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In-8, brossura, pp. 170. In ottimo stato (nice copy).
In-8, brossura, sovracoperta, pp. 163. In ottimo stato (nice copy).
576 pages. "Reflects both the history of, and new developments in, Canadian health care ethics. A collection of readings covering issues such as pluralism and multiculturalism, resource allocation and rationing, consent, research involving human subjects, genetics, abortion, assisted reproductive technologies, and euthanasia and assisted suicide." - from back cover. Above-average wear. Markings and highlighting on only a few pages. Binding intact. Decent working copy. Book
In 8, pp. X + 345 + (3b). Firma di possesso al p. ant. Dedica autogr. dell'A. alla prima c. di sguardia. Lievi mancanze al d. Br. ed. Fa parte della Collana 'Biblioteca Antropologico-giuridica', serie I, vol. V. Ed. orig. di questo studio completo e sistematico dei nuovi criteri giuridici con cui andavano considerati l'aborto e l'infanticidio. L'A., avvocato, dopo un iniziale inquadramento storico relativo a tali pratiche nell'antichita', passa in rassegna le principali posizioni in materia (Pessina, Puglia, Carrara), per poi esporre il testo del progetto di riforma dell'ultimo Codice penale. L'A., in particolare, ritiene necessario mitigare le pene per l'infanticidio perche' si tratta della 'soppressione di una esistenza che e' cosi' minacciata e nello stesso tempo minacciosa: minacciata per la frequenza dei nati-morti illegittimi e per la mortalita' che colpisce piu' tardi il trovatello ed in genere il fanciullo non allevato dalla propria madre'.
Milano, Mazzotta, 1976, in-16, br., pp. 198. Con bibliografia.
Tutto sommato è meglio non abortire. Lo dimostrano qui le testimonianze di tante donne che, aiutate dai centri di aiuto alla vita (CAV) ma soprattutto dal proprio coraggio, hanno deciso di proseguire la gravidanza. E lo dimostra anche lo sconfinato rammarico di altre donne che hanno scelto (o sono state costrette a scegliere) l'aborto. Qui scorrono storie e opinioni di personaggi famosi, come Ornella Vanoni, Alexia e Nek, oltre a Celentano, Andrea Bocelli e a un insospettabile Eminem; e poi registi come Pupi Avati e Franco Zeffirelli; femministe storiche (Lella Costa, Alessandra Kustermann), insieme con la poetessa Alda Merini. Questo libro - al tempo stesso militante ed ecumenico - nasce dalla consapevolezza che ogni vita «abbia in sé la propria giustificazione». Di qui l'idea suggerita da Claudio Magris nella prefazione: «guai a far dipendere il diritto dell'individuo alla sopravvivenza dall'amore o dall'affetto che altri hanno per lui o, peggio ancora, dalle sue capacità e dalle sue prestazioni». Presentazione di Claudio Magris. Postfazione di Marina Casini. Curatori: Gianni Mussini. Prefazione: Marina Casini, Claudio Magris.
ril. "Nel percorso culturale volto a promuovere la piena definizione dello Statuto dell'embrione umano c'è una data che segna un prima e un dopo: è il 20 settembre 2013, quando papa Francesco, ricevendo i membri della Federazione internazionale delle Associazioni dei medici cattolici, con le seguenti parole ferma lo sguardo sul volto di Gesù nel concepito: «Ogni bambino non nato, ma condannato ingiustamente ad essere abortito, ha il volto di Gesù Cristo, ha il volto del Signore, che prima ancora di nascere, e poi appena nato ha sperimentato il rifiuto del mondo». Da quel momento l'approccio allo Statuto dell'embrione umano supera il "cantiere" della difesa attraverso le competenze umanistiche, giuridiche e scientifiche e apre al "cantiere" della contemplazione teologica. In che cosa consiste la novità? La ricerca umana indaga con l'ausilio della ragione e delle specifiche competenze scientifiche; la teologia, invece, contempla la medesima realtà alla luce della Rivelazione, traendo una visione nuova sulla persona umana nel mondo: siamo creati a immagine di Gesù, il Figlio eterno del Padre, e siamo dunque in vita per diventare figli nel Figlio. È questo il glorioso destino di ogni creatura umana."
No marks or inscriptions. No creasing to covers. A very clean very tight copy with bright unmarked boards, slightly foxed spine and no bumping to corners. 28pp. A discussion within the Labour Movement about abortion and the 1967 Abortion Act. Scarce.
Tequi, 1990. In-8 broché de 238 pages. Bon état
br. "La ricostruzione fedele e minuziosa degli anni di fuoco della legge sull'aborto da chi l'ha vissuta di prima persona". Leandro Aletti insieme a Luigi Frigerio hanno vissuto e combattuto in prima persona alla Mangiagalli di Milano, luogo simbolo tra gli anni '70 e '80 della battaglia tra favorevoli e contrari all'aborto. A tutti questo libro offre una provocazione e una riflessione. "Un documento prezioso. A chi è nato dopo gli anni Settanta, come me, permette di seguire per la prima volta la cronaca di un periodo caldissimo". Raffaella Frullone, giornalista "Leggendo queste pagine, ho rivissuto con il cuore e con la mente quegli anni cruciali e crescevano l'orgoglio e la nostalgia di quelle battaglie". Mons. Luigi Negri
Rimini, Astea, 1994, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 137. Firma di possesso.
ALFREDO GUIDA 2010 363 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo libro conferma quanto sia necessario oggi per la destra interrogarsi sul valore dell'identità e delle radici in un'epoca plurale e multirazziale. Quello dell'identità è tradizionalmente uno dei temi ricorrenti nell'orizzonte culturale della destra. Oggi si tratta di declinarlo in forme nuove. Sarebbe un errore culturale e, quindi, politico voler rinchiudere la destra in definizioni autolimitanti che non tengano conto della lezione della storia del Novecento e che trascurino l'evoluzione sociale che viene dal secolo attuale (dalla prefazione di Gianfranco Fini). Agostino Carrino e professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università di Napoli ’’Federico II’’. È condirettore della rivista «Diritto e cultura». Ha insegnato in varie Università straniere, tra cui Vienna, Parigi, San Diego. Tra le sue ultime pubblicazioni: ‘L’Europa e il futuro delle costituzioni’, 2002; ‘I diritti umani tra politica, filosofia e storia’ (a cura di), 2003. INDICE Prefazione di Gianfranco Fini Introduzione I. Le condizioni storico-spirituali della politica moderna - 1. Chi ha paura di una destra popolare? - 2. Lo scudo di Achille e la Gorgone del potere: la politica nell'età della globalizzazione II. Costituzione e riforme istituzionali - 1. Spazio simbolico comune e riforma della Costituzione - 2. L’interesse nazionale come norma fondamentale - 3. Legge elettorale e riforma della Costituzione - 4. Ancora sulla legge elettorale, ovvero: quando la politica è debole - 5. Sistema tedesco? Anche in Germania non funziona più - 6. Nuove forme della rappresentanza politica - 7. Politica e Costituzione - 8. Italiani depressi, li salveranno le riforme? - 9. Ce la faremo a realizzare il ’’nuovo patto’’? - 10. Grandezza e limiti della Costituzione repubblicana - 11. Difesa della Costituzione e crisi democratica - 12. La politica tra legalità e legittimità - 13. Essenza e natura del federalismo - 14. Referendum, uno strumento da rifondare - 15. Sui sistemi elettorali - 16. Il paradosso del giudice rivoluzionario - 17. Una riforma costituzionale in Francia - 18. Il federalismo tra ideologia e realtà - 19. Il ’’patriottismo costituzionale’’: limiti e prospettive - 20. La Costituzione di Stalin? Non era male - 21. Quali riforme istituzionali? - 22. Quali ostacoli alle riforme costituzionali? - 23. Berlusconi, Fini e il Parlamento - 24. Stato dei giudici e Stato di diritto - 25. I parlamenti servono (anche in Usa) III. Società multietniche e nuove forme della cittadinanza - 1. Sull’immigrazione - 2. Perché l’immigrazione non è una catastrofe - 3. La strana politica del Consiglio d’Europa - 4. L’immigrazione, la Francia, l’Europa - 5. La fortuna di essere tutti un po’ barbari IV. Per un’Europa dei popoli - 1. Stati nazionali, democrazia e Costituzione europea - 2. L’Europa e gli Stati nazionali - 3. Mille pagine non bastano a fare l’Europa - 4. Crisi e critica dell’Unione Europea - 5. Il futuro dell’Unione Europea - 6. ’’The Rise of the Rest’’ - 7. La fine del capitalismo globale - 8. L’Europa che servirebbe (e che non c’è) - 9. Sale dal G8 il bisogno di Europa V. La destra moderna - 1. Sulle unioni civili: per ’un’etica dei diritti - 2. Per una destra egemone - 3. Se vince la ’Rivoluzione francese’ - 4. Una certa idea della politica postmoderna - 5. Sarkozy e il ritorno della politica - 6. La destra ambientalista - 7. La destra dell’interesse nazionale - 8. Sull’aborto - 9. Il ritorno dello Stato - 10. Le idee della destra - 11. Anche in Medio Oriente, la pace passa per la laicità - 12. Crisi mondiale, il marxismo non c’entra - 13. Una tradizione da non liquidare - 14. Crisi morale e crisi della Repubblica - 15. Sull’università - 16. Politica e passioni - 17. Oltre la crisi c’è il ritorno della politica - 18. Fini e il cesarismo - 19. Al Meridione è necessario uno strappo - 20. Perché occorre dare ascolto a Napolitano - 21. Il declino del comunismo - 22. Ma il Nord non è della Lega - 23. Sui valori del ’’Popolo della Libertà’’ - 24. La sinistra che servirebbe (e che non c’è) - 25. L’incapacità inglese di capire il belpaese - 26. Caso Englaro: adesso una legge che non divida - 27. Se i cittadini recuperano la politica - 28. Diritto alla vita, diritto alla morte - 29. La destra e lo spirito repubblicano - 30. La strategia di Fini - 31. Sicurezza e libertà - 32. La Lega e la politica - 33. Il declino della sinistra - 34. Un partito del Sud? - 35. Il Sud e la lezione di Federico II - 36. L’individuo statistico e l’interesse generale VI. L’Europa, l’America, la Cina - 1. La politica estera della destra neoconservatrice - 2. Obama e le elezioni americane - 3. Obama può riconciliare Europa e USA - 4. Sulla Cina - 5. L’Europa e il Mediterraneo VII. Oltre la destra e la sinistra - 1. Elementi per un dibattito su destra e sinistra - 2. La lezione di Prezzolini - 3. L’individuo oltre la comunità - 4. L’essenza della decisione nella ’modernità liquida’ - 5. Questa destra garante di democrazia - 6. Morte dell’ideologia e laicità della politica - 7. Oltre la destra e la sinistra Indice dei nomi Soggetti: Ideologie politiche, Conservatorismo e ideologie democratiche di destra, Politica estera, Destra neo-conservatrice, Costituzione, Unione Europea, Sovranità, Stato, Nazione, Spazio simbolico, Diritti, Etica, Populismo, federalismo fiscale, Economia, Hans Kelsen, Secolo d'Italia, Obama, Carl Schmitt, Democrazia, Alleanza Nazionale, americana, antipolitico, Berlusconi, Corte costituzionale, Globalizzazione, Nicolas Sarkozy, Dalai Lama, crisi culturale, Kirk, Europa, Modernità, Società civile, Cina, Mediterraneo, Guerra, Post-modernismo, Sinistra, Capitalismo, Sovranismo, Rivoluzione francese, Francia, Aborto, Medio Oriente, Geopolitica, Marxismo, Englaro, Sud, Cesarismo, Laicità, Germania, Filosofia politica
Brossura con copertina morbida illustrata, dotata di sovraccoperta con alette, presenta lievi segni di usura, i bordi hanno leggeri segni di sfregamento mancano dei frammenti di materiale, l'angolo superiore ha un orecchio, le pagine sono in ottimo stato di conservazione, appartiene alla collana:"La memoria" n. 745. Numero pagine 139 USATO
La donna è una persona con diritto di scelta: l'aborto libero, gratuito ed assistito (libro molto usurato e con tracce di umidità)
Nell'ottobre 2009, quando Abby Johnson si licenziò da direttrice di una clinica texana in cui si eseguivano aborti, negli Stati Uniti il suo caso ebbe una grossa risonanza. I giornali e le televisioni accorsero da tutto il paese per conoscere la sua storia. In questo libro la Johnson racconta la sua drammatica conversione da sostenitrice dell'aborto ad attivista cristiana per la vita. Non si tratta però di un libro ideologico. L'autrice narra i fatti che ha vissuto in prima persona, le sue emozioni, il suo dialogo con Dio, gli scrupoli morali che l'hanno portata a rifiutare per sempre l'aborto come soluzione ai problemi delle donne. Abby Johnson non esita a parlare dei segreti più terribili della sua vita, ma non usa mai, verso nessuno, parole d'odio o di condanna. La sua vicenda dimostra che l'amore, la gentilezza e la compassione possono fare la differenza nel dibattito sull'aborto. Autori: Abby Johnson. Traduttori: G. Piombini.
Br., cm11x18.5, pp 92 (4). Collana CONTROCULTURA N.10.
Editoriale - Pratica e esperienze di alcuni collettivi - Il nostro corpo...- noi e il lavoro - noi e la scuola - luoghi d'incontro - i nostri libri - la nostra stampa - le nostre radio - cinema - canzoni - segni visivi - teatro - indirizzi dei collettivi 1 22,5x24 cm., in brossura, pp.179, testo su tre colonne, numerose illustrazioni inn nero, prima edizione, in italiano, piccola macchia bianca in basso copertina, normali segni del tempo, buone condizioni.
In-8° pp. 206 con leggero ingiallimento. Bross. edit. ill. a col.
In-16 (Cm. 18,7 x 13,3), pp. IX-272, br. ed., 3° edizione contenente le nuove nomenclature nosologiche deliberate dalla IV Conferenza internazionale (Parigi, ottobre 1929) Ordinari segni del tempo. OTTIMO (FINE) WORLDWIDE DELIVERY
Firenze, Testimonianze, 1980, A. XXIII, n.11 novembre, 8vo brossura editoriale, pp. 100 (Terrorismo e degenerazione del potere. Aborto e referendum. Il caso italiano tra galassia Gutenberg e galassia elettronica).
Mm 120x200 Collana "Chiesa sotto inchiesta". Volume nella sua brossura originale, 159 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola abrasione e un minimo strappo al dorso, una firma all'occhiello e sottolineature a matita nel testo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
BUONO, FA PARTE DELLA CROCIATA PER LA MORATORIA SULL'ABORTO
Au sommaire; "La loi sur l'avortement [réflexions de Jean BENJAMIN, "L'avortement et la responsabilité des médecins"] - Lip: échec et réussite [article de Daniel MOTHE] - Les immigrés et le racisme [articles de François DENANTES, "Un problème mal posé: l'immigration" et de J.-P. MOUVAUX, "Les étrangers chez nous"] - En France. Mounier et Maritain [article de Gérard LUROL] - Pouvoir et société dans le Tiers-monde - Nasser et les Egyptiens [article de Mahmoud HUSSEIN] - Bourguiba et la Tunisie" (textes de Tewfiq EL HAKIM, "La conscience retrouvée" et de Salem KHALSI); suivi de divers. Français