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ill., br. Dopo Alberto Savinio, Gianni Rodari, Saul Steinberg, Virginia Woolf è la quarta protagonista della collana Enciclopedia. Una donna. Una donna scrittrice, che agli inizi del Novecento, apre nuove strade alla scrittura narrativa e al pensiero della modernità. Protagonista indiscussa dello sperimentalismo modernista con romanzi quali "Al Faro" e "Le Onde", Virginia Woolf è anche una saggista originalissima, che con "Una stanza tutta per sé" inizia una riflessione sulla scrittura e sulla vita al femminile, che l'ha resa un'icona imprescindibile, un'antenata necessaria per le donne di oggi. Mentre con " Tre Ghinee" indicherà la strada di una critica politica femminista del pensiero nazi-fascista degli anni Trenta del Novecento, intonandosi di fatto al pensiero di filosofe come Hannah Arendt e Simone Weil. La sua personalità anticonformista e straordinariamente moderna, la sua scrittura narrativa e saggistica, i luoghi, le persone e le figure che con lei hanno animato il circolo di Bloomsbury sono restituiti attraverso un abbecedario articolato e quanto mai animato di voci, selezionate e curate da Nadia Fusini, nell'intento di tracciare un ritratto, ancora una volta sorprendente, di un'intelligenza tra le più fertili che il Novecento ci abbia donato.
314 pages. Features: Vogue's Point of View on the New York Collections; The New York Collections - ease is the essence, the sweater-and-skirt-suit, the shirty, unwaisted dress, the big-evening dress with nothing big about it, the suit that's like being in separates, the coat for this year - the wrap-and-tie, the blouson jacket, the chopped coat over pants, a raincoat that's really a raincoat, brown at night; Aubergine - new color at night in the New York Collections; Great day looks in the New York Collections - all-of-a-tone dressing, the suit with a blouson jacket, rolled sleeves, sweaters underneath, real raingear, the wrap-and-tie coat - every way over everything, easy little suit looks, pants suits, sweatery dresses, soft swingy navy, the furry chopped coat over pants; Evenings in the New York Collections - the long black dress, bare and covered, the sequin pants suit, pale, soft looks, the pale fluffy fur to wrap yourself up in at night, the short, bare evening dress, little black dinner suits, the new small-evening dressing ; A Vogue Editorial - furs, fashion, and ecology; The New York Collections - fashion across the country; New York Address Book of Beauty Specialists; Real Makeup and shorter hair - the essence of beauty today; This Year's Face - the makeup you'll want for this year's fashion; Hair - the dropout problem; Moroccan Food; Films vs. Plays - Norman Mailer Speaks; Richard Serra - Monumental Artist; Who Was Virginia Woolf Afraid of?; Winning the New York Space Race - Mr. and Mrs. Guedaliahou Shiva; Winning the New York Space Race - Jeanette Bonnier; Vogue Horoscope - John N. Mitchell; Vogue Travel - Bermuda; and much more. Usual library markings. Above-average wear. A worthy reference copy. Book
in-8°, 295 pages, broche, couv.— Edition originale. Coleridge - de Quincey - Hawthorne - Melville - James - Conrad - Joyce - Woolf - Faulkner - Beckett Bel exemplaire en grande partie non coupé. [DV-9] Bel exemplaire en grande partie non coupé.
314pp. Hardcover Very good condition good d.j.
314pp. Hardcover Good condition
In-8° (cm. 25,2), pp. 12 (da p. 179 a p. 190). Brossura provvisoria in carta decorata monocroma muta. MIGUEL PEREIRA, critica letteraria, saggista del femminismo, biografa e traduttrice. Aveva disposto che dopo la sua morte i suoi scritti inedito potessero essere pubblicati solo dopo l'autorizzazione del marito (lo scrittore Otávio Tarquínio de Sousa); siccome entrambi morirono in un incidente aereo, gli scritti inediti dovettero essere bruciati (wiki).
8vo., First Edition, with plates and pictorial endpapers; green cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. A PRESENTATION COPY FROM THE AUTHOR WITH HER SIGNED HOLOGRAPH INSCRIPTION ON TITLE.
8vo., First Edition, with plates and pictorial endpapers; green cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper.
pp. 110, cm 23x15, bross.
Copia ben conservata, con normali tracce d'uso, astuccio figurato e sovra copertina in acetato trasparente. L'acetato risulta poco piu' lungo e forma una piccola imperfezione quando avvolge la parte posteriore della rilegatura.
Seuil, Ecrivains de Toujours, 1969, 191 pp., illustrations, poche, couverture frottée, trace d'étiquette arrachée sur le dos, étiquette et notes au stylo sur la première page de garde, état correct
8vo., First Edition, with plates; pictorial boards, a near fine copy.
U.G.E., 10/18, 1977, 265 pp., poche, traces d'usage, état correct.
br. Perché Virginia Woolf non poté fare a meno di confrontarsi con la tradizione letteraria vittoriana? In quale misura l'opera woolfiana fu influenzata da un "eminente vittoriano" come il pensatore scozzese Thomas Carlyle? Figlia del biografo Leslie Stephen, Virginia visse i suoi anni formativi in un ambiente in cui Carlyle era da sempre oggetto di studio e di culto. Questo libro, ponendo l'accento sul modernismo della scrittrice, esplora alcuni suoi romanzi per scoprire, sotto la loro superficie testuale, il fil rouge di un discorso intenso quanto problematico intorno all'arte della biografia. Virginia Woolf, in parte polemizzando con i grandi biografi dell'Ottocento inglese, in parte facendo propria la lezione intorno all'esemplarità delle vite dei "grandi uomini", si pose l'obiettivo di narrare in modo nuovo - con una voce priva delle certezze vittoriane - la storia di uomini e donne che si misuravano con il mestiere di vivere e i suoi tortuosi itinerari.
Perché Virginia Woolf non poté fare a meno di confrontarsi con la tradizione letteraria vittoriana? In quale misura l'opera woolfiana fu influenzata da un "eminente vittoriano" come il pensatore scozzese Thomas Carlyle? Figlia del biografo Leslie Stephen, Virginia visse i suoi anni formativi in un ambiente in cui Carlyle era da sempre oggetto di studio e di culto. Questo libro, ponendo l'accento sul modernismo della scrittrice, esplora alcuni suoi romanzi per scoprire, sotto la loro superficie testuale, il fil rouge di un discorso intenso quanto problematico intorno all'arte della biografia. Virginia Woolf, in parte polemizzando con i grandi biografi dell'Ottocento inglese, in parte facendo propria la lezione intorno all'esemplarità delle vite dei "grandi uomini", si pose l'obiettivo di narrare in modo nuovo - con una voce priva delle certezze vittoriane - la storia di uomini e donne che si misuravano con il mestiere di vivere e i suoi tortuosi itinerari. Autori: Francesca Crisante.
ill., br. Virginia bocca sporca d'inchiostro. Virginia ginocchia spigolose sotto la lampada e sigaretta nel bocchino. Virginia madonna beffarda e regina di Bloomsbury. Virginia che danza attorno a Vanessa come una libellula attorno a una ninfea. Virginia che prega Léonard di fermare l'automobile all'incrocio del negozio di antiquariato. Virginia su uno sgabello a conversare di Proust con un libraio parigino. Virginia su una poltrona sfondata alla Hogarth Press. Virginia umbratile e crepuscolare, Virginia depressa, Virginia spassosa, Virginia corrente d'acqua adamantina. Virginia creatura completamente poetica. "Virginia Woolf e i suoi contemporanei" è un'antologia di confessioni, corrispondenze, racconti e brevi interviste raccolte nella crepa fra bellezza e realtà - là dove Virginia Woolf, protesa dal verso poetico, afferrava brandelli di vita quotidiana per trasformarli in prosa. È un florilegio di memorie promiscue, ventisette in tutto - dal «buon vecchio» T.S. Eliot all'Orlando/Vita Sackville-West, dai fratelli Lehmann a E.M. Forster e Christopher Isherwood, alla nipote Angelica o all'amica Barbara - che ricompongono il fiero profilo aquilino, quasi ascetico, di una Virginia squisita e claustrale; la prepotente sensualità del suo genio; la violenza critica della sua lingua; l'impertinenza vorace della sua curiosità. Perché attraverso la voce degli altri riemerga dal fondo di un fiume nei pressi di Rodmell la sua, bassa e gutturale come un vecchio velluto rosso. La nuova edizione di Virginia Woolfe i suoi contemporanei curata da Liliana Rampello è un tributo umano a questa visionaria sperimentatrice, in guerra con il mondo ma del mondo profondamente entusiasta, per ricostruire l'intima stanza che Virginia reclamava tutta per sé. Una stanza in cui alla scienza del lutto si sostituisce una disperata "joie de vivre" e in cui l'atto della scrittura si trasforma nel tentativo di catturare la vita stessa.
8vo., First Edition, with 13 coloured plates on 8, and numerous monochrome photographs, illustrations and facsimiles (a number full page) in the text; green cloth, gilt back, green endpapers, a near fine copy in unclipped dustwrapper.
formato 23X18. Brossura in cartoncino con velina editoriale pagine 128. Ricchissimo di fotografie in B/N. Bella copia
487pp. 21 cm. Paperback Very good condition
8vo., Signed Limited Edition, with 13 coloured plates on 8, and numerous monochrome photographs, illustrations and facsimiles (a number full page) in the text; marbled boards, cloth back gilt, green endpapers, a fine copy in publisher's board slip-case. EDITION LIMITED TO 500 NUMBERED COPIES SIGNED BY PRYOR (THIS COPY NO.280) AND CONTAINING IN A SEPARATE FOLIO A LIMITED NUMBERED WOOD-ENGRAVING BY GWEN RAVERAT 'VENCE, LA PLACE EN ETE'. The wood-engraving was made in 1923 at the height of the correspondence described in the book, and hand printed by Simon Lawrence of the Fleece Press from the original boxwood block.
Mm 145x215 Prima edizione - Volume in copertina rigida telata con sovraccoperta, 555 pagine. Conserva al suo interno diversi e ampii ritagli di giornale sulla biografia e il suo autore: "Quando Virginia si sposa (La Stampa 26.08.1977); "Virginia Woolf e il Gattopardo" (articolo su un saggio inedito di G. Tomasi di Lampedusa sulla scrittrice inglese, Lettura della Domenica - Supplemento del Corriere della Sera, 19.02.1978); "Le caramelle di Virginia (Corriere della Sera, 25.08.1979); "Ritratto di Virginia Woolf" (articolo nel centenario della nascita, Corriere della Sera, 17.01.1982); "Mia zia Woolf così ammirata e così snob" (Tuttolibri, 19.02.1983). Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Winifred Holtby, giovane letterata inglese d'inizio Novecento, è stata la prima a narrare l'opera e la poetica di Virginia Woolf negli anni in cui la sua influenza culturale era già molto forte. Edita nel 1932, questa elegante biografia letteraria intervenne nell'acceso dibattito sul modernismo, bilanciando lucidità analitica e passione. Nel commentare la saggistica e la narrativa di Virginia Woolf, Holtby non esita a evidenziare i limiti di alcune sue scelte tematiche, senza che questo riduca la sincera ammirazione per la scrittrice e per la sua straordinaria capacità di trarre energia creativa dai semplici avvenimenti della vita quotidiana. Un saggio limpido e prezioso, grazie anche alla presenza di alcune testimonianze dirette, che restituisce intatta la dimensione letteraria di una grande autrice, collocandola nell'accesa battaglia ideale del suo tempo.
Enciclopedia Popolare Mondadori
8vo., First Edition, with plates; green cloth, gilt back, yellow endpapers, a near fine copy in unclipped, lightly browned dustwrapper.
Virginia Woolf Una stanza tutta per sé. , Orsa maggiore 1995, Piatti e dorso leggermente segnati dal tempo. Interno lieveemnte brunito ma in buone condizioni. Buono (Good) . <br> <br> <br> 140<br>