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A CURA DI FABRIZIO LOMONACO, PRESENTAZIONE DI FULVIO TESSITORE, LIGUORI 2007 268 pp. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO L'iniziativa si inscrive nel progetto di edizione critica delle Opere di Vico, promosso dalla Fondazione "P. Piovani per gli Studi Vichiani" con le anastatiche della Scienza Nuova 1730 (esemplare postillato XIII H 59) e delle "Origines" del Gravina (2004). In particolare, la scelta dell'anastatica ha inteso rispondere alla necessità - sollecitata dagli studi vichiani di Pietro Piovani della fine degli anni Sessanta del Novecento - di avviare un inventario di tutta l'opera vichiana (a stampa e in manoscritto).
LIGUORI 2002 A CURA DI FABRIZIO LOMONACO E FULVIO TESSITORE 528 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ALLO STATO DI NUOVO, NEL CELLOPHANE EDITORIALE L'esemplare che significativamente è stato prescelto per questa ristampa anastatica è conservato presso la Biblioteca Nazionale di Napoli “V. Emanuele III”. Questa copia rappresenta, insieme all'altro volume postillato segnato XIII H 58, uno dei più importanti e ricchi esemplari di “editio princeps” dell´opera del 1730 finora conosciuti, sui quali Vico sia intervenuto in prima persona. Si tratta di un esemplare a stampa ben conservato, rilegato in pergamena, di cm 16×9, di pp. XII-478-XII + 2 pp. numerate 479 e 480, che presenta la “Dipintura” prima della “Dedica a Clemente XII” e, in aggiunta all'“Indice”, le “Correzioni, Miglioramenti e Aggiunte” prime (interamente barrate dal Vico), la lettera a F.M. Spinelli e le “Correzioni” seconde (entrambe barrate dall'autore). La redazione del 1730 costituisce sicuramente la tappa più travagliata e complessa – sia dal punto di vista filologico che teoretico – del percorso vichiano. La qualità e la tecnica degli interventi di modifica e integrazione al testo mediante un vasto apparato di postille autografe rendono più convincente l'immagine di un Vico frequentatore abituale della tipografia, preoccupato di correggere gli errori più vistosi o di personalizzare – dal punto di vista non solo della forma, ma anche del contenuto – copie destinate a particolari personaggi. La corposità degli interventi vichiani è particolarmente singolare in questa copia prescelta per essere fornita in anastatica perché spesso compare un vero e proprio rimando a un apparato esterno, a volte mediante numeri di riferimento, facendo pensare – come è stato già detto – all'utilizzo di questa copia (come anche dell´esemplare XIII H 58) alla stregua di una correzione di bozza per una successiva e nuova stampa. La “Tavola cronologica”, ripiegata e posta alla fine del volume, documenta ulteriori correzioni manoscritte dell'autore.
Mm 210x280 Edizione fuori commercio: catalogo della mostra presentata a Roma, 26 giugno 2002 - 31 maggio 2003. Mostra, catalogo ed edizione delle fonti a cura di Marina Giannetto - Brossura editoriale di pp. 311 con tavole a colori fuori testo. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Il libro segue le tappe della carriera del campione con grande realismo e la cronaca dell'ambiente sportivo è fedele come può esserlo la testimonianza di un critico che in quegli anni era già in pista. Brera racconta quello che si nasconde dietro la facciata: i retroscena della vita di un uomo con le sue debolezze, le sue gioie, i suoi errori, che ha scelto il duro mestiere di pedalare per vincere il diavolo che segue ognuno di noi e che per Coppi è stato dapprima la bicicletta, poi Bartali, poi l'amore passionale e distruttivo per la "Dama Bianca", infine la malaria mortale. Il libro ha fatto di Coppi, personaggio romanzesco per natura, un vero personaggio da romanzo epico. Autori: Gianni Brera.
trad. di Libero Bigiaretti n. 22 tela edit. con sovrac. ill., taglio sup. colorato, rotture e lievi mancanze in sovrac.
Vallardi, 2011 - copertina rigida con sovracopertina, pag. 165, grande formato: cm 30 x 30 - quasi come nuovo
Prefazione di Aldo Tortorella. Fausto Gullo appare oggi una figura pressoché sconosciuta. Ignoto ai giovani e obliato dalle generazioni più adulte è la dolente metafora di una Calabria colta, garbata, ma velata anch'essa dal pregiudizio e negletta. Eppure nella catastrofe della guerra è stato tra i costruttori dello Stato Nuovo e della rinascita nazionale. Il suo ritratto inghirlandava le povere case contadine tra le fotografie dei parenti e immaginette sacre ed amato come nessuno, ha in quel tempo goduto d'una immensa popolarità. Ma la memoria s'appanna, svanisce e, al disinganno, sovvengono i celebri versi: "Ahi! sugli estinti / non sorge fiore ove non sia d'umane / lodi onorato e d'amoroso pianto". Ed ancorché ammirato nel clima della guerra fredda non fu più riconosciuto in tutto il suo valore. Scrisse di lui Ferruccio Parri: "Leggevo con interesse studi e articoli suoi recenti, deplorando che la sua intatta capacità di intelligenza e perspicacia non trovasse fruttuose applicazioni. Nella memoria delle mie amicizie conservo per Fausto Gullo l'omaggio più affettuoso". E aspetti della sua personalità e del suo agire politico caddero in ombra, soverchiati dalla sua opera incisiva di ministro dei contadini, presto dissolta nella convulsa trasformazione del Paese. Il muro di Berlino sommerse poi ogni cosa ed oscurò anche chi, come lui, non c'era più ma, forse, in tempo aveva intravisto l'errore. La sua formazione intellettuale e politica; la sua sensibilità sociale, meridionalistica e democratica non avrebbero tuttavia lasciato una traccia tanto significativa se, nella disfatta, non avesse incontrato Togliatti e, dileguata la diffidenza per l'antico sodalizio con Bordiga, non avesse svolto assieme a lui il ruolo "risolutivo" che, con la svolta di Salerno, lo proiettò in una dimensione d'eccezionale rilievo. Una storia mai raccontata, dispersa infine nell'emarginazione che, morto Togliatti, l'apparato gli inflisse senza che lui, signore della parola, replicasse all'accusa grottesca d'essere un notabile che tarpava le ali al partito. In verità lo scotto per la sua libertà di giudizio e l'irriducibile dissenso su questione cattolica e rapporto con la DC, non estranei alla fine del PCI. Autori: Giuseppe Pierino. Prefazione: Aldo Tortorella.
PARIS, Horizons de France - 1942 - In-8 - Broché - Exemplaire numéroté (n°1308/3000) - Précédé d'une notice par Alfred Leroy - Traduction complète de Gérard De Nerval pour la première partie et par Henri Blaze De Bury pour la deuxième partie - Portrait de l'auteur en frontispice et 17 lithographies par Delacroix - 292 pages - Léger manque en coiffe sinon bon exemplaire, très frais
Mm 120x190 Collana "I Libri della Spiga". Volume rilegato in tela, sopracoperta originale con film protettivo, cofanetto editoriale illustrato, lxxxvii-1369 pp. con testo tedesco a fronte. Introduzione di Gert Mattenklott, prefazione di Erich Trunz. Traduzione, note e commenti di Andrea Casalegno. Libro in buone-ottime condizioni ovvero mai letto, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Good hbk in soiled and faded blue cloth, gilt spine lettering. Prelims and endpapers browned. Translated in the original metres, with copious notes, by Bayard Taylor. Black and white illustrations. 18756. eng
in-8 reliure simili cuir havane orné, 555 pp, gardes illustrees, illustrations hors-texte (14 compositions de Delacroix).— Edition numerotée. Tres bel exemplaire [NV-29]
2 vols., 8vo., Mixed Impressions, small label scars on cover of second volume; original printed wrappers, a bright, clean set. Penguin Classics, L12, L93 respectively. The set comprises Vol. I (first impression, 1949); Vol. II (second impression, 1962). The cover roundel of the first volume is by Dorrit C. Wayne, the translator's wife.; that of the second volume by Diana Bloomfield.
grand in-8°, 128 pp., illustrations n/b, broche, couverture illustree. Catalogue des expositions organisees par la Bibliothèque Publique et Universitaire de Neuchâtel et l'Association Pôle Nord, a Bruxelles. Bel exemplaire [DV-7] Bel exemplaire
Gorini Fausto La coltivazione della carota. , Edagricole 1979, Piatto posteriore leggermente brunito; piatto anteriore lievemente scolorito. Tagli ingialliti. Interno in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 56<br> 88-206-0727-1
br. Bellissimo in volo come l'Airone, e come l'Airone inadatto alla terra. Di qui il dramma di Fausto Coppi, la sua scissione, l'essere stato predisposto da una bizzarra natura a vivere una vita da ciclista e non da uomo, con le sue debolezze e le sue passioni. Così, quando fu travolto dalla passione come un uomo qualsiasi, quando incontrò la sfolgorante Giulia, i suoi tifosi e il mondo intero non gli perdonarono quel momento di debolezza: il Campionissimo non poteva vivere da comune mortale, non poteva essere innamorato, non poteva lasciare la moglie e la figlia per correre dietro a una donna sposata. E allora nessuna pietà: per lui e per Giulia il reato di adulterio, presente nel nostro codice penale di allora, fu applicato con rigore. Una macchia vergognosa li imbrattò per sempre. In un susseguirsi di pagine emozionanti, Giancarlo Governi racconta la semplice e onesta formazione famigliare e culturale del ciclista, l'adolescenziale ammirazione per Girardengo e i suoi esordi; i primi successi spezzati dalla guerra e il mitico record dell'ora (con soli venti giorni di allenamento); i tristi e dolorosi giorni del fronte e della prigionia di guerra, il rapporto di amicizia e di rivalità con Bartali, i grandi trionfi (cinque Giro d'Italia, due Tour de France, un Campionato del Mondo), la tragica morte del fratello minore Serse (identica a quella di Giulio, fratello di Bartali), lo scandalo della sua relazione extraconiugale e la sfortunata e misteriosa morte in giovane età. A cento anni dalla nascita di Fausto Coppi, ripercorriamo le pagine elettrizzanti della sua vita. Una lettura commovente della vita di un uomo che ha rappresentato il nostro Paese negli anni della ricostruzione, e che ancora oggi rimane il simbolo di un'Italia drammatica, onesta e vincente.
In-8° pp. 207, leg. edit. con sovrac. ill. Ottimo stato.
In 8°, t.t. edit. con sovrac. ill., pp. 207,(1); prima ed..
br. Gianni Brera li ha chiamati «i due carissimi nemici». Un ossimoro pertinente e stupendo. Coppi e Bartali, amici e rivali. Due cavalieri in bicicletta in eterno, leale, conflitto. Entrambi sono esplosi a vent'anni, abbaglianti come supernove, ma diversi come Polo nord e Polo sud. E, proprio per questo, la lotta magnetica tra gli opposti li ha sempre attirati l'uno all'altro. Sulle due ruote hanno combattuto battaglie di grande bellezza, tra picchi innevati e fulminee volate, che hanno suscitato un'incredibile passione sportiva, rimasta impressa nella memoria del Novecento. La sfida, però, combattuta tra l'Italia e l'Europa non ancora sgombre dalle macerie, andava molto al di là del nudo fatto sportivo... Claudio Gregori riporta chilometro dopo chilometro Coppi e Bartali sulle strade del presente, scrivendo come un romanzo l'intensa cronaca di quella rivalità, profondamente umana, che ha unito nel ciclismo due vite al di fuori del comune.
In 8, pp. 7 + (1b). Dedica autogr. dell'A. al fr. Br. rifatta con carta d'epoca. Studio relativo ad un passo del Faust di Goethe che, secondo l'A., richiama un'aria siciliana popolare menzionata anche dal Pitre'.
GYORGY LUKACS THOMAS MANN E LA TRAGEDIA DELL'ARTE MODERNA FELTRINELLI 1976 181 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, DUE PICCOLI FORI (1 MILLIMETRO: VEDI FOTO ALL'INTERNO DELL'INSERZIONE) ALLA QUARTA DI COPERTINA, CHE SI ESTENDONO ALLE ULTIME 6 PP (SENZA COMPROMETTERE IN ALCUN MODO LA LETTURA DEL TESTO), MA IL VOLUME è INTONSO, MAI SFOGLIATO.
Fine German Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In German and Turkish. [16], 51 p. Goethe im türkischen Bibliographie.= Türkçe'de Goethe. Bibliyografya. Um Goethe anlaesslich seines 150. Todesjahres auch in der Türkei zu gedenken, hatte der derzeitige Leier des Goethe-Instituts in Ankara eine Zusammearbeit mit dem Germanistischen Abteilung der türkischen Universitaeten geplant Ein Teil dieser Taetigkeit war die Erarbeitung einer Bibliographie Goethe im Türkischen. Ferhan Orhon and Mahmure Kahraman haben dieses Thema als Grundlage für ihre Examensarbeiten genommen. In der Nationalbibliothek Ankara haben sie unter meiner Leeitung Studien durchgeführt und diese Bibliographie erstellt.
In-8 (cm. 23.70), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 569, (5), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Prima edizione italiana. Traduzione di Fausto Codino. Edizione italiana a cura di Roberto Bosi. Mancanze e tracce d’uso alla sovracoperta; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
(Collana : Biblioteca universale - n. 448) Volume della collana periodica "Biblioteca Universale"; prefazione di M. Proroz (57b).