358 résultats
brossura «Chiamami "mamma", come chiami tutte le mamme che accompagni nel loro primo incontro coi loro figli. Anche io sono una mamma, pur se per me sarà il primo e insieme l'ultimo incontro con mio figlio. Guardami, ma non giudicarmi. Sono dentro un dolore che non ha confini, non ancora. Sto attraversando qualcosa che non conosco e che scacciavo ogni volta che mi capitava di immaginarlo». Il lutto perinatale è l'unico lutto che possiede un aggettivo per essere definito, eppure non esiste una parola che definisca chi lo esperisce: è vedovo colui a cui muore il coniuge, orfano colui a cui muore un genitore, ma per il genitore a cui muore un figlio non esiste definizione. Il lutto perinatale viene dalla scomparsa di qualcuno che sembra non essere mai esistito: spesso erroneamente detto "mai nato", pertanto non morto, quindi privo di legami, ovvero senza famiglia. Il lutto perinatale è un lutto troppo spesso privato dei riti, quindi senza cordoglio, ovvero abbandonato nella mancanza di abbracci, di parole, di riconoscimento e annegato in un pianto silente. Il lutto perinatale è un'esperienza priva di confini, poiché ancora poco narrata. Il lutto perinatale è uno dei grandi tabù del nostro tempo. In queste pagine i pensieri e le parole sul lutto perinatale delineano un particolare punto di vista, capace di tracciare un percorso di elaborazione fra quelli possibili.
brossura «Chiamami "mamma", come chiami tutte le mamme che accompagni nel loro primo incontro coi loro figli. Anche io sono una mamma, pur se per me sarà il primo e insieme l'ultimo incontro con mio figlio. Guardami, ma non giudicarmi. Sono dentro un dolore che non ha confini, non ancora. Sto attraversando qualcosa che non conosco e che scacciavo ogni volta che mi capitava di immaginarlo». Il lutto perinatale è l'unico lutto che possiede un aggettivo per essere definito, eppure non esiste una parola che definisca chi lo esperisce: è vedovo colui a cui muore il coniuge, orfano colui a cui muore un genitore, ma per il genitore a cui muore un figlio non esiste definizione. Il lutto perinatale viene dalla scomparsa di qualcuno che sembra non essere mai esistito: spesso erroneamente detto "mai nato", pertanto non morto, quindi privo di legami, ovvero senza famiglia. Il lutto perinatale è un lutto troppo spesso privato dei riti, quindi senza cordoglio, ovvero abbandonato nella mancanza di abbracci, di parole, di riconoscimento e annegato in un pianto silente. Il lutto perinatale è un'esperienza priva di confini, poiché ancora poco narrata. Il lutto perinatale è uno dei grandi tabù del nostro tempo. In queste pagine i pensieri e le parole sul lutto perinatale delineano un particolare punto di vista, capace di tracciare un percorso di elaborazione fra quelli possibili.
brossura «234 giorni sull'altalena delle emozioni: sarà vivo? Se è morto cosa faccio? Non posso sopportare una nuova perdita... non so se sono capace di reggere ancora una volta. Ma forse è vivo. In fondo non ho segnali evidenti che sia morto. In verità segnali non ne ho mai avuti, non così evidenti. Eppure sono morte. Erano morte... Ho portato con me la morte senza saperlo. No: devo essere fiduciosa. Se non avessimo un briciolo di fiducia non avremmo tentato ancora. Abbiamo tentato perché vogliamo avere fiducia: ancora. Probabilmente è vivo. Voglio godere della vita di mio figlio. Voglio esserci. Ci sono! Ma se muore? Che ne faccio di questo tempo? Come faccio...? » Perdere un figlio durante l'attesa non rende migliori, così come si usa dire per trovare un valore positivo a qualcosa di tremendo, ma certamente rende diversi. Si cambia e non si torna più indietro. Col tempo certi spigoli possono essere smussati, certi traumi possono essere digeriti e sopportati, ma non si torna più quelli di prima, nemmeno se si riesce ad avere il figlio vivo che si è tanto rincorso.
brossura Cosa comporta perdere un bambino durante la sua attesa? Solitamente ci si limita a pronunciare a denti stretti: "L'ho perso", l'interlocutore si ammutolisce, abbassa lo sguardo e, se non ci travolge con commenti inopportuni, dopo un rapido "Mi dispiace", cambia discorso. Resta la sensazione che si parli unicamente di un incidente di percorso, qualcosa di poco conto che deve essere accantonato frettolosamente per andare avanti, perché un figlio è tale solo se nasce vivo, altrimenti non si sa bene cosa sia. La realtà è che dietro la perdita di un figlio, il suo aborto, c'è un insieme di gesti gravosi che devono essere compiuti per forza. Quindi ci sono emozioni da affrontare che costringono a prendere decisioni sofferte, a meno che non siano gli altri (gli addetti ai lavori della medicina) ad arrogarsi il diritto di decidere per noi. Infine ci sono domande, molte domande che vorrebbero risposte, ma di sovente le risposte non ci sono o non si trovano.
brossura Non si parla abbastanza di come la morte nel nascere frantumi nel profondo. Non si parla abbastanza di come i frammenti possano essere ricomposti, con pazienza, dedizione e amore. Non si parla abbastanza di lutto perinatale. Parliamone. #ParoleAlLuttoPerinatale
ill., br. Lo shiatsu è un trattamento che mira a riequilibrare lo stato vitale, stimolando le risorse energetiche dal profondo del corpo e portando benessere psicofisico. Questo libro illustra gli enormi benefici che tale pratica può portare alla mamma in attesa e al neonato. Lo shiatsu allevia i disturbi tipici della gravidanza come mal di schiena, insonnia, nausea, crampi alle gambe, tensione nervosa e muscolare, stitichezza, affaticamento, mal di testa; permette così alla gestante di arrivare al parto con i muscoli ben tonificati, consentendole di 'spingere' con il massimo della forza (in particolare è di grande aiuto quando il feto si presenta in posizione podalica). Praticato sul neonato, inoltre, lo shiatsu allevia i disturbi tipici dei primi mesi di vita, come le coliche intestinali e le difficoltà respiratorie.
br. Quante volte nei confronti di un bambino "indisciplinato" vi siete trovati davanti al dilemma: fare la voce grossa oppure cedere ai suoi "capricci"? Questo libro spiega come rivolgersi ai bambini in modo persuasivo - e mai aggressivo oppure punitivo - per ottenere ascolto. È un volume ricco di suggerimenti semplici e concreti, che aiuta mamme, papà ed educatori a crescere in consapevolezza e maturità per risolvere i conflitti. Suggerisce come trarre spunti positivi dalle difficoltà educative e come valorizzare le qualità del bambino supportandolo e rispettandolo. Da questo deriva un grande insegnamento: un clima incoraggiante, dove regnano più il sorriso e l'elogio che la faccia scura e il rimprovero, ridà a tutti, grandi e piccoli, il piacere di vivere insieme.
brossura Avere un figlio è un evento speciale e unico, e milioni di libri sono stati scritti in tutte le lingue per dispensare insegnamenti e consigli alle future madri. E i padri? Il volume di Mark Woods intende colmare il vuoto di informazioni per i neo-papà, offrendo loro, con ironia e competenza, un manuale pratico per navigare nelle acque movimentate della gravidanza. A partire dalla propria esperienza di genitore, l'autore propone una guida dettagliata che, mese dopo mese, fino alla fatidica data del parto, racconta quello che accade alla madre e al nascituro, cosa si nasconde dietro agli esami richiesti dall'istituzione medica e le varie fasi che attraversa la vita di coppia. Non mancano consigli più specifici sui congedi parentali e sull'aiuto che il compagno può offrire per rendere la maternità un momento condiviso e felice. Il tutto intervallato dalle esperienze dirette di numerosi papà che raccontano il proprio vissuto, con tutti i dubbi e le gioie che ogni nuova nascita porta con sé. A rinforzare l'aspetto di guida pratica, il volume propone ogni mese una sintesi delle trasformazioni che avvengono nella donna e nel nascituro, e le azioni che l'uomo deve "assolutamente" compiere per ridurre i disagi e migliorare il comfort. Un libro per chi crede a una paternità più consapevole e partecipe.
Collana Manuali. Seconda edizione.<BR>In 8°, pp. 160 con numerosissime illustrazioni in colore nel testo; brossura editoriale illustrata; cucito.<BR>NUOVO.
ill., br. Praticare attività ?sica durante i mesi dell'attesa signi?ca mantenere il corpo agile e forte, controllare il peso, allentare ansie e tensioni. Questo libro è una guida che illustra i cambiamenti che si verificano nell'organismo della futura mamma, con particolare riguardo per: l'apparato circolatorio, il sistema respiratorio, il metabolismo basale, l'equilibrio ormonale, la postura, il pavimento pelvico, i muscoli della schiena e dell'addome. Indica le regole d'oro per praticare attività ?sica in gravidanza in totale sicurezza. Fornisce un programma completo e dettagliato di allenamento che accompagni la donna dal primo all'ultimo mese di gravidanza. Con musiche da scaricare.
ill., br. In questi ultimi anni l'allattamento al seno ha riconquistato presso moltissime mamme la considerazione dovuta, dopo decenni di oblio. Spesso però rimane da convincere uno dei protagonisti principali affinché si instauri e prosegua un buon allattamento: il padre. In questo agile e gradevole libro il famoso pediatra Alessandro Volta racconta ad un immaginario papà tutte le cose che ogni padre ha bisogno di sapere per fornire tutto l'aiuto ed il sostegno essenziale per la coppia mamma-bambino. La prefazione del libro è curata dal notissimo dottor Sergio Conti Nibali, direttore della rivista UPPA (Un Pediatra Per Amico).
ill., br. Restituendo il vissuto, anche emotivo, del diventare padri, il libro informa sulle dinamiche individuali e di coppia che si attivano con la gravidanza e la genitorialità, fa riflettere su ciò che questa straordinaria esperienza comporta, suggerisce modi di interazione positiva, esplorando l'arco di tempo che va dal concepimento al primo anno di vita del figlio. Il racconto in prima persona si alterna a schede informative e d'approfondimento su temi specifici della gravidanza e del puerperio per dare un supporto scientifico e conoscitivo ai contenuti veicolati dalla narrazione. Dedicato alle future madri, che vorrebbero avere le idee più chiare su cosa passa per la testa dei futuri padri, e ai futuri padri che desiderano una "chiave di lettura" al maschile dell'attesa e della nascita di un figlio.
ill., br. I cambiamenti fisici e psicologici della neomamma dopo il parto, l'alimentazione ideale per fare il carico di energia, i rapporti con il partner, gli esercizi più utili per tornare in forma e per regalarsi momenti di rilassamento... E ancora, le sensazioni del bambino, il sonno, i pianti, il corredino, gli oggetti utili, le nonne, la tata, le prime uscite... Insomma tutto quanto una neomamma si trova a dover affrontare dopo la nascita del bebè. Un manuale divertente e prezioso, ricco di consigli, suggerimenti e piccole astuzie per "sopravvivere" ai primi mesi di vita di un neonato con buon senso e ironia.
br. In un mondo del lavoro sempre più schiacciato sul presente e sulla visione di breve periodo, la maternità viene spesso vissuta dalle aziende come un peso e dalle stesse donne come un tabù, non considerando che essa costituisce un'occasione di crescita straordinaria, che porta con sé nuove energie e abilità essenziali anche per la vita professionale. In un saggio che rivoluziona i nostri paradigmi sul rapporto tra maternità e lavoro, Vitullo e Zezza - fondatori del progetto "Maam, Maternity as a Master" - propongono un percorso di cambiamento in cui le competenze genitoriali diventano la base per costruire pratiche di leadership: dalle capacità relazionali all'ascolto, dalla rapidità di scelta alla gestione delle difficoltà, gli autori indicano come partire proprio dalla maternità per ripensare nel profondo l'organizzazione del lavoro, abbattendo gli ostacoli che oggi limitano la crescita delle persone e formando leader capaci di affrontare le sfide del presente con competenza e creatività.
22 cm, br. ill; pp. 224, 23 fig. n.t; firma alla cop
in-8°, 92 pages, illustrations en couleurs, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [TX-24]
Mm 135x225 Rilegatura coeva in mezza pelle verde con titolo oro al dorso, 892 pagine con 14 tavole ripiegate e apposte su singolo foglio in chiusura del volume. Tenui fioriture in alcune carte, peraltro il libro è in ottime condizioni nelle sue legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
français In-8 de 217-(3) pp.; cartonné de l'éditeur. Riche illustration. Petits frottements en pied et sommet du dos.
ill., br. Quando nasce un bambino nasce anche un genitore. Per questo sono tante le domande che le donne si pongono appena diventano mamme, soprattutto riguardo l'alimentazione: l'allattamento al seno è la scelta giusta? Come faccio a sapere se il mio bambino mangia abbastanza? È vero che dopo un po' di mesi il mio latte diventa acqua? Quando inizio a dargli le pappe, per quanto posso continuare ad allattarlo? Irene Vaticano, infermiera specializzata in allattamento e mamma di tre bimbe, raccoglie in questo libro tutte le risposte a queste e a molte altre domande, in un percorso che inizia dalla gravidanza e si sviluppa nei primi giorni di vita del neonato e della neomamma; attraversa la routine, le emozioni e i bisogni di madre e figlio; tiene per mano la mamma smascherando scientificamente le fake news sul latte materno; spiega come funziona l'attacco, quali sono le posizioni più adatte, quali i problemi in cui si può incappare (dando naturalmente le soluzioni); illustra come proseguire l'allattamento, come portarlo a termine e come accompagnare il piccolo verso l'autosvezzamento. Ricco di consigli pratici, un libro per tutte le mamme che cercano informazioni vere, testate, incoraggianti ed efficaci per vivere più serenamente questo momento prezioso.
In-4 (cm. 28.10), brossura illustrata, pp. 138, (6), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Siena, Complesso Museale di Santa Maria della Scala, 16 Dicembre 2005 - 19 Febbraio 2006. Minime tracce d’uso alla cuffia inferiore; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
ill., br. Negli ultimi anni sono state fatte importanti scoperte riguardo all'ossitocina, un ormone finora poco studiato che gioca un ruolo chiave nel nostro organismo per quel che riguarda la riproduzione, i legami affettivi, le interazioni sociali, i processi di guarigione e, più in generale, la capacità di mantenere uno stato di calma e rilassamento. L'autrice Kerstin Uvnäs Moberg da tempo si dedica insieme al suo gruppo di ricerca a Stoccolma allo studio dell'ossitocina. Già si sapeva della correlazione tra ossitocina e allattamento, ora i risultati delle sue ricerche forniscono una spiegazione scientifica dell'effetto benefico del massaggio e del tocco, e di quanto essi siano importanti. Tra i nostri sensi, infatti, il tatto si distingue come via d'elezione per la secrezione di ossitocina. Questo libro è un ponte tra fisiologia e psicologia. In esso l'autrice presenta nel suo insieme quello che ha chiamato il sistema di calma e connessione, modulato dall'ossitocina ma che coinvolge molte altre sostanze, e suggerisce alcuni modi per attingere alla preziosa fonte di calma e rigenerazione che ognuno ha dentro di noi, della quale abbiamo bisogno non soltanto per evitare di ammalarci, ma anche per godere della vita e sentirci curiosi, ottimisti e creativi. Prefazioni di Michel Odent e Alessandra Bortolotti.
br. Un libro chiaro e accurato con tutto ciò che serve sapere ai genitori che si apprestano ad avere un bimbo o che hanno dei figli piccoli e desiderano informarsi sugli approcci più vicini alla natura in tutte le fasi: gravidanza, parto, allattamento fino allo svezzamento e all'alimentazione del bambino. Grazie all'aiuto di professionisti esperti e sensibili a una visione olistica vengono sfatati tanti miti e si ricerca una via semplice dettata dalle leggi di natura e dal rispetto profondo del bambino, di ogni essere e dell'ambiente in cui si vive. Molti scopriranno che tanti suggerimenti sono gli stessi che dettava loro il cuore, perché quando è l'amore a guidare e non le paure, le convenzioni o il sentito dire, si è più vicini al vero bene dei bambini.
br. Questo libro risponde agli interrogativi che ogni mamma e ogni papà si sono posti almeno una volta nella loro vita: qual è il modo migliore per svezzare mio figlio? Come si prepara una pappa sana e nutriente? Con il cibo, passiamo ai nostri piccoli anche le nostre scelte etiche, i nostri valori, le tradizioni locali e familiari. Possiamo decidere di abituare i nostri piccoli ai cibi industriali, come scatolette o preparati precotti, con il rischio di esporli al rischio di intolleranze e allergie, oppure scegliere di usare alimenti freschi e biologici, in grado di assicurare più benessere a lui e un impatto ridotto all'ambiente. Questo libro insegna a orientare lo svezzamento senza cadere nei luoghi comuni e nei condizionamenti dell'industria alimentare e della pubblicità. Il suo punto di forza è l'esperienza personale dell'autrice come mamma e della sua attività ventennale come nutrizionista per l'infanzia. Una guida, ricca di ricette facili e appetitose per preparare gustose pappe e aiutare i genitori a coniugare salute, ambiente e... bilancio familiare, perché un'alimentazione sana non necessariamente è anche più costosa.
ill., br. Informazioni nutrizionali, consigli pratici e ricette: Svezzamento veg aiuta i genitori a vivere con serenità, entusiasmo e consapevolezza il naturale e graduale passaggio da un'alimentazione esclusivamente lattea a quella varia, rendendolo un'ottima occasione per rivedere le abitudini alimentari di tutta famiglia e porre le basi di una sana alimentazione fin dall'infanzia. Svezzamento veg descrive gli aspetti nutrizionali, teorici e pratici dell'alimentazione complementare tradizionale e dell'autosvezzamento a base vegetale, rispondendo grazie alle più recenti conoscenze scientifiche ad alcune delle più comuni domande: - È possibile uno svezzamento vegetariano? - Quali regole applicare affinché sia adeguato e sicuro? - Quando è il momento di introdurre i cibi solidi? - Quali alimenti preferire e quali evitare? - Quali sono le caratteristiche, i vantaggi e i limiti dello svezzamento tradizionale e dell'autosvezzamento? Viene poi dato risalto al ruolo dell'allattamento materno dal punto di vista nutritivo e psicologico, senza trascurare le raccomandazioni dietetiche per la mamma vegetariana che allatta.