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br. "Enea è mio figlio, e come tutti i bambini è perfetto perché non ha alcuna paura di vivere. È in contatto sincero con se stesso e l'entusiasmo che sprigiona è travolgente. Tra i tanti regali che mi ha donato c'è quello di poter giocare con lui quotidianamente, in accordo con le sue fasi evolutive. È un cantiere sempre aperto, dalla mattina alla sera, pronto ad accogliere le bislacche idee del babbo. In questo libro presento i giochi maggiormente significativi della mia personale relazione con Enea nei suoi primi tre anni di vita. Si tratta di attività semplici, anzi semplicissime e molte a costo zero. Inoltre sono bellissime perché nascono da un processo interiore legato alla meraviglia e allo stupore." (L'autore)
br. La pratica dell'allattamento si sta diffondendo grazie a iniziative e interventi per la sua promozione; sono quindi sempre di più le donne che allattano secondo le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero fino a due anni di vita del bambino e anche oltre. C'è una bella differenza fra allattare un neonato e allattare un bambino di uno, due o più anni ma non sempre si riesce a trovare su questo argomento specifico informazioni coerenti e aggiornate. Oltre a non trovare risposte soddisfacenti ai tanti, inevitabili dubbi, le madri che allattano un bambino di età intorno o superiore all'anno spesso si sentono isolate e non hanno occasione di scambiare opinioni ed esperienze sull'argomento. Spesso si scontrano con la disapprovazione e l'ignoranza di chi le circonda, fatta di luoghi comuni come quello secondo cui ad un certo punto "il latte diventa acqua". Chi ha il diritto di decidere sulla sua durata? Su quali basi? Cosa vuol dire, oggi, allattare fino all'anno e molto oltre, e cosa comporta per la madre, per il padre e per il bambino? È vero che un allattamento prolungato rende le madri succubi dei figli, e questi ultimi dipendenti, viziati e mammoni? Prefazione di Maria Ersilia Armeni.
ill., br. La disciplina è forse l'aspetto dell'educazione che si rivela più complesso e gravoso per i genitori, spesso spaventati dalla responsabilità di guidare i propri bambini nel viaggio che li porterà dall'infanzia fino all'età adulta. Tuttavia, "educare alla disciplina" non significa altro che insegnare ai nostri figli ad acquisire una solida base di valori, principi morali e orientamenti fondamentali per diventare adulti consapevoli e vivere bene con se stessi e gli altri. In questo utilissimo manuale, l'autrice, consulente genitoriale e madre di quattro figli, spiega con chiarezza ed efficacia il suo "metodo anti capricci", sperimentato su un ampio numero di famiglie, fornendo esempi e suggerimenti pratici per insegnare ai genitori a gestire, senza lacrime, frustrazione e rabbia: i capricci per andare a scuola, addormentarsi, fare il bagno, le bugie e l'indifferenza alle richieste e ai richiami, i comportamenti non adeguati a scuola, a tavola, al ristorante, nei negozi, in viaggio, gli atteggiamenti prepotenti, le parolacce, le urla, il disordine, le liti tra fratelli e con altri bambini. "Manuale anti capricci" è uno strumento per genitori e educatori. Se state cercando metodi semplici, efficaci e amorevoli per crescere bene i vostri figli, questo libro è la guida che fa per voi.
ill., br. Un bambino è in arrivo. La futura madre ha un mucchio di faccende a cui pensare: visite, nausee, pancia e seni che crescono. Il futuro papà, invece, può sentirsi spaesato, perché il suo ruolo è ancora da costruire. Questo libro racconta gioie e travagli della paternità e fornisce le informazioni necessarie, mediche e psicologiche, per rendere più facile l'attesa a lui, e quindi anche a lei. Si comincia dallo spermatozoo e si arriva ai primi mesi di vita. In mezzo ci sono la felicità e lo sconquasso, e le cose da sapere raccontate con arguzia e passione enciclopedica: i progressi del feto minuto per minuto, le fasi della gestazione, il supplizio dei corsi preparto, la cronaca del lieto evento, gli esami da fare, le decisioni da prendere, i soldi da spendere, i cambiamenti da affrontare. Per anni questo manuale, pubblicato nel 2002, è stato uno dei pochi punti di riferimento a disposizione dei padri italiani, francesi e tedeschi. È stato fotocopiato, cercato nelle biblioteche e comprato sui siti di libri usati, passando di mano in mano, di nascita in nascita, di padre in padre, come un libello clandestino. Ora questo "classico" viene ripresentato in una veste rinnovata, arricchita dalle infografiche e dai disegni di Andrea Bozzo e da un saggio in cui l'autore spiega quello che ha capito (e passato) in diciotto anni di intensa attività.
ill., br. "Lotus Birth" è un termine coniato nel 1979; è un metodo di parto che si va affermando nel mondo intero, una pratica antica che consiste nel non recidere il cordone ombelicale e nel lasciare il bambino collegato alla placenta dopo il secondamento, fino al distacco spontaneo, da tre a dieci giorni dopo la nascita. Il feto e la placenta si formano dalla stessa cellula, quindi sono una cosa sola; se non separato artificialmente da questa parte di sé, il neonato godrà di un sistema immunitario più robusto, perché tutta la forza vitale contenuta nella placenta e una considerevole quantità di sangue potranno essergli trasmesse compiutamente attraverso il cordone. Anche i bambini che nascono con il cesareo possono beneficiarne.
br. Questo testo, famoso per le implicazioni che doveva avere nella teoria dell'inconscio, segna il distacco di Rank dalla società psicoanalitica viennese e dall'ortodossia freudiana. Il "trauma della nascita", e cioè il trauma che il bambino subisce al momento del distacco dal ventre materno, rappresenta infatti per Rank la sola esperienza reale decisiva, talmente decisiva da determinare l'intero futuro psichico dell'individuo. Il significato della sessualità e i conflitti psichici sono dunque spiegabili alla luce di questo evento a cui vanno ricollegati nevrosi, psicosi, perversioni, nonché i miti, i riti e le manifestazioni religiose ed estetiche.
br. Partendo dall'esperienza di successo del suo blog, Silvana Santo raccoglie consigli e condivide esperienze sul suo percorso di giovane madre e ambasciatrice della tutela ambientale. Lo fa nella forma che contraddistingue i suoi post: racconti di esperienze che si tramutano in consigli efficaci. I temi che affronta in "Una mamma green" sono: scelte per il parto, allattamento, prima cura del bambino, prodotti ecologici per l'infanzia, babywearing e viaggi con bambini a basso impatto ambientale. Fornisce anche consigli di lettura e percorsi di formazione per ottenere tutte le indicazioni per una maternità in armonia con la natura. Lo stile è autobiografico: lei si pone come esempio dell'aspirante mamma green, con limiti e frustrazioni. Senza integralismi e con grande sincerità, dà indicazioni frutto di esperienza e di riflessioni personali intime, toccanti, ma anche ironiche e divertenti.
br. Questo libro è un inno alla vita e all'amore e ha uno scopo ambizioso: smuovere le coscienze. Oggi una madre si confronta con problematiche sempre più stringenti. Senza un tessuto sociale che la protegge, senza un concreto riconoscimento del valore del suo ruolo, sommersa fino al collo, dentro e fuori di lei, da condizionamenti culturali e emozionali che la allontanano dal proprio sentire, crescere un figlio è quasi una sfida. La coppia, abbandonata a se stessa, rischia di perdersi di fronte alle emozioni che riaffiorano a contatto con il bambino e alla crisi del maschile e del femminile. In gioco sono il benessere e la salute dei nostri figli, e dunque in definitiva il futuro dell'umanità. Questo libro racconta, soprattutto attraverso le testimonianze di madri e di doule - la nuova figura di accompagnamento alla nascita che si mette al servizio della neomamma e della coppia - come lo stare accanto a una donna durante la gravidanza, al momento del parto, nel puerperio e anche in seguito, è innanzitutto un atto d'amore, che richiede qualità umane e conoscenze che non sono affatto scontate. Le informazioni e le riflessioni contenute in questo manuale, unico nel suo genere, sono rivolte a tutti: uomini e donne, genitori e non, ed è raccomandato anche agli operatori sanitari e alle doule, il cui prezioso lavoro colma un vuoto che non è più accettabile.
br. «È molto importante approfittare dei primi anni di vita di un figlio per stargli vicino e aiutarlo a sviluppare capacità cognitive ed emotive. Non si tratta di sottoporlo a complessi programmi di stimolazione precoce né di iscriverlo al miglior asilo del circondario. Ogni gioco, ogni pianto, ogni passeggiata e ogni biberon rappresenta un'occasione per educare e potenziare il suo sviluppo cerebrale». In questo libro il neuropsicologo Alvaro Bilbao affronta i temi principali del percorso educativo illustrando i meccanismi di funzionamento del cervello e offre strumenti e strategie da applicare nella vita di tutti i giorni, per coltivare nei propri figli tanto l'intelligenza emotiva quanto quella razionale, l'autocontrollo, la creatività, la memoria, l'empatia. Un manuale, che a partire dai fondamenti della neuroscienza, spiega in maniera chiara come costruire un rapporto soddisfacente e duraturo tra genitori e figli, perché «educare non è altro che sostenere il bambino nel suo sviluppo cerebrale, affinché un giorno quel cervello gli permetta di essere autonomo, di raggiungere i suoi obiettivi e di sentirsi bene con se stesso».
ill., br. Il libro presenta 100 attività, spiegate passo per passo, da realizzare facilmente con il proprio bambino. Sono attività che gli consentono di scoprire il mondo che lo circonda, di divertirsi, di sviluppare le varie attività cerebrali: la concentrazione, il pensiero logico, il pensiero creativo e strategico, le abilità linguistiche e matematiche ecc. È scientificamente provato che i primi anni di vita sono il periodo in cui in assoluto si stabilisce il maggior numero di connessioni cerebrali proprio grazie al processo di apprendimento. E quindi bisogna darsi da fare! Il libro è suddiviso in tre sezioni: dai due ai tre anni; dai tre ai quattro anni; dai quattro ai cinque anni. Anche se naturalmente ogni bambino si sviluppa con un ritmo proprio e non ci sono regole fisse.
ill., ril. Avanti, ammettilo. Se lo dici ad alta voce ti sentirai meglio. Ok, non ce la fai, allora lo dico io per te: essere neogenitori non è una passeggiata di salute. Ecco, l'ho detto. Anzi, c'è di più: quando quegli esserini paonazzi e urlanti con la fissa delle tette approdano nella tua vita, niente sarà più come prima. Nel bene e nel male. La cosa positiva è che non sei solo (anche se delle volte, vorresti tanto esserlo) perché come te là fuori ce n'è a milioni (e la specie umana ringrazia). Nel settembre del 2015 tutto questo, ossia Charlie, è capitato anche a Matt Coyne. Dopo tre mesi di notti insonni, Matt ha cercato il conforto della Rete, lanciando un messaggio d'aiuto nel grande mare di Facebook. Insomma, lo Sfogone. In pochi giorni, il suo scritto si è propagato a macchia d'olio in tutto il mondo. Tantissimi genitori si sono ritrovati nelle sue parole, e in tantissimi gli hanno scritto. Questo libro è nato così, quella notte, in uno stato di grave deprivazione di sonno, ma in modo onesto e spiritoso. Puoi farcela, papà è un libro ironico e spietato sulla paternità, perché, diciamoci la verità, diventare genitori è la cosa più strabiliante, imprevedibile e grottesca che possa capitare. Non si è mai preparati, e quelli che dicono di esserlo mentono a se stessi. Questo libro vi farà sentire un po' meglio e un po' meno inadeguati, ma, soprattutto, vi farà ridere fino alle lacrime, accompagnandovi lungo quella meravigliosa e folle corsa sulle montagne russe che è crescere un figlio.
ill., br. Capire la differenza fra saper nuotare ed essere acquatici, ottimizzare la salute fisica con un sano sviluppo psichico, rendere più profondo il legame fra genitori e figli, conoscere i processi fisiologici attivati e stimolati da questa pratica, valorizzare un'età insospettata per un proficuo avviamento all'attività sportiva: questi sono alcuni dei temi del percorso tracciato dagli ideatori del progetto Aquananda, che nasce dagli oltre vent'anni di esperienza di Boris Guinzburg prima in Russia, poi negli Stati Uniti e infine in Italia dove, con la collaborazione di Andrea Lucca, ha definito e strutturato tale percorso lungo "la via dell'acqua". La seconda edizione completa la precedente, il lavoro in acqua della futura mamma dal concepimento al parto serve a far sfruttare al bambino fin dall'inizio della vita lo spazio acquatico, per attivare le sue capacità complessive così come continuerà a poter fare una volta nato. Viene poi spiegata nel dettaglio la tecnica vera e propria, con una serie di esercizi che spaziano dai primi movimenti in acqua ai giochi, fino all'immersione completa. Arricchiscono il libro alcune appendici sull'utilizzo di oli da massaggio, oli essenziali e acque termali.
ill., ril. Un diario speciale per seguire il primo anno di vita del proprio bambino. Dalla nascita ai primi passi, dalle prime pappe agli eventi più importanti. Il libro è organizzato con appositi spazi per le annotazioni, per applicare fotografie e ricordi (la prima ciocca di capelli, i primi dentini, i primi sorrisi). Iniziando dalla pagine dedicate alla nascita, si prosegue con tutte le fasi della crescita del proprio bambino: dalla posizione preferita per dormire alla ninna nanna più amata, dal rito del bagnetto alle prime parole. Tante pagine illustrate con deliziose immagini per conservare le fotografie più belle e non dimenticare mai i momenti più significativi e magici del primo anno di vita.
ill., ril. Un diario speciale per seguire il primo anno di vita della propria bambina. Dalla nascita ai primi passi, dalle prime pappe agli eventi più importanti. Il libro è organizzato con appositi spazi per le annotazioni, per applicare fotografie e ricordi (la prima ciocca di capelli, i primi dentini, i primi sorrisi). Iniziando dalla pagine dedicate alla nascita, si prosegue con tutte le fasi della crescita del proprio bambino: dalla posizione preferita per dormire alla ninna nanna più amata, dal rito del bagnetto alle prime parole. Tante pagine illustrate con deliziose immagini per conservare le fotografie più belle e non dimenticare mai i momenti più significativi e magici del primo anno di vita.
1952ABE-1724025600162EN COUVERTURE RITA HAYWORTH-SOLLAC, REPORTAGE PUBLICITAIRE, 2 PAGES-L'ENFANT EST NE A 5000 METRES D'ALTITUDE, BARAKAT, 1P, 4 PHOTOS-LA DERNIERE ENQUETE AMERICAINE SUR LES SOUCOUPES VOLANTES PERMET DE POSER SERIEUSEMENT LA QUESTION Y A-T-IL DANS NOTRE CIEL DES VISITEURS D'UN AUTRE MONDE?, 4 PAGES-A MENILMONTANT, ON JOUE LA PASSION DANS UNE CRYPTE-LE NOUVEAU REVEIL DE POMPEI-MALGRE LA TEMPETE ET LES HALLUCINATIONS ATGER A TENU 56 H. 15-AVEC RITA L'AMERIQUE A RETROUVE SA MADELON-CETTE PARISIENNE FEUILLETTE AVEC VOUS CENT ANS DE SOUVENIRS, 7 PAGES-(E824)
"Il Diario della Gravidanza del Papà" dà finalmente la possibilità anche a te, Papà, di custodire i ricordi del periodo più dolce: l'attesa del tuo bimbo! E' un libro divertente completamente personalizzabile per conservare per sempre tutte le emozioni che proverai in questo viaggio magico. Potrai compilare, disegnare, colorare e decorare il diario come più ti piace... ma soprattutto potrai riempirlo di pensieri, foto e ricordi di questo periodo unico e irripetibile Troverai tante illustrazioni, una struttura libera (da compilare senza l'ansia di "perdere una settimana"), spunti divertenti, pagine dedicate ai momenti clou (ecografie, sesso del bimbo, preparativi...) e spazio per raccontare Autori: Bilù.
Torino, 1948, 22 febbraio, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 12 de “Illustrazione del Popolo" - Supplemento della ”Nuova Gazzetta del Popolo" .
14399Paris, Documentation technique pharmaceutique, 1961- In-8 - Broché - Frontispice - 138 pages - Bon exemplaire
Paris, Documentation technique pharmaceutique, 1961- In-8 - Broché - Frontispice - 138 pages - Bon exemplaire
[Madonna del parto Monterchi] (17x24), pp. 168. I "depositi della memoria antropologica" ci parlano qui di quei valori, di quei "segni" delle antiche culture contadine, ecclissatisi con straordinaria velocità. L'immaginario e la realtà della cultura agropastorale, di tempi abbastanza vicini, sono già adesso i lontani racconti dell'uomo e della donna, della puerpera e del bifolco, della sterile e dell'affamato. L¿autore, con la collaborazione dell'Istituto Studi e Ricerche sulla Civiltà Appenninica di Sestino (Arezzo), ha qui raccolto pazientemente "liturgie", punti nodali, quadri di vita, atteggiamenti, rapporti sociali anche soprannaturali, caduti ormai nell'oblio, ma registrati dai più ansiani nell'archeologia della memoria. Superstizione e magia, non di rado intrecciate con la religione, fortemente radicate, riescono ancora a resistere anche se un po'sopite. Primaria la figura femminile. La sua fertilità e maternità erano la ricchezza di quel mondo. Le terre di Piero, quindi della "Madonna del Parto", simbolo di tutte le donne, segnate da acque salutari e lustrali, da pietre galattofore, da località sacralizzate erano pervase da una evidente cultura femminile. Lei, la donna, perpetuazione della vita, quindi "benedizione", "legame protettivo", "economia"
in-8°, 349 pages, -, biblio, broche, couverture illustree. Bon etat [DV-22]
Roma, 1930, 9 marzo, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de "La Tribuna illustrata - Supplemento illustrato de La Tribuna"
22 cm, br. ill; pp. 224, 23 fig. n.t; firma alla cop
Collana Manuali. Seconda edizione.<BR>In 8°, pp. 160 con numerosissime illustrazioni in colore nel testo; brossura editoriale illustrata; cucito.<BR>NUOVO.