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In 8, cm. 23 x 27, pp. 209 + (3), con 2 illustrazioni fotografiche a piena pagina in bianco e nero a che ritraggono l'artista, numerose illustrazioni in bianco e nero intercalate nel testo e 189 tavole in bianco e nero e a colori che riproducono i suoi dipinti e le opere grafiche. Brossura editoriale illustrata. Ottimo esemplare. Il catalogo e' stato realizzato in occasione dell'omonima mostra tenutasi a Genova presso il Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce dal 30 luglio al 14 settembre 1986. Otto Dix, pittore tedesco, esponente di spicco della "Neue Sachlichkeit" (Nuova oggettivita'), dipinse le sue opere piu' note durante gli anni della fragile Repubblica di Waimar, incentrate su temi forti e rappresentati con crudezza: la guerra e la morte al fronte, i reduci, le deformita', il rapporto tra eros e morte, oltre a numerosi ritratti e autoritratti che realizzera' con costanza per tutta la vita. Al termine della seconda guerra mondiale aderi' al gruppo espressionista della Secessione di Dresda ma ben presto, con Grosz, Schlichter e Heartfield, diede vita al gruppo dadaista tedesco, organizzando nel 1920 a Berlino la Prima fiera internazionale dada.
31 cm, rilegatura editoriale bicolore, titolo in oro al dorso e in nero al piato, sovracoperta illustrata; pp. 100, 60 tavole a colori e alcune illustrazioni in nero nel testo
Edizione originale. Più che buon esemplare (distacco fermato con filmoplast alla cerniera anteriore, mancanze marginali non deturpanti al piatto anteriore e alle prime carte; dorso brunito; usuale brunitura marginale alle carte, qui molto leggera). Timbro «Printed in Italy» al piatto posteriore Tirato in trecento esemplari non numerati, è oggi raro. Romanzo proto–surrealista, con dedicatoria a stampa al fratello artista Giorgio De Chirico. Alcuni capitoli erano in anteprima su «La Voce» nel 1916.
Edizione originale. CON DEDICA L’esemplare di Nello Quilici, pregiato da bell’invio autografo «A Nello Quilici con amicizia fraterna Aberto Savinio»; dorso restaurato in carta analoga, muta; qualche gora perimetrale alla copertina, bruniture diffuse come usuale; per il resto in più che buone condizioni. Tirato in trecento esemplari non numerati, è oggi raro. Romanzo proto–surrealista, con dedicatoria a stampa al fratello artista Giorgio De Chirico. Alcuni capitoli erano in anteprima su «La Voce» nel 1916.
1^ ediz. ital., in 8° quadrotto, pp. 395, leg. edit. p/tela nera con sovracop. ill. Una delle più complete monografie sull'attività artistica di Man Ray, basata su documentazione, conversazioni e conoscenza dei suoi scritti, con 520 ill. di cui 40 a colori, bibliogr., indice delle ill. e dei nomi. 547/28
con 520 ill. di cui 40 a colori. Tela editoriale, sovraccoperta illustrata. Ottimo esemplare.
Mm 255x285 Volume in copertina rigida con immagine applicata a piatto, custodia protettiva editoriale, 126 pagine con figure in nero e a colori lungo l'intero testo. Copia eccellente pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Prima edizione, prima tiratura Prima tiratura con menzione di «erstes bis fünftes Tausend». Prima raccolta di poesie dell’artista tedesco Schwitters: il libro, tirato in 5000 esemplari, ebbe molto successo e l’etichetta dada in copertina suscitò il malumore dei dadaisti tedeschi (Huelsenbeck &c.). Straordinario disegno di copertina originale dell’autore.
br. In un mondo in cui l'occhio e tutti gli altri sensi umani sono sottoposti ogni giorno a una serie di prove psicologiche in forme e modalità accresciute, continue e per lo più inconsapevoli, l'arte di Duchamp rappresenta, ancora oggi, un esercizio per collaudare non solo la nostra capacità di vedere e percepire, ma anche di esistere. Se vivere significa emanciparsi dall'incatenamento a uno scopo determinato, allora l'arte, quando funge da "test", può servire a misurare, di tanto in tanto, quanto siamo davvero consapevoli della nostra libertà. A partire da questo presupposto, Marco Senaldi ci conduce in un inedito e avvincente viaggio "a ritroso" nell'opera di Marcel Duchamp.
br. In un mondo in cui l'occhio e tutti gli altri sensi umani sono sottoposti ogni giorno a una serie di prove psicologiche in forme e modalità accresciute, continue e per lo più inconsapevoli, l'arte di Duchamp rappresenta, ancora oggi, un esercizio per collaudare non solo la nostra capacità di vedere e percepire, ma anche di esistere. Se vivere significa emanciparsi dall'incatenamento a uno scopo determinato, allora l'arte, quando funge da "test", può servire a misurare, di tanto in tanto, quanto siamo davvero consapevoli della nostra libertà. A partire da questo presupposto, Marco Senaldi ci conduce in un inedito e avvincente viaggio "a ritroso" nell'opera di Marcel Duchamp.
ill., br. La presente pubblicazione è dedicata al Surrealismo. In sommario: La ragione a morte; Dada è morto: viva il surrealismo!; Così parlò André; I protagonisti. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione ricca di riproduzioni a colori, completa di un quadro cronologico e di una bibliografia.
br. Per la prima volta in italiano ecco il manifesto dadaista di uno scrittore antiborghese e maudit, la coscienza tedesco-austriaca che tra il 1915 e il 1927 irride alla cultura europea dominante, forte dell'inaudito coraggio di mettersi e di mettere gli altri in ridicolo, per scampare alla svalutazione di tutti i valori del primo Novecento. In una flaneurie del pensiero coltissima e familiare ad un tempo - non senza allusioni alle oscenità e alle pratiche truffaldine tipiche del demi-monde delle capitali Parigi, Berlino, Roma e Napoli tra le due guerre, il manuale teorico Affrancamento definitivo e la sua applicazione pratica instaurano un rapporto provocatoriamente pedagogico con il lettore - conformemente agli stilemi della tradizione aforistica - il tutto condito con molta, molta ironia. Nei singoli aforismi vengono derisi i luoghi comuni più ricorrenti (sulle donne, gli ebrei, i mocciosi, gli storpi, i vecchi, le metropoli estere) che fanno di questo manuale un caustico quanto umoristico elogio della mediocrità borghese. Dopo gli aforismi dada del manuale teorico, quello pratico si snoda in tappe che abbracciano i vari ambiti della socialità novecentesca: a una ouverture sui "principi elementari" e sulla "conoscenza umana", seguono le sezioni "in viaggio e in albergo", "donne", "accorgimenti", "allenamento", "istruzioni", "questioni di particolare importanza", "uomini", "abbigliamento e maniere", "raccomandazioni", "lettere e denaro", "superstizione", culminando infine nel "numero di chiusura": «Il mondo, si sa, vuole essere ingannato. Ma se non lo fai, andrà davvero su tutte le furie!»
Mm 150x210 Brossura originale con copertina figurata a colori, 295 pagine con 103 figure in nero nel testo redatto in lingua francese - french text. Libro come nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x210 Collana "L'Ane d'Or". Brossura originale con copertina figurata a colori, 365 pagine con 118 figure in nero e a colori non comprese nel testo redatto in lingua francese - french text. Libro come nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Edizione originale. CON DEDICA Minimi segni del tempo alla copertina, ma ottimo esemplare: senza numero nella tiratura dei 300 su «papier vergé», pregiato dalla dedica autografa dell’autore alla prima carta. Celebre libro d’artista dove il poema del titolo è aperto e chiuso dall’impronta della mano sinistra del poeta. Oltre la tiratura comune una tiratura di testa in 18 esemplari.
8°, BROSSURA CON SOVR. FIG. A COLORI, PG. 131 (1), 105 ILL. B.N. E A COLORI N.T., OTTIMO STATO. PRIMA EDIZIONE. (C)
Bordas 1973, In-8 broché. 159 pages. Rousseurs sur le haut de la couverture. Bon état.
Mm 185x235 Volume cartonato rigido di pagine 243 con 181 fotografie in bianco e nero. Copertina e impostazione grafica di Hohn Heartfield riprodotti dall'edizione tedesca del 1929. Come nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Il volume presenta la dedica autografa firmata Tristan Tzara e datata aprile 1947
ill., br. Il dadaismo è il movimento artistico che ha svelato il segreto dell'arte. Il linguaggio, i suoi strumenti si possono usare in mille modi perché è solo nel lavoro continuo di combinazione che diventano arte. Dada non vuol dire nulla. Oppure vuol dire tutto: il nome di un animale sacro per alcune popolazioni africane, il verso senza senso di un bambino, che racchiude il mondo dell'eterna scoperta. Dada ha svelato o distrutto l'arte? In questo testo originale, gli elementi per capire e per ricreare l'esperienza del dadismo.
- In Départ N°2, Bourges Novembre 1945, 16x24cm, agrafé. - Edition originale, un des 100 ex numérotés sur papier Canson, seuls grands papiers. Autres contributions de F. Garcia-Lorca, J. Doucet, J. Planchon... Numéro illustré de culs-de-lampe originaux de J. Mary. Infimes piqûres sans gravité sur le premier plat, sinon agréable exemplaire. [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
con 53 illustrazioni f.t. Bibliografia. Prima edizione italiana.