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br. Le estati di Ninfa sono il villino dei nonni a Mondello, la casa principesca di Barbara, gli occhi di velluto di Nino, l'eleganza di Marlene al manicomio, e poi gli amici in motorino, i fuochi sulla spiaggia, l'amore intramontabile per Nino e la lite con Barbara, il suo sguardo di marmo. L'estate diventa il periodo dell'apprendistato da Punitrice, un destino che scorre nel sangue di Ninfa e di nonna Dorina sin dai tempi della Vecchia e della minaccia che rappresenta. Ninfa impara il potere delle erbe e la capacità di ascoltare, ma raccoglie l'eredità di famiglia a modo proprio, con nuove regole e con la complicità di Antonella, decidendo che le sue punizioni potrebbero anche essere terribili. Un giorno potrebbe averne bisogno.
1986BEL510Frankfurt a.M., Suhrkamp Verlag, 1986. 330 Seiten, Kl.-8° (18 cm H.), ISBN 3612251341, illustr. Okart. (TB) - Ecken, Kanten und Rückenschild leicht berieben, sonst sehr gute Erhaltung. broschiert/ Taschenbuch/ paperback
6035Rivages Thriller Livre broché, couverture souple glacée de l'éditeur, format 14x24cm, ensemble S.P en parfait état, 294 pages.
2001339692001 in-8 broché - 2001 - 293 pages - Ed. Rivages / Thriller.
In-8° pp. 412, legatura edit. con sovracoperta ill.
brossura I fili di due storie s'intrecciano in questo romanzo-thriller. Il primo ci trasporta a Roma, nei Palazzi Vaticani, durante i primi anni di pontificato di Karol Wojtyla. Qui, in una sala della Biblioteca Vaticana, un piccolo gruppo di uomini (tra cui spiccano il nunzio apostolico monsignor Caracolli, il gesuita Joseph Moréchet, il professor Standup e Adrien Salvat, un investigatore francese, emulo di Poirot e Maigret), è impegnato nella traduzione di un misterioso manoscritto dell'XI secolo, la Vita di Silvestro. Salvat scopre che in quell'epoca il manoscritto era stato segnato con il numero 666, il marchio dell'infamia; e che aggiunte apocrife sono state fatte nel XVI secolo a Venezia e infine ai nostri giorni da un falsario polacco. Pingue, accanito fumatore di sigari dall'odore pestilenziale, Salvat decifra con acume le trame di un complotto ordito da Mosca per screditare la Chiesa o, in alternativa, per preparare il terreno a un attentato contro Giovanni Paolo II. Il secondo racconto, che emerge dalle pagine del manoscritto, è proprio quello della vita di Silvestro, ambientato nel Mediterraneo orientale durante il I secolo d.C. Acuta riflessione sulla natura enigmatica del mondo, la scena finale del romanzo vede Salvat e Silvestro incontrarsi in sogno e in quel momento i due fili del racconto si riannodano in un nuovo enigma.
1977V9627Bern/München/wien (Scherz) 1977 (= Scherz-classic-krimi 587, Erste Auflage). 8°, illustrierte Originalbroschur, 140 S.,
brossura
Parma, Guanda, 1995, 8vo brossura con copertina illustrata e fascetta editoriale, pp. 225 (Narratori della Fenice) .
1990SCH597München, Goldmann, 1990. 1. Auflage, 382 Seiten, 8°, ISBN: 3442097746, illustr. OKart. (Tb) - Nur leichte Gebrauchsspuren, sonst gute und feste Erhaltung. broschiert/ Taschenbuch/ paperback
198737743s.l. : Collins Fontana, 1987. 509 pp. 8°. 1st issued. Orig. pocketbook.
1973V2093Wien/München/Zürich (Fritz Molden) 1973. 8°, Originalkarton mit Originalumschlag, 512 S.,
ril. Urla strazianti svegliano John Barrett nel cuore della notte. Quando si alza, l'occhio implacabile di una telecamera lo segue fin nella stanza di Marjorie. E, come ogni notte, John si chiede se abbia fatto bene a dare in pasto la sofferenza di sua figlia quattordicenne a un'emittente televisiva. Ma non aveva scelta. Da ormai un anno, Marjorie mostra i sintomi di un grave disturbo mentale e finora nessuna terapia si è rivelata efficace. Perciò John si è lasciato convincere da padre Wanderly che la ragazza non sia affatto malata, bensì posseduta da uno spirito demoniaco. E sempre padre Wanderly lo ha messo in contatto con un regista, interessato a documentare le varie fasi dell'esorcismo e disposto, in cambio, a pagare tutte le spese e le ingenti parcelle mediche che si erano accumulate nel corso dei mesi. Suo malgrado, John ha accettato. Forse la fede arriverà là dove la scienza ha fallito e, in ogni caso, di certo Marjorie non può peggiorare... Sono passati quindici anni, eppure tutti ricordano molto bene l'ultimo episodio della Possessione, il controverso reality show che si era concluso con tre morti e un'unica sopravvissuta: Merry Barrett, che all'epoca aveva appena otto anni. Eppure nessuno è davvero sicuro di cosa sia realmente successo. Per alcuni, è stata solo una messa in scena. Altri pensano che il vero folle fosse John Barrett e che sia lui il colpevole della strage. Per fare luce sulla vicenda, la giornalista Rachel Neville decide di intervistare Merry Barrett. Però, più Merry va avanti nel suo racconto, più Rachel si rende conto che ricostruire quella tragedia è come inoltrarsi lungo un cammino costellato di inganni, segreti e tradimenti. Un cammino in cui a ogni passo si rischia di perdersi negli oscuri recessi della mente umana...
200135853Berlin : Aufbau-Taschenbuch-Verl., 2001. 386 S. 8°. 3. Aufl. OKt. (Tb).
1987SFF1802Frankfurt a.M., Fischer Taschenbuch Verlag, 1987. (Fischer-Taschenbücher, 2733, Bibliothek d. phantast. Abenteuer), 201 Seiten, Kl.-8°, ISBN: 359622733X, illustr. OKart. (TB.) - Besitzstempel mit handschriftl. Besitzvermerk auf hinteren Vorsatz, Ecken leicht berieben, sonst neuwertige Erhaltung. broschiert/ Taschenbuch/ paperback
201138011Köln : Lingen, 2011. 408, [2] S. : Kt. 8°. Lizenzausg. Ill. OPpbd.
br. La vetrata del grande salone si affaccia sul mare della Cornovaglia. Mentre osserva le onde infrangersi sulla scogliera, Rachel si guarda intorno. Stenta ancora a credere che quella sala e l'intera tenuta di Carnhallow siano sue. Si è finalmente gettata alle spalle la sua vita tormentata grazie al matrimonio con David, un ricco avvocato, e al rapporto speciale che ha con il figlio di lui, Jamie, un bambino timido e silenzioso, segnato dalla tragedia della morte della madre, due anni prima. La donna è rimasta vittima di un terribile incidente nelle miniere sotterranee su cui si erge Carnhallow e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Rachel si affeziona al piccolo come se fosse suo. Ma improvvisamente il comportamento del bambino diventa molto strano. Comincia a fare sogni premonitori e dice di sentire la voce della madre che lo chiama dal labirinto di cunicoli sotterranei. Finché un freddo pomeriggio d'autunno, mentre lui e Rachel sono soli sulle scogliere, le rivela: «Tu morirai il giorno di Natale». Un tarlo comincia a scavare nella mente di Rachel. Cosa è successo due anni prima? La madre di Jamie è davvero morta? Perché David si rifiuta di parlarne con lei? È possibile che il marito di cui è tanto innamorata le nasconda qualcosa? Dicembre si avvicina e Rachel sa che deve scoprire la verità, e in fretta, perché ogni angolo della sua nuova casa nasconde un pericolo mortale.
ril. A Sarah piace il silenzio assoluto della sera che avvolge l'isola di Skye. Le piace muoversi piano nella penombra e accarezzare delicatamente i biondi capelli della sua bambina di sette anni, Kirstie, che si è appena addormentata. Mentre osserva le sue manine che stringono il cuscino, Sarah ripensa a quando quelle mani si stringevano a quelle, identiche, della sorella gemella Lydia. Niente le distingueva: stesse lentiggini, stessi occhi azzurro ghiaccio, stesso sorriso giocoso. Ma, un anno prima, Lydia è morta improvvisamente e ha lasciato un vuoto così grande che ha costretto Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti su quell'isola nel mare della Scozia. Lì, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah sente che lei, la bambina e suo marito Angus potranno forse ritrovare la serenità. Eppure, mentre si avvicina l'inverno, Kirstie è sempre più strana. Diventa silenziosa, riflessiva, stranamente interessata a cose che prima non amava. Sempre più simile a Lydia, la gemella scomparsa. Quando un giorno si scatena una violenta tempesta, Sarah e Kirstie rimangono isolate. Nel buio, col solo mugghiare del vento ad ascoltarle, Kirstie alza gli occhi e sussurra: "Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io". Sarah è devastata e il tarlo del dubbio comincia a torturarle l'anima. Cos'è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia?
200339169Wien : Ueberreuter, 2003. 143 S. 8°. Bibl.- Einbd.
2019500254898GALLMEISTER 2019 368 pages 12x17 8x2 4cm. 2019. pocket_book. 368 pages.
2018500036415POCKET 2018 381 pages 10 7x17 7x2 2cm. 2018. pocket_book. 381 pages.
2012500138513PRISMA NOIR 2012 322 pages 14 4x2 2x24cm. 2012. Broché. 322 pages.
br. "9259,7 km" è il secondo libro della saga di spionaggio creata da Travaglini. Chris, dopo essere tornato dalla sua missione di Doha (descritta nel primo libro della saga), si rifugia, ferito, nella sua casa di Novgorod. Da tempo non ha più notizie dell'FSB (i servizi di sicurezza russi) e si sente tradito e abbandonato. Gli unici a fargli compagnia sono Nikolai, il suo fidato tuttofare, ex militare dei reparti speciali e Boris, il giardiniere. Ma un giorno, il fuoco per l'avventura si ravviva quando Pietro, il suo amico che lo aveva reclutato per il Qatar, torna a farsi vivo, proponendogli una seconda missione. Recatosi, insieme ad alcuni agenti della CIA, al quartier generale dell'FSB in città, apprende una terribile verità. Richiamato in servizio, non si tirerà indietro, partirà per un'altra avventura. Il viaggio continua. Da Mosca a Novgorod, la transiberiana è pronta a portarvi in un mondo magico. Mettetevi comodi. Si riparte.
br. Cobalto, Basilicata, un serial killer sta mietendo vittime, prova piacere nel sentire quella senzazione che si prova quando guardi una persona che muore, questo lo porterà ad uccidere sempre più pesso, si fa chiamare Il guardiano di Cobalto lasciando biglietti con messaggi, sfidando la polizia del posto. Roma II sezione Crimini Violenti c'era un nuovo caso a cui lavorare si notava dal via vai di persone e Vincenzo Spina supervisore dell Unita era ancora chiuso nel suo ufficio al telefono. Mentre un uomo sulla quarantina, alto come una pertica, i capelli ricci e neri e il naso aquilino era l'agente speciale Anselmo Donati, camminava per i corridoi guardandosi intorno, era stato mandato dai suoi superiori per tenere a bada Vincenzo Spina, irruenza, testardaggine nel selezionare i collaboratori affidandosi solo alla sua valutazione personale. "Ragazzi, partiamo fra due ore. Andate a prepararvi". Era la voce del supervisore Vincenzo Spina, la loro destizione era Cobalto Basilicata.
br. Un viaggio partendo dalla Lucania fino alla Bucovina ricco di tradizione sapori e odori di un tempo.