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358p. Illustrations by Howard V. Baer. 8vo. Original full cloth binding. Dust jacket, worn. This famous satire examines the economics and power relationships of seduction and love. Tongue firmy in cheek, Balzac proposes that marriage and the selection of a wife be treated as a science, and examines topics ranging from moral education to methods for foiling adulterous relationships. EROS1 **
8vo., First Edition thus; original series binding of maroon leatherette, upper board blocked in gilt, gilt back, gilt top, radial corners, pictorial endpapers, blue silk marker, a near fine copy. EL 596; Seymour 56.0. A NEAR FINE COPY IN THE SCARCE MAROON LEATHERETTE BINDING -by far the most fragile of the early EL binding styles . 'The maroon Imitation leather style binding gives a striking appearance on the shelf when in pristine condition. Finding a perfect example of this binding style is a rare occurrence' (Seymour).
8vo., First Edition, with portrait frontispiece, tiny neat signature on front free endpaper; green buckram, gilt back, green top, a near fine copy.
Paris, Emile-Paul, 1925. In-12, broché, couverture jaune rempliée, imprimée et illustrée, 139 pp. Edition originale. Un des exemplaires numérotés sur vélin pur fil Lafuma. Bel ex.
in-8, 324 pp., broché. Bel exemplaire. [CL-7]
in-16, broché. Bel exemplaire. [LP-3]
Plon 1965, In-8 broché, 350 pages. Non coupé, bon état.
Gr. In-8, 349p. Enrichi d'un envoi autographe signé de l'auteur en page de garde. A l'état de neuf, non coupé.
Paris, Flammarion, 1928. Un volume de format petit in 8° de 304 pp. Reliure en demi toile chagrinée noire, pièce de titre en cuir rouge, titre doré. Bel état.
in-12, 254 pages, portrait, broche, couv. Bel exemplaire [NV-18]
Milano, B.U.R., 1952, in-16, brossura editoriale, pp. 156, (4). Con cronologia di vita e opere di Balzac, reportorio dei personaggi balzachiani e bibliografia. "Biblioteca Universale Rizzoli", 430-431.
br. Vite di Balzac è una biografia, un viaggio nella mente di Honoré de Balzac attraverso lo studio di nove dei suoi più grandi personaggi seguiti, osservati, analizzati nei diversi romanzi in cui fanno la loro apparizione. Brooks individua nel capitalista Gobseck, nell'aspirante scrittore Lucien de Rubempré, nell'ambizioso Rastignac, nella storia del desiderio risvegliato e represso di Henriette de Mortsauf, nel polimorfo Jacques Collin - alias Vautrin -, nelle fortificazioni sociali create da Antoinette de Langeais alcune delle figure capaci di rivelare e illuminare da una prospettiva originale la biografia, l'epoca e l'opera di uno dei più grandi autori della letteratura mondiale. Con l'affondare le mani nelle realtà politiche, economiche, familiari, psicologiche, Balzac, più di chiunque altro, ha inventato il romanzo ottocentesco, ma sono stati soprattutto i suoi personaggi - imprenditori, banchieri, inventori, industriali, poeti, artisti, bohémien di entrambi i sessi, giornalisti, aristocratici, politici, medici, musicisti, detective, attori e attrici, usurai, contadini, professori, prostitute - che gli hanno permesso di dare vita alle forze dinamiche di un'epoca da cui è scaturita la nostra.
Mars 1940. In-folio agrafé illustré. Bel exemplaire.
Questa silloge di scritti hofmannsthaliani su Balzac, tre per la precisione, riuniti insieme per la prima volta grazie alla cura di Cristiano Bianchi e Giuseppe Grasso, colma una lacuna editoriale non solo italiana. Averli messi in uno stesso volume è il segno di una chiara scelta editoriale, fondamentale e fondante, perché si tratta di pagine nodali, poetiche e illuminanti, che risaltano nel profluvio della letteratura sul grande scrittore francese, fra le più alte testimonianze dell'influsso esercitato da Balzac sulla posterità. Il primo di essi, La fanciulla dagli occhi d'oro, del 1905, è la Prefazione all'omonimo volume balzachiano dell'edizione tedesca, soffuso di densa poesia. Il secondo, Sui personaggi nel dramma e nel romanzo, del 1902, è un dialogo teatrale immaginario fra Balzac e l'orientalista Hammer-Purgstall, pieno di calore e impeto. Il terzo, Balzac, del 1908, redatto come Introduzione a un'edizione tedesca della Comédie humaine, è, secondo Ernst Robert Curtius, la «cosa più bella, più compiuta, più profonda che sia mai stata scritta su Balzac». A rileggerli con severità e oculatezza anche oggi, gli scritti qui presenti rivelano intatta la loro vibrante modernità. Essi contengono non pochi spunti critici su Balzac, visto non solo come un Omero della borghesia affaristica di primo Ottocento ma anche, sulla scia del giudizio di Baudelaire, come un sognatore e uno spiritualista, come un alchimista confinato nel cerchio claustrale della propria «segregazione», tappezzata qua e là di ogni genere di fantasmagoria, quasi un maledetto avant la lettre. La grandezza di Balzac, secondo Hofmannstahl, deve essere valutata nella sua forza di ricreare la vita, cogliendone il lato demoniaco e l'ebbrezza magica, non solo la vis comunicativa. Lo scrittore austriaco rivendica l'apporto di Balzac alla letteratura, il fatto di essere un «appassionato veggente» e un «estatico». Anche per questo ogni generazione potrà vederlo «secondo il proprio punto di vista, in modo diverso, come un volto titanico, e lo additerà come il simbolo di una ricchezza interiore indicibile». Autori: Hugo von Hofmannsthal.