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198273344München, Prestel-Verlag, (1982). 187 S. Mit zahlr. tls. farb. Abb. im Text u. auf Taf. 4to (28,5 x 23 cm). OLn. mit farb. illustr. SU.
194779131947. Paris éditions Bordas 1947 - Broché 12 cm x 19 cm 309 pages - Texte de Tristan Tzara préface de Jean Cassou - Couv. en partie insolée sinon très bon état
20044123FBKöln, DuMont-Literatur-und-Kunst-Verlag, 2004. 4°. 31 x 25 cm. 439 Seiten. Original-Halbleinenband mit farbig illustriertem Original-Schutzumschlag.
In 8, cm. 15,5 x 21, pp. 102 + (2) con 4 illustrazioni in bianco e nero a piena pagina fuori testo. Brossura editoriale illustrata. Leggere tracce di polvere alla coperta. In ottimo stato. Volume n. 1 della collana: 'Nadar' ricerche sull'arte contemporanea. Il saggio ricostruisce i presupposti culturali e ideologici del dadaismo attraverso l'analisi dell'esperienza estetica ed esistenziale di Hugo Ball. Come riportato dal talloncino applicato al secondo piatto della copertina 'per un errore tecnico, il primo capitolo di questo libro e' stato stampato al posto del secondo. Vanno quindi letti al contrario, mentre restano inalterati i titoli'.
199757349prestel 1997 In-4 relié 31 cm sur 23,4. Très bon état d’occasion.
198297284Pirmasens, 1980-1982. Hrsg. v. d. Stadt Pirmasens. 23 cm. OKart.
198965092Köln, Wienand, 1989. 247 S. in Schwarz-Rot-Druck. Mit zahlr. ein- u. mehrfarb. Abb. 4to. OPp. mit illustr. Vorsätzen u. illustr. Orig.-Schutzumschlag.
ill., ril. Il Surrealismo nasce all'indomani della Prima guerra mondiale più come stile di vita che come vero e proprio movimento artistico. Indignati verso un establishment che aveva reso possibile quel massacro, i surrealisti elaborano una strategia dell'inconscio capace di liberare l'uomo dai lacci della ragione e delle convenzioni estetiche restituendo un ruolo centrale alla dimensione onirica ed erotica per mezzo dell'automatismo psichico. A partire dal 1924 André Breton, principale teorico di questa dottrina, per oltre quarant'anni tiene le fila di un insolente gruppo di intellettuali che tra diaspore, ammutinamenti ed espulsioni costituisce una delle esperienze artistiche più affascinanti e travagliate del Novecento. Desmond Morris realizza la sua prima personale surrealista nel 1948 e, mentre si appresta a diventare uno dei più celebri divulgatori scientifici della sua generazione, frequenta per anni gli irresistibili personaggi di cui snocciola qui le avventure: Roberto Matta che si fa marchiare a fuoco il nome del marchese de Sade per rientrare nelle grazie di Breton; Giacometti che disdegna Marlene Dietrich (e le sue quarantaquattro valigie) in favore di una prostituta, Caroline Tamagno, nota soprattutto nella mala parigina; Miro e Masson costretti da Hemingway a fronteggiarsi in un fallimentare incontro di boxe; Salvador Dalì in tenuta da palombaro che - stecca da biliardo in resta e due levrieri al guinzaglio - dà spettacolo davanti a centinaia di giornalisti all'esposizione internazionale surrealista del 1936. Trentadue storie eccentriche che si snodano fra i bistrot della ville lumière e i posti più incongrui, come lo zoo di Londra, per approdare infine a New York, dove cominciano a spargersi i primi semi dell'Espressionismo Astratto. Inseguendo le caleidoscopiche proliferazioni del Surrealismo incarnate da artisti estremamente diversi tra loro - come Max Ernst, Picasso, Delvaux e Duchamp - Morris ne celebra l'intensità, il delirio e il mistero che, come direbbe Magritte, «non si può spiegare, bisogna solo lasciarsene avvolgere».
br. In un mondo in cui l'occhio e tutti gli altri sensi umani sono sottoposti ogni giorno a una serie di prove psicologiche in forme e modalità accresciute, continue e per lo più inconsapevoli, l'arte di Duchamp rappresenta, ancora oggi, un esercizio per collaudare non solo la nostra capacità di vedere e percepire, ma anche di esistere. Se vivere significa emanciparsi dall'incatenamento a uno scopo determinato, allora l'arte, quando funge da "test", può servire a misurare, di tanto in tanto, quanto siamo davvero consapevoli della nostra libertà. A partire da questo presupposto, Marco Senaldi ci conduce in un inedito e avvincente viaggio "a ritroso" nell'opera di Marcel Duchamp.
br. In un mondo in cui l'occhio e tutti gli altri sensi umani sono sottoposti ogni giorno a una serie di prove psicologiche in forme e modalità accresciute, continue e per lo più inconsapevoli, l'arte di Duchamp rappresenta, ancora oggi, un esercizio per collaudare non solo la nostra capacità di vedere e percepire, ma anche di esistere. Se vivere significa emanciparsi dall'incatenamento a uno scopo determinato, allora l'arte, quando funge da "test", può servire a misurare, di tanto in tanto, quanto siamo davvero consapevoli della nostra libertà. A partire da questo presupposto, Marco Senaldi ci conduce in un inedito e avvincente viaggio "a ritroso" nell'opera di Marcel Duchamp.
20094073FBKünzelsau, Swiridoff Veralg, 2009. 4°. 32 x 24 cm. 368 Seiten. Original-Leinenband mit farbig illustriertem Original-Schutzumschlag.
199282450Gießen, Anabas-Verlag 1992. etwa 640 S., 22cm Pappe [2 Warenabbildungen] 0
195897252Düsseldorf, Kunstverein für d. Rheinlande u. Westfalen, 1958. 50 nn. Bll. Mit Abb. im Text u. a. Taf. Verschiedenfarb. Papier. 26 cm. OKart. mit mont. Titelschildern.
Mm 185x235 Volume cartonato rigido di pagine 243 con 181 fotografie in bianco e nero. Copertina e impostazione grafica di Hohn Heartfield riprodotti dall'edizione tedesca del 1929. Come nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 145x230 "Collection surfaces". Brossura originale, 262 pagine con testo francese - french text. Opera in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Brossura editoriale con bandelle, 259 pagine con figure in nero nel testo. Importante studio sulle forme , la simbologia e i significati nascosti nell'opera del padre del Dadaismo. Lievi segni d'uso ai margini della copertina, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8, br. ed. con band., pp. 183 con ill. in n. f.t.Leggerissime pieghe e tracce di sporco alla cop., lieve brunitura al dorso, lievi segni del tempo alle carte, leggera ingiallitura al margine delle ill., buonissime condizioni.Luogo di pubblicazione MilanoEditore Libri Scheiwiller Anno pubblicazione 1981 Collana Centro documentazione e ricerche sulle avanguardie storiche Primo Conti nuova serie quaderno 1Materia/Argomento Futurismo, Dadaismo, Arte, Pittura
196992314galleria Schwarz 1969 Livre en anglais In-8 agrafé 24 cm sur 17. 24 pages. Reproductions des oeuvres en noir et blanc. Très bon état d’occasion.
194579679Couverture souple. Broché. 190 pages. Couverture muette d'origine avec jaquette légèrement défraîchie. Papier bruni. En partie non coupé.
200421661Bibliotek der Provinz publication PN°1 2004 In-8, pleine toile noire, sous jaquette illustrée, photographies en couleurs, non paginé. En allemand. Très bon état.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. NUOVO. "Gli scritti di Marcel Duchamp sono accumulati come una grande deriva che procede a lampi di magnesio, fatti di frammenti ellittici, di rimandi e vuoti. Un'intenzionale incompletezza presiede agli scritti. Essi non disdegnano il sogno grandioso della totalità, eppure rinnovano il senso incompleto dell'imperfezione attraverso l'uso del frammento. Il frammento prevede il conforto del vuoto e dell'interruzione, dell'illuminazione e della pausa, dell'edonismo del gioco di parole e della icasticità della definizione. Il frammento permette ancora di sognare, di rinviare e di sostare. Come la porta di rue Larrey, il frammento adotta uno stile a cerniera, che apre e chiude sul senso contemporaneamente, che cigola a ogni spostamento del pensiero e adotta il silenziatore dell'andare a capo. Se la parola è un codice, questo significa che Duchamp le adotta come calco, assumendone la convenzione, ma ribaltandone l'uso in una costruzione a calembour, a scatole cinesi che si sottraggono rinviando continuamente d proprio fondo. Se spesso le parole costruiscono una proposizione, questa viene tenuta in scacco mediante lo slittamento del significato. Il rinvio avviene in una doppia maniera, adottando l'idea di un'opera da realizzare come fantasma, fuori dalla pagina, oppure concretizzando la felice oscurità del senso nell'ermetismo della pagina stessa. [...]" (Dallo scritto di Achille Bonito Oliva). Informazioni bibliografiche Titolo: Scritti Collana: Volume 69 di Carte d'artisti Autore: Marcel Duchamp Curatore: Michel Sanouillet Tradotto da: Maria Rosaria D'Angelo Con uno scritto di: Achille Bonito Oliva Editore: Milano. Abscondita, 2005 ISBN: 8884162289, 9788884162281 Lunghezza: 276 pagine, 22 cm Soggetti: Pittura, Avanguardie, Arte, Dadaismo, Arte Moderna, Arti Visive, Teoria, Contemporanea, Storia, Critica, Surrealismo, Ready-made, Assemblaggio, Fauvismo, Cubismo, Concettuale, Estetica, Opere generali, Monografie, XX secolo, Il Grande Vetro, Scacchi, Scatola in una valigia, Scritti, Teorie, Correnti artistiche, Filosofia, Opere generali, Libri Vintage Fuori catalogo, Opere, Cataloghi, Biografie, Pittori, Etant donnés, Novecento, Nudi, Painting, Avant-garde, Dadaism, Modern Art, Visual Arts, Theory, Contemporary, History, Criticism, Surrealism, Assembling, Fauvism, Cubism, Conceptual, Aesthetics, General Works, Monographs, 20th century, The Great Glass, Chess, Box in a suitcase, Writings, Theories, Art currents, Philosophy, General works, Out of print books, Works, Catalogs, Biographies, Painters, Twentieth century, Nudes
20800Paris, éditions du Carrefour, 1929. Broché, petit manque sur le coin haut de la 4ème de couverture. in-8 de 191 pages., photos de Germaine Krull, André Kertesz, Eli Lotar, Maurice Tabard, illustrations (peintures de Christian Bérard, Joseph Sima, Max Ernst), exemplaire numéroté sur Alfa de Lafuma-Navarre, petit manque sur le coin haut des 20 derniers feuillets.
Curioso manifesto più volte ripegato, stampato su ambo i versi del foglio. Dimensioni: cm. 70 x 40
3081Lausanne. Ed. Rencontres. 1967. Grand in-8°, reliure de cuir bordeaux, illustrée sur le premier plat d'un dessin de Gino Severini. 207 pages. Nombreuses illustrations. E.O.
196415911964 Couverture souple Paris, Revue Strophes, 1964. Une brochure in-8 (21 x 13,5 cm), couverture en deux couleurs, papier cristal de protection. 63 (3) pages, illustrées d'une reproduction photographique et de dessins. Numéro consacré à Tristan Tzara, décédé en décembre 1963. Textes et poèmes de Jean Frémon, Jean Cassou, Philippe Ferrand, Pierre Morhange, Maurice Lemaître, Jean Marcenac, Michel Leiris, Tristan Tzara... Bon exemplaire de cette édition originale, en très bon état.