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6297Paris, J. Lamarre, Librairie Scientifique et Littéraire, coll. "Précis de médecine", 1930. 7e édition. fort in-12 cartonnage éditeur pleine toile, XXVI+848 p. Nombreuses fig. in-t. Très bon état.
brossura Una guida incoraggiante e ironica, divertente ed utile per vivere una gravidanza felice. Passo dopo passo, in ordine temporale, sono chiarite tutte le tappe da seguire durante i fatidici nove mesi per non farsi trovare impreparate e per placare ansie e paure inevitabili in un momento fragile come la gravidanza. Larissa Monaco ha ideato un manuale pratico per una mamma in attesa alle prime armi che, tra esami e visite mediche, preparativi e preoccupazioni per un pancione che cresce giorno dopo giorno, non vuole perdersi l'unicità del grande miracolo che l'ha coinvolta. Un testo di agevole consultazione, ricco di consigli, piccoli trucchi e segreti per affrontare questo percorso straordinario con la meraviglia della vita. "Come potreste mai trascorrere un solo giorno della vostra gravidanza senza un salto di gioia sapendo che il battito cardiaco dell'esserino chiuso nel vostro pancino aumenterà dall'eccitazione ogni volta che riconoscerà la voce della sua mamma?".
ill., ril. L'arrivo di un bebè è un evento straordinario per tutta la famiglia, e porta con sé una serie di ricordi preziosi, piccoli grandi momenti che meritano di essere raccolti e custoditi. Questo album illustrato aiuterà i neogenitori a preservare questi attimi, immortalando le emozioni e le sensazioni uniche dei primi tre anni di vita del proprio figlio. Ma non finisce qui: abbinati al volume sono cinque tenerissimi finger puppets, marionette da animare con le dita per intrattenere il proprio bimbo coinvolgendolo nella creazione del proprio album di ricordi e - perché no? - creandone di nuovi. Un album per custodire immagini e ricordi dei primi tre anni di vita di un bebè. Illustrazioni dai colori pastello, che trasmettono la tenerezza della prima infanzia. Un leone, una zebra, un ippopotamo, una scimmietta, una giraffa: cinque finger puppets, marionette da dito per intrattenere e coinvolgere i piccoli.
ill., cart. Un libro nascita illustrato da Agnese Baruzzi in cui i genitori potranno inserire i ricordi della gravidanza, dei primi mesi e dei primi anni di vita del loro bambino.
ill., br. Una guida illustrata alla tecnologia infantile per prepararvi a fronteggiare la più grande meraviglia biologica del creato: un bimbo appena nato. Attraverso semplici consigli e coloratissimi schemi grafici, questo manuale risponde a bisogni e desideri dei neogenitori: qual è la procedura ottimale per mettere un pannolino? Come si fa a programmare il bambino perché dorma tutta la notte? Ogni quanto bisogna portarlo dal pediatra per il tagliando? Qualsiasi dubbio o preoccupazione possiate avere, troverete tutte le risposte. Con umorismo, autorità e competenza gli autori offrono centinaia di consigli utili a superare le difficoltà che puntualmente si presenteranno e ad apprendere le basi delle tecniche di controllo e gestione dei bambini da 0 a 12 mesi.
br. Ok, lei è incinta. E ora? Niente panico! Ecco qui una guida rapida e piena di consigli, sotto forma di diario pre e post-parto, scritta da un neopadre che non sa esattamente come funziona, ma naviga a vista, cercando di non affogare. "Diventare padre è un percorso molto più lungo della gestazione femminile, e molte volte non si arriva a capire di esserlo prima dei diciotto anni del proprio figlio. La gravidanza di un padre si può dividere in tre fasi. Il primo trimestre c'è lo studio matto e disperatissimo: lettura di tutti i libri sulla puericultura disponibili sul mercato, con focus su ogni tipo di argomento, dalla depressione post partum alle famigerate cure omeopatiche per il futuro del pargolo. Il secondo trimestre è dedicato alla cura verso la mamma, che si sta trasformando in una pianta tutt'una col divano. Ogni riferimento alla donna che vi ha accompagnato fino a quel momento sparisce in un buco spaziotemporale, senza apparente possibilità di ritorno. Il terzo e ultimo trimestre è impegnato nell'organizzazione dell'evento: la casa viene stravolta, le cose del papà non strettamente necessarie, cioè tutte, devono far posto a quelle del nuovo ospite. Si comprano mobili, si buttano mobili, si spostano mobili. Poi lui, o nel mio caso lei, arriva, e tutto cambia. Apre gli occhi e te li pianta addosso. Fine dei giochi! Grazie per aver partecipato, papà. Da quel momento sei fregato. Ma niente panico, ce la possiamo fare. Spero".
ill., ril. Un'agenda che accompagnerà ogni futura mamma durante i 9 mesi della sua gravidanza: dalla scoperta di essere incinta al momento di accogliere il proprio bambino. Un diario per annotare i pensieri che crescono insieme alla pancia, per non perdere nessuno dei momenti più importanti che si vivono nell'attesa del proprio bambino e poterli condividere con lui quando sarà più grande. Durante i 9 mesi della gravidanza ogni donna ha bisogno di appuntare le tappe fondamentali del suo percorso clinico, ma anche i cambiamenti fisici, emotivi e tutti i pensieri e le sensazioni legate all'attesa del proprio bambino. Questo diario agenda raccoglie le principali informazioni di cui una futura mamma ha bisogno e poi lascia lo spazio per personalizzare le pagine con tutto ciò che ciascuno ritiene importante. Tante testimonianze di donne che hanno già vissuto la stessa esperienza faranno compagnia alle nuove mamme, che così non si sentiranno sole, ma avranno la sensazione di poter sapere la cosa giusta al momento giusto. I traguardi che segnano i mesi precedenti l'arrivo di un bambino sono tanti, e spesso non ci si preoccupa di fissarli, rischiando che vadano perduti. Completando le pagine di questo album illustrato sarà possibile creare un vero e proprio diario della gravidanza, seguendo passo passo le settimane di attesa.
brossura Nei corsi di preparazione al parto si invitano le donne a rilassarsi, a respirare correttamente... Ma se il rilassamento e la distensione sono esercizi guidati quasi esclusivamente dalla volontà, la respirazione, che ha un aspetto più profondo, tocca corde inaspettate, apre spazi imprevisti... È proprio questa esperienza che viene narrata da Leboyer nel film "Il rito della nascita". Durante il parto la donna giunge a contatto con l'origine della vita e della morte. Vita e morte, perché ogni parto è anche separazione (del bambino dal corpo della madre) oltre che nascita. Il parto, dunque, come viaggio spirituale.
br. Questo libro può risultare utile sia alle future e neo mamme sia agli operatori del campo sanitario e medico interessati all'argomento, perché analizza la corretta nutrizione sotto tutti i vari aspetti e le indagini cliniche da svolgere nei diversi periodi, partendo dal periodo pre-gravidico alla gravidanza vera e propria, dall'allattamento allo svezzamento.
br. La pappa al bebè, i figli da portare a scuola o da aiutare con i compiti, le attività sportive o artistiche, il doposcuola, i lavori di casa, la cena da preparare, i bambini da mettere a letto... Le mamme hanno una vita frenetica e superimpegnata in cui sembra impossibile ricavarsi uno spazio tutto per sé. Shonda Moralis offre una miniera di strategie e di suggerimenti per trovare in ogni momento della giornata l'angolo giusto per una pausa rigenerante, con semplici esercizi di mindfulness. Stai facendo la doccia? Fermati e concentrati sulle sensazioni del tuo corpo, l'acqua calda che scivola sulla pelle e la coccola del docciaschiuma profumato. Sei al volante, in mezzo al traffico? Respira, ritorna al momento presente, allenta la tensione alle spalle e porta l'attenzione al tuo corpo, allontanando ansia e nervosismo. Ti bastano 5 minuti per ricaricarti e ricentrarti su te stessa. Ti sorprenderà scoprire quanti momenti di benessere puoi trovare nella tua giornata superimpegnata!
br. Questo libro nasce da una cocciuta e radicale riflessione sui problemi di svezzamento e alimentazione che l'autore ha affrontato nei suoi anni di esperienza professionale in consultorio familiare, a quotidiano contatto e confronto con genitori e bambini. Ne è risultata un'interpretazione dello svezzamento, e della successiva alimentazione nei primi anni di vita, a dir poco sconvolgente, imprevedibile e, nello stesso tempo, più semplice e più complessa rispetto a quella attualmente in auge. Più semplice, perché fa piazza pulita di ricettine, schemi, artifici vari e filosofie di tendenza. Più complessa, per l'attenzione posta ai numerosi fattori determinanti tra cui, soprattutto, il profondo legame che il comportamento alimentare del bambino, così come ogni altro, mantiene con la qualità della sua relazione affettiva con i genitori, costretti perciò a riappropriarsi delle loro responsabilità educative. In questa vera e propria "rivoluzione copernicana", come qualcuno l'ha definita, è il bambino ad essere al centro del sistema, non i genitori o il pediatra. Come nell'allattamento al seno, è lui che guida i genitori, e ciò significa: niente più conflitti durante i pasti; migliore alimentazione, risparmio di tempo e denaro; scomparsa dei disturbi alimentari.
ill., ril. Facile da consultare e generoso di risposte e riflessioni che risvegliano la sensibilità di chiunque abbia a che fare con i bambini, questo libro aiuta a scoprire quanto numerose sono le cose che già si sanno e ne svela di nuove. Nelle pagine piene di colore e di emozioni di questo terzo volume delle pedagogiste Elisabetta Rossini ed Elena Urso si incontrano due differenti linguaggi: quello delle immagini, rivolto ai bambini, e quello delle parole, dedicato agli adulti. I due mondi si trovano così uniti a regalare a grandi e piccoli preziosi momenti di crescita e di condivisione.
ill., ril. Educazione: una parola difficile. Qualche volta maltrattata. Spesso malvista. Le pedagogiste Elisabetta Rossini e Elena Urso applicano il loro metodo, immediato, vivace, giudizioso, per sollecitare profonde riflessioni su uno degli argomenti più conflittuali nel rapporto genitori-figli. Con il collaudato linguaggio di parole e immagini, il loro quarto promemoria propone un vocabolario familiare che affianca tutti coloro che sono in campo con i bambini nel compito di crescere insieme.
ril. Sono il terrore di tutti i genitori: i pianti notturni del bambino, che costringono mamma e papà a levatacce e notti insonni, lasciandoli stremati durante il giorno. Poiché, prima o poi, il problema inevitabilmente passa, uno dei rimedi più consigliati è sopportare e aspettare che scompaia da sé. Ma chiunque, all'ennesima notte insonne, sa che sopportare non è una soluzione, soprattutto quando il mattino dopo bisogna essere efficienti e pronti per il lavoro. La stanchezza, inoltre, logora la vita quotidiana e il rapporto con il partner e con il bambino stesso, perché una mamma stressata è una mamma infelice. Alle prese per mesi con la sua bambina che non le lasciava tregua, l'autrice, specialista nell'assistenza all'infanzia, ha messo a punto un metodo per far dormire i bambini e recuperare la serenità. Un metodo che unisce dolcezza e regole ferme, già efficace dopo pochi giorni, e che si adegua alle varie fasce d'età ed esigenze del bambino.
br. Per i bambini è naturale giocare con le mani. Le mani, nella nostra tradizione, sono spesso presenti nei giochi più semplici e quotidiani, uno per tutti: "Il pollice cade nell'acqua, l'indice lo tira su, il medio lo asciuga, l'anulare gli fa la pappa e il mignolo la mangia tutta!". Le mani dei bambini sono aperte al mondo. Curiose si appoggiano ovunque con delicatezza, anche quando rompono, lanciano, picchiano; lo fanno con la poesia del vento che scherza con i rami degli alberi. Anche quando sono sporche, sono sporche di vita e di gioco. Benvenuti, allora, nell'universo dei mudra. I mudra nascondono sempre gesti originari: i gesti dell'uomo e il ritmo fondante della vita. Lo stupore, la meraviglia della scoperta, l'"eccitazione culturale" che gli educatori creano all'inizio di ogni nuova esperienza guidano l'interesse, l'esplorazione, la curiosità, la minuziosa costruzione della realtà da parte dei bambini. La filosofia tantrica sostiene che i bambini sono gli esseri più vicini alla Coscienza Suprema, alla Beatitudine e la loro comprensione dei mudra supera le barriere della mente razionale. Questo loro abitare in livelli di coscienza così incontaminati ne rende la compagnia un toccasana; mentre svolgiamo il nostro dovere di educatori abbiamo il privilegio di toccare l'anima dell'infinito così radiosamente espresso nei bambini. L'invito è ad esplorare, insieme ai vostri bimbi, questo mondo affascinante che vi stupirà per la sua semplicità e al tempo stesso per il mistero che lo protegge.
ill. Brani da ascoltare con il tuo bambino secondo la Music Learnig Theory di Edwin E. Gordon.
ill., br. Alfred e Bettina Austermann danno voce alle testimonianze dei gemelli sopravvissuti, rendendoci partecipi della straordinaria ricchezza delle storie dei loro lettori o di coloro che hanno frequentato i loro seminari. Sapevate che circa 1 umano su 10 inizia la vita nella pancia della mamma in compagnia di un gemello? E che quando un gemello muore, cosa che accade spesso a giudicare dal basso numero di parti gemellari, il gemello rimasto subisce un enorme shock che rimarrà nel suo inconscio? Le conseguenze si manifesteranno nell'infanzia e nella vita adulta con un tormento interiore di cui non si troverà la causa, fino a quando non si prenderà coscienza di questo retroscena e si imboccherà quindi la via della resilienza. "Siamo spesso sconvolti dallo scoprire quanto le conseguenze della perdita di uno o più gemelli siano pesanti. Fin qui la 'scienza ufficiale' ha continuato a disinteressarsene, ma le storie in prima persona che leggerete sono prove inconfutabili di cosa sia accaduto. Scriviamo per colmare una lacuna, ma anche con la speranza che queste pagine siano per voi fonte di pace". Le testimonianze danno voce a persone che hanno perso uno o più gemelli molto precocemente durante la loro gestazione, o mentre la mamma era in gravidanza avanzata, oppure in fase perinatale (ossia appena prima, durante o poco dopo la loro nascita), ma anche ad alcuni genitori che raccontano quale impatto abbia avuto su di loro e sul figlio sopravvissuto la perdita di un gemello.
ill. "Il Diario della Gravidanza del Papà" dà finalmente la possibilità anche a te, Papà, di custodire i ricordi del periodo più dolce: l'attesa del tuo bimbo! E' un libro divertente completamente personalizzabile per conservare per sempre tutte le emozioni che proverai in questo viaggio magico. Potrai compilare, disegnare, colorare e decorare il diario come più ti piace... ma soprattutto potrai riempirlo di pensieri, foto e ricordi di questo periodo unico e irripetibile Troverai tante illustrazioni, una struttura libera (da compilare senza l'ansia di "perdere una settimana"), spunti divertenti, pagine dedicate ai momenti clou (ecografie, sesso del bimbo, preparativi...) e spazio per raccontare
br. Sul dolore del parto molto si è scritto e dibattuto. Secondo le linee guida dell'Organizzazione mondiale della sanità, Intrapartum Care for a Positive Childbirth Experience 2018, «il contesto assistenziale, il tipo di assistenza offerta e il professionista che offre l'assistenza hanno un forte impatto sul bisogno di sostegno al dolore in travaglio e sulle scelte che le donne fanno in relazione a questo bisogno». Il volume, rivolto soprattutto agli operatori che assistono le donne in travaglio, offre gli strumenti e le conoscenze per poter connettere neurofisiologia ed emozioni, riconoscere la diversità dei dolori, promuovere contesti ambientali e relazionali che li rendano sopportabili, ottimizzare l'assistenza quando si utilizzano i metodi non farmacologici o l'analgesia epidurale; con l'auspicio che ogni nascita sia vissuta come esperienza positiva.
br. Tutte le mamme hanno il latte. O almeno così dicono. Però poi, nella vita di tutti i giorni, sono tante le donne che ad allattare non riescono proprio. Se anche tu avresti voluto nutrire al seno il tuo bambino, ma alla fine hai optato per il biberon (o sei fortemente intenzionata a farlo), questo libro è per te. Soprattutto se rinunciare all'allattamento ti è pesato e quando leggi i risultati dell'ultimo studio sulla superiorità del latte materno, sotto sotto, ci rimani male. Questo libro racconta una storia di "non allattamento". Una storia di ragadi e poppate dolorose, latte che non arriva, bimbi che crescono troppo poco, mamme stanchissime, tentativi frustranti e commenti poco gentili. Una lettura che aiuta a sentirsi meglio, superare sensi di colpa e inadeguatezza, riscoprirsi sempre e comunque ottime mamme, perché - è opportuno sottolinearlo - la "bravura materna" non si misura in poppate al seno. Ma questo è anche un libro per chi vuole capire cosa è successo, per chi vuole sapere perché, nonostante buone intenzioni e buona volontà, tutte le mamme hanno il latte, tranne noi. Per rielaborare la propria esperienza, farsene una ragione e, perché no, allattare felicemente eventuali fratellini che verranno. Con le testimonianze di numerose mamme e la consulenza di neonatologi, pediatri, psicologhe e consulenti per l'allattamento.
br. Negli ultimi anni l'età a cui si toglie il pannolino si è innalzata notevolmente, complici i pannolini usa e getta, tanto comodi quanto poco biodegradabili, e i timori di genitori, pediatri ed educatori di non mettere ansia al bambino. Mamme e papà si trovano allora disorientati: da una parte si vorrebbe il bambino autonomo dal pannolino il prima possibile, e dall'altra si temono le conseguenze di un'educazione troppo precoce alla pulizia. Che fare? Questa guida illustra quale sia il percorso più semplice e più piacevole per togliere il pannolino, senza forzature e conflitti, tenendo presente che non esistono ricette precostituite, ma molto dipende dal temperamento del bambino e dalla reale disponibilità del genitore. Il volume è arricchito delle testimonianze di tante e mamme e papà che hanno voluto condividere le loro esperienze.
br. Questo è un libro scritto per le donne, un invito a fermarsi per riflettere sul ruolo di madre, e in particolare su quell'ombra, intesa in senso junghiano, che emerge dal vivido vulcano di emozioni rappresentato dalla gravidanza. Con la nascita di un figlio, affiorano molti aspetti nascosti della psiche femminile. Se si è disposte a riconoscerli e si ha il sostegno necessario, la gravidanza e la nascita possono trasformarsi in momenti di rivelazioni intense e di esperienze profonde, quasi mistiche. Il volume affronta in maniera sincera alcuni temi legati alla maternità che vengono molto spesso ignorati: l'alterazione di coscienza nei mesi successivi al parto, le emozioni che si sviluppano nella relazione con il bebé, il senso di perdita che vivono molte neo-mamme nel non riconoscersi più fisicamente, a causa delle trasformazioni legate alla gravidanza. L'autrice inoltre conduce nel libro una battaglia contro i pregiudizi e le regole sociali che cercano di governare il parto e la maternità, offrendo nello stesso tempo preziosi consigli per superare le difficoltà che si presentano dopo il parto nella sfera sessuale, nella vita sociale e nel mondo del lavoro.
br. Carissimi genitori che avete la fortuna di avere un bambino di pochi mesi o di uno o due anni, carissimi nonni che avete un nipotino o una nipotina agli albori della vita, vi scrivo per dirvi che avete a che fare con un grandissimo tesoro: un nuovo essere umano, pieno di misteriose potenzialità, che diverrà adulto tra vent'anni, una persona, si sa, totalmente diversa da quella che ora avete sotto gli occhi, ma tanto più aperta quanto più preserverete la sua originalità, permettendo a lui o a lei di costruire la propria libertà interiore. Se siamo così bravi a capire le richieste di un piccolo animale domestico che non parla, certo saremo capaci di interpretare quelle, altrettanto silenziose, di un neonato. L'importante è non anticiparle mai, trattandolo da grande quando è ancora così vicino alla nascita, buttandolo troppo presto in mezzo al chiasso, alle luci, alla concitazione della nostra vita quotidiana. No! Andiamo adagio per favore, trattiamolo con il riguardo che si ha con una pianta delicata o un vetro prezioso. Seguiamolo piuttosto che imporgli le nostre abitudini, adottiamo con lui la lentezza del bradipo o della chiocciola, anziché il balzo vittorioso del ghepardo che appartiene piuttosto alla pubertà e all'adolescenza... Costruire nel presente senza anticipi, né rinvii... Una grande responsabilità riguarda nei primi anni non solo i genitori, ma l'intero nucleo familiare, gli amici della coppia o dei nonni, la persona che aiuta in casa o il pediatra. Ogni bambino nuovo ci riguarda tutti e da vicino! Ho il compito, amici di questo ideale villaggio intorno a ogni nuovo nato, di darvi qualche suggerimento che vi aiuti a sentire leggero ed efficace il cammino educativo. Non l'ennesimo manuale se possibile, ma un insieme di riflessioni che vorrei condividere con voi dopo una lunga vita di lavoro trascorsa soprattutto con i più piccoli.
br. Oggi la quasi totalità dei parti avviene in ospedale e il 40% di questi termina con un taglio cesareo. Negli ultimi tempi, però, sempre più donne vorrebbero vivere il parto da protagoniste, in un'atmosfera di intimità e fiducia, per vivere la maternità come potenzialità personale più che come un evento da subire passivamente. In questo libro sul parto in casa, una scelta che in Italia è ancora oggetto di resistenze, pregiudizi e tabù, Elisabetta Malvagna, con l'occhio attento della giornalista, indaga senza prevenzioni su questa pratica e ne sostiene la sicurezza, documentandola con un'ampia letteratura scientifica. Partendo dalla propria esperienza di mamma di due bambini nati tra le mura domestiche, l'autrice riporta dati, statistiche e numerose testimonianze di personalità del settore, operatori e mamme che hanno scelto questa opzione. Ma non si tratta solo di un libro sul parto domiciliare; l'autrice propone anche una riflessione più ampia sulla condizione della donna moderna e la nascita. Sono poi forniti anche numerosi e utili consigli pratici per prepararsi ad affrontare al meglio questo straordinario momento nella vita di una donna. Non mancano un decalogo sull'allattamento e un manuale di sopravvivenza per gravidanza, parto e post-parto, oltre a capitoli sulla figura dell'ostetrica e sulle Case di Maternità. Introduzione di Giorgia. Prefazione di Verena Schmid.
br. Un essere funesto s'aggira arrogante per le coscienze delle donne: il messaggero della procreazione. Quest'angelo si fa scudo dí una retorica ecologista ed efficientista per lanciare nuovi e imperiosi proclami a favore dell'allattamento prolungato, della dedizione totale insieme a una infinita lista di proscrizioni. "Credo che il fatto di non voler procreare o di non vedersi nel ruolo di madre dovrebbe poter essere considerato al pari di non aver mai sognato di diventare un'atleta olimpionica. Da quando avere un talento o un'inclinazione ci obbliga a svilupparla?" dice Meruane mentre leva alto il suo grido per metterci in guardia contro le tesi attuali che promulgano la centralità dei figli, convertendoli in piccoli tiranni delle nostre abitazioni, e contro un nuovo modello conservatore di maternità che mira a relegare nuovamente le donne alla prigionia domestica. Diretto e sarcastico, "Contro i figli" affronta una delle questioni più importanti e meno trattate dei nostri tempi: la pressione sociale che attanaglia le donne che rifiutano la maternità.