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br. Nel corso del Settecento la "Merope" del veronese Scipione Maffei non è stata soltanto investita del ruolo di tragedia di riferimento per la creazione di un canone drammaturgico italiano, ma ha costituito anche il motore fondamentale di una discussione, di rilievo europeo, sulla funzione del teatro in età moderna. Allo straordinario successo dell'opera, tuttavia, fece seguito sin dal XIX secolo un rapido oblio, da parte sia del pubblico che della critica. In questo senso, i due versi pronunciati da Merope e scelti come titolo del convegno "Mai non mi diero i Dei / Senza un ugual disastro una ventura" sintetizzano al meglio la contrastata fortuna della tragedia maffeiana, di cui il presente volume offre una rilettura critica in occasione del terzo centenario dalla sua prima messa in scena (Modena, 1713).
10381Milano, Pacifico Pontio & Gio. Battista Piccaglia, 1602. 2 parties en un volume in-4, (16)-363-(1)-(8)-389-(3) pp., reliure de l'époque plein vélin (trous de vers avec atteintes au texte ; dos muet). Ex-libris : Bonpas (manuscrit), Séminaire de St-Charles, Avignon (tampon humide).
A cura della Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi.<BR>Fonti e Studi - Serie Prima - X.<BR>In 8°; pp. 118; brossura editoriale; cucito.<BR>NUOVO, condizioni ottime.
Compagnia dei librai. 32 pp. Di il. In nero f.t. Gore alla copertina. 945 – Ba Buono (Good) Buono. <br> <br> <br> (0000000013910)
In-16 oblungo, (cm. 21), brossura illustrata, pp. 54, (2), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
In-8° pp. 278 con alcune sottolin. a penna rossa. Bross. edit. ill.
In-8, brossura, pp. 166. In buono stato (good copy).
Zucchetta Gianpietro Storia dell'acqua alta a Venezia : dal Medioevo all'Ottocento. Venezia, Marsilio 2000 italian, 141 ST1095S Copertina rigida, volume in buone condizioni, lieve strappo sulla sovraccoperta inferiore (discreta), copertina e interno in ottimo stato, legatura salda, illustrato a colori 141 pagine circa Copertina come da foto
ril. "L'Autore, Alberto Zucchetta, è un Maestro orafo veneziano che ha prodotto gioielli per le più grandi attrici e dive del mondo. È anche un poliedrico scultore e pubblicista, con studi artistici pubblicati su importanti riviste. Il libro è uno studio realizzato sulla famosa Stella di Cangrande, un grande gioiello in oro e pietre preziose, ritrovato a Verona negli anni '30 e le sue concordanza mistico-matematiche con la celebre O di Giotto. La O di Giotto non fu un semplice dimostrazione di una mano ferma, come alluderebbe il Vasari, ma la dimostrazione dell'esistenza di una sorta di mondo parallelo." (dall'introduzione di Vittorio Sgarbi)
Poesia dialettale in perugino. Introduzione di Alessandro Alimenti, disegni di Carla Mancini. 81 p., f.to cm 22x16, copertina flessibile con sovraccoperta, illustrazioni in b/n. Come nuovo.
IN 4° ( cm.27,5 X 37 ),pp.13. A SEGUIRE LE TAVOLE in b/n.a pp. ZINCOGRAFICHE ESEGUITE DA GIUSEPPE PREVITALI APPLICATE SU CARTA.. LEGATURA EDITORIALE CARTONATA RIGIDA CON TITOLO. NEL NOSTRO ESEMPLARE MANCA UNA TAVOLA E, SONO COSI RIPARTITE:<BR>VITALI 10 ( DI CUI UNA PRESENTA UN PCCOLA FORO IN BASSO A SIN.), ROSSI 8,<BR>MAFFIOLETTI 8, LONGARETTI 4, SCARPANTI 9 ). NELL'INSIEME OTTIMA CONSERVAZIONE GENERALE. ID, 6966
In-4 (cm. 30.50), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 94, (2), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
1 Vol. In-8 t. editoriale, sovracopt. ill pag. 414 varie ill. in tavv. f.t PROG 38527 CATT_ATT 51
<br/> TITOLO: Scritti d'arte. <br/> AUTORE: Zuccaro,Federico.<br/> CURATORE: A cura di Detlef Heikamp.<br/> EDITORE: Olschki Ed.<br/> DATA ED.: 1961,<br/> COLLANA: Coll. Fonti per lo studio della storia dell'arte inedite o rare, 1.<br/> EAN: 9788822221421 Edizione limitata e numerata in 1000 esemplari.
Studi sulla pittura medioevale campana, II.<BR>In 4°; pp. XII, 318 con numerosissime foto in nero e a colori nel testo e 1 carta ripiegata; brossura editoriale illustrata; cucito.<BR>CONDIZIONI BUONE con lievi tracce d'uso: pieghe di lettura al dorso; indicazione "Olevano (SA), IX - XI sec." scritta a penna al dorso.
cm. 17,5 x 25, xvi-324 pp. con 1 tav. f.t. e l'originale riprodotto in facsimile. Edizione di 50 copie numerate su carta a mano filigranata. Fonti per lo studio della storia dell'arte inedite o rare 985 gr. xvi-324 p.
cm. 17,5 x 25, xvi-324 pp. con 1 tav. f.t. e l'originale riprodotto in facsimile. Fonti per lo studio della storia dell'arte inedite o rare 375 gr. xvi-324 p.
In-4 (cm. 29), brossura illustrata, pp. XII, 318, con numerosissime illustrazioni in bianco e nero fuori testo, alcune ripiegate. Tracce di polvere alla brossura; peraltro, volume in buono stato (good copy).
128 p. - 21 cm. 1983. Condizioni: ottimo Ottimo (Fine) Ottimo. <br> <br> <br> (0000000083420)
In 8ø (cm. 21,5 x 15); pagg. 140; leggera cartonatura origin. figurata. VG. ** "Non Š un'operazione storica, nŠ un facile divertissement... giudizi formulati prima, durante e dopo il Ventennio..."
ZUCCARO G. C. Lui Mussolini, nel giudizio di mille personaggi internazionali. Genova, ERGA 1983, In 8°, bross. edit. ill., pp. 140, con 2 ill. in nero nel testo Buono (Good) . <br> <br> <br>
br. Risalta in questo volume il transito ininterrotto da una forma di espressione artistica all'altra. Se la letteratura resta il centro focale del discorso, si mostra qui come essa entri in rapporto, più o meno ravvicinato, con la musica, il teatro, la pittura e l'architettura. Le tre divagazioni iniziali affrontano, in questa chiave, argomenti a prima vista insoliti: le interpretazioni del canto delle sirene omeriche offerte da alcuni scrittori moderni, il tema del solipsismo dell'artista e la fortuna del topos della "casa di vetro". Segue poi un secondo trittico, relativo agli incontri fra critici, pittori, poeti, narratori, uomini di teatro: vediamo così che Fénéon e Seurat, Char e Staël, Klossowski e Carmelo Bene hanno tratto dal dialogo che li ha uniti uno stimolo alla propria creatività individuale. Nell'ultima parte del volume viene evidenziata la presenza degli oggetti nella letteratura e nell'arte. Più in generale, il volume mette in risalto come l'artista tenda a stabilire con i temi che affronta, e con le forme stilistiche che adotta, un rapporto fondato non solo su una scelta di tipo culturale, ma anche su un profondo coinvolgimento emotivo.
br. Un critico scrive di norma dei saggi lunghi, ma può accadere che, nel corso degli anni, produca anche dei testi brevi, su argomenti generali oppure su singole opere. Accomunati dalla brevità sono appunto gli scritti raccolti in questo libro, che si presenta suddiviso in tre sezioni. La prima comprende saggi e articoli di natura teorica, o comunque non privi di implicazioni metodologiche. La seconda rende omaggio ad alcuni scrittori e artisti italiani (Manganelli, Sinisgalli, Villa e Novelli). L'ultima e più ampia sezione comprende recensioni di volumi francesi, quasi tutti ancora non disponibili in traduzione italiana (si tratta di opere, o cataloghi, di Artaud, Char, Caillois, Klossowski, Giacometti, Alechinsky, Barthes, Foucault e Derrida).
Roma-Libr. Politica moderna, 1926 in 8° pp. 187. Dall’indice: Conquista piemontese; La menzogna del Parlamento; Poteri irresponsabili; Il vecchio e il nuovo del fascismo; Riforma antiliberale; Bisogno di autonomie; La democrazia nello Stato. Dorso con mende.