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Reliure demi-chagrin. 231 pages.
Format: 22,5 x 16,5 cm. Blattgröße: 41 x 31,5 cm. *Heribert Glatzel war ein deutscher Künstler. Er wurde bekannt als Maler Heribert Friedland und galt als herausragender Vertreter der Aquarellmalerei Graphiken de
4°. 239 S. Original Leinwand mit silbergeprägtem Deckel- und Rückentitel. Sehr gut erhalten. Mit Abbildungen, Statistiken und Namenverzeichnis.
4°. 239 S. Original Englische Broschur mit Rücken- und Deckeltitel. Etwas verblichen, stellenweise Folierung gelöst. Buchblock in sehr gutem Zustand. Mit Abbildungen, Statistiken und Namenverzeichnis.
4°. 29,6 x 21 cm. 106, (12) S. Original Karton mit illustriertem Deckeltitel (hier: 10 Jahre Verband der deutschen Gas- und Wasserwerke e V. 1948-1958 VGW). Guter Zustand. Mit zahlreichen sw Abbildungen und etwas Werbung am Schluß.
(ca. 20,7 x 15 cm). 4 S. zum Aufschlagen. Original-Programmzettel, gefaltet, mit farbig illustriertem Deckeltitel. Einband etwas berieben, innen noch gut erhalten. Zettel wurde gelocht. Notiz über Besuch (1952) auf dem Deckel oben. Insgesamt guter Zustand. Original-Programmzettel für die "Bunte Bühne Berlin" im Jahr 1952. Die BBB stand unter Leitung von Hanno Pietsch, musikalische Leitung hatte Herbert Zander. Das Programm aus dem Januar 1952 enthält Details zu den Programmpunkten: Die Weissen Raben, Erich Schucht, Fred Friedrich, Maria Avanti, 2 Dellongs, Conchita & Rocco, 7 Waldos und andere. Das Programm enthält zudem zeitgenössische Werbung von Berliner Firmen in den Westteilen der Stadt. Seltenes Programm aus dem gerade geteilten Nachkriegs-Berlin!
Kl.8°.,qu.,ca.18 x 20,5 cm. ca.625 S. Bibliotheks-Einband, grüne Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Mit leichten Gebrauchsspuren, Hefte (von Buchbinder) etwas knapp beschnitten, aber nur sehr vereinzelte Seiten mit minimalem Textverlust. Sonst in gutem Zustand. Zweiwöchentlich erschienene Programmhefte mit Deckeltitel, sw Textabbildungen und Kurzbeschreibungen mancher Austellungen, Aufführungen etc. Mit Anschriftenübersichten und Werbung.
br.
ril. Un mattino di fine novembre 2019, Vera Torneland, ricercatrice dell'Istituto Karolinska di Stoccolma, si sveglia nella neve, in compagnia di una renna, a trecento chilometri di distanza dal laboratorio dove lavora. Com'è arrivata fin là e soprattutto perché? Un uomo viene trovato cadavere sotto un ponte a Stoccolma e un altro scompare in una riserva naturale del Kazakistan. Sono collegati fra di loro? Chi ha ordinato quelle morti? Cosa hanno a che fare con Vera? Con l'aiuto di Axel, il vigilante conosciuto per caso e che apre una breccia nel suo cuore, Vera riesce a poco a poco a trovare risposta alle sue domande, ma solo un inaspettato finale le svelerà chi e perché ha messo in grave pericolo la sua vita.
br. La ventiduenne Lucy Entwhistle, viso e corpo da bambina, è rimasta sola al mondo dopo che l'adorato padre se n'è andato per sempre. Affranta, confusa, mentre si stringe al cancello di casa viene turbata dalla comparsa di Everard Wemyss, un bell'uomo maturo a sua volta vestito a lutto. Sua moglie Vera è morta da poco, in circostanze misteriose. Prima che Lucy possa rendersene conto, Wemyss entra nella sua vita facendosi carico di ogni incombenza, dall'organizzazione del funerale del padre alle cure della dolce zia Dot, e ben presto di Lucy stessa, del suo corpo e della sua anima. Lei lo ripaga di un amore devoto, grata della sua protezione e del suo senso dell'umorismo. Ma nella casa intrisa di rituali in cui lui la porta a vivere, si addensa il mistero della morte di Vera. Scritto diciassette anni prima di Rebecca, la prima moglie, questo libro - che la von Arnim stessa considerava il suo romanzo migliore - anticipa le atmosfere inquietanti del thriller di Daphne du Maurier che Alfred Hitchcock riprenderà nel celebre film omonimo: Vera è un'indagine nei labirinti dell'amore, della violenza e della morte, a partire dal potere degli uomini nel matrimonio e dalla debolezza delle donne innamorate.
br. Una mattina d'estate del 1920 la giovane Lucy perde il padre in maniera inaspettata e a causa del tragico evento si ritrova sola e disperata, priva di ogni speranza per il futuro. È uno sconosciuto, incontrato per caso sulla soglia di casa in Cornovaglia, a destarla dal torpore che il lutto improvviso le ha causato: il legame con Everard Wemyss, quarantenne da poco rimasto vedovo, è immediato, e la condivisa afflizione per la recente perdita di una persona cara genera tra i due un'inattesa e confortante intimità. Quell'uomo che conosce appena, e che agli occhi di lei appare solido, genuino e premuroso, s'insinua nella quotidianità e nei pensieri della ragazza, afferrando con risolutezza le redini della sua vita. Ma il tanto atteso matrimonio con Wemyss sarà diverso da come Lucy aveva sognato e le mura della casa dove il marito la porterà dopo le nozze diverranno quelle di una lussuosa e tetra prigione le cui giornate sono scandite da illogici rituali, un luogo in cui Lucy non si sentirà mai davvero accolta e dove la prima moglie, Vera, morta in torbide circostanze, si rivelerà un'entità ancora presente e palpabile, capace di turbarla nel profondo.
brossura "'Ventuno' è una raccolta di racconti. Ci ho messo dentro pezzetti di vita, per come la intendo io. Credo che i concetti abbiano bisogno di storie, per essere capiti e condivisi. C'è un perdono che arriva appena in tempo. Una bambina che nasce da due fantasie. Un mago per finta. Che alla fine è un mago vero. C'è Modigliani, Virginia Woolf e William Yeats. Ventuno perché durante l'Aumkara il mantra Om viene intonato ventuno volte esatte (e un motivo dovrà necessariamente esserci). Ho provato a metterci l'amore, la paura, la compassione ma anche il divertimento e la follia. Queste sono storie nate in momenti diversi della mia vita, e messe insieme qui. Spero si facciano compagnia, pur nella loro diversità. E facciano compagnia anche a voi." (L'autore)
brossura "'Ventuno' è una raccolta di racconti. Ci ho messo dentro pezzetti di vita, per come la intendo io. Credo che i concetti abbiano bisogno di storie, per essere capiti e condivisi. C'è un perdono che arriva appena in tempo. Una bambina che nasce da due fantasie. Un mago per finta. Che alla fine è un mago vero. C'è Modigliani, Virginia Woolf e William Yeats. Ventuno perché durante l'Aumkara il mantra Om viene intonato ventuno volte esatte (e un motivo dovrà necessariamente esserci). Ho provato a metterci l'amore, la paura, la compassione ma anche il divertimento e la follia. Queste sono storie nate in momenti diversi della mia vita, e messe insieme qui. Spero si facciano compagnia, pur nella loro diversità. E facciano compagnia anche a voi." (L'autore)
ill., br. Ventuno vive nel pozzo, un abisso di gallerie e tunnel dove l'unica luce possibile è quella delle lanterne. Qualcuno gli ha raccontato che, tempo fa, gli uomini e le donne della superficie iniziarono a scavare e arrivarono talmente in profondità da oltrepassare l'inferno. Nessuno sa perché lo fecero. La cosa importante è che è così che è nato il pozzo e che questo è il lavoro di tutti: scavare senza sosta nuove cave e cunicoli, e scambiare un po' alla volta parti del proprio corpo con innesti meccanici per poter scavare meglio e sempre di più. Per chi come Ventuno non è ancora adulto ma non è più bambino restano poche speranze. Il destino è segnato. La miniera lo aspetta. E se volesse una vita diversa? È davvero possibile nel pozzo immaginare qualcosa di diverso? E se ci fosse il modo per non finire a scavare, quale sarebbe il prezzo?
br. Ventuno pezzi di bravura in cui risuona la voce limpida dello scrittore americano.
br. I coniugi Pitt si sono appena trasferiti nella loro nuova casa nell'elegante quartiere di Kensington. Mike lavora nella City come merchant banker, Jenny è consulente di una prestigiosa catena di negozi; hanno due figlie, Amy e Lucy. Una famiglia borghese, benestante, "normale". E tuttavia qualcosa comincia a non funzionare quando la maestra della piccola Lucy legge nei comportamenti della bambina turbamento e disagio. Sembrerebbe soltanto una seccatura, invece per Mike Pitt è l'inizio di un incubo. Per uscire dal labirinto di accuse che lo mettono con le spalle al muro si rivolge a Steve Booth, avvocato specializzato in diritto di famiglia abituato a confrontarsi con la clientela disagiata e multietnica di Brixton. Mentre Jenny continua a ripetere che "Lucy sta benissimo" e crede fermamente nell'innocenza del marito - cosa che esaspera il clima di sospetto e l'ostilità dei servizi sociali -, Steve Booth e il suo studio devono muoversi in una ragnatela di accuse che si infittisce di giorno in giorno, in un gioco sempre più paradossale di ambiguità e ossessioni. Romanzo giudiziario e di costume, thriller sociale e familiare in cui innocenza e colpevolezza si dividono la scena fino all'ultima pagina, "Vento scomposto" sorprende i lettori di Simonetta Agnello Hornby per il teatro contemporaneo della vicenda, una Londra di interni alto-borghesi e appartamenti di periferia, di aule di tribunale, parchi, strade e mercati.
br. Un'isola nell'isola, aspra e selvaggia. Un carcere con le sue dure regole e le leggi non scritte. Un giovane secondino che svezza i suoi vent'anni nel rapporto con detenuti "fine pena mai" che tentano di riscattarsi. Un'amicizia pericolosa con un ex capo mafia. Storie dolorose, passioni forti e travolgenti. Uno spaccato di vita che all'esterno non è dato sapere. Una storia che potrebbe essere vera e che inquieta e appassiona, ora intensa e cruda, ora tenera e vibrante.
br. Venti di trasformazione agitano la Cina all'alba del secolo XX, suscitando contrasti tra tradizione e innovazione, rispetto per l'antico e l'irrompere di una mentalità diversa. Educata secondo i precetti dell'Oriente e data in sposa a un giovane che ha studiato all'estero e rifiuta i valori del passato, Kwei-lan accetta di abbandonare a poco a poco le sue certezze, imparando così ad amare e a essere amata. Speculare è la storia del fratello, ribelle in nome di una moderna libertà di sentimenti, che ha studiato oltremare e al ritorno in Cina porta con sé la moglie americana. L'ostilità della grande famiglia e l'ostinazione del giovane provocano dolore e fratture, ma anche profonde trasformazioni che condurranno a un diverso incontro fra i due mondi.
brossura
ill., br. Wind. Il vento, il vento che porta amore, fedeltà e gioia in una famiglia. Un cucciolo di Golden Retriever, un batuffolo bianco di cui Betty e Giacomo si innamorano all'istante. Una storia vera, dedicata a quello che riteniamo l'amico per eccellenza, quello che non ti tradirà mai e che ti seguirà ovunque tu vada. Il grande impegno e sacrificio della coppia è ripagato dalla presenza costante di Wind, diventato ormai "un figlio", un elemento irrinunciabile, dispensatore di amore e goloso di coccole, fino alla fine dei suoi giorni, sempre accanto ai suoi amati "genitori", affranti da un affetto che è mancato al suo tredicesimo anno. Adesso è un'anima libera in mezzo alle nuvole, sospinta da quel vento che soffierà per sempre nei cuori di Betty e Giacomo.
br. Un giorno, a ventinove anni, Murakami è allo stadio a guardare una partita di baseball quando, osservando la traiettoria della palla finire nel guantone di un giocatore, ha come un'illuminazione: lui, un giorno, diventerà uno scrittore. Tornato a casa, sul tavolo della cucina inizia a scrivere un romanzo e poi un altro ancora: Ascolta la canzone del vento e Flipper, che raccontano la storia di un ragazzo di vent'anni con la voglia sfrenata di scrivere un «romanzo bello». Nel frattempo, però, fuma, beve, pensa alle ragazze con cui in passato ha fatto l'amore. Le cataloga, le evoca. E chiacchiera con un suo amico, ancora più cinico e disilluso di lui, nella convinzione di poter trasformare la realtà con le parole. Ma l'età adulta è li ormai a un passo e il tempo non può fare sconti a nessuno.
ril. Un giorno, a ventinove anni, Murakami è allo stadio a guardare una partita di baseball quando, osservando la traiettoria della palla finire nel guantone di un giocatore, ha come un'illuminazione: lui, un giorno, diventerà uno scrittore. Tornato a casa, sul tavolo della cucina inizia a scrivere un romanzo e poi un altro ancora: Ascolta la canzone del vento e Flipper, che raccontano la storia di un ragazzo di vent'anni con la voglia sfrenata di scrivere un «romanzo bello». Nel frattempo, però, fuma, beve, pensa alle ragazze con cui in passato ha fatto l'amore. Le cataloga, le evoca. E chiacchiera con un suo amico, ancora più cinico e disilluso di lui, nella convinzione di poter trasformare la realtà con le parole. Ma l'età adulta è li ormai a un passo e il tempo non può fare sconti a nessuno.
br. Ci sono persone che pur afflitte nel profondo per una delusione amorosa non ancora superata, pur molestamente distolte dal loro pensare ed obbligate a impegnarsi in una conversazione banale, riescono a scorgere con la coda dell'occhio, attraverso il vetro appannato di un'auto, sul bordo di una strada poco illuminata dai deboli fari un cartello sbiadito seminascosto dalla vegetazione poco curata, a intuirne più che a decifrarne il messaggio, a collegarne il contenuto con le indicazioni ricevute sull'itinerario da seguire, ad avvertire il guidatore che deve arrestare l'auto, fare un po' di marcia indietro e svoltare a sinistra, e ci sono altresì persone che, alla guida di un'auto, in condizioni ambientali e di visibilità e di spirito poco favorevoli, sebbene il passeggero seduto accanto, che pur ha il compito di indicare il cammino e dal quale hanno appena ricevuto delle risposte sgarbate a delle domande più che pertinenti, comunichi in ritardo le istruzioni necessarie, invece di fargli notare che avrebbe potuto dirlo prima, eseguono senza battere ciglio la manovra richiesta.
br. Vittoriano Cicuttini è il primo italiano a giocare in una squadra della Nba. Cresciuto in un paese del Friuli, da bambino ascoltava i muri per sentire la voce di sua madre, morta di parto. Diventa un adolescente troppo alto e con pochi amici che per compiacere il padre, uomo ruvido e dalle certezze ferree, comincia a praticare la boxe. Poi, la scoperta del basket - per caso, grazie a una sfida improvvisata in un salotto dove a fare da canestro sono le coste dei volumi allineati in una libreria - lo spinge a inseguire i suoi sogni. Vittoriano si allena duro, e intanto si innamora. Giovanissimo si sposa con Marta e diventa padre della piccola Irene: di entrambe cerca lo sguardo sugli spalti nei momenti più importanti di ogni partita, quando tutta l'attesa sembra condensarsi nella traiettoria della palla lanciata a canestro. In campo si muove come un gigante flessuoso, trascina la squadra verso la vittoria anche nelle situazioni più disperate, fronteggia avversari e infortuni con caparbietà. La carriera lo allontana dalle sue origini, lo estrania dalla sua famiglia, lo costringe a fare i conti con se stesso, lo pone di fronte ai propri limiti e alla propria fragilità, fino a fargli capire che lo sport, come la vita, tanto ti dà e tanto ti toglie. Eppure l'unica scelta possibile resta quella di mettersi nuovamente in gioco, in vista di quella manciata di secondi che riabilitano un'intera esistenza.