239 résultats
formato 18,5X13. Brossura editoriale pagine 255. Bella copertina illustrata
In-16 (cm. 18.80), brossura illustrata, pp. 119, (5). Texte en français. Piccola etichetta al piatto posteriore. Minime tracce d’uso, pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro testo in buono stato (text in good condition).
in-8 etroit, 161 pages, cartes in-t., index, broche, couverture illustree a rabats.— Devenu RARE. Bel exemplaire [FL-17] Avec Baudelaire, Hugo, Rimbaud, Dumas, Balzac, Marx, Engels, Ch. Bronte, Byron, Mirbeau, Daudet, J.K. Huysmans, Claudel, Auden, Joyce
In-8° pp. 15, bross. edit. Ottimo stato.
Torino, S.E.I., 1962, in-8, br., pp. (8). Estratto con invio autografo dell'autore a C. Cordié.
br. Per Antonio Moresco "leggere non è solo leggere, è un incontro e un incrocio forte e rischioso di cromosomi, di corpi, di menti, di sogni". Da una lettura così intensa e fusionale nasce il trascinante dialogo che Moresco intreccia in queste pagine con Susi Pietri, francesista, appassionata studiosa e lettrice, che lo interroga sul suo incontro con Balzac. Dal primo amore per "Splendori e miserie delle cortigiane", desiderato al punto - all'età di sedici anni - da rubarlo in una libreria di Mantova, per poi doverlo rivendere con strazio qualche anno dopo in un momento di difficoltà, fino al corpo a corpo con la stessa impressionante immagine fisica dello scrittore francese, "Il fronteggiatore" racconta attraverso la viva voce di uno dei protagonisti della scena letteraria contemporanea un viaggio entusiasmante: quello di uno scrittore che si misura con un altro scrittore, quello di una lettura più che mai viva che libera Balzac dalle etichette critiche in cui è stato imprigionato e ce lo rivela in tutta la sua forza di sconfinatore. Prendendo le mosse da Balzac, Moresco interroga il nostro tempo e nello stesso tempo combatte contro di esso, contro il suo preteso 'realismo', contro le sue derive culturali, le sue pietrificazioni e le sue rese, rilanciando la visione e il sogno della letteratura.
Adam Biro 1999, In-4 cartonnage éditeur, couverture à rabats, 127 pages. + photos. Parfait état.
168 pages. List of burial sites. Printed upon glossy stock with reproductions of archival black and white photos. "The story of the Church and Black families who settled in the Balzac area of Alberta when there was neither a Balzac nor an Alberta. They took a great gamble in coming but they made it and that's the story in this book." - from dust jacket. Pocket inside back cover contains folded sheet with colour maps of the WJ Church Nose Creek Homestead, Balzac Church Lands and Yankee Valley Kinniburgh /Black Lands. This book is as new with the exception of gift greetings and the signed bookplate of Stanley A. Church upon front free endpaper. Dust jacket now preserved in glossy new archival-grade Brodart cover. An excellent copy. Book
In-16 (Cm 19,8 x 13), pp. 201, brossura editoriale. Intonso Manca la sovracoperta. INTONSO - MOLTO BUONO
fort volume in-16, 476 pp., broche, couverture illustree en couleurs. Bon etat (accroc au premier plat). [MB-4]
Paris, Emile-Paul Frères, 1927, in-16, cartone decorato coevo, tassello in pelle con titolo oro al dorso, pp. 226, (2). Con 6 tavole in b.n. di ritratti (fra cui 2 di Laure Permont - duchessa d'Abrantes maritata al generale Junot e brillante dama alla corte di Giuseppina e Napoleone - uno di H. de Balzac, che fu suo amante e la aiutò anche nella stesura delle "Memoirs) e bibliografia delle opere della scrittrice.
Mm 135x205 Volume cartonato rigido di pagine 204, sovraccoperta figurata. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Paris, Calmann Lévy, éditeur. Ancienne Maison Michel Lévy Frères, 1879. In-8 (15 x 23 cm), 408 pp, Demi-chagrin vert, dos à nerfs, caissons décorés de filets dorés et à froid en encadrement. Bibliographie. Rousseurs éparses et 2 feuillets mal découpés (sans atteinte au texte), sinon bel exemplaire. Edition originale de cette bibliographie. Bel exemplaire bien relié.
grand in-8° carré, broché, couverture illustrée. Très bel exemplaire. [WE-2]
Le Caire, Editions de la Revue du Caire, 1947, in-8, br., pp. 62, (2).
A clean, unmarked book with a tight binding. Small tears and edge wear to dust jacket. Full teal cloth boards. Large inscription on the front endpaper - possibly that of the illustrator? Includes mini-bios of famous people-- Cleopatra, Immanual Kant, Isaac Newton, Honore de Balzac, and others, along with illustrated recipes and sample menus for your next impressive dinner party.
in-8°, 205 pp., broche, couv. Bel exemplaire. [BL-11]
Paris, Armand Colin, "Ames et Visages", 1938. In-8, broché, non coupé, 212 pp.
Traduzione di Roberto Ortolani GARZANTI 1960 271 PP. SEGNI DEL TEMPO, TIMBRO DI APPARTENENZA ALL'ANTEPORTA E ALLA PAGINA DEL FRONTESPIZIO, PICCOLO STRAPPO AL MARGINE INFERIORE ANTERIORE DELLA SOVRACCOPERTA, CHE SI PRESENTA STANCA, PER IL RESTO OTTIME CONDIZIONI.
in-12, 254 pages, portrait, broche, couv. Bel exemplaire [NV-18]
formato 22,5X14. Brossura editoriale pagine 173. Intonso. Edizione francese. First Edition. Fine condition. Bella copia
Paris 1945. In-4 agrafé. Bord de couverture jaunis
Questa silloge di scritti hofmannsthaliani su Balzac, tre per la precisione, riuniti insieme per la prima volta grazie alla cura di Cristiano Bianchi e Giuseppe Grasso, colma una lacuna editoriale non solo italiana. Averli messi in uno stesso volume è il segno di una chiara scelta editoriale, fondamentale e fondante, perché si tratta di pagine nodali, poetiche e illuminanti, che risaltano nel profluvio della letteratura sul grande scrittore francese, fra le più alte testimonianze dell'influsso esercitato da Balzac sulla posterità. Il primo di essi, La fanciulla dagli occhi d'oro, del 1905, è la Prefazione all'omonimo volume balzachiano dell'edizione tedesca, soffuso di densa poesia. Il secondo, Sui personaggi nel dramma e nel romanzo, del 1902, è un dialogo teatrale immaginario fra Balzac e l'orientalista Hammer-Purgstall, pieno di calore e impeto. Il terzo, Balzac, del 1908, redatto come Introduzione a un'edizione tedesca della Comédie humaine, è, secondo Ernst Robert Curtius, la «cosa più bella, più compiuta, più profonda che sia mai stata scritta su Balzac». A rileggerli con severità e oculatezza anche oggi, gli scritti qui presenti rivelano intatta la loro vibrante modernità. Essi contengono non pochi spunti critici su Balzac, visto non solo come un Omero della borghesia affaristica di primo Ottocento ma anche, sulla scia del giudizio di Baudelaire, come un sognatore e uno spiritualista, come un alchimista confinato nel cerchio claustrale della propria «segregazione», tappezzata qua e là di ogni genere di fantasmagoria, quasi un maledetto avant la lettre. La grandezza di Balzac, secondo Hofmannstahl, deve essere valutata nella sua forza di ricreare la vita, cogliendone il lato demoniaco e l'ebbrezza magica, non solo la vis comunicativa. Lo scrittore austriaco rivendica l'apporto di Balzac alla letteratura, il fatto di essere un «appassionato veggente» e un «estatico». Anche per questo ogni generazione potrà vederlo «secondo il proprio punto di vista, in modo diverso, come un volto titanico, e lo additerà come il simbolo di una ricchezza interiore indicibile». Autori: Hugo von Hofmannsthal.
The original individual volumes. Each volume usually consists of: at least a 26 page text; frequently enhanced with woodcut devices and ornaments (many designed by Samuel Warner), and portraits and pl ates; and often with ads for the products of the Roycroft Shop (furniture, brass, books, bindings, etc.); as well as some commercial ads (Pears' Soap). Some printing in red and black. 8vo. 15.5 x 20. 5 cm. Uncut. Sewn into original printed wraps, as issued. Fine condition. Hubbard (1856-1915), was a prolific writer and a tireless entrepreneur who is most famous today as the founder and guiding lig h t of the Roycroft printing and craft shops. These were based on the Hammersmith arts and crafts complex of William Morris, but with many American and Hubbard-ian twists and turns. Until his death on t he S.S. Lusitania, he was one of the most dynamic and famous men in the world. On his first trip abroad his letters home were mostly travelogue, and they became the basis for his first magazine eff ort . He sold Putnam's the idea of putting out a brief 'Little Journey' biographical sketch on a monthly basis. Later, when he established his own print shop, he took over the whole project. He also p rint ed and published two national opinion magazines, the 'Fra' and the 'Philistine'. He was also responsible for the famed 'A Message to Garcia'. "The graveyards are full of people the World could no t do without" -- Elbert Hubbard, 'Epigrams' (1911)
1 Vol. In-16 pag. 248 Legg. fioriture in copt, ma buon esemplare PROG 40479 CATT_ATT 54