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cm. 14,5 x 23, xvi-262 pp. con 146 ill. f.t. Fondazione Giorgio Cini - Civilt? veneziana - Studi 681 gr. xvi-262 p.
In-4 p., scatola editoriale contenente il catalogo della mostra, in bross., pp. 491 con centinaia d'ill. a colori e in b.n. nel t. e un allegato, in-8, bross. dal titolo: “Autour de David”, pp. 48 con num. ill. in b.n. di pittori belgi degli inizi dell’800. Ben conservato.
in francese legatura edit. in velluto bordeaux con medaglione in oro impresso a rilievo al piatto ant. e impressione a secco al piatto post., lievemente sbiadito il dorso, pp. 26 + tavv., stampato su carta lucida e incorniciato da filetto rosso, taglio sup. dorato e decorato a secco, sguardie illustrate, quella ant. con piccole mancanze, dedica di appartenenza
Mm 325x425 Legatura di lusso in mezza pelle muta rossa con nervature, piatti marmorizzati con angoli anch'essi in pelle. Composizione dei testi in caratteri Bodoni, impaginazione, stampa al torchio pianocilindrico a cura della monotipia Olivieri. Carta del testo in cotone naturale: Cartiera di Sicilia. Fotolito e stampa delle tavole: Galli Thierry. Pelle: Conceria '800. Legatura a mano in fior di pelle carta tipo francese: legatoria Rigoldi. Volume di 120 pagine + 64 di splendide tavole a colori fuori testo. Esemplare eccellente, come nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Elegante incisione (mm. 110 x 235 all'impressione di lastra + ampi margini) a bulino é anonima, ma di chiara impronta neoclassica (inizi del sec. XIX). La simbologia sembra rimandare alla dea greca della gioventù, Ebe, enofora o coppiera delle divinità dell'Olimpo, spesso compagna di Afrodite o alla ninfa Clori, dea della Primavera. Nell'"Iconologia" del Ripa la Gioventù è raffigurata con coppa d'oro. Due timbri a secco sotto l'incisione e uno al verso del foglio ("Amminist. Gle Camle. della Stamp. Calco. Cart. con umbraculum ornato da 2 chiavi poste in decusse). La Calcografia Camerale nacque nel 1738 dall'acquisizione delle matrici della stamperia De Rossi da parte dello Stato pontificio.
Elegante incisione (mm. 120 x 240 all'impressione di lastra + ampi margini) a bulino, anonima ma di chiara impronta neoclassica (inizio sec. XIX). La simbologia sembrerebbe rimandare alla figura romana di Minerva, "divinità dai mille compiti" (Ovidio) e della lealtà nella lotta. Due timbri a secco in basso a destra: monogramma "L*R" e "PA 1A"; al verso del foglio timbro della "Amministr. Gle. Camle. della Stamp. Calco. Cart." con "basilica" o umbraculum ornato da 2 chiavi poste in decusse. La Calcografia Camerale, nata dall'acquisizione nel 1738 delle matrici calcografiche della Stamperia De Rossi da parte dello Stato pontificio, divenne dal 1870 Calcografia Regia e in seguito Calcografia Nazionale.
Elegante incisione (mm. 120 x 230 all'impressione di lastra + ampi margini) a bulino, anonima ma di chiara impronta neoclassica (inizio del sec. XIX). La simbologia rimanda ad Atena-Minerva, che presso i Greci designava l'ingegno tattico che in battaglia dà schema al furore guerriero e a Roma le virtù della guerra giusta. Due timbri a secco sotto l'incisione e un altro nell'angolo a sinistra ("Amminist. Gle Camle. della Stamp. Calco. Cart. con umbraculum ornato da 2 chiavi poste in decusse). La Calcografia Camerale, nacque dall' acquisizione nel 1738 delle matrici della Stamperia De Rossi da parte dello Stato pontificio.
Venezia, Ala Napoleonica, settembre - novembre 1977, in-8, br., pp. 114, (6). Con numerose ill. in b.n., 8 tavole a col. e bibliografia.
Crisopoli (Parma), s.n.t. (co' tipi bodoniani), 1804, in-12, mezza pelle coeva con titolo e filettature a greca al dorso, piatti marmorizzati, tagli gialli, pp. (2), 140. Con bel ritratto inciso in rame all'antiporta. Il conte Savioli (1729-1804) oltre che letterato (Lavisio Eginetico in Arcadia) fu docente di Storia all'Università di Bologna, ove ricoprì varie cariche politiche: simpatizzò colle idee rivoluzionarie e nel 1796 fu deputato della Repubblica Cisalpina. Questa è la sua opera più nota: 12 canzonette, o quadri della società galante dell'epoca, in rime anacreontiche su modello ovidiano; apparsa nel 1758 presso Remondini di Venezia, poi ampliata a 24 nel 1765 (Lucca, Riccomini); edizione non comune (le altre edite da Bodoni nel 1795 e 1802 recano dedica dello stesso a Savioli). Ottime condizioni.
(Venezia), Edit. Velli Menegatti, (18..) Incisione in rame (mm. 216 x 140 all'impressione di lastra + margini) dell'allievo di R. Morghen Antonio Viviani (1797-1854). Amalia Vidari Griffoni (Vicenza, 17.. -1840) fu prima attrice nella Compagnia Gaetana Andolfati Goldoni, poi con G. Modena e F. Lombardi; successivamente ne fondò e diresse col marito una propria; celebre nel repertorio goldoniano sia tragico che comico.
In 8, pp. 44. Con inclusi Versi in morte del Cav. Vincenzo Monti da pp.32 a pp. 44. Br. Es. sciolto. Con segni di tarlo che non danneggiano la lettura. Lievi fioriture
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 196x154 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Qualche mancanza all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame colorata a mano, mm. 238x350 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 473x650. Magnifica tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza, in tutta Europa, sul neoclassicismo settecentesco. La scena raffigurata è tratta da un vaso greco o romano. Ottime condizioni.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 200x160 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 195x154 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Qualche mancanza all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 195x185 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x375. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il “cratere della caccia - “The Hunt Krater” - che faceva parte della collezione Hamilton, è ora conservato al British Museum. Qualche mancanza all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 200x188 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 202x163 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Qualche mancanza all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 195x155 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Lievi mancanze all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 210x164 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 474x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Lievi mancanze all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame colorata a mano, mm. 161x197 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x374. Magnifica tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Qualche mancanze all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame colorata a mano, mm. 169x156 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x374. Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Qualche mancanza all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame colorata a mano, mm. 198x300 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x375. Magnifica tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Minime mancanze all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame colorata a mano, mm. 190x187 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x374. Magnifica tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Lievissime mancanze all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame colorata a mano, mm. 209x205 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x375. Magnifica tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Lievi mancanze all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.