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24,3 x 21,8 cm. (12 S.) + Tafelanhang. Original Karton mit Deckeltitel. Einband leicht berieben und lichtrandig, sonst gut erhalten. Mit 20 sw Abbildungen, 1 davon als Frontispiz. Künstler der Ausstellung waren: Hermann Bachmann, Alexander Camaro, Else Driessen, Werner Heldt, Max Pechstein, Karl Schmidt-Rottluff, Heinz Trökes und andere.
1910175111Zur Verwendung seitens der Lehrer, Eltern und Erzieher. Dresden, Huhle, 1910. Kl.-8vo. 32 S. Or.-Umschlag mit Jugenstil-Ornament; leicht gebräunt.
br. Un uomo e la sua vita, il senso del dovere e il vissuto quotidiano, la storia con i suoi aneddoti e i ricordi di chi non c'è più ma ha segnato il corso degli eventi.
19467237CBerlin., 1946-1947. (ca. 21 x 15 cm). je 4 S. zum Aufklappen. Original-Prospekte zum Aufklappen mit dekorierten Deckeltiteln. 20 Exemplare. Prospekte etwas gerändert, innen noch gut erhalten. Prospekte wurden gelocht. Handschriftliche Bleistift-Notiz (Datum) auf dem Deckel oben. Insgesamt guter Zustand.
20 Exemplare. (ca. 21 x 15 cm). je 4 S. zum Aufklappen. Original-Prospekte zum Aufklappen mit dekorierten Deckeltiteln. Prospekte etwas gerändert, innen noch gut erhalten. Prospekte wurden gelocht. Handschriftliche Bleistift-Notiz (Datum) auf dem Deckel oben. Insgesamt guter Zustand. 20 Original-Filmprogramme der BTL-Lichtspiele in der Potsdamer Straße 96, Berlin-Tiergarten. Die Programme stammen sämtlich aus den beiden Nachkriegsjahren 1946-1947. Jedes Programm stellte damals im Rahmen eines Wochenprogramms den aktuellen Film vor. Die hier vorliegenden Programme besitzen einen immer ähnlich dekorierten Deckel mit Filmtitel, Produktionsinformationen und der Besetzungsliste. Im Innenteil folgen dann jeweils kleine Texte zum Film oder aber auch Textzitate aus dem Film selbst. Bei den 1946-1947 in den BTL-Lichtspielen aufgeführten Filmen handelt es sich weitgehend um Produktionen aus der NS-Zeit, zumeist zwischen 1935 und 1944 entstandenen Komödien, Ausstattungsfilmen oder Lustspielen. Im Detail sind folgende Titel aufgeführt worden: Die Frau meiner Träume, Blumen aus Nizza, Ein Leben lang, Reise in die Vergangenheit, Ein Blick zurück, Die Feuerzangenbowle, Damals, Opernball, Geliebte Welt, Späte Liebe, Der Blaufuchs, Sieben Jahre Pech, Der Tanz mit dem Kaiser, Frau Luna, Ich werde dich auf Händen tragen, Der Gefangene des Königs, Schlußakkord, Befreite Hände, Fanny Elßler, Der Majoratsherr. An den Filmen wirkten die bekanntesten Schauspieler/nnen aus der NS-Zeit mit wie: Lilian Harvey, Zarah Leander, Marika Rökk, Theo Lingen, Heinz Rühmann, Brigitte Horney, Lil Dagover, Willy Birgel, Paula Hörbiger, Willy Fritsch, Erich Ponto, Ferdinand Marian, Joachim Gottschalk, Paula Wessely und viele andere. Die Prospekte sind immer ähnlich gestaltet und ohne Abbildungen. Interessant ist jedoch daß hier so ausschließlich auf NS-Filme (und nicht auf Filme aus Produktion der Alliierten) zurückgegriffen wurde, was 1946 nur mit Prüfung und Genehmigung durch die Besatzungsmächte möglich war. Neben den Informationen zum jeweiligen Film enthalten die Prospekte auch zeitgenössische Werbung von bekannten Firmen aus dem zerstörten Berlin. Überaus seltene Filmprogramme aus den unmittelbaren Nachkriegsjahren und ein Stück Berliner Alltags- und Kulturgeschichte der 1940er Jahre!
20 cartes postales sous couverture. 16x11cm. (Photographies).
199125034Ffm/Wien, Hilger, 1991. Ausstellungskatalog. Einführung Peter Weiermair. Mit 20 z.T. farbigen Abbildungen. 23/17 cm. 32 ungez. S. OKarton. Recht schön.
br. La narrazione si apre e si chiude su uno yacht, in una dimensione fluttuante e ovattata, dove le coordinate spazio-temporali sembrano come svanite. Tuttavia, se nel prologo questa sospensione è carica di ansia e di aspettative, nella conclusione ci viene proposta come una sorta di pacificazione: il personaggio principale viene così forzatamente sottratto al turbinio delle sue emozioni, indecisioni, infatuazioni, insoddisfazioni. Tra la prima e l'ultima scena viene riassunta la vita di Matteo, mentre va delineandosi un intrigo sentimental-politico con la fascinosa figura di Jadin, giovane e altolocata siriana, che lo coinvolgerà a sua insaputa (ma forse è lui che non vuole sapere) verso una drammatica conclusione. La sua crisi "di mezza età" è ben descritta, così come il suo barcamenarsi tra una carriera da artista piuttosto fortunata, un divorzio e due figli trascurati, nuovi amori e la necessità di continuare nonostante tutto a dipingere. Matteo è dunque il paradigmatico tallone d'Achille della nostra società, il punto debole: l'intellettuale in crisi che credendosi aperto, tollerante, in qualche misura onnipotente, si rivela poi quello più facile da manipolare. Sarà lui il cavallo di Troia che permetterà inconsapevolmente a Jadin e ai suoi di organizzare uno spettacolare attentato nientemeno che dentro i Musei Vaticani.
brossura Questo romanzo non parla di dislessia, sarebbe troppo riduttivo dire che l'argomento principale è una storia che racconta delle difficoltà di chi vive questo problema; ma è un taglio di visione molto particolare sul mondo attraverso gli occhi e le capacità creative di una ragazza che usa quella particolare modalità di apprendimento. Attraverso il suo filtro positivo il mondo viene visto, studiato, compreso e anche cambiato. Non si può superare ogni cosa da soli, bisogna poter contare sulla famiglia, sugli amici, sui professori, bisogna essere fonte di cambiamento e lottare perché le cose difficili da vivere, diventando condivise, possano essere addomesticate. A volte basta una persona che abbia il coraggio di tendere la mano per fare la differenza, basta credere che solo l'amore conta perché tutto cambi e ciò che pare invivibile diviene fonte di novità e di strutturazione positiva del reale. Essere capaci di questo è una dote, un dono per il quale non serve conoscere le tabelline o non fare errori di ortografia o avere una bella grafia, spesso ciò che conta è quello che si ha nel cuore, quello che ti spinge a condividere, a impegnarsi perché nessuno soffra, nessuno si senta solo.
brossura Questo romanzo non parla di dislessia, sarebbe troppo riduttivo dire che l'argomento principale è una storia che racconta delle difficoltà di chi vive questo problema; ma è un taglio di visione molto particolare sul mondo attraverso gli occhi e le capacità creative di una ragazza che usa quella particolare modalità di apprendimento. Attraverso il suo filtro positivo il mondo viene visto, studiato, compreso e anche cambiato. Non si può superare ogni cosa da soli, bisogna poter contare sulla famiglia, sugli amici, sui professori, bisogna essere fonte di cambiamento e lottare perché le cose difficili da vivere, diventando condivise, possano essere addomesticate. A volte basta una persona che abbia il coraggio di tendere la mano per fare la differenza, basta credere che solo l'amore conta perché tutto cambi e ciò che pare invivibile diviene fonte di novità e di strutturazione positiva del reale. Essere capaci di questo è una dote, un dono per il quale non serve conoscere le tabelline o non fare errori di ortografia o avere una bella grafia, spesso ciò che conta è quello che si ha nel cuore, quello che ti spinge a condividere, a impegnarsi perché nessuno soffra, nessuno si senta solo.
19393113430Stralsund: Joachim Struck 1939. 80 Seiten. Frakturdruck. Mit einigen Abbildungen. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1969148217Übersetzt von Peter Laneus. 17. Tsd. 2 Bände. Zürich, Diogenes, 1969. Mit 2 Karten u. 111 Illustrationen von de Neuville u. Riou. 369 S., 1 Bl.; 424 S., 3 Bl. Hellbraune Or.-Lwd.; Kopfschnitt stockfleckig, minimale Gebrauchsspuren, Band 2 mit Schutzumschlag (fleckig). (Slg. "Klassische Abenteuer"). [2 Warenabbildungen]
brossura Iraq: Dicembre 2012. L'uscita delle forze internazionali fa esplodere una feroce guerra civile tra Sciiti e Sunniti costringendo l'Iran all'intervento e scatenando un'escalation militare in tutto il pianeta. Il giorno della Profezia dei Maya, il 21 Dicembre 2012, si avvicina inesorabile, generando un'isteria di massa. Ma è una crisi di sistema, perché l'Occidente, confuso dal blocco petrolifero e dilaniato dalle contestazioni giovanili, appare come il Presidente Obama a fine mandato: stanco, esausto, incapace di far fronte agli eventi. Il Burnout di Obama. 16 Dicembre 2012: il "Dottore", uno zelante addetto al pattugliamento anti immigrazione punito dagli alti vertici a fare "tutto e niente" al confine, si troverà ad investigare su un'inaspettata sequenza di eventi che sveleranno un nuovo e incredibile mistero. Un segreto capace di sconvolgere il pianeta. Un segreto antico che solo il Profeta Maometto riuscì a dominare.
br. L'opera grafico letteraria di Benedetto Monaco, noto come Ben Acta, intitolata "2016 il tempo in un quaderno" è fruibile in una giornata di lettura appassionata. Il testo narrativo ripercorre le tappe della crescita di Pasquale, un sano protagonista ricco d'inventiva. Nel racconto Pasquale diviene l'inventore, tra le tante cose, del quadrante apostolico, che può consentire di pronunciare il tempo in maniera differente. Infatti, adattate opportunamente (come da tutorial) le immagini di copertina possono divenire degli orologi originali. Così, mentre le lancette del tempo vanno inesorabilmente avanti, Pasquale prosegue con le scelte di vita che vuole fare: "inventare il proprio domani costruendo consapevolmente il proprio avvenire". Di qui l'excursus scolastico e formativo di persone sempre pronte a mettersi in gioco con chi considera la vita un capolavoro da realizzare con regole comuni, che bisogna costruire e rispettare assieme. Importanti sono, dunque, il frutto della conoscenza, della coscienza e dell'esperienza; come determinante sarà la figura di Emanuele l'educatore, che porterà fuori la parte migliore dei propri alunni, cercando di perdonare e correggere anche i più discoli ed impertinenti.
ill., br. L'amore per la musica e per la scrittura hanno dato il coraggio e il sostegno all'autrice per dare il respiro alle emozioni soffocate dall'isolamento. Questo piccolo libro è la testimonianza sofferta di un anno di Covid, l'aver dovuto subire la lontananza dai familiari, amici e colleghi e, soprattutto, dai suoi adorati allievi. Le immagini - sette come le note - sono quelle impresse indelebilmente nella memoria del suo cuore.
br. Guido e Gabriella sono i giovani protagonisti di due storie parallele, destinate a incrociarsi. Il racconto prende l'avvio nell'anno 2024, in una Bologna devastata dalla pandemia che ha colpito il pianeta dal 2020 in avanti, e si sviluppa nell'arco di sei mesi. L'Italia e l'Europa sono lacerate dall'avanzata delle destre estreme che, usando ogni mezzo manipolativo del consenso, sono state designate a governare da popoli stanchi e delusi. La vita dei due protagonisti è a una svolta, sulla scia di un passato filtrato nelle trame di continui flash back, attraverso cui l'autore ci porta nell'intimità delle loro storie: le passioni, le perdite degli affetti più cari e le complicazioni in quegli anni della loro vita sentimentale e sociale. La democrazia è in crisi, le disuguaglianze sociali ancora più ampie. Il tramonto della cultura occidentale è all'ultimo atto. Guido e Gabriella sapranno trovare una dimensione alla loro esistenza? La scintilla del loro incontro e l'innamoramento che ne segue faranno ritrovare la bussola lungo i portici del loro viaggio? Un romanzo distopico provocatorio delle coscienze perché colgano che, a volte, tra fantasia e realtà la linea divisoria è sottile. E ciò che nella narrazione è pura invenzione, potrebbe ancora accadere, magari con effetti più devastanti.
2001216029Zürich, Diogenes, 2001. 4to. 27:23 cm. Mit 156 teils ganzseitigen farbigen Illustrationen von Tomi Ungerer. 232 S., 4 Bl. Farbiger Or.-Pp. - Vorsatz mit kl. Besitzvermerk, sonst gutes Exemplar [3 Warenabbildungen]
2001204575Zürich, Diogenes, 2001. 4to. 27:23 cm. Mit 156 teils ganzseitigen farbigen Illustrationen von Tomi Ungerer. 232 S., 4 Bl. Farbiger Or.-Pp. - Gutes Exemplar [4 Warenabbildungen]
19762170676., verbesserte Auflage. Zürich, Diogenes, (1976). Kl.-fol. 27,5:22 cm. Mit 156 teils ganzseitigen farbigen Illustrationen von Tomi Ungerer. 232 S., 4 Bl. Or.-Lwd.; Vorderdeckel mit kl. Fleck. - Untere rechte Ecke bei den letzten Blättern mit kl. Braunfleck, vorderer Vorsatz etwas eingerissen [5 Warenabbildungen]
196827740[Bln], Polyphem Handpressendruck, [1968]. Mit 10 + 1 (Vorderdeckel) Linolschnitten. 30/27 cm. 19 Doppelbl. Ill. OKarton mit Leinenstreifen am Rücken. Blockbuch. Sehr schön.
196029462ABHerbig o. J. 1960 ca. 4°. 28 S. Text z. Tl. 2-spaltig und 159 Tafeln mit Abb. und 17 Farbtafeln.(Die Künstler in ihren Ateliers) OHalbleinen mit kleiner Deckelillustration, gut erhalten.
1960248835Hamburg 1960. 6 Bll., 86 S., 77 Abb., Anlagne, gef Kartenskizzen. Kart. *beigelegt: Festschrift zum 6.Divisionstreffen Bückeburg 1962*.
br. 2113 RM è il numero di matricola di Serena Gentili, il codice che contrassegna il suo badge in Almaviva Contact. Prima di essere un numero, Serena è una persona, una donna con alle spalle un matrimonio fallito, madre di una vivace adolescente. Sul posto di lavoro vive il dramma dell'apertura di una procedura di licenziamento collettivo. Determinata e ironica, si batterà per i principi in cui crede. Non piegherà la testa tollerando la riduzione di salario e il controllo ad personam. Incorrerà in un inevitabile licenziamento, con l'intento di preservare la propria dignità, per costruire un domani migliore per le nuove generazioni. Contemporaneamente, dall'altra parte dell'Adriatico, a Tirana, la ventenne Jetmira associa l'assunzione al call center Albacall all'idea di libertà da un patriarcato secolare. Spostarsi dalla campagna per andare a lavorare in città, significa per lei emanciparsi, vivere "all'occidentale". Serena e Jetmira attraversano fasi di età diverse, provengono da culture differenti, ma subiscono entrambe la discriminazione dell'essere donne. Le due protagoniste sono inconsapevolmente le opposte facce della stessa medaglia: quella della delocalizzazione del lavoro.
brossura È un libro di ricordi. È un libro di riflessioni. È un libro di viaggi. È un libro di predisposizione di pensieri. È un libro che vuole onorare la memoria di ogni viaggio. È un libro che spiega la minuziosa, talvolta maniacale, ricerca di elementi utili per l'organizzazione di una cena dedicata totalmente ad un viaggio specifico. È un libro di arte, che parla delle performance create appositamente per ricordare alcuni degli svariati viaggi compiuti dall'autrice. Ogni volta, dopo ogni viaggio, l'arte viene installata sopra e intorno ad un grande tavolo che, secondo le esigenze, si trasforma, si scompone, perde i pezzi, impone la sua massiccia presenza, svanisce... rivelandosi un vero mago del palcoscenico, sul quale i partecipanti alla cena debuttano e vanno in scena entrando in azione, parlando, cambiando posizione, ridendo, mettendosi in moto, mimando, commuovendosi... mentre i ricordi del viaggio affiorano e travolgono i sentimenti. È un libro di cucina, ma solo di una cucina speciale, appartenente al Paese protagonista del viaggio. È un libro che non manca di sussulto; sussulto che si macchia di nostalgia o di tristezza quando si impegna a scavare nei ricordi di infanzia oppure si veste di piacere e di ilarità quando racconta episodi assai divertenti accaduti durante il viaggio.