1 628 résultats
In-folio grande (49x30), (6cc), XLI tavole a colori, 77pp, paginazione imperfetta (come in altri esemplari di questa tiratura), legatura coeva in mezza pelle con angoli, dorso restaurato a otto comparti con titolo in oro su tassello di marocchino. Edizione originale, prima tiratura, di uno dei più bei libri di entomologia mai pubblicati. Bellissima l’antiporta in bianco e nero (che mostra l’Autore con i suoi strumenti da entomologo su di uno sfondo boscoso) e 41 tavole a colori di superba qualità, raffiguranti farfalle, falene e i diversi stadi delle loro metamorfosi, assieme a piante e fiori di cui si nutrono. Il tutto con accuratezza scientifica e al contempo con la volontà di mostrare la bellezza di questo microcosmo. Ogni tavola è protetta dalle veline originali (alcune con strappetti o piccole mancanze). Questo esemplare presenta la tavola II con i margini inferiori e superiori più corti (ma quello di sotto è intonso); la pagina di fronte B2 ha il margine inferiore più corto e quello esterno appena rifilato; in mezzo sta la velina originale e la coloritura della tavola è assolutamente della stessa qualità delle altre. Essendo questo un esemplare in carta grande è quasi certo che, per qualche motivo contingente, nella bottega stessa del tipografo-editore siano stati inseriti due fogli in carta normale. Nonostante ciò, si tratta di una superba copia assolutamente genuina. Ogni tavola misura mediamente alla battuta del rame 30x23. La coloritura è splendida. Moses Harris (1730-1788) fu uno dei maggiori entomologi del suo tempo. Disegnò le sue farfalle da vivo prestando una particolare cura alla qualità dell’incisione e alla bellezza dei colori. Nissen, 190. In-folio large (49x30), (6cc), XLI colored plates, 77pp, imperfect paging (as in copies of the same issue), contemporary half calf binding with corners, eight-sections restored spine with gilt title on Moroccan label. Original edition, first issue of one of the most beautiful entomology books ever published. Beautiful black and white frontispiece (showing the author with his tools in a forest background) and 41 color plates of superb quality, depicting butterflies, moths, and the different stages of their metamorphosis, together with plants and flowers they feed on. All with scientific accuracy and at the same time with the desire to show the beauty of this microcosm. Each plate is protected by the original tissues (some with tears or small lacks). This copy presents plate II with shorter upper and lower margins (but the one below is uncut); the opposite page B2 has a shorter lower margin and the external one slightly trimmed; in the middle there is the original tissue, and the coloring of the table is absolutely of the same quality as the others. Since this is a large paper copy, it is almost certain that, for some reason, two sheets of normal paper have been inserted in the printer-publisher's shop. Despite this, it is a superb and genuine copy. Each plate measures 30x23. The coloring is splendid. Moses Harris (1730-1788) was one of the leading entomologists of his time. He drew butterflies live, paying particular attention to the quality of the engraving and the beauty of the colors. Nissen, 190.
Sei opere in due tomi in folio (mm 335x210); pagg. 231, (5) con 80 tavole incise finemente in rame fuori testo a piena pag. di quadrupedi; 227, (9) e 62 tavole di uccelli nella seconda opera, testo su due colonne; pagg. 228 con bel frontespizio allegorico inc. in rame e 47 tavole fuori testo in rame a carattere ittiologico; pagg. 78, (2) con 20 tavole in rame f.t. di granchi, polpi, meduse, molluschi, stelle marine ed animali marini in genere; pagg. 200, (8), con 28 tavv. f.t.; pagg. 40, (4) e 12 tavv. f.t. Alla fine della prima opera è aggiunto, di Pietro Castelli, il "De Hyaena odorifera, zibethum gignente".<BR>Frontespizi incorniciati da belle scene allegoriche di carattere zoologico incisi da Caspar e Matteo Merian. Iniziali entro belle vignette istoriate e testatine in silografia. Piena pelle post. con dorso a nervi e titolo in oro al dorso, tagli a spruzzo. Prime edizioni di tutte le opere. <BR>Jonston (1603-1675), scienziato polacco di origine scozzese, frequentò l'università di St. Andrews dal 1622 interessandosi con maggior attenzione agli studi di ebraico e scienze naturali fino al marzo del 1625. Nei successivi quattro anni si trasferì all'estero, ma tornò in Inghilterra due volte frequentando corsi di botanica e medicina a Cambridge. Fece ulteriori viaggi nel continente stabilendosi a Leida nel 1634 dove ottenne la cattedra di medicina.<BR>Buon esemplare con lievi arrossature a poche pagine e lievi fioriture, le tavole complessivamente sono in ottimo stato. Piccola mancanza marginale a frontespizio e seconda pagg. della prima opera<BR>Ceresoli, pag. 311. "De Piscibus": Nissen, Fischbücher 82 - Dean III, 265<BR>
Vindobonae, Typis Ioannis Thomae Trattner, 1763. PRIMA rara edizione. Il libro è dedicato dall’Autore ad Ernesto Federico Duca di Sassonia. In 8vo (cm. 20,3); bella legatura coeva in mezza pelle a 5 nervi; tagli rossi; pp. (36), 420 + una carta di “errata” + una carta “Minitum Auctoris”. Bella copia. Tra le sue opere si ricordano la Flora Carniolica, e la Entomologia Carniolica, con la descrizione delle specie botaniche e degli insetti studiati durante i suoi viaggi e ordinate secondo il sistema linneano. La storia della sistematica zoologica inizia con il 1758, data di pubblicazione del Systema naturae di Carl von Lineé; 5 anni dopo fu pubblicata l’Entomologia Carniolica, il primo lavoro sulla fauna italiana. Oltre a descrivere centinaia di nuove specie, descrive per la prima volta l’accoppiamento dell’ape regina fuori dell’alveare. Axs
In 4° (24×17 cm); (4), 236 pp. e 39 c. di tav. fuori testo, alcune più volte ripiegate tutte poste alla fine del volume. Legatura settecentesca in piena pergamena rigida con i piatti foderati con carta marmorizzata agli inizi dell’ottocento. Dorso a tre nervi. Titolo in oro su fascetta in pelle chiara al dorso realizzato in epoca ottocentesca. Fregio editoriale inciso al frontespizio con motto “Il più bel Fiore ne coglie”. Le ultime due carte presentano un’antica integrazione al margine bianco inferiore, del tutto ininfluente, realizzato solo per far coincidere il margine inferiore di queste tavole a quello delle altre. Poche macchioline di foxing e leggerissime bruniture, in genere nel margine esterno bianco di alcune carte ma nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Esemplare completissimo. Presente anche la tavola 29 spesso assente. Due incisioni nel testo rappresentanti insetti. Terza edizione, in verità seconda in italiano (dopo un’edizione uscita le 1668 con numero minore di tavole, uscì una seconda edizione in latino), preferita alle altre, in quanto è quella con il maggior numero di tavole. Una delle opere più celebri del grande medico, naturalista e letterato italiano, Francesco Redi (Arezzo, 18 febbraio 1626 – Pisa, 1º marzo 1697). Considerato il fondatore della biologia sperimentale e uno dei padri della parassitologia moderna. “I suoi studi, fra i quali quelli intorno alla generazione spontanea e al veleno delle vipere, rivestono particolare importanza nella storia della scienza moderna, per la loro opera di demolizione di alcune teorie di stampo aristotelico a favore di un’attività sperimentale e per la loro applicazione in campo medico di una pratica terapeutica di impostazione ippocratica, costruita su regole di prevenzione e sull’uso di rimedi esclusivamente naturali e su precetti di vita equilibrata… Particolarmente importanti sono le sue “Esperienze Intorno alla Generazione degl’Insetti” del 1668, nato da una lettera a Carlo Dati, in cui confutò la teoria della generazione spontanea, allora generalmente accettata, con un approfondito studio sperimentale della riproduzione delle mosche”. L’opera contribuì in modo definitivo ad screditare il dogma aristotelico sulla generazione spontanea degli insetti. I suoi esperimenti e le sue osservazioni microscopiche vennero poi in seguito riprese, sviluppate e concluse da Pasteur e da Spallanzani. “Sotto forma di lettera indirizzata a Carlo Dati, segretario dell’Accademia della Crusca e accademico del Cimento, l’opera che condurrà Redi alla notorietà espone le conclusioni raggiunte a seguito di molte esperienze “fatte di fresco […] intorno al nascimento di que’ viventi che infino al dì d’oggi da tutte le scuole sono stati creduti nascere a caso [corsivo mio] e per propria lor virtude senza paterno seme” (Esperienze intorno alla generazione degl’insetti [1668], a cura di W. Bernardi, 1996, p. 75). “Redi’s masterpiece is considered to be ‘Esperienze intorno alla generazione degl’Insetti’ (1668), in which he disproved the doctrine of spontaneous generation in insects, inherited from Aristotle and still considered dogma. The microscope revealed in insects an organization as marvelous as it was unsuspected. Redi prepared and observed the egg-producing apparatus in insects, and he also used the microscope to good advantage in observing the morphological elements characteristic of the eggs of each species” (DSB XI, p. 341).D. Pandi, Bibl. delle opere di F. Redi p. 3 ‘Raro’; Nissen ZBI, 3319. Prandi n°9 “raro”; Poggiali I n°552; Michel-Michel VII 16; Nissen I 3319; Krivatsy 9449; British mus. cat. XVII cent. Italian II 726. Manca a Gamba, Razzolini, Choix. Opera rara, completa ed in buone-ottime condizioni di conservazione.
In 4° (256x190); occhietto, (4), 177 con 29 tavole f.t. incise con finezza in rame poste alla fine del tomo, più altre 10 tavv. a piena pagg. e 2 figure intercalate nel testo, raffiguranti insetti ingranditi più voltecompleto della tavola della zanzara. Capilettera istoriate entro belle vignette silografiche e testatine in legno. Frontespizio in rosso e nero con il motto dell'accademia della crusca in rame. Testo in volgare, alcune citazioni stampate in lingua araba ed in latino e greco. <BR>Cartone muto d'attesa con titolo su etichetta al dorso. <BR><BR>Questo fu il capolavoro letterario di Francesco Redi, famoso letterato e scienziato a cavallo del XVII secolo; fu al servizio dei Medici, con i quali sembra essere stato uno dei promotori dell'Accademia del Cimento; egli mette comunque da parte superstizioni e dicerie e porta il suo lavoro sul piano della sperimentazione razionale e sensista, scindendo, per quanto possibile la scienza dalla morale cattolica e dai princìpi religiosi. Opera assai importante per la storia delle scoperte sui parassiti, si fonda oltre che su ingegnose prove sperimentali, su ripetute osservazioni microscopiche. <BR>Ottimo esemplare genuino in barbe stampato su carta forte ad ampi margini. Margine sup. del frontespizio con mancanza. Garrison-Morton 97: "Redi's experiments [...] dealt the first real blow to the doctrine of spontaneous generation. In these experiments Redi made use of what we now term "controls"; Piantanida 1749: "Pur essendo la tiratura delle tav. più stanca, l'autore riconobbe questa quinta edizione, quanto al testo, migliore della prima"<BR>Prandi 11. Gamba 815. Brunet IV,1175. (per la prima edizione del 1668) Graesse VI, I, pag. 58; Prandi,11.<BR>
Due voll. in 4° gr., legatura Piena Tela edit. con titoli e fregi a secco, tagli rossi; pp. 389 + 27 tavole (di cui 15 col.), pp. 388 + 26 tavole (di cui 12 col.). Testo in lingua spagnola. Edizione a tiratura limitata, ogni esemplare con la firma del curatore e direttore dell'Istituto Lillo, H. Descole. Esemplare molto buono.
3 tomi in 1 vol., in-8, pp. (6), 232, 15 tavole in rame num.: I-III, I-VII, I-III, I-II, di cui 9 ripiegate, f.t.); (16), 184; (4), 128 (con una piccola incisione a p. 105); leg. in cartone coevo (appena usurato al dorso), titolo ms. al dorso. Iniziali e fregi xilogr, le tavole della prima e della seconda sequenza sono incise da Antonio Luciani, i bellissimi rami raffigurano insetti, vermi, piante, parti anatomiche di struzzo. Rara e ricercata seconda edizione, che include la prima edizione della terza parte, ovvero ''Nuova giunta di osservazioni...'', mancante all'impressione del 1713. L'opera, dalla prosa chiarissima e scorrevole, affronta lo studio entomologico con approccio sperimentale, basato sui principi scientifici sostenuti da Galileo Galilei che guidarono l'intera ricerca dell'autore. Gli argomenti trattati nel volume sono assai vari: nascita della pulce, anatomia dello struzzo, una nuova idea sulla divisione generale degli insetti e sul loro modo di nascere, vermi parassiti di diversi animali, pidocchi e parassiti dell'uomo, ecc. Antonio Vallisneri (Trassilico 1661 &ndash; Padova 1730) fu medico, scienziato, naturalista e biologo italiano: "La figura di Antonio Vallisneri, pur avendo costituito un punto di riferimento irrinunciabile nei dibattiti scientifici europei dei suoi tempi, ha conosciuto una successiva, rapida dimenticanza... toccata a buona parte dei filosofi naturali connazionali a lui contemporanei." (Dario Generali). Buon esemplare, a pieni margini, con barbe, genuino.. Sabia, Le opere di Antonio Vallisnieri, 193, 194, 195..
Due volumi in 8 cm. 19,5x14,3 pp. (tomo I) :XII-439; (tomo 2): 440-718-(10 indice)- 10 tavv. f.t. Legatura coeva mz pelle con piatti in carta spruzzata con angoli. Dorsi a scomparti con tassello autore e numero tomo in oro . Dorsi restaurati Il primo volume è stato ricucito e legato con i suoi piatti e dorso originali; angolo inf. piatto del secondo volume con piccola rottura; Modeste gallerie di tarli al margine bianco del primo volume per 50 pp.e dal secondo volume per le prime 50 pp. ed alla base delle tavv.. Il primo volume ha una diffusa gora con efflorescenze della carta al bordo bianco inferiore e normale leggero foxing della carta al secondo volume. Nel complesso l'opera si presenta genuina e nonostante i difetti dichiarati abbastanza ben conservata. Particolarmente fresche e dettagliate le belle tavv. di insetti, farfalle e crostacei incise al fine del secondo volume. Opera di entomologia piuttosto rara del botanico, medico Vincenzo Petagna (Napoli 1730-1810) professore all'Universtà di Napoli , direttore dell'Orto botanico di Monte Oliveto.
Firenze, Batelli, 1830 - 1837, volumi 41, in-16, legatura coeva in mezza pelle coeva con titolo, numero di volume e filetti in oro sui dorsi. Per oltre 20.000 pagine complessive. Con centinaia di tavole f.t., quasi tutte colorate a mano. Non sono stati legati i ritratti di Buffon e di Linneo, lievi fioriture sparse.
2 opere leg. in uno. In 4, pp. (16) + 52 con 10 tavv. f. t. inc. all'acquaf. piu' volte rip.; (10) + 160 con 4 tavv. f .t. inc. al'acquaf. piu' volte rip. P. pl. coeva con fregi oro al d. manc. alla cuffia inf. e poche spelature. Tagli spruzzati. Nel complesso fresco esemplare. Ed. orig. di queste 2 opere solitamente legate insieme. Nella prima opera Vallisnieri svela la vera natura di quello che era stato creduto un cervello impietrito, ritrovato all'interno del cranio di un bue. Trattavasi in effetti di un osteoma costituito da tessuto osseo. Piu' importante la seconda opera nella quale vengono dimostrate come erronee le teorie riguardanti la generazione spontanea degli insetti, dimostrando che i vermi dell'uomo nascono da vermi ad essi simili. Descrive la tenia del cane e anche quelle degli uomini. Sabia, 77 / 78. Vinciana, 1769.
iIn-4 p. (mm. 286x222), pregevole legatura edit. con impresse a colori e oro vari tipi di farfalle e titolo dorato al piatto anter., una sola farfalla dorata al centro di quello poster., tagli rossi, pp. VI,170, magnificamente illustrato f.t. da 50 tavole cromolitografiche che rappresentano più di 500 specie di Lepidotteri, tutte dettagliatamente descritte, e da 1 tav. xilografata in b.n. con 34 figure e relativa ampia spiegazione. "Prima e unica edizione". Dalla prefazione dell'A.: "Il presente volume non è fatto pei naturalisti.. esso si indirizza a quanti amano essere iniziati nello studio di uno fra i più attraenti rami dell’Entomologia. Nelle pagine che seguono, oltre il frutto delle mie personali osservazioni, ho riassunto quanto intorno così vasta materia fu scritto dai migliori autori nazionali e stranieri. Le indicazioni relative alla distribuzione geografica, alle epoche di comparsa, alle abitudini delle specie italiane, illustrate nella seconda parte dell'opera, sono desunte principalmente dai lavori pubblicati da Antonio Curò, lepidotterologo distintissimo ..". Esemplare molto ben conservato.
Milano, Hoepli, 1885, 4°, legatura originale in tutta tela, bellissima copertina illustrata a colori, con triplice cornice tipografica, titoli in oro e in nero al piatto anteriore, una farfalla impressa in oro al centro di quello posteriore, titoli dorati e ornamenti tipografici in nero al dorso, tagli rossi, pp. VI-170 con 50 splendide tavole cromolitografiche a piena pagina. Prima edizione. Alcuni timbri di biblioteca annullati (patrimonio alienato), ma in eccellente stato di conservazione.
In 8, pp. IV + 507 + (1) di errata + (IX) + (1b) con 12 illustrazioni in litografia a piena pagina n.t. (cartine, carte idrografiche, carte archeologiche...) e 23 illustrazioni n.t. Legatura coeva in mz. pl. con filetti e tit. oro al dorso (leggeri segni di consunzione nella parte alta e bassa del dorso). Edizione originale di quest'opera di scienze naturali del Mantovano. Si segnalano in particolare il ricco catalogo degli animali indigeni e di passaggio del mantovano (mammiferi da p. 347 a p. 353, uccelli da p. 353 a p. 375, rettili e anfibi da p. 375 a p. 379, pesci e crostacei da p. 379 a p. 385, aracnidi da p. 385 a 386, insetti da p. 386 a p. 436, molluschi da p. 437 a p. 446). Segue poi il catalogo della flora locale (da p. 447 a p. 507). La prima parte e' dedicata a nozioni di geografia fisica, la seconda alla geognosia, la terza alle valli Salse di Sermide, la quarta alla geogenia, la quinta all'archeologia, la sesta e la settima sono appunto dedicate ai cataloghi di fauna e flora.
In 8, pp. XXXII + 548 + (8) con 12 tavv. f.t. inc. all'acq. Gore e segni d'umido a qualche carta. Legatura in mz. tl. novecentesca. Annata completa di questa rivista scientifica bimestrale fondata e diretta da Gaspare Brugnatelli. Fra gli articoli, si segnalano in particoli tre interventi di Alessandro Volta in ediz. orig.: Seguito delle osservazioni meteorologiche pubblicate nella Biblioteca Fisica d'Europa del Sig. Cav. Alessandro Volta. Professore di fisica nella R. Universita' di Pavia... Memoria sopra la grandine (Mem. dell'istituto naz. Ital. T. I part. II). Parte prima; SEGUE: Seguito della memoria sopra la grandine del Sig. Cav. Alessandro Volta...; SEGUE: Fine della memoria sopra la grandine del Sig. Cav. Alessandro Volta.... Articoli citati in: Santangelo; Garbarino, 'General Bibliography on Alessandro Volta', p. 127 (edizioni originali) e IDEM, p. 132 (opere coeve). Fra gli altri contributi d'interesse: CONFIGLIACHI e BRUGNATELLI, Sopra i conduttori elettrici applicati alla pila voltiana detti galvanici. Memoria; SEGUE: Continuazione della memoria dei sig..... sopra i conduttori elettrici applicati alla pila voltiana detti galvanici; Monografia dei cereali; Osservazioni e misure del pianeta Vesta di G. Schroeter; Maniera di distruggere in breve tempo e con sicurezza quel nero scarafaggio notturno che infesta le case dai naturalisti conosciuto col nome di blatta orientalis; ecc...
In-8 (mm. 233x150), cartonato muto mod., fregi e tit. oro al dorso, pp. 316, ben illustrato da 18 tavole litografate da Antonio Fracanzani che raffigurano 270 insetti: coleotteri - ortotteri - neurotteri - imenotteri - lepidotteri - emitteri - ripitteri - ditteri e tisanuri (come da Indice). “Con osservazioni e descrizioni di moltissime specie degl’insetti utili e dei nocivi particolarmente all’agricoltura e colla giunta di un metodo pratico sulla caccia degl’insetti e sul modo di apparecchiarli per le collezioni”. Esemplare molto ben conservato.
Prima edizione del 1896 di questo volume sui coleotteri di Achille Griffini. L'opera è una celebre monografia che descrive oltre 1300 diverse specie di coleotteri. Oltre alle generalità intorno agli insetti e ai coleotteri, l'opera si occupa della raccolta e conservazione degli insetti e offre un ampio repertorio bibliografico. I°l testo è impreziosito da numerose incisioni nel testo e 50 tavole fuori testo in cromolitografia che mostrano numerose specie. Presenti inoltre due tavole in bianco e nero sugli insetti. Firma all'occhietto datata Terni 1923. In buone condizioni Copertina in tela editoriale in buone condizioni generali con lievi usure marginali. Legatura in buone condizioni ma qualche lieve rottura. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni con rare fioriture. In 8. cm 26,5x19. Pp. IX+(1)+244.First edition of 1896 of this volume about coleopters by Achille Griffini. The work is a famous monography describing over 1300 different species of coleopters. The work describes insects in general then collection and preservation of them. The text is enriched by different black and white illustrations in the text and 50 tavole out of text chromolithographis plates showing different species. There are also two black and white plates about insects. Signature inthe false title page dated Terni 1923. In good conditions Cloth editorial cover in good general conditions lightly worn in the extremities. Binding in good condiitons with some light crack. Inside pages are in very good conditions with occasional foxing. In 8. cm 26,5x19. Pp. IX+(1)+244. Weight Kg. 1,200
Due tomi in 8° (170x100); pagg. (8), XC, 469. (2); 483, (7) con complessive 7 tavole f.t. ripiegate alla fine incise in rame, raffiguranti insetti. Legatura in piena pelle coeva con dorso a scomparti e titolo su doppio tassello in oro fregi e reticolato dorato, tagli in rosso. Bell'esemplare genuino. Lievi tracce d'uso alla legatura, usura agli spigoli. Barbier I, 23.
In 16. Dim. 18,5x12 cm. Pp. (4)+V+(1)+396+10 pl., (4)+524+(10). Prima edizione del 1845 di questo trattato sulla storia degli insetti scritto dal celebre entomologo e zoologo francese Emile Blanchard (1819-1900). Blanchard lavorò nel Museo Nazionale di storia naturale per un lungo periodo e nel 1862 diventà Presidente della sezione di storia naturale dei crostacei, invertebrati e insetti. L'opera è composta da due volumi ed è completa.Il primo tomo è dedicato agli Imenotteri e Coleotteri, il secondo ad altri tipi di insetti. Alla fine di ogni volume 10 planches molto dettagliate per un totale di 20 planches. Note manoscritte con matita colorata. In buone condizioni Copertina in mezza pelle coeva con titolo in oro al dorso in buone condizioni con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni. Pagine in buone condizioni con fioriture e rare bruniture. Leggerissime gore d'umidità all'angolo inferiore destro. Planches dalla 18 alla 20 sono state invertite.Original edition of 1845 of this treaty work about history of insects by the famous french entomologist and zoologist Emile Blanchard (1819-1900). He worked in the National Museum of Natural history for a long time and in 1862 he became President of Natural History crustaceans, invertebrates and insects. This work is made up of two volumes and it is complete. The first tome is dedicated to Hymenopters and Coleopterons, the second one to the other kind of insects. At the end of each tome there are ten out of text very detailed planches for a total of 20 planches. Handwritten notes with coloured pencil. In good conditions. Half leather coeval cover with golden title and decorations in the spine in good general conditions slightly worn. Binding in good conditions. Pages are in good conditions with foxings and occasional yellowings. Very slight water stain in the lower right corner. Planches from 18 to 20 have been bound inverted.
In-8, 4 volumi, cartonato editoriale. L’opera e’ cosi’ composta: <br> Tomo I “Historie Naturelle des Crustacé, des Arachnides et des Myriapodes” di M. Lucas, pp. 600, completo di 45 tavole in bianco e nero fuori testo <br> Tomo II volume I “Histoire naturelle des insectes coléoptères” di Castelnau, pp. CXXV,324, completo di 43 tavole in bianco e nero fuori testo <br> Tomo III, volume II “Histoire naturelle des insectes coléoptères” di Castelnau, pp. 562, con 38 tavole in bianco e nero fuori testo <br> Tomo IV volume III “Histoire naturelle des insectes Orthopthères, Névroptères, Hémiptères, Hyménopters, Lépidoptères et Dipères” di E. Blanchard, pp. 672, con 72 tavole in bianco e nero fuori testo.<br> Rara prima edizione completa nei 4 volumi. Cfr. Nissen ZBI, 2579<br> Con lievi fioriture, peraltro ben conservato (slightly foxed, otherwise good condition).
In 16, pp. (4) + 98. Cart. ed. Edizione originale estremamente rarta. Sconosciuta a ICCU. A pagina 57, nel trattare della ' chenulle du bombice', afferma di avere visto questo insetto nel 1806 presso Barge, sua patria e residenza. Si tratta quindi sicuramente di un naturalista cuneese che attualmente non siamo ancora riusciti a identificare. L'operetta, seppure indirizzata a 'jeune personnnes' risulta piuttosto accurata e ricca di riverimenti di autori quali Buffon, Bomare, Virey, Linneo ecc.
1878157551878 reliure demi-chagrin grenat petit in-quarto (binding half shagreen in-quarto), dos 4 nerfs ceints de filets à froid (spine with 4 raised bands encircled of blind-stamping decoration line) - titre frappé or (gilt title) - filets à froid en tête et en pied (blind-stamping lines on top and at the foot of spine), dos légèrement frotté (spine lightly rubbed), mors décorés à froid (joints with blind-stamping decoration), papier imitation chagrin grenat aux plats (paper imitation garnet shagreen on the cover), toutes tranches jaspées (all marbled edges), pages de garde peignées à motif "ombré droit sur fond caillouté" (painting endpapers), page de faux-titre (half title page), illustrations : 460 vignettes et 24 planches en couleur (illustrations : 460 pictures and 24 plates in colours), naissances de rousseurs (beginning of the redness marks), VIII pages + 424 pages, 1878 à Paris J. Rothschild Editeur - 13 rue des Saints-Pères,
Due rapporti annuali riferiti agli anni 1916 e 1917, ciascuno suddiviso in due tomi: anno 1916, tomo I contiene i seguenti nn.: 4/17 (pp.307) 1/16 (pp.68) 1/17 (pp.97) 3/17 (pp.22); anno 1916, tomo II: 7/17 (pp.150) 6/17 (pp.252) 2/17 (pp.84) 5/17 ( (63b).
In 8, pp. 180 con tavv. sinott. ripiegate n.t. e due tavv. f.t. inc. all'acquaf. e colorate a mano. Br. rifatta. Forellini alla prima carta bianca e timbretto. Edizione originale di questo noto e importante saggio entomologico corredato da belle tavole illustrate. Fumi, 475. Dura, 1312. Agassiz, p. 216. Bibliotheque Huzard, 1690.
In-8 p. (mm. 217 x 130), mz. pelle coeva (con abras.), filetti e titolo oro al dorso, pp. LXVIII,424, inclusa un’Appendice del traduttore, su “Régiment de Patineurs en Norvège” e una “Lettre sur la Norvège” datata 8 ottobre 1800. Interessante relazione sulla Norvegia “sous le rapport des productions naturelles et des institutions civils” come indica l’A. nella sua prefazione. La prima edizione fu pubblicata in tedesco nel 1779 a Amburgo. Il danese Jean-Chrétien Fabricius (1742-1807) è considerato il più celebre entomologo del XVIII secolo. “A l’age de vingt ans, il se rendit à Upsal pour suivre les cours de Linné.. Tous ses ouvrages sur l’entomologie, qui lui ont valu une reputation justement méritée, nous montres les préceptes, la méthode, et meme les formes de style de Linné.. nombreux sont aussi les ouvrages historiques sur le commerce, les finances, l’administration, la salubrité publique en Danemark et, en 1779 à Hamburg, il publia un livre sur la Norvège..”. Così Biographie Universelle, XIV, pp. 62-66. Esemplare con barbe, ben conservato.
<p>21 cm, due parti in un volume, rilegatura coeva in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso, piatti marmorizzati, p. <span>XVI, 429 (9) XIV e 14 belle tavole incise in rame in fine al volume (di cui 5 colorate raffiguranti insetti e funghi velenosi). Ordinari segni del tempo alla legatura e rare bruniture ad alcune pagine, opera completa e complessivamente molto ben conservata.</span></p>