38 résultats
PARIS, Lib. Hachette, 1865 - 2 Volumes In-8 ° brochés - légères rousseurs - T. I : vertissement I à VII, 567 pages - T. II :713 pages - Ex. non coupés. Dans la Collection "Les Grand Excrivains de la France" sous la Direction de Ad. REGNIER, sur les manuscrits, les copies les pklus authentiques et les plus anciennes impressions avec variantes, notes, notices, portraits, etc...
xxxii + 87pp., 1st edition, 22cm., publisher's hardcover in red cloth with gilt lettering at spine (some wear at edges and corners), a single marking/annotation in ink on page 37 and 56 and 74, else good, F105180
Spine very lightly sunned. Else fine. ; Unchanged Reprint of 1929 edition. Xxxiii, 87 pp. ; 87 pages
178pp., 24cm., text in Italian, Dissertation (Estratto della Dissertazione per il Dottorato nella Facolta di Filosofia della Pontificia Universita Gregoriana), softcover, stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, F112214
189pp., in the series "Philosophia Antiqua. A series of monographs on ancient philosophy" volume 11, 25cm., softcover (few small stains), most pages still uncut, good condition, F104818
311pp., dans la série "Aristote. Traductions et études", 25cm., brochure originale (peu usée), 4 petits cachets, texte et intérieur frais, bon état, F106832
Mm 155x215 Collana "Nuova Biblioteca Scientifica Einaudi" - Due volumi nella loro brossura originale con copertina a stampa, xxviii-xi-755 pagine con numerazione continua. Edizione italiana a cura di Alberto Conte. Segni d'uso e del tempo al dorso del primo volume, un timbro di biblioteca privata dismessa in apertura di entrambi i tomi che sono in buone condizioni nelle loro legature ben salde; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
311pp., dans la série "Aristote. Traductions et études", 25cm., brochure originale (peu usée), texte et intérieur frais, bon état, F105387
Chez L. PRAULT - PARIS - 2 volumes MDCCLXVIII - (1768) - Respectivement379 et 440 pages. Reliure cuir très fatiguée, ITexte très propre. En page de garde, au tome I, figuren la mention suivante : Abraham de VELOENS a mérité et reçu cet ouvrage pour prix de doctrine (?)de la première classeà l'examen du 13 octobre 1785" signé DESLONDES. Il figure en préambule, 2 avertissements sur les éditions éditées en 1731 à Amsterdam et 1733 à Paris, et sur l'éditionde 1739 éditée égelement à Paris.
Last 3 pages and rear wrap have lower corner creased. Spine a little sunned. Minor shelfwear. Light creasing to first few pages (corner). ; Das Wort Der Antike. Band VII; 377 pages
In folio; due opere in un volume: (8), 396, (28) pp. e 143, (9) pp. Bella legatura seicentesca in piena pergamena con titolo in oro al dorso che si presenta a sei nervi, qualche lieve segno del tempo ma nel complesso in buone condizioni di conservazione. Bella marca tipografica di Guillaume Rouillé (1545-1589) al frontespizio di ogni volume. Alcune pagine leggermente ed uniformemente brunite a causa alla qualità della carta, ininfluente. Un leggerissimo alone ininfluente al margine esterno bianco delle ultime 10 carte del secondo volume e nel complesso ambedue le opere si presentano in buone-ottime condizioni di conservazione. Testatine, iniziali e finalini xilografici. Bell’edizioni stampate da Rouillé di queste due celebri opere del grande scrittore, medico e filosofo originario di Riva del Garda, Giulio Cesare Scaligero, latinizzato in Julius Caesar Scaliger (1484-1558). Di origine italiana, trascorse in Francia parte della sua vita, e la parte più fruttuosa della sua carriera. A dispetto del suo atteggiamento arrogante e incline alla polemica, era alta la sua reputazione tra i contemporanei, che lo giudicavano così distinto nel suo sapere e talento, che, secondo Jacques Auguste de Thou, nessuno degli antichi poteva essere collocato sopra di lui, e che l’età in cui visse non presentò nessun sapiente paragonabile a lui. Nelle proprie note biografiche, Scaligero si spaccia per un discendente del casato dei Della Scala (che furono, per 150 anni, i signori di Verona) e si dice nato nell’anno 1484 a Rocca di Riva, sulle rive del Lago di Garda. Era forse figlio di Niccolò della Scala, a sua volta figlio di Guglielmo.Quando era dodicenne, il suo protettore, l’imperatore Massimiliano I d’Asburgo, lo nominò tra i suoi paggi. Rimase per diciassette anni al servizio dell’imperatore, distinguendosi prima come soldato e poi come capitano. Ma non dimenticava di coltivare né le lettere, nelle quali aveva avuto come precettori alcuni tra i più eminenti studiosi del tempo, né le arti, che aveva studiato con considerevole successo sotto la direzione di Albrecht Dürer. Nel 1512 prese parte alla battaglia di Ravenna. Ma poco in verità è provato della vita dello Scaligero fino al 1525 quando divenne medico personale del vescovo di Agen, in Francia. Definiva i suoi studi classici come un gradevole rilassamento da compiti più severi. Qualsiasi siano state le sue vere faccende nei suoi primi 40 anni di vita, sicuramente queste lo resero un osservatore accurato e ravvicinato, e lo avevano reso edotto di molti fenomeni curiosi e poco noti, che aveva pienamente registrato in una tra le più tenaci memorie della storia. E’ celebre anche per aver in un certo modo anticipato il metodo induttivo. I due trattati qui presentati sono considerati fra i suoi più originali. In essi metteva a frutto le proprie dirette esperienze nel campo della botanica ed erboristeria, esperienze sia maturate nella sperimentazione diretta sia nella ricerca erudita di descrizioni di piante in fonti letterarie e artistiche, tanto classiche che moderne in parte mutate da Teofrasto ed Aristotele. Importante opera di botanica, farmacia ed erboristeria. Due rare edizioni. Good copies, rare. Bibliografia: I opera Pretzel 8090, II opera 8088.
In-4 p. (mm. 314 x 226), mz. pergamena coeva, titolo ms. al dorso, 8 cc.nn., 49 pp., 1 c.b., 2 cc.nn., 57 pp., 1 c.nn. (di Indice). L’opera, dedicata dal tipografo a Ferdinando Marescalchi, è divisa in due parti: la prima contiene il testo in greco antico e la seconda il testo in latino. Edizione greco-latina del “celebre opuscolo "I Caratteri morali" del filosofo, naturalista ed erudito greco Teofrasto (IV sec. a.C.), discepolo di Aristotele e suo successore nella direzione del Liceo. I "Caratteri" costituiscono una specie di galleria di ritratti morali tutti schizzati molto rapidamente in uno stile elegante ma semplice, e rivelano una penetrazione assai sottile della natura umana. I tipi psicologici descritti sono trenta; tra i principali si notano: l’ipocrita, l’adulatore, il chiacchierone, il rustico, il compiacente, il cinico, il pitocco, etc., etc.. "I Caratteri" sono infusi di quello spirito comico e buffonesco donde sorse e si sviluppò la commedia ateniese, così l’antica come la nuova”. Così Diz. Opere Bompiani,II, p. 121. Cfr. Brooks,561: “Edizione bella quanto l’altra (in folio)”. Pregevole esemplare con barbe.
In-4°, cc(24), 117pp, (2), legatura in cartonato. Stemma mediceo al frontespizio, dedica al Granduca di Toscana Ferdinando II. Prima edizione di un libro molto raro sconosciuto alle principali biblioteche. Questo lavoro contiene una serie sistematica di correzioni e integrazioni all'Historia Plantarum e al De causis plantarum di Teofrasto. Buona copia. Pritzel 9203, Wellcome I, 6608, Vinciana 1813 In-4 °, cc (24), 117pp, (2), cardboard binding. Medici coat of arms on the title page, dedicated to the Grand Duke of Tuscany Ferdinand II. First edition of a very rare book unknown to major libraries. This work contains a systematic series of corrections and additions to the Historia Plantarum and De causis plantarum of Theofrastus. Good copy. Pritzel 9203, Wellcome I, 6608, Vinciana 1813