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19518331951 Couverture souple Paris, Presses du Livre Français, 1951. In-12 carré, en feuilles, couverture typographique, "B" en bleu sur le premier plat, "A" en bleu sur le second plat, quelques marques marginales sur les plats, charnières de la couverture légèrement émoussées. 38 (4) pages, portrait de Camille Bryen (photographie de Denise Colomb), 6 bois originaux et 2 dessins palingénésiques en noir sur papier rouge. Collection "Le soleil noir", série Luxe. Un des 300 exemplaires numérotés sur Vélin. Justification au crayon de papier. Bon exemplaire de cette édition originale.
198368692Köln, DuMont Buchverlag, (1983). 344 S. Mit zahlr. tls. farb.Abb. Gr.-4to 34,5 cm. OLn. mit farb. VDeckel-Illustr. in illustr. OPp.-Schuber (dieser beschabt).
200522391Paris, Centre Pompidou, 2005. Broché, 27 cm x 27 cm, 60 pages, illustrations couleur in et hors-texte. Texte de Béatrice Ramade, traduction en anglais de Simon Pleasance & Fronza Woods. Très bon état
Mm 240x295 Brossura editoriale con bandelle, pagine 205 con numerose illustrazioni a colori. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
Mm 155x240 Collana "Saggi/Documenti" - Brossura originale, 415 pagine con tavole in nero fuori testo. Minime abrasioni ai bordi del dorso, peraltro esemplare eccellente, pressoché allo stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
197259381972 plaquette (booklet) grand in-octavo carré, dos et couverture blancs imprimés (spine and the cover printed) et première de couverture illustrée en couleurs (front cover illustrated in colours), tranches lisses (smooth edges), abondamment illustré (plentifully illustrated), 80 pages, 1972 à Paris Eric Losfeld,
199373355(München), Prestel, (1993). 375 S. Mit sehr zahlr. tls. farb. Abb. im Text u. auf Taf. 4to. 30 x 24,5 cm. OLn. mit farb. illustr. SU.
Edizione originale. CON DEDICA Esemplare VIII / XXV, ben completo di tutte le estroflessioni numerate e firmate dall’artista. Opera tirata in soli 115 esemplari in tre serie (1-75, I-XXV, dieci prove numerate e cinque prove d’obbligo) su carte di pregio in barbe, a varia grammatura, della cartiera Sicars. Raccoglie diciotto componimenti inediti di Villa, di cui dieci riprodotti e manuscripto, alternati a cinque «estroflessioni» di Enrico Castellani su carte appositamente sagomate, ciascuna numerata e firmata dall’artista. Postfazione di Aldo Tagliaferri: «I testi dei “Trous” qui raccolti risalgono agli stessi anni in cui Villa scrisse quelli delle “Sibyllae” (1980-1985) e hanno caratteristiche che li accomunano a questi ultimi».
199411545De Luca 1994 In-4 toilé, 374 pp. Nombreuses illustrations en couleurs et en noir.
grand in-8°,, 64 pp., 256 numeros decrits, illustrations en noir, broche, couverture illustree. Tres bon etat - Very fine Copy. [NV-17]
ill., ril. Un uomo affila un rasoio guardando la luna, poi torna a casa e con esso trancia l'occhio della donna che vive con lui, in una delle scene più raccapriccianti mai viste nel cinema. Una girandola di assurdità, stranezze, deliri onirici: elementi tipici del surrealismo, che rappresentano l'inafferrabilità dell'esistenza. La trasposizione a fumetti, sequenza per sequenza, del capolavoro del cinema surrealista di Luis Buñuel, prodotto e interpretato assieme a Salvador Dalí.
ill., br. Duchamp ci ha "educati" al nonsense nell'arte visiva. Ogni sua opera è al tempo stesso rappresentazione della fine dell'arte come l'abbiamo conosciuta per secoli e uno "scherzo". Pensiamo a un orinatoio trasformato in opera d'arte o al graffio sul volto della Gioconda dove la "didascalia" di cinque lettere rimanda a una segreta e impensabile frenesia erotica della donna più sfuggente che la pittura ci abbia dato. Duchamp è l'emblema precoce di quello slittamento dell'arte dal confine strettamente estetico verso quello antropologico. Ma oggi vediamo che questa svolta rappresenta il maggiore problema dell'arte attuale, che ha perduto il suo pubblico tradizionale e le sue regole auree (diventando comunicazione). Quanto ha pesato Duchamp in questa evoluzione? Molto. E a renderlo ancora più presente oggi c'è la sua strategia fondata sulla reticenza e l'ambiguità. Che cosa si può fare quando si ha di fronte "qualcuno" o "qualcosa" cui non si riesce a cavare di bocca una parola, che si chiude orgogliosamente nel proprio solipsismo? Che fa di tutto per deviare verso strade senza uscita l'intelligenza di chi vuole capire che cosa ha da dirci? O si abbandona la partita oppure si cerca di far parlare i pochi indizi, anche mistificatori, che l'ermetico artefice dissemina per rendere ancor più impenetrabile la propria opera. Questo saggio accetta la sfida e adotta come metodo l'eccentricità del punto di vista che osserva il proprio oggetto di studio da punti periferici, ovvero da una certa distanza come se non volesse interferire troppo col mito che manipola sapientemente ogni risposta venga data all'enigmatica forma delle sue opere. Mettere "fuori servizio" Duchamp equivale all'epochè fenomenologica: è una temporalità sospesa che, oltre a essere tema della strategia di Duchamp, isola provvisoriamente l'oggetto per poterlo valutare con maggiore chiarezza nel contesto storico-culturale. Mettere "fuori servizio" Duchamp è come assecondare la sua volontà di asceta che tenta la fuga perché del mondo in cui vive prova disgusto: il contemptus mundi di chi aspira all'eternità è un tema che in Duchamp si manifesta con una freddezza (o secchezza, come avrebbe detto lui) che compensa nell'arte la soggezione agli appetiti sensuali cui Duchamp come uomo non si nega, ma poi sublima con "tecniche dell'inganno" che ne dissimulano la natura ibrida che cerca nel mito dell'androgino primordiale la via di fuga dalla carnalità. Come un antico gnostico o un santo del deserto.
200394684Mazzotta 2003 1 vol. broché in-8, broché, couverture illustrée, 102 pp., nombreuses reproductions en noir et en couleurs. TEXTE EN ITALIEN. Très bon état.
200394684Mazzotta 2003 1 vol. broché in-8, broché, couverture illustrée, 102 pp., nombreuses reproductions en noir et en couleurs. TEXTE EN ITALIEN. Très bon état.
Mm 225x225 Volume cartonato rigido, sopracoperta originale, x-46 pp. con tavole in nero e a colori. Intense e splendide fotografie di Man Ray dedicate a sua moglie Juliet Browner. Libro in stato di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill. Nikos Engonopoulos (Atene, 1907-1985) è stato il più importante surrealista greco. Poeta e pittore, riversò nella sua arte motivi particolarmente originali che attinse dalle sue esperienze personali e culturali. Nell'arco dell'intero percorso artistico, si mantenne sempre fedele alla "grecità", ritenendola espressione del bene supremo dell'uomo, la libertà, da cui origina l'etica e, in definitiva, l'assoluta bellezza.
1969218231969 Paris, Galerie Lucie Weill, Mourlot, 1969, in-folio (47 x 39.5 cm.), en feuilles sous couverture illustrée rempliée sous coffret toilé bleu titré.
Edizione originale. Ex 118/250, in ottime condizioni. Tiratura di 250 esemplari numerati (oltre all’ed. di testa in soli 25 ex).
Edizione originale. CON DEDICA Dedica autografa dell'autore. Bruniture per la qualità della carta. Completo della scheda editoriale delle Editions Surrealistes in 16°, con una lunga presentazione di Tristan Tzara.
Mm 205x260 Volume di pp. 335 con centinaia di illustrazioni in bianco e nero e a colori, legatura in tela, sovraccoperta editoriale con leggeri segni d'uso. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
1989144595Christie, Manson & Woods Ltd. 1989. 146, (5) pages and a price List (copy). With a lot of illustrations, mostly in colour. Illustrated original softcover binding. 27x21 cm
con numerose ill. in b/n n. testo. Brossura originale illustrata, sovraccoperta in carta lucida con titoli. Saggi di diversi autori, tra cui M. Carrouges, M. de Certeau, J. Clair, J.-F. Lyotard, A. Schwarz, M. Serres, H. Szeemann. Testo in italiano e in inglese. Con questa celebre esposizione il dadaismo fa la sua comparsa alla Biennale di Venezia. Catalogo della mostra tenutasi a Venezia, Magazzini del Sale, nel 1975. Minime e leggere macchioline di foxing ai tagli. Ottimo esemplare. Allegato dépliant più volte ripiegato di guida e introduzione alla mostra, con testi di V. Gregotti, M. Carrouges, H. Szeeman.
37574Nijmegen, Vantilt, paperback, 64 pagina's. ISBN 9789075697322.
37575Nijmegen, Vantilt, paperback, geillustreerd, 96 pagina's. ISBN 9789075697926.
1919110071919 un volume, broché (paperback) petit in-octavo, dos muet (spine - no title), dos et couverture greige très légèrement défraîchie (spine and cover lightly faded)à cause de très rares et légères rousseurs (rares and lights redness marks), première de couverture rempliée imprimée (front cover printed) et quatrième de couverture rempliée ornée (cover illustrated) d'une vignette en noir "marque" de l'éditeur, tranches non rognées (edges no smooth), long papier (fore-edge - great paper), envoi autographe manuscrit de l'Auteur sur la page de garde (author's autograph on the flyleaf) à Marcel Herrand (directeur du théatre des mathurins) : " ...à Marcel Herrand son ami (signé) Jean Cocteau 1er Janvier 1919...." à l'encre noire et à l'encre bleue en haut à gauche : "...à mon Marcel Jean (petite étoile) 1951 (!) ..." (30 ans après quand même....c'est dire si leur amitié durait depuis longtemps), justification du tirage limité à 510 exemplaires - 1 des 10 exemplaires sur papier vieux japon , exemplaire N° 1 avec les initiales J.C. (exemplaire de jean Cocteau ) (limited edition - 510 copies were printed, N°1 specimen of the author), sans illustration (no illustration), une correction manuscrite de jean Cocteau à l'encre noire sur la première et deuxième ligne du texte de la première page et un rajout au crayon en haut de la 5ème page et des traits et du texte souligné au crayon pages 50/51 permettant de mieux entrevoir ce poème constitué d'onomatopées...., sans pagination (137 pages), 1919 Paris Editions de La Sirène Editeur, avec joints : une lettre de Jean Cocteau à Marcel Herrand + un télégramme envoyé par Jean Cocteau au même le même Jour + un talon de billet pour la première de "Le Chateau du Carrefour" Théatre des Mathurins Rideau de Paris. Lettre : (en-tête en haut à gauche) " 2 octobre 1951, très cher Marcel, Toi seul peux faire un tour de force de ce genre. Si Poulenc a peur de ce tour de force - demande à Arthur Honegger..(5 ligne plus loin) je t'embrasse Jean (étoile) " + un Télégramme tampon encre violette 10 15 3 oct 51, cachet Paris 123 13 h 40 3X rue d'anjou (encre noire) adressée à Marcel Herrand theatre des mathurins rue des Mathurins Paris 123, Texte : 1021 de ST JEAN CAP FERRAT 197 33 3 0935 HEUREUX TON PROJET STOP DEMANDE MUSIQUE POULENC .(trois ligne plus loin..)..= JEAN = + un talon de billet rose foncé de 10,7 centimètres de haut par 7 centimètres de large.