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V29611Königswinter (Tandem) o.J. (= Sonderausgabe). 8°, illustrierte Originalbroschur ( Paperback ) 220 S., 1
Milano, Adelphi, 2012, 16mo (cm. 17,5 x 10,5) brossura editoriale, pp. 113 (Piccola Bibiliotca, 622) .
ril. 1517. Il giovane Thomas attraversa l'Europa rinascimentale, in fuga dal suo passato. Sono gli anni che seguono la scoperta dell'America e l'invenzione della stampa, un periodo di profondi cambiamenti che segna ormai la fine del Medioevo. La curiosità per il Nuovo Mondo, che Thomas ha accresciuto con numerose letture, lo conduce in Spagna, dove comincia a lavorare come mercante di libri. Con il compito di localizzare un volume avvolto da un'aura di mistero arriva a Siviglia, città che prospera grazie ai commerci con le Indie e che ospita, tra le sue mura, la più importante biblioteca dell'Occidente, creata dal figlio di Cristoforo Colombo e chiamata La Colombina. È proprio lì che Thomas fa una scoperta sconvolgente: qualcuno ha rubato il libro che sta cercando ed è disposto a qualunque cosa, anche uccidere, per fare in modo che nessuno lo trovi. In un'epoca in cui i libri permettono di scoprire nuovi mondi, abbattono anche i dogmi più sacri e cambiano il corso della Storia, la parola stampata può essere l'arma più pericolosa...
br. Spagna, XIV secolo. Il monastero cistercense di Santa María de Veruela è stato costruito in modo da ricordare una Città Celeste: un riflesso del Regno dei Cieli. Tuttavia i monaci che lo abitano sono spesso vittime delle umane passioni: ambizione, desiderio, vendetta. Durante la sanguinosa guerra tra i regni di Castiglia e di Aragona, il giovane Bizén, assistente del notaio reale, viene incaricato di portare a termine una missione: recuperare i resti dell'infante Alfonso, sepolto in una delle tombe del monastero. Al suo arrivo, però, scopre che all'interno del monastero si è consumato un orrendo delitto: uno dei monaci è stato brutalmente assassinato in circostanze misteriose, proprio davanti alla sepoltura dell'infante. Bizén viene dunque incaricato dall'abate di individuare il colpevole, ma si ritroverà ben presto coinvolto nelle oscure trame che i monaci tessono l'uno all'insaputa dell'altro. Dovrà risolvere l'indagine al più presto, se vuole aver salva la vita...
ril. Spagna, XIV secolo. Il monastero cistercense di Santa María de Veruela è stato costruito in modo da ricordare una Città Celeste: un riflesso del Regno dei Cieli. Tuttavia i monaci che lo abitano sono spesso vittime delle umane passioni: ambizione, desiderio, vendetta. Durante la sanguinosa guerra tra i regni di Castiglia e di Aragona, il giovane Bizén, assistente del notaio reale, viene incaricato di portare a termine una missione: recuperare i resti dell'infante Alfonso, sepolto in una delle tombe del monastero. Al suo arrivo, però, scopre che all'interno del monastero si è consumato un orrendo delitto: uno dei monaci è stato brutalmente assassinato in circostanze misteriose, proprio davanti alla sepoltura dell'infante. Bizén viene dunque incaricato dall'abate di individuare il colpevole, ma si ritroverà ben presto coinvolto nelle oscure trame che i monaci tessono l'uno all'insaputa dell'altro. Dovrà risolvere l'indagine al più presto, se vuole aver salva la vita...
br. Bologna, 1877. Un ragazzo di diciassette anni scende dal treno alla stazione Centrale. È Febo Nalli, è arrivato fin da Matidia, in Umbria, con un solo obiettivo: laurearsi in Matematica all'Alma mater studiorum. Tra lezioni ed esami, Febo scopre due grandi amori. Il primo è la geometria non euclidea. Il secondo è Isabella Galimberti, giovane di nobile famiglia, conosciuta da Febo l'anno prima e ora ritrovata. Fra i due, nonostante la differenza di condizione sociale, la scintilla è immediata e prepotente; ma, durante l'estate, Isabella si ammala. L'origine del suo male sembra collegata a una misteriosa lettera ricevuta dalla ragazza, un foglio su cui era tracciata un'unica, grande X e nient'altro. Con l'aiuto dell'amica Caterina, Febo inizia a indagare. Chi ha spedito quella lettera e perché?
2014500277145BAC FILMS 2014 13 76x1 48x18 03cm. 2014. blu_ray.
2014500327340BAC FILMS 2014 13 76x1 48x18 03cm. 2014. blu_ray.
1^edizione - in8° - brossura editoriale - pp. 471 - collana Battitore Libero - condizioni eccellenti, come nuovo
br. Giovanni è un restauratore di libri innamorato del proprio lavoro. La sua vita tranquilla e metodica viene, però, messa a soqquadro quando scopre, celata all'interno della copertina di un libro del XVI secolo, una pergamena in aramaico. Un testo così antico, vergato nella lingua di Gesù, non potrà che sollevare curiosità e insospettabili appetiti: quanto questi siano pressanti, Giovanni lo scoprirà a sue spese, venendo trascinato dagli eventi in lungo e in largo, potendo contare solo sull'aiuto di Aisha, bibliotecaria Siriana da un misterioso passato. Fughe e inseguimenti, scoperte sensazionali e antiche rivelazioni, passione per i libri e ricerca della verità sono il collante che terrà il lettore col fiato sospeso fino all'ultima pagina.
51239P., Calmann-Levy, 1973, in 8° broché, XVI-371 pages ; ilustrations hors-texte.
br. Una storia di intrecci perversi viene portata in superficie da un evento drammatico: una donna che scompare in circostanze misteriose. Da questo accidente, infatti, prendono forma ed esplodono i caratteri dei personaggi e i rapporti che li legano gli uni agli altri, all'interno di un gruppo sociale che non è mai solo sfondo all'intera vicenda ma materia viva che interagisce secondo propri moventi. L'evoluzione della trama genera un vortice di morti violente, ambiguità e corruzione nei meccanismi che deturpano l'esistenza, ma soprattutto suggerisce un possibile antidoto a tutto ciò. Non sfuggono a questa disamina i drammi reali della nostra contemporaneità, e i loro effetti. È una metafora del mondo questo romanzo giallo-thriller, ed è anche una novità nel panorama della narrativa, che tiene concentrati sulle pagine fin da quando Trycia Artman scompare e suo marito, l'avvocato Robert Dalyne, non può far altro che denunciare l'accaduto: è l'incipit per il quale, come in un film ben congegnato, si potrebbe dire «Ciak! Si gira!» in un susseguirsi incalzante di colpi di scena, di menzogne, di verità taciute, di reazioni per difendersi dall'orrore...
198976606Kreuz-Verlag, Stuutgart,, 1989. 45 S. zahlreiche Abb. Kl.-8°, Hardcover/Pappeinband
2017100141743CRITIC 2017 376 pages 13x19 6x3cm. 2017. Broché. 376 pages.
in-16, 143 pages entièrement illustre in-t. N&B et en couleurs, filmogr., broche, couverture illustree plastifiee Bon exemplaire. [JL-1]
ril. In una Roma attraversata da omicidi silenziosi ed enigmatici, che gettano una luce nera sulla città, il commissario Mancini per la prima volta dopo molto tempo accoglie la sfida con nuova determinazione. Perché ora Enrico Mancini non è più l'ombra di se stesso: supportato dalla psichiatra della polizia che l'ha in cura, e affiancato dalla fedele squadra di sempre, si lancia alla ricerca di indizi che gli permettano di elaborare il profilo del killer. Costretto a rincorrere l'assassino passo dopo passo, vittima dopo vittima, tra i vicoli e le rovine della Roma più antica e segreta, il commissario capisce ben presto che il killer è anomalo, sfuggente come un riflesso. E in un gioco di specchi tra presente e passato, tra realtà e illusione, la posta finale non è solo l'identità del serial killer, ma quella dello stesso Mancini.
ill., ril. La notte più oscura di Roma si anima di assurde istallazioni visionarie. Un killer riduce la maestà della città eterna a palcoscenico dei suoi crimini efferati. Protagoniste sono le vittime messe in posa, trasfigurate in orridi mostri mitologici: Lamia, Scilla, il Minotauro vengono ritrovati tra i parchi e i musei della capitale. Così il buio assume la forma del mito e si fa carne e sangue tra le mani dell'assassino ribattezzato dalla stampa lo Scultore. In una corsa contro il tempo il commissario profiler Enrico Mancini e la sua squadra scendono nelle viscere di una Roma arcaica per feimare lo Scultore, ancora a caccia di corpi da plasmare. Mancini sa che per mettersi a caccia di un incubo occorre un altro incubo. Occorre riesumare le ombre di un passato ancora ingombrante e spaventoso.
ril. Roma è nelle mani di un killer capace di dare forma al buio. Le sue folli tenebre prendono vita nel rito dell'uccisione, le sue terribili visioni si trasformano in realtà tramite le sue vittime. Perché il mostro non si limita a uccidere: lui plasma, mette in posa, trasfigura ognuna delle sue prede in una creatura mitologica. Lasciando soltanto indizi senza un senso apparente, se non si è in grado di interpretarli. Di analizzare la scena del crimine. E tracciare un profilo. Ma il miglior profiler di Roma, il commissario Enrico Mancini, non è più l'uomo brillante e deciso di un tempo. E la squadra che lo ha sempre affiancato non sa come aiutarlo a riemergere dall'abisso. Mentre nuove opere di quello che la stampa ha già ribattezzato «lo Scultore» compaiono nell'oscura, incantata Casina delle Civette a Villa Torlonia, nel vecchio giardino zoologico e nell'intrico della rete fognaria romana, Mancini viene richiamato in servizio e messo di fronte a quella che si dimostrerà come la sfida più angosciante e letale della sua carriera. O addirittura della sua vita.
ill., ril. La notte più oscura di Roma si anima di assurde istallazioni visionarie. Un killer riduce la maestà della città eterna a palcoscenico dei suoi crimini efferati. Protagoniste sono le vittime messe in posa, trasfigurate in orridi mostri mitologici: Lamia, Scilla, il Minotauro vengono ritrovati tra i parchi e i musei della capitale. Così il buio assume la forma del mito e si fa carne e sangue tra le mani dell'assassino ribattezzato dalla stampa lo Scultore. In una corsa contro il tempo il commissario profiler Enrico Mancini e la sua squadra scendono nelle viscere di una Roma arcaica per feimare lo Scultore, ancora a caccia di corpi da plasmare. Mancini sa che per mettersi a caccia di un incubo occorre un altro incubo. Occorre riesumare le ombre di un passato ancora ingombrante e spaventoso.
ril. La pioggia di fine estate è implacabile e lava via ogni traccia: ecco perché stavolta la scena del crimine è un enigma indecifrabile. Una sola cosa è chiara: chiunque abbia ucciso la donna, ancora non identificata, l'ha fatto con la cura meticolosa di un chirurgo, usando i propri affilati strumenti per mettere in scena una morte. Perché la morte è uno spettacolo. Lo sa bene, Enrico Mancini. Lui non è un commissario come gli altri. Lui sa nascondere perfettamente i suoi dolori, le sue fragilità. Si è specializzato a Quantico, lui, in crimini seriali. È un duro. Se non fosse per quella inconfessabile debolezza nel posare gli occhi sui poveri corpi vittime della cieca violenza altrui. È uno spettacolo a cui non riesce a riabituarsi. E quell'odore. L'odore dell'inferno, pensa ogni volta. Così, Mancini rifiuta il caso. Rifiuta l'idea stessa che a colpire sia un killer seriale. Anche se il suo istinto, dopo un solo omicidio, ne è certo. E l'istinto di Mancini non sbaglia: è con il secondo omicidio che la città piomba nell'incubo. Messo alle strette, il commissario è costretto ad accettare l'indagine... E accettare anche l'idea che forse non riuscirà a fermare l'omicida prima che il suo disegno si compia. Prima che il killer mostri a tutti - soprattutto a lui - che è così che si uccide.
br. La prima delle morti è compiuta. Tu non mi conosci. Nessuno mi conosce. Sono solo un'ombra. E uccido. La pioggia di fine estate è implacabile e lava via ogni traccia: ecco perché stavolta la scena del crimine è un enigma indecifrabile. Una sola cosa è chiara: chiunque abbia ucciso la donna, ancora non identificata, l'ha fatto con la cura meticolosa di un chirurgo, usando i propri affilati strumenti per mettere in scena una morte. Perché la morte è uno spettacolo. Lo sa bene, Enrico Mancini. Lui non è un commissario come gli altri. Lui sa nascondere perfettamente i suoi dolori, le sue fragilità. Si è specializzato a Quantico, lui, in crimini seriali. È un duro. Se non fosse per quella inconfessabile debolezza nel posare gli occhi sui poveri corpi vittime della cieca violenza altrui. È uno spettacolo a cui non riesce a riabituarsi. E quell'odore. L'odore dell'inferno, pensa ogni volta. Così, Mancini rifiuta il caso. Rifiuta l'idea stessa che a colpire sia un killer seriale. Anche se il suo istinto, dopo un solo omicidio, ne è certo. E l'istinto di Mancini non sbaglia: è con il secondo omicidio che la città piomba nell'incubo. Messo alle strette, il commissario è costretto ad accettare l'indagine... E accettare anche l'idea che forse non riuscirà a fermare l'omicida prima che il suo disegno si compia. Prima che il killer mostri a tutti - soprattutto a lui - che è così che si uccide.
br. Ante, un veterano della guerra dei Balcani degli anni Novanta, è un giocatore d'azzardo compulsivo che cerca rifugio nelle sale da gioco di Zagabria. Ha perduto tutto: denari, famiglia, ideali, amicizie. Vive di risentimento e di solitudine in una società in cui capitalismo e nazionalismo la fanno da padroni. Giunto a un punto di non ritorno e ormai in cura psichiatrica, decide di lasciare ai numeri della roulette il governo del suo destino. Inizierà cosi la sua vera avventura: estorcerà denaro al suo ex datore di lavoro che lo ha licenziato, consegnandogli una foto compromettente della moglie; verrà brutalmente picchiato; sarà accolto in uno strano rifugio di peccatori, dove un diabolico professore si diverte a speculare sulle colpe degli ultimi; scoprirà un assassinio e costringerà l'omicida a vendicarsi al suo posto. Pareggiati apparentemente i conti, deciderà di puntare tutto sullo zero e di ricominciare da una pistola al cuore. Non morirà, ma la roulette smetterà di girare. Almeno fino alla scoperta finale.
ill., ril. Un inedito episodio della nuova serie del giornalista-detective sceneggiato da Zidoru e disegnato da Simon Van Liemt. Ad autori nuovi, però, corrispondono nemici vecchi per Ric Roland... Basta osservare bene la copertina del volume e scoprirete insieme a noi che fra i ritorni c'è anche quello del suo acerrimo nemico: il Camaleonte.
ill., ril. Un libro distribuito anche nei grandi magazzini insegna ai lettori come realizzare l'omicidio perfetto... Finzione o realtà? Il fatto è che troppi delitti inspiegabili cominciano a funestare la Francia e il Belgio e quindi tocca a Ric Roland tornare a indagare nel terzo volume della nuova serie a lui dedicata.
in-16, broché, couverture illustree par M. GOURDON. Bon état [PM-POL2]