola e intrigante per i cortigiani di Versailles, perversa aguzzina nella propaganda rivoluzionaria, eroina martire della restaurazione monarchica: chi era Maria Antonietta? Nel raccontare la sua vita, Stefan Zweig deve confrontarsi con una lunga tradizione di leggende, dicerie e violente passioni ideologiche. Ma ripercorrendone i passi di bambina sposa, moglie disprezzata, madre sensibile, austriaca isolata in una corte e una nazione ostili fino alla dignità degli ultimi istanti, che fanno coincidere la sua morte con la fine di un'epoca, Zweig trova una donna: un essere umano senza qualità particolari, costretto dal caso e dalla Storia a diventare grande. Maria Antonietta - senza che vengano sminuite le responsabilità politiche e morali del suo ruolo diventa allora il luminoso esempio dell'individuo comune che si erge sopra la sua stessa mediocrità e assume una dimensione "involontariamente eroica". Perfetta sintesi di cura documentale, penetrazione psicologica e tensione narrativa, questo libro, forse la più amata tra le opere di Zweig, è ancora oggi considerato un vertice e un modello del genere biografico. La sua pubblicazione, nel 1932, mutò radicalmente l'immagine di Maria Antonietta, cancellò uno stereotipo e riconsegnò una figura viva e complessa tanto alla ricerca storica che all'immaginario popolare.
brossura Frivola e intrigante per i cortigiani di Versailles, perversa aguzzina nella propaganda rivoluzionaria, eroina martire della restaurazione monarchica: chi era Maria Antonietta? Nel raccontare la sua vita, Stefan Zweig deve confrontarsi con una lunga tradizione di leggende, dicerie e violente passioni ideologiche. Ma ripercorrendone i passi di bambina sposa, moglie disprezzata, madre sensibile, austriaca isolata in una corte e una nazione ostili fino alla dignità degli ultimi istanti, che fanno coincidere la sua morte con la fine di un'epoca, Zweig trova una donna: un essere umano senza qualità particolari, costretto dal caso e dalla Storia a diventare grande. Maria Antonietta - senza che vengano sminuite le responsabilità politiche e morali del suo ruolo diventa allora il luminoso esempio dell'individuo comune che si erge sopra la sua stessa mediocrità e assume una dimensione "involontariamente eroica". Perfetta sintesi di cura documentale, penetrazione psicologica e tensione narrativa, questo libro, forse la più amata tra le opere di Zweig, è ancora oggi considerato un vertice e un modello del genere biografico. La sua pubblicazione, nel 1932, mutò radicalmente l'immagine di Maria Antonietta, cancellò uno stereotipo e riconsegnò una figura viva e complessa tanto alla ricerca storica che all'immaginario popolare.
392pp., gecart.band met stofwikkel, 22cm., enkele roestplekjes op bladsneden, goede staat, G44890
br. Il tragico percorso della vita di Maria Stuarda ha origini e radici nella sua ascesa incredibilmente rapida alla condizione della massima potenza terrena: a sei giorni regina di Scozia, a sei anni fidanzata di uno dei più potenti principi d'Europa, a diciassette anni regina di Francia. Un'ascesa ottenuta senza fatica né merito, come in un sogno, senza il tempo di esserne interiormente consapevole. Ma subito il sogno svanisce e interviene la delusione, la realtà di una condizione che le impedisce di essere semplicemente sé stessa, ma solo e sempre parte e oggetto di un gioco d'interessi. Al ritorno in Scozia è subito esposta alla bufera di una rabbiosa lotta religiosa che sconquassa la sua terra e s'insinua fin nella sua famiglia, coinvolgendo lo sfortunato paese nel sanguinoso gioco delle potenze mondiali; nasce di qui il conflitto personale tra l'astuta Elisabetta e l'impulsiva Maria, tra Inghilterra e Scozia, dietro al quale s'innalza l'ombra dei grandi contrasti del tempo tra Riforma e Controriforma, tra l'epoca moderna alle porte e il mondo medioevale che muore. In questa lotta senza tregua, Stefan Zweig ci conduce a scoprire la dimensione umana delle due protagoniste, donne di statura eccezionale che si fronteggiano con armi subdole e sleali, fino al momento aspro e tagliente della tragedia finale.
Zweig Maria Antonietta. , Mondadori 1933, Copertina rigida artigianale in buone condizioni con caratteri in oro impressi sul dorso e pagine ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> <br> 471<br>
19941516NY: Villard Books. Fine in Near Fine dust jacket. 1994. Hardcover. 0679430857 . First printing. Fine in a near fine faint stain to rear panel dust jacket. . Villard Books hardcover books
2008028240Paris L'Harmattan 2008 un volume in-8°, 299 pp., couverture illustrée. Quelques illustrations en noir & blanc à pleine page.
BILINGUAL EDITION HEBREW - ENGLISH. CONTAINS B&W PLATES. 17.5x24.5 cm. 98+204 pages. Hardcover. Cover slightly scratched. Spine curved. Spine edges slightly bumped. Else in good condition.
71692Bruges, H. Cayman-Seynave sans date, vers 1940, 245x160mm, frontispice, 310pages, broché. Coiffe inférieure légèrement usée, autrement bel exemplaire
19347577Carlisle Barracks PA.: N.P. 1934. First Edition . Paperbound. Very Good/Issued Without d/j. 8vo - over 7¾" - 9¾" tall. 157 pp. b/w photos & illus. A history of the military school Carlisle Barracks Pa. Original printed wrappers side stapled paper binding. Very good cond. w/a few spots on the covers and a small crease & chip to the rear cover. <br/> <br/> N.P. unknown
2002A18549aArrow Alliance Press 2002. 1st Edition. Hardcover. Very Good/Very Good. 0x0x0. The Covers And Pages Are Clean. 120 Pages With The Index. Hardcover With A Very Good Dust Jacket.- Specializing in academic collectible and historically significant providing the utmost quality and customer service satisfaction. For any questions feel free to email us. Arrow Alliance Press hardcover
106516Milan - Lausanne, Skira - Musée des Beaux-Arts 1998, 280x240mm, 131pages, broché. Couverture à rabats. Très bel exemplaire.
Hardcover without dust jacket. Volume II only. Minor shelfwear to boards, no other notable flaws. AD Used
1874010333F. A. Brockhaus, Leipzig 1874. Deutsche Erstauflage Goldgeprägter Gewebe Einband Sehr Ordentlich
1994X45803xKtav Pub & Distributors Inc 1994. 1st Edition. Hardcover. Very Good/Very Good. 9x6x1. Signed by Authors. 384 Pages With The Index. Hardcover Binding. In A Very Good Dust Jacket Signed Inscription By The Author At The Rear End Paper Up Side Down.- Specializing in academic collectible and historically significant providing the utmost quality and customer service satisfaction. For any questions feel free to email us. Ktav Pub & Distributors Inc hardcover
ZURLA P. Vita di Marco Polo. s.l. (Bologna), s.n.e. (Tip. Governativa alla Volpe) s.d. (1844), In 8°, bross. muta, pp. 6 (da 25 a 30). Con il ritratto inciso. Tratto da "Vite e ritratti di illustri italiani" Buono (Good) . <br> <br> <br>
198326208ABMünchen, Heyne, 1983. 8°. 256 Seiten. Mit einer Filmographie und einem Register. Taschenbuch. - Wohlerhalten und frisch. = Heyne Filmbibliothek 52.