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brossura La stanza dei profumi racconta le vicende di Giulia, appassionata di arte e innamorata della sua città. È una ragazza fortunata. Nonostante non abbia più i genitori, ha una schiera di amici e un fidanzato che la amano tantissimo. Alex, il suo compagno, la adora; la loro storia si intensifica quando finalmente lei riesce a perdonare a se stessa i propri limiti. Ha sempre avuto una passione per i profumi e le fragranze, e sceglie con cura quale usare per rilassarsi e pensare. Perché allora rischia di rovinare una famiglia che si è costruita con tanto impegno? Perché Andrea la fa sentire così completa? Giulia riuscirà, con la forza della sua testardaggine e con l'aiuto del destino a ricostruire la sua storia, il cui lieto fine è legato ai rapporti che popolano la sua esistenza, una fine che nessuno si aspetta.
brossura Tutti abbiamo bisogno di utilizzare il cervello nel miglior modo possibile, per vivere e funzionare bene in un mondo sempre più complesso. Questo racconto ci guiderà in un viaggio istruttivo, eccitante, avventuroso e divertente. Attraverso la fitta giungla di talenti e capacità che concorrono a formare noi stessi e gli altri. Tanta varietà non mancherà di stimolare il pensiero e mantenere viva l'attenzione mentre leggiamo una pagina dopo l'altra. Durante il fascismo, con il fallimento della battaglia del grano e gli interventi a sostegno della nascita demografica, s'era accentuata la crisi economica del sud, la cui agricoltura era ulteriormente arretrata, con il controllo prevalente lasciato nelle mani di un'oligarchia di latifondisti. La protagonista di questo racconto emerge con la fatica: la fatica umana, che rinasce ogni giorno, nell'eredità delle generazioni; il saper affrontare sempre e ovunque il proprio dovere con la grinta che scorre nelle vene e orientata verso un'indefettibile ricerca dell'eudemonia talvolta anche aggressiva e violenta. L'ambiente sociale, spesso, la limitava e non la favoriva. Lei, imperterrita, combatteva con potere decisionale, voglia di affermazione e di farsi valere. Arrendersi? Mai!
brossura Tutti abbiamo bisogno di utilizzare il cervello nel miglior modo possibile, per vivere e funzionare bene in un mondo sempre più complesso. Questo racconto ci guiderà in un viaggio istruttivo, eccitante, avventuroso e divertente. Attraverso la fitta giungla di talenti e capacità che concorrono a formare noi stessi e gli altri. Tanta varietà non mancherà di stimolare il pensiero e mantenere viva l'attenzione mentre leggiamo una pagina dopo l'altra. Durante il fascismo, con il fallimento della battaglia del grano e gli interventi a sostegno della nascita demografica, s'era accentuata la crisi economica del sud, la cui agricoltura era ulteriormente arretrata, con il controllo prevalente lasciato nelle mani di un'oligarchia di latifondisti. La protagonista di questo racconto emerge con la fatica: la fatica umana, che rinasce ogni giorno, nell'eredità delle generazioni; il saper affrontare sempre e ovunque il proprio dovere con la grinta che scorre nelle vene e orientata verso un'indefettibile ricerca dell'eudemonia talvolta anche aggressiva e violenta. L'ambiente sociale, spesso, la limitava e non la favoriva. Lei, imperterrita, combatteva con potere decisionale, voglia di affermazione e di farsi valere. Arrendersi? Mai!
brossura Il protagonista di "Erthole" (l'io narrante) ritorna a casa e, ripercorrendo le strade della sua infanzia, ritrova i luoghi della memoria, seguito dal lettore che a sua volta scopre le mille storie racchiuse nel silenzio della sua Sardegna. Alla stessa maniera in cui si sviluppano i rapporti personali in quella terra, l'autore racconta il suo cammino, con poche parole, arse, secche e nitide come il paesaggio, comprensibili solo a chi sa intuirle.
brossura
br. Dopo il giallo atipico "L'ultimo libro", Zivkovic continua la sua esplorazione narrativa del mondo dei libri con un romanzo a mosaico che esplora in sei storie collegate tra loro il tema della biblioteca, da quella personale a quella pubblica. Nella biblioteca virtuale uno scrittore scopre i libri che non ha ancora scritto; un appassionato lettore si trova ad affrontare una biblioteca di casa che cresce a dismisura sino a occupare ogni centimetro quadrato del proprio appartamento; nella biblioteca notturna un lettore può consultare, per una sola notte, le vite di tutti gli esseri umani come se fossero altrettanti libri; nella biblioteca infernale si scopre quale sarà la pena dei peccatori; la biblioteca più piccola si trova su una bancarella; e nella biblioteca più raffinata... Sempre surreale, spiazzante e intrigante, Zivkovic è capace di sorprendere nel giro di una pagina e ha il dono unico di trasformare la nostra passione di lettori in narrazioni avvincenti e curiose.
br. Lavorare senza essere pagati: un'usanza che per molti, specie all'inizio, rappresenta il pegno da pagare per accedere al mondo del lavoro. Ma se, anziché essere una tappa obbligata, fosse una scelta consapevole o, peggio, il frutto di un'ossessione? Se là fuori, cioè, ci fossero delle persone che lavorano per il semplice piacere di farlo, di recarsi ogni giorno nello stesso luogo, indossare una divisa e, per otto, nove, dieci ore, mescolarsi ad altri al solo scopo di dare un senso alle proprie giornate, sapremmo riconoscerle? Sapremmo capirle? Sapremmo narrare le loro storie? Robledo racconta di questi spettri, della loro caparbia determinazione, dei loro deliranti "percorsi di liberazione" e lo fa a partire dalle tracce che si sono lasciati alle spalle: notizie di cronaca, interviste, biglietti d'addio, pagine di diario che la loro organizzazione, nata per necessità, ha via via generato. Questo libro, però, è anche la storia di Michele Robledo, del primo che ha parlato (e forse inventato) il loro mondo, i loro volti, le loro utopie. Oscuro, grottesco, feroce, poetico, questo originalissimo romanzo dà corpo a un nuovo modo di spiegare le contraddizioni della società in cui viviamo, interrogando il lettore a ogni pagina è spiazzandolo, perché, come afferma lo stesso protagonista: Ogni versione è ugualmente plausibile. Tutte, però, possono essere confutate, e nessuna smentita del tutto. A chi credere, dunque? Di chi diffidare?
ill., br. Samantha è una ragazza di diciott'anni che sta affrontando le dure prove che la vita le pone davanti alla sua età. Uscita da una clinica per disturbi alimentari, cercherà di riprendere in mano la propria vita, tra grandi sofferenze e gioie inattese. Con l'estate alle porte, due amici insostituibili, una grande famiglia e un amore improvviso, Samantha riscoprirà la fiducia negli altri ma, soprattutto, in se stessa.
br. Un'afosa serata estiva del 1972 Maria si ritrova sul bordo di un precipizio, avvolta da immagini agghiaccianti che si ripeteranno ogni notte come un terribile appuntamento a cui la sua famiglia di origine non potrà esimersi. Le atroci pagine della sua vita si sveleranno assieme agli orribili scatti della Seconda guerra mondiale, che a distanza di anni resta ancora uno degli avvenimenti storici più dolorosi e per alcuni versi taciuto. Uno sguardo sul Centro Italia e la difficile vita dei civili. La fuga verso i Monti Aurunci e una auspicabile salvezza. I bombardamenti, l'odore della morte e la corsa incontro agli Alleati. Eppure la guerra non è di sole armi e le Marocchinate compiute dal CEF, Corpo di spedizione francese in Italia, cambieranno la storia della Ciociaria.
197959860Weinheim, Beltz u. Gelberg, 1979. 211 S. Or.-Pp.
br. Il primo romanzo dello storico meridionalista calabrese Nicola Zitara. Romanzo storico, come l'ha definito lo stesso autore, ma anche autobiografico. Si potrebbe anche definire come la saga di una dinastia di saggi e operosi imprenditori amalfitani, approdati con successo in Calabria nella seconda metà dell'Ottocento e destinata al fallimento aziendale per l'emarginazione economica seguita all'Unità. In appendice il saggio "Una versione giusnaturalista del socialismo scientifico". Prefazione di Carlo Beneduci.
1938106647ABLeipzig, Goldmann, (1938). 8°. 346 S. mit Abb. auf Tafeln. Original-Leinenband.
1941106902ABLeipzig, Goldmann, (1941). 8°. 380 S. mit Abbildungen auf Tafeln. Original-Leinenband.
1937106707ABLeipzig, Goldmann, (1937). 8°. 278 S.mit Abb. auf Tafeln. Original-Leinenband.
1959117053Anonymes Pappbilderbuch. O.O.u.J. (Berlin, Kinderbuch Verlag, 1959). Quer-8vo. 6 Bl. (inkl. Deckel) mit 8 ganzseitigen farbigen u. 2 s/w ganzseitigen Illustrationen (von Inge Gürtzig). Illustrierter Or.-Hlwd. (Vorderdeckel mit Kassenhäuschen u. Gesamtblick auf das Zirkusgelände, Hinterdeckel mit Wohnwagen).
brossura Alessio, il protagonista de "La mia seconda pelle", scioccato dalla morte per overdose di Daniele, decide di provare a riprendersi la sua vita. Il mondo allucinante dei narcotici in cui era rovinosamente scivolato, lo stava facendo cadere dal palazzo di 50 piani e questa volta l'atterraggio sarebbe stato rovinoso. Alessio stavolta decide di seguire il consiglio di suo padre: entra in una comunità di recupero e da quel momento la sua vita cambia. Incontra Elisa, l'amore della sua vita e grazie a Paolo scopre la boxe. Vuole dimostrare al mondo che dalla droga si può uscire e che un "tossico" può ancora fare qualcosa di buona nella vita. Con la testa e con il cuore, scopre che per lui c'è una seconda possibilità. Una storia d'amore, un piccolo manuale di boxe e la storia di una rinascita grazie a Elisa, gli amici e allo sport. Alessio ha avuto l'occasione per essere se stesso e rinascere. Avrebbe lavorato per dare la stessa occasione a chi innocentemente era nato perdente e non per sua volontà. Solo così sarebbe stato se stesso. Just be you!
br. Ci sono dei sensi di colpa che ognuno si porta dentro... Questo pensa Angela, quando si trova di fronte alle storie di quattro persone che partecipano al suo corso di scrittura terapeutica. Vittoria parla di un errore commesso sul luogo di lavoro, che ha cambiato la vita di molte persone; Camilla riesce, in un testo criptico, ad accennare ad un furto, forse il furto di un affetto; Nicola ricorda un amico come fosse ancora presente, di cui ha tradito un segreto; Jacopo sa che ha distrutto la vita di un uomo con la sua mediocrità. Il pentimento è cosa difficile, quando non ci sono più gli interlocutori a cui rivolgersi. Questo è il dilemma dei quattro corsisti davanti ad Angela. Racconteranno i loro segreti attraverso delle lettere, metodo che Angela ha creato per approfondire, condividere, aiutare. Ma anche per lei è giunto il momento di affrontare quel malessere sottile, che sfocia poi in crisi di panico, senza che ne capisca il motivo. Dei ricordi legati alla sua infanzia in Sicilia si stanno risvegliando.
200155661BBEssen., Zollverein-Ausstellungen., 2001. 30 x 21 cm. 95 S. OPappband., 55661BB Erste Auflage. Sehr gutes Exemplar.
br. "Personalmente, ne sono rimasto assolutamente, oscuramente affascinato; mi sono divertito ed ho anche riso, essendo consapevole contemporaneamente che si trattava di un libro sinistro; sono stato irretito in un mondo d'ombre, di disossate e consunte meduse umane, avvertendo insieme che quei bizzarri profili di carta e parole erano capaci di lancinanti squisitezze logiche e di raffinate, sapienti, intollerabili sofferenze. È satira? Non lo so; forse sì, giacché la satira è il genere più ambiguo, più sordido, e sa congiungere in sé l'odio e il riso, la ripugnanza e la seduzione; sa essere disperata e furba. Questo libro è satira come il viaggio di Gulliver tra i cavalli sapienti, i nobili animali che gli rivelano come si possa tollerare d'esser uomini solo difendendosi nella follia." (Giorgio Manganelli)
186014913640 : 29 cm) mit 6 x 4 kleinen, kolorierten Holzschnitten (ca. 4 : 4,5 cm) und beschreibendem, zwei- bzw. dreizeiligen Text in Niederländisch und Französisch. (Turnhout, Glenisson en Zonen, ca. 1860). ("13"). [2 Warenabbildungen]
br. Penny è una ragazza tutto fuorché ortodossa, e appartiene a una famiglia che definire atipica sarebbe riduttivo. Dopo la morte del padre, un guaritore hippie di malati terminali, si ritrova unica erede della sua casa d'infanzia che, nel lungo periodo in cui è rimasta in stato di abbandono, si è trasformata in una comune abitata da individui eccentrici che l'hanno ribattezzata Nicotina. L'insolita e divertente storia di una famiglia disfunzionale alle prese con una catena di eventi bizzarri e di ancor più strani incastri sentimentali si trasforma, pagina dopo pagina, nel diario attento e quotidiano di una vita fuori dalle regole. Ed è proprio questo particolare angolo visuale che permette a Neil Zink di regalarci un romanzo sorprendentemente umano, fatto di persone e non di personaggi: una satira sociale amorevole e insieme dura su un mondo apparentemente liberato che invece è ancora imbrigliato nelle convenzioni prefemministe. Un'opera illuminante su come trovare ordine nel caos, su come accettare le idiosincrasie delle persone più strampalate e far pace con la propria famiglia, biologica o meno, ristretta o allargata che sia. Un libro che a volte potrà turbare, ma che sicuramente saprà far sorridere.
brossura