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br. Attraversiamo un'epoca in cui il parto è ancora vissuto come un trauma. Molte donne sono spaventate all'idea di dover soffrire molto e non sono sufficientemente informate sulla gravidanza, sul processo della nascita e soprattutto sui possibili modi per facilitare il parto. Questo libro cerca di fornire alle donne e ai loro compagni una serie di informazioni per affrontare questo importante evento in un clima di serenità e senza paura. Il libro, frutto di anni di ricerche e di studi, di interviste a professionisti della nascita e a donne che hanno partorito, contiene capitoli sul parto nella storia e sulla medicalizzazione della nascita, sul cesareo e sull'anestesia epidurale, sul parto in casa e in acqua, sull'influenza dell'ambiente, sul ruolo delle ostetriche e sulle principali esperienze-pilota internazionali per favorire il parto naturale. Non manca una sezione dedicata alla nuova legge sul parto, attualmente in discussione nel Parlamento italiano, alle raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e alla quasi sconosciuta Carta delle Partorienti dell'Unione Europea.
br. Ciuccio, dito in bocca, biberon, animali di pezza, copertine... Questo libro ci aiuta a capire il significato di quel rapporto assolutamente speciale - e spesso inspiegabile agli occhi degli adulti - che si può instaurare, fin dalla nascita, tra un bambino e un particolare 'oggetto d'amore'. Il volume approfondisce nella prima parte le ragioni che portano i piccoli a cercare succhiotti, biberon e dita in bocca, rivelando il senso profondo di queste prime fondamentali esperienze infantili. Le parti seguenti sono dedicate alla passione dei bambini per l'orsacchiotto, la pezzuolina o la bambola del cuore, con l'obiettivo di spiegare in che modo l'uso di questi oggetti possa concorrere a una crescita serena. Anche grazie ai molti esempi tratti dall'esperienza clinica dell'autrice, il libro scioglie i tanti dubbi dei genitori in merito all'uso di questi 'strumenti', suggerendo anche come gestire l'alternanza tipicamente infantile tra aggressività e attaccamento nei confronti degli 'oggetti d'amore'.
br. Il libro propone un nuovo inquadramento diagnostico della Depressione post-partum promuovendo uno sguardo clinico che abbandona l'epistemologia positivista orientandosi verso l'epistemologia della complessità che considera l'essere umano come un sistema auto-eco-organizzato che interagisce attivamente con l'ambiente in cui vive. Pertanto la depressione post-partum non è riconducibile al mondo intrapsichico della donna, così come non è assimilabile in modo assoluto al contesto circostante; è l'espressione di queste due esperienze. Da qui è nata l'esigenza di ripensare l'intervento terapeutico, introducendo la tecnica del video-intervento, quale strumento di osservazione dell'interazione triadica in atto. Il video dona la possibilità di auto-osservarsi nell'interazione con l'altro, per riflettere non in corrispondenza a una propria ricostruzione narrativa degli eventi, quanto sulle informazioni tratte dalla visione diretta della registrazione del proprio comportamento e dell'effetto che questo ha sul comportamento altrui e viceversa. Non possiamo pensare di comprendere il post-partum, scomponendo la triade nei suoi "elementi costitutivi", perché il "sistema famiglia" non è riconducibile a una delle singole parti che lo compongono, bensì è frutto dell'intreccio di chi abita quel legame. Solo così può essere colto il significato della sofferenza quale passaggio da un livello di coerenza ad un altro. Famiglia è tessere la propria presenza con quella dell'altro, in uno scambio tri-direzionale volto alla co-costruzione del proprio esserci. Se perdessimo di vista questo, non riusciremmo a comprendere la sofferenza quale espressione di cambiamento.
br. Che cos'è una madre? Che cosa significa essere madri? Che cos'è un corpo di mamma? Nel grande dibattito del femminismo filosofico, da un po' di tempo, la questione della maternità sta ritornando come questione centrale da pensare in tutta la sua complessità, nella consapevolezza che il pensiero filosofico ha sempre tenuto a distanza, e guardato con sospetto, il corpo della madre. Non a caso la filosofia ha privilegiato il pensiero della morte rispetto a quello della vita e della sua origine: il ventre materno, l'utero della donna. Il lavoro di Selena Pastorino, filosofa e mamma, muove dall'esperienza corporea della gravidanza e della maternità così come vissuta dall'autrice nel duplice senso di generazione e crescita di una figlia, per provare a rispondere all'enigma della maternità.
ill., ril. Questo libro vuole essere il tuo libro, mamma, che scriverai pensando al bambino che sta per nascere. e sarà il tuo regalo per lui o per lei. Qualcosa di speciale, dedicato solo al tuo piccolo, un modo per ricordare domani, insieme, il suo primo battito d'ali.
br. Nel primo volume della nuova collana di ispirazione psicoanalitica dedicata ai genitori "Cento e un bambino", diretta dalla psicologa e psicoterapeuta Emanuela Quagliata, vengono analizzati gli aspetti più significativi di quella delicata fase della vita di una donna e di una coppia che porta dall'inizio della gravidanza alla nascita del figlio. Gli autori, professionisti che da anni lavorano con le famiglie, intendono proporre spunti di riflessione sul percorso che si compie per diventare genitori e affrontare le paure di procreare. I primi capitoli introducono i temi della gravidanza e del primo anno di vita del bambino; in quelli successivi vengono approfonditi alcuni nodi problematici di questa fase e proposte delle modalità di intervento.
br. In un mondo del lavoro sempre più schiacciato sul presente e sulla visione di breve periodo, la maternità viene spesso vissuta dalle aziende come un peso e dalle stesse donne come un tabù, non considerando che essa costituisce un'occasione di crescita straordinaria, che porta con sé nuove energie e abilità essenziali anche per la vita professionale. In un saggio che rivoluziona i nostri paradigmi sul rapporto tra maternità e lavoro, Vitullo e Zezza - fondatori del progetto "Maam, Maternity as a Master" - propongono un percorso di cambiamento in cui le competenze genitoriali diventano la base per costruire pratiche di leadership: dalle capacità relazionali all'ascolto, dalla rapidità di scelta alla gestione delle difficoltà, gli autori indicano come partire proprio dalla maternità per ripensare nel profondo l'organizzazione del lavoro, abbattendo gli ostacoli che oggi limitano la crescita delle persone e formando leader capaci di affrontare le sfide del presente con competenza e creatività.
ill., br. I cambiamenti fisici e psicologici della neomamma dopo il parto, l'alimentazione ideale per fare il carico di energia, i rapporti con il partner, gli esercizi più utili per tornare in forma e per regalarsi momenti di rilassamento... E ancora, le sensazioni del bambino, il sonno, i pianti, il corredino, gli oggetti utili, le nonne, la tata, le prime uscite... Insomma tutto quanto una neomamma si trova a dover affrontare dopo la nascita del bebè. Un manuale divertente e prezioso, ricco di consigli, suggerimenti e piccole astuzie per "sopravvivere" ai primi mesi di vita di un neonato con buon senso e ironia.
brossura Cosa comporta perdere un bambino durante la sua attesa? Solitamente ci si limita a pronunciare a denti stretti: "L'ho perso", l'interlocutore si ammutolisce, abbassa lo sguardo e, se non ci travolge con commenti inopportuni, dopo un rapido "Mi dispiace", cambia discorso. Resta la sensazione che si parli unicamente di un incidente di percorso, qualcosa di poco conto che deve essere accantonato frettolosamente per andare avanti, perché un figlio è tale solo se nasce vivo, altrimenti non si sa bene cosa sia. La realtà è che dietro la perdita di un figlio, il suo aborto, c'è un insieme di gesti gravosi che devono essere compiuti per forza. Quindi ci sono emozioni da affrontare che costringono a prendere decisioni sofferte, a meno che non siano gli altri (gli addetti ai lavori della medicina) ad arrogarsi il diritto di decidere per noi. Infine ci sono domande, molte domande che vorrebbero risposte, ma di sovente le risposte non ci sono o non si trovano.
195410EhParis Seuil 1954 In8 212 pages - broché - papier jauni - coiffes fragiles - etat trés satisfaisant
195410EhParis Seuil 1954 In8 212 pages - broché - papier jauni - coiffes fragiles - etat trés satisfaisant
brossura L'autrice racconta con uno stile ironico, non scevro di una punta di sarcasmo per l'evoluzione della vicenda, il suo desiderio di diventare mamma e le avventure e prove che ha dovuto affrontare per realizzarlo. Ogni esperienza è raccontata con leggerezza, pur trasparendo fra le righe l'immensa ansia che l'autrice prova nel soddisfare un desiderio di maternità che tarda ad arrivare. Proprio come un'eroina delle fiabe, la protagonista però non si arrende e continua a superare prove fisiche, e soprattutto mentali, con l'energia e le verve che abbiamo cominciato a conoscere fin dalle prime pagine. Colta e sempre pronta a trovare il lato ironico anche nelle situazioni più spinose, l'autrice racconta al lettore ogni suo tentativo di arrivare all'agognata maternità. Abbigliamento, cibi, precetti religiosi o medicina alternativa: non manca proprio nulla nel novero delle strategie applicate per raggiungere l'obiettivo. Obiettivo che non giunge mai, in realtà, ma non per questo fa perdere all'autrice la sua grande forza d'animo. Il libro quindi è un compagno di viaggio per chiunque senta la necessità di una lettura sincera e al tempo stesso fuori dalle righe.
15411Paris, Editions Odile Jacob, 1987 14 x 22, 288 pp., broché, bon état.
ill., ril. Cara mamma e caro papà, l'alimentazione di vostro figlio è probabilmente per voi, come per tutti i genitori, motivo di dubbi. Scritto con linguaggio semplice e rassicurante, il libro risponde a tutte le vostre domande relative a questo aspetto fondamentale della crescita.
194787822Couverture souple. Broché. 291 pages.
2000208298Couverture souple. Broché. 141 pages.
In-8 (cm. 25.80), brossura editoriale illustrata, pp. 191, (5), in gran parte con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In ottimo stato (nice copy). .
ill., cart. Un libro di rime e immagini per piccoli momenti di gioco tra grandi e bambini. La pelle disegna il nostro confine, ma è anche il punto di contatto tra noi e il mondo. Sulla pelle si sente, si tocca, si gioca: musica di parole e ironia di immagini per nominare e coccolare le parti del corpo. Tieni il libro davanti a te. Riconosci i dettagli fotografati e leggi ad alta voce le rime mentre massaggi il tuo bambino.
br. Ogni donna vorrebbe condividere con il mondo intero il momento della gravidanza, esperienza che ritiene unica, profonda e indimenticabile. Giornaliste, star e scrittrici hanno scritto fiumi di parole sul loro pancione: le sensazioni, i malesseri e i timori dei nove mesi precedenti il parto. Tutti ne sono coinvolti: partner, medici, familiari e amici, tranne il bambino che sta per venire al mondo! Questo libro finalmente capovolge il punto di vista della gestazione. Non è più la mamma la protagonista indiscussa, ma il bimbo che sta crescendo nel suo ventre. Un esserino che ascolta i discorsi dei genitori e dei ginecologi, e gli orribili commenti di chi attornia la futura mamma, e sente il suo corpo crescere piano piano...
br. Lei ha 27 anni e crede nel mojito, nella carriera, nel suo uomo e nei viaggi improvvisati. La nana ha cinque settimane e abita la sua pancia. Scoprirlo è uno shock, "fare la mamma" sembra un'attività totalizzante, incompatibile con libertà, sogni, ambizioni. L'autrice decide di affrontare la situazione armandosi di buoni propositi, ma soprattutto di ironia. Qui si sostiene che è buono e giusto conservare la parte migliore di sé - quella divertente, folle, avventuriera - anche dopo un figlio. Che l'istinto materno a volte arriva e altre volte è in ritardo. Ma anche che esistono momenti neri che nessuno racconta, che dopo un mese di neonato ne servirebbero tre di psicoterapia, che ogni tanto è normale rimpiangere il "prima". Dimenticate la mammina che chiama il figlio "angioletto" anche se non dorme da quindici settimane, quella che considera il parco giochi una botta di vita e decanta le gioie delle vacanze coi nonni. Preparatevi a scoprire tutta la verità riguardo alla vita col pupo, e anche gli esilaranti retroscena di pappe, giochi e ninne nanne. Un libro dedicato alle donne che si sentono troppo giovani per fare figli, a quelle che ci pensano ma non sanno cosa le aspetta, a quelle che già ne hanno e certe volte, con tutto l'amore del mondo, vorrebbero fuggire alle Bahamas.
XVII edizione.<BR>Consulenza per l'edizione italiana di Vittorio Basevi, Piera Maghella; fotografie di Anthea Sieveking; disegni di Lucy Su.<BR>In 8° grande; pp. 374 con numerosissime illustrazioni in nero e colore nel testo; cartonato editoriale illustrato; cucito.<BR>Ottimo manuale. Raccomandato dall'OMS. <BR>CONDIZIONI MOLTO BUONE (segnaliamo due strappetti alla copertina in prosimità del margine del dorso)
IN-8°, PP. 192, ILL. B.N. E COL. N.T., CART. EDIT., SOVR. ILL. COL. (LIEVISSIME TRACCE D'USO E DI POLVERE, MARGG. LEGG. BRUNITI), LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F/F). A 112 S
brossura Studio che approfondisce l'interazione fra due tecniche terapeutiche applicate su donne in gravidanza: La Riflesso Terapia Podalica: tecnica terapeutica applicata principalmente sui piedi sui quali si trovano le zone riflesse di tutti gli organi del corpo e la Floriterapia ovvero la cura della persona con il riequilibrio delle emozioni. Con l'analisi di tre casi specifici, gli effetti dei trattamenti sono stati evidenti, questa pubblicazione raccoglie tutto lo studio applicato, i dati tecnici, le procedure e le testimonianze delle donne in gravidanza sottoposte alla sperimentazione.
In 8 (20x13,5) Brossura illustrata; pp. 709; qualche segno ma buono
brossura Preparatevi ad entrare in un mondo completamente diverso dal vostro, dove anche le basilari leggi della fisica non trovano più applicazione, dove tutte le vostre certezze vacillano e tutti i vostri dogmi vengono meno, uno ad uno. Preparatevi a scoprire tutto quello che dovete sapere sul lato oscuro della gravidanza e nessuno vi ha mai detto (o, almeno, non gli avete dato mai peso)...