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<p>19 cm, br. editoriale con leggere tracce d'uso; p. 114, un ritratto in antiporta</p>
Un volume di 236 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 14x19,5 cm. A fogli chiusi. Minime tracce del tempo alla brossura, lievissime fioriture alla pagina bianca iniziale, per il resto ottime condizioni. 8 illustrazioni in b/n fuori testo.
Acquaforte misure: mm 239 x 192 Pittore e incisore italiano fra i massimi esponenti della scuola barocca genovese. La prima formazione avviene a Genova presso la bottega di G. B. Paggi, Giovanni Andrea de Ferrari e Sinibaldo Scorza. A Genova si confronta anche con gli artisti fiamminghi presenti in città quali Jan Roos, pittore di animali, e Antoon Van Dyck (Anversa 1599-Londra 1641) dai quali mutua un cromatismo caldo e vibrate. A 25 anni è a Roma, è un artista già apprezzato tanto da poter accedere all’Accademia di San Luca. Lavorerà tra Roma e Genova, quindi a Mantova dove presterà i suoi servizi per il Duca Carlo II Gonzaga. É importante ricordare che egli ebbe un ruolo decisivo nell’affermazione e nello sviluppo dell'incisione d’invenzione -quale strumento di espressione con un linguaggio proprio- sia nel contesto genovese, sia in quello romano dove è sicuramente entrato in contatto con un altro noto incisore: Pietro Testa detto Il Lucchesino (Lucca 1612-Roma 1650). Il Grechetto è stato un grande sperimentatore animato dallo spirito di ricerca di effetti tonali in fase di stampa. Ha spesso ambientato le sue composizioni di notte per incrementare gli effetti di chiaroscuro. E inoltre ad oggi considerato l'inventore del monotipo. I temi più cari che ha affrontato sia in pittura che nelle incisioni sono temi a soggetto biblico o mitologico, spesso le scene sono affollate da animali. Inizialmente considerato come un baccanale davanti alla statua del dio Pan, a partire dal 1677 (Indice dello stampatore De Rossi) viene invece riconosciuta come la statua del dio Termine, divinità sabina protettrice dei confini nazionali e delle proprietà private. All'interno di una paesaggio bucolico caratterizzato da arbusti e alberi dalle ricche fronde, un satiro viene rappresentato semi sdraiato sotto la statua di Termine avvolta da corone. Ad osservare la scena altri due personaggi, una donna nell'angolo a destra seduta con un tamburo in mano e un uomo con un vaso tra le mani. In basso a destra quasi abraso G. BENE.. e in basso Jo. Jac. Rossi form Romae 1642 alla Pace. Il soggetto è stato più volte affrontato da Castiglione: ricordiamo per esempio un disegno conservato a Milano presso il Castello Sforzesco, Gabinetto dei Disegni dove in controparte si può riconoscere la donna con lo strumento musicale in mano. Esemplare nel III/III stato con l'aggiunta dell'indirizzo "alla Pace" dopo il nome dello stampatore G. G. De Rossi. Gian Giacomo de Rossi, forse il maggiore stampatore attivo a Roma fra l 1627 e il 1691, proprietario di moltissimi rami ed erede di una fiorente attività, aggiunge l'indirizzo "alla Pace" negli anni ottanta. Impressione eccellente, leggermente tarda, con pregevoli effetti di pulitura visibili nella zona bianca del cielo. Ottimo stato di conservazione. Minimi margini oltre la battuta del rame. Filigrana: Scritta AMG Serafini Fabriano (Heawood, 3323). Cartiera attiva a Fabriano già nel XVII secolo. Un altro esemplare è conservato presso la Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli. Bibliografia: Bartsch 16; T.I.B. .016; Bellini 10
Bologna, 1842, luglio 11, cm. 28 x 22, Stato Pontificio, Legazione di Bologna, Magistratura di Argelato, Avviso a firma Il Priore Comunale Romualdo Cassarini.
Mm 110x180 Collana "Biblioteca di classici italiani" diretta da Carlo Muscetta. Edizione a cura di Gennaro Savarese. Volume rilegato in tela, sovraccoperta in acetato, custodia editoriale muta, xlvi-634 pagine con glossario in chiusura. Copia in eccellente condizione poco o per nulla consultata. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Bologna, 1887, novembre 29, rogito originale di 12 pp.con due pagine di disegni a colori (mappe catstali) in cartella con bella cornice xilografica, timbro a secco, firma del notaio Luigi Aldini di Bologna
in-8, pp. 32, bross. edit. Con ill. delle monete n.t. Studio riguardo la Zecca con le monete del marchese Ferrante Gonzaga, Rodolfo Gonzaga, Francesco Gonzaga, Ferdinando I... Raro. [275]
Mm 145x225 Volume cartonato rigido di pagine 236, sovraccoperta figurata. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Collana Continente Sicilia - Presentazione di Nino Milazzo - Introduzione 1 3023.5 cm., legatura in piena tela, titolo impresso in oro al piatto, astuccio rigido con i lati in tela e immagine a colori. pp. 201 (2), numerose stupende illustrazioni a colori, prima edizione, in italiano, buone condizioni. ...viaggio nel territorio fantastico dei tredici paesi dell'Alcantara. Un viaggio che non procede seguendo soltanto gli echi e le risonanze antiche della parola, con la sua forza evocativa. Anche le immagini - con le suggestioni, i colori, i chiaroscuri della Valle - entrano nel vivo del racconto, dandovi i ritmi propri del cinema o della televisione- Parola e immagine, immagine e parola...
brossura È la storia di Castiglione dei Pepoli, un paese dell'Appennino tosco-emiliano, dalle origini ai giorni nostri, rivissuta in tutti i suoi aspetti storici, architettonici, linguistici e di costume.
Tratta dall' "Italian Scenery representing the manners, customs, and amusements of the different states of Italy", London, Published & Sold by Edward Orme, 1806, disegnata dal Borghi e incisa dal Godby, incisione su rame stampata in colore, cm 25 x 33,8 (alla lastra). L'opera conteneva tavole raffiguranti le più caratteristiche scene di vita quotidiana, con attenzione rivolta agli usi e alle vesti soprattutto nell'area romana e napoletana.
cartoncino ricordo di cm. 13X17; con ritratti del Papa Leone XIII, del Vescovo di Verona, di Mantova e di Brescia, con fotografia del Santuario di S. Luigi in Castiglione delle Stiviere. (18 / 968) 944
Foglio 98; III. - Quadrante in scala 1:50.000 della "Grande Carta topografica del Regno d?Italia e regioni adiacenti" dell?Istituto Geografico Militare di Firenze. Circa cm. 41x42, pi— i margini. Montata su tela a riquadri all'epoca. VG. ** Comprende, a nord: da Bagni della Porretta (che Š vicina all'angolo super. sinistro) a Badia Nuova. A sud: da Poggio La Folce e Poggio Forra Buja a Montecuccoli. Comprende: Castiglione dei Pepoli, Cantagallo, Torrente Limentra...