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br.
br. Un metodo inedito e innovativo ti offre una panoramica completa dei 72 angeli della Cabala associati al loro corrispondente significato magico. La "numerologia angelica" ti permetterà di conoscere te stesso e ciò che emerge dal tuo subconscio; potrai individuare più chiaramente i tuoi veri obiettivi e le tue aspirazioni autentiche; potrai prendere in mano il tuo destino invece di subirlo. Un manuale efficace che ti offre una precisa direzione per decodificare la tua storia personale, capire le cause degli avvenimenti che l'hanno contrassegnata, vederne chiaramente le "tappe" successive e poter quindi influire positivamente sul tuo futuro tramite scelte oculate, illuminate da una rinnovata comprensione. La tecnica è incentrata su un calcolo numerologico estremamente semplice. Una volta messe in luce le corrispondenze con ciascuno dei 72 angeli della Cabala, l'interpretazione ti aprirà le porte a una percezione più sottile del tuo essere e a una precisa definizione del tuo temperamento e delle sue modalità d'espressione. Grazie a una decodificazione rinnovata dei 72 angeli, adatta ai tempi moderni, i messaggi illuminati che ci trasmettono dalla notte dei tempi continueranno a guidarti nella vita di tutti i giorni in maniera ancora più efficace.
In 8°, brossura edit. ill., pp. 175,(1); esemplare molto buono, solo lievemente brunito. (ZE6) (ZE6)
Mm 170x200 Volume rilegato in tela coeva con titolo impresso al piatto e al dorso, immagine applicata, 622 pagine, illustrazioni in nero. Testo in lingua francese. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1st edition thus. Later paper wrappers, 12mo, 24 leaves, 155:90 mm. In Yiddish, with title also transliterated on title page ("Hanoges Odom"). Title translates as, The Book of Man's Leadership: ... How Every Jew Should Conduct Himself All His Days From Early to Evening ... and Many Laws. Proper daily behavior for Jews. Contains Kabbalistic customs and practices based on the teachings of the Ari. The text includes detailed descriptions of the halakhot and customs of the Ari for weekdays, Shabbat and festivals, and daily occasions.Although published anonymously, this appears to be similar to the work of Rabbi Meir ben Judah Leib Poppers (died 1662). He was a kabbalist of Ashkenazi descent who was active in Jerusalem after 1640. A pupil of Rabbi Jacob Zemah, he became the last editor of the Lurianic writings. He divided the mass of Rabbi Vital's different versions of Rabbi Luria's teachings into three parts, Derekh Ez Hayyim, Peri Ez Hayyim, and Nof Ez Hayyim. Rabbi Poppers' version became the one in most widespread use in Poland and Germany. After 1640 he composed a large number of his own kabbalistical writings in the vein of Lurianic Kabbalah. They are said to have comprised 39 books, each of which contained the word or ("light") in its title, the entire corpus being called Kokhevei Or. Several parts have been preserved (Ms. Jerusalem no. 101, Ms. Rabbi Alter of Gur no. 170). They included commentaries on Sefer Bahir, on Nahmanides' Torah commentary, on the Zohar, and on Luria's writings according to his own edition (Ms. Jerusalem no. 102). In the latter manuscript Poppers reports that he had studied Rabbi Luria's writings for 17 years. Only two of these books have been published, this work and Or Zaddikim (Hamburg, 1690), written in Jerusalem in 1643, and later incorporated in Rabbi Moses Katz's compilation, Or ha-Yashar (Amsterdam, 1709); and Me'orei Or, a dictionary of kabbalistic symbolism, published with copious notes by Jacob Vilna and Nathan Neta Mannheim under the title Me'orot Natan (Frankfurt, 1709). In addition, Mesillot Hokhmah, a booklet summarizing Lurianic metaphysics in 32 paragraphs, later published under Rabbi Poppers' name (Shklov, 1785), was first printed anonymously (Wandsbeck, c. 1700). Rabbi Poppers is credited with the authorship of a graphic description and summary of the Lurianic system, in the form of a scroll, published under the title Ilan ha-Gadol (1864). This tree, however, shows the distinct influence of Rabbi Israel Sarug's version of Lurianism, which is not to be found in Poppers' other writings. Part of his homilies on the Torah were published as Tal Orot (1911). He mentions as his teachers one Rabbi Israel Ashkenazi and his father-in-law, Azariah Ze'evi (probably from Hebron). During the 1650s Poppers spent about two years in Constantinople. He died in Jerusalem. (EJ, 2007). SUBJECT(S): Jewish ethics. OCLC: 233362307. OCLC lists only one copy (NLI), which, it is noted is missing the end, after 24 leavesexactly the same as our copy, so possibly as issued??? Some toning and stains. Good Condition, very rare. (YID-42-23)
24 cm, rilegatura coeva in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso; pp. 1058
brossura Rav Baruch Shalom HaLevi Ashlag (Rabash) ha svolto un ruolo rilevante nella storia della Kabbalah. Ci ha fornito l'ultimo collegamento necessario tra la Saggezza della Kabbalah e la nostra esperienza umana. Suo padre e maestro era il grande Kabalista, Rav Yehuda Leib HaLevi Ashlag, conosciuto come Baal HaSulam per il suo Sulam (La Scala) commentario de "Il Libro dello Zohar". Eppure, se non fosse per i saggi di Rabash, gli sforzi di suo padre per divulgare la Saggezza della Kabbalah a tutti sarebbero stati vani. Senza questi saggi, veramente pochi sarebbero in grado di raggiungere la realizzazione spirituale che Baal HaSulam così disperatamente voleva che noi ottenessimo. Gli scritti in questo libro sono stati raccolti dal suo studente prediletto Michael Laitman PhD, e riportati così come venivano esposti dal Rabash durante le sue lezioni. Il materiale non è solo da leggere; gli articoli sono più come la guida di un utente esperienziale. È molto importante lavorare su di essi per vedere quello che realmente contengono.
Milano, Armenia Editore, 1979. Volume appartenente alla Collana: I libri dell’insolito. In 8vo (cm. 20,4); brossura originale illustrata con titoli al piatto e al dorso; pp. 307, (13). Buono stato di conservazione. PAx
Mm 150x210 Brossura editoriale con alette, 240 pagine. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 150x210 Brossura editoriale con alette, 224 pagine. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 150x210 Brossura editoriale con alette, 190 pagine. Lievi segni di usura da scaffale, peraltro opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Kabbalah, parola che spesso evoca qualcosa di estremamente nascosto, spesso un poco probabile mix tra esoterismo, mistica, ermetismo, magia e religione; nonché gioco dei numeri. Sostanzialmente potremmo riassumere tutto questo con un solo termine, accattivante e affascinante: "mistero". Tutto questo fondamentalmente non è errato, perché ogni disciplina definita mistica o esoterica ha uno o più "sottoboschi", e in un certo senso la "mitizzazione" diventa quasi una conseguenza logica. Quello però che l'autore vuole mettere in risalto in questo libro è quello che è il vero pilastro della Kabbalah, e il fondamento del lavoro di ogni kabbalista, ovvero, l'azione.
ill., br. Apriamo le porte alla conoscenza esoterica che si cela dietro le fiabe. Scopriamone segreti e misteri. L'obiettivo primario è "crescere tornando bambini". Viaggiare "dentro" le storie, scoprire i simbolismi e i significati ci svelerà ogni dettaglio delle fiabe, ci farà comprendere il loro linguaggio ed i loro messaggi segreti. In questo volume analizzeremo attentamente Cappuccetto Rosso, poi voleremo sul tappeto volante di Alandin, ascolteremo le note dei Musicanti di Brema, seguiremo i sentieri di Hansel e Gretel, di Pollicino e Tremotino per arrivare a scoprire come trasformare la nostra vita in una favola. Per questo viaggio ci lasceremo guidare dalla saggezza della Kabbalah, la lampada al nostro piede, e dai colori, la luce sul nostro sentiero.
Mm 175x245 Prima edizione - Volume in copertina rigida con titoli e fregi in oro al piatto e al dorso, 382 pagine con figure nel testo. Opera in ottime condizioni, interno pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. "Tre cose hanno in sé una primizia del mondo futuro: il sole, lo Shabbat e l'atto sessuale" (Berakhot 57b). La meraviglia dell'eros ha affascinato sia gli antichi autori ebrei che le altre antiche civiltà. Già la Genesi (1,27) gli riconosce un'immensa importanza, dal momento che scopre un corrispettivo dell'unione sessuale nell'essenza divina: E Dio creò l'uomo a Sua immagine, a immagine di Dio lo creò, maschio e femmina li creò: Prese una delle sue costole e ne fece una donna (2,22); Per questo l'uomo lascerà padre e madre per unirsi alla propria donna (2,24). Gli antichi Sapienti del Talmud interpretavano questi versetti così: "Egli li creò con due volti, e solo dopo li separò".
Milano, 1893-1941, voll. 4 riuniti in 1 volumetto, in-24, copertina fittizia. Conservate le copertine editoriali (il primo con piccole mancanze). Con figure relative all'interpretazione dei sogni.
Padova, Mev, 1995, 8vo (cm. 21 x 14) brossura con copertina illustrata a colori, pp. 580-(26) (Mistero, 49) .
br. Apriamo le porte del castello incantato. Troveremo una realtà diversa, speciale: il mondo delle fiabe. Ascoltiamo il gatto Oreste che ci dice: «Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe come è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa». La sua "frase magica" incanta la nostra vita e ci consente di vedere quanto è profonda la tana del Bianconiglio. Andremo con Peter Pan nell'Isola che non c'è, voleremo insieme a Dumbo e saremo apprendisti stregoni come Topolino. Viaggiare "dietro" le storie ci svelerà ogni dettaglio delle fiabe, ci farà comprendere il loro linguaggio e la simbologia nascosta. Ci lasceremo guidare dalla saggezza della Kabbalah, la lampada al nostro piede, e dai colori, la luce sul nostro sentiero.
Hardcover, 8vo, 188 pages, 23 cm. In German. Series: His Die geistliche Lyrik der Juden; Variation: Wiener, M. ; (Meir) , 1893-1941. Geistliche Lyrik der Juden. SUBJECT(S) : Cabala. Jewish religious poetry. Weiner (18931941) was a poet, novelist, and literary critic. Born in Cracow, Wiener received a traditional and secular education and was influenced by his tutor, Ben-Zion Rappaport . Until his departure for the Soviet Union he wrote mostly in German, including Messias, a collection of mystical meditative elegies; Die Lyrik der Kabbalah, a selection of Hebrew religious poetry in free translation with introductory notes . He attempted to define Jewish identity and destiny while vacillating between spiritual Zionism and Martin Buber 's teaching on the one hand, and social political radicalism and expressionistic trends in art and literature on the other. He probed deeply into traditional Hebrew poetry and Jewish mysticism and their human and religious significance for modern people in general, and the Jews in particular. His personal and ideological disappointments, lack of a sense of mission, and absence of a place in the intellectual life in Western and Central Europe, as well as his contacts with leftist circles in Berlin and Vienna, including Soviet Yiddish authors Leyb Kvitko and Der Nister, caused him to immigrate to the Soviet Union, where he concentrated his energy and talents on Yiddish literature. His main work there was devoted to the research and publications of the Jewish scientific institutes in Kharkov, Kiev, and Moscow in the 1920s and 1930s, where he also played an important role as counselor, editor, and teacher. He headed the Department of Yiddish Language and Literature at Moscow State Pedagogical Institute and directed and participated in the editing of Yiddish literature ranging from folk-song collections and the anonymous comedy Di Genarte Velt, to the writings of Solomon Ettinger, Israel Axenfeld, Sholem Yankev Abramovitsh, and Sholem Aleichem. His editions have served as models ever since; his prefaces to these editions were collected along with additional articles and published in his book Tsu der Geshikhte fun der Yidisher Lite ratur in Nayntsentn Yorhundert . Despite his declared allegiance to Marxist criticism, he had to defend himself in 1932 against critics who accused him of dangerous deviationism. (Shmeruk and Krutikov in EJ, 2007) . Tear to cover binding. Light wear to edges and corners. Light wear to binding. Very good condition. (Rab-44-3)
8vo; 46 pages; Schriften der "Gesellschaft zur Foerderung der Wissenschaft des Judentums. " Missing cover and flyleaf. Wear to binding and back cover. Brown, stained pages. (mx-31-10)
ALFREDO GUIDA 2000 224 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PARI AL NUOVO. I "Dialoghi" su "Gli eroici Furori" di Giordano Bruno non pretandono di essere una ricerca sul filosofo nolano, ma sono - appunto - un dialogo su e con "l'eroico furioso". Ed il dialogo, si sa, è un modo di procedere insieme tentando di armonizzare i bagagli culturali dei conversanti. D'altra parte, poiché il Nolano ha celato negli "Eroici furori" "gli tesori più grandi con maggior diligenza e cura", lasciando "a qualche maschio ingegno il pensiero e il negocio di chiarir la cosa significata", si può presumere che egli si sia compiaciuto nel constatare chela sua sfida sia stata accettata ancora una volta. Parole e frasi comuni abbiamo visto afferma allegoria Atteone Badaloni bello bontà cammino spirituale Cantico Cantico dei Cantici cecità centro certo Chardin Chiesa Cicada cieco cielo Circe Concilio Vaticano concittadino condizione considerato contemplazione contenuti conversazione corpoCristo dell'anima dialogo Diana dice divino delle perfezioni Ebbene Eroici Furori evidenzia Fides et ratio furioso Gabriele La Porta Gaudium et spes Gesù Giordano Bruno Giovanni della Croce GIOVANNI PAOLO Giulia illuminazione impulsi naturali infatti interpretazione l'altro l'amore l'anima l'intelletto l'uomo legge Lettera enciclica Fides luce divina materia mente mondo natura Ninfa Nolano nove giovani parla passo pensiero perlomeno piano possa possibile potenze inferiori potenze superiori precisa presenteprocedere proprio punto raggione realizzare realtà relazione ricordo Roqueplo ruota San Giovanni scrive sembra senso significato sintonia spirito splendor tabella Tansillo tappa Teilhard de Chardin teologia ternario delle perfezioni ternario divino trascendenza trova un'allegoria vale a dire vaso vedere verità vero versetti verso
In 8°, brossura editoriale con alette, pp. 334,(2); ottimo esemplare. (ZE5) coll. 'Les Dix Paroles'. (ZE5)
<p>21 cm, brossura editoriale illustrata in nero, p. 231.</p>
in-8, pp. 206, broch. edit. Tra i capitoli del saggio: "Dante und die Kabbala". Buon esemplare.. .
brossura La Kabbalah è un corpus di sapienza tradizionale che si propone di trattare in extenso problemi cruciali e di enorme portata quali quelli dell'origine e della natura della vita, dell'Evoluzione dell'Uomo e dell'Universo. La parola "Qabalah" (Kabbalah) trae origine da una parola ebraica (QBL), che significa "ricevere". Narra il mito che il nucleo sapienziale di questa filosofia è costituito dagli insegnamenti impartiti dal Demiurgo ad un gruppo eletto di Intelligenze spirituali di rango elevato, le quali, dopo la Caduta, comunicarono i divini precetti agli uomini, che nient'altro erano in realtà se non esse stesse incarnatesi. La Kabbalah si conosce anche come Chokmah Nistorah, Sapienza Occulta, per via della sua trasmissione orale di Adepto in Novizio nei Segreti Santuari dell'Iniziazione, e vuole la tradizione che mai nulla di questa dottrina sia stato accettato come autorevole se non dopo averlo sottoposto a critica e indagine minuziose e severe mediante le tecniche pratiche di ricerca descritte nel libro. Kabbalah è il nome col quale si indica la dottrina mistica ebraica relativa all'interpretazione iniziatica delle scritture di quel popolo, ma anche uno strumento di ricerca di una visione del mondo che consenta di decifrare i veri significati della vita e che sappia svelare la realtà dell'intimo legame con il tutto.