2 194 résultats
LEGATURA IN BROSSURA EDITORIALE CON IMMAGINE DI RIBBENTROP numero pagine: 38 formato: 21.5X15.6 stato conservazione: BUONO, PIEGHETTA AD ANGOLI DELLE PAGINE collana: COLLEZIONE DEI GRANDI DISCORSI - DOCUMENTI DEL TEMPO
(Hitler) appuhn C. Hitler par lui-meme d'apres son livre ”Mein Kampf”. Parigi, 1933. Pp. 172.
Paris, Albin Michel, Les chemins de l'impossible, 1971. In-8, broché, couverture noire à rabats et illustrée, 278 pp avec un index des noms cités et une bibliographie. Planches hors-texte.
Paris, Librairie Académique Perrin, 1970. Fort in-8, cartonnage ett jaquette illustrée de l'éditeur, 727 pp. Edition originale. Cartes et planches hors-texte. Etat neuf.
Genève, Editions Famot, 1974. Quatre volumes in-12, 253-253-252 et 249 pp. Cartonnages éditeur. Planches hors-texte sur papier de couleurs. Tirage sur papier bouffant de luxe. Bons exemplaires.
PARIS, Ed. F.Sorlot - 1940 - Coll. "Carnets de l'actualité" - In-12 - Broché - Exemplaire non coupé - 93 pages - Bon exemplaire
In 8°, pp. 1080. Leg. in tela con sovracc. ill.
Paris, Fayard, Les Grandes Etudes Contemporaines, 1962. In-8, broché, bien complet de sa jaquette, 265 pp.
Volume con copertina rigida e sovracopertina. In lingua tedesca. Condizioni discrete (vedi foto). Rilegatura robusta.
In 8°, t.t. edit. con titoli in oro su tassello rosso al dorso e sovracop. ill., pp. 984,(10); coll. "Collana Storica Rizzoli", copia molto buona. (z016) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Paris Editions de Lutéce 1939, fort In-12 broché, couverture illustrée. 632 pages. Bon état.
Un volume broché de format petit in 8° de 192 pp.; couverture au portrait. Volume manié, quelques traces de crayon; état "korrect" sinon. Voir photo.
Mm 130x190 Traduccion de Alberto Saldivar P. Brossura editoriale di 250 pagine. Lievi segno del tempo, peraltro buona copia. Testo in lingua spagnola - spanish text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Paris, Nouvelle Office d'édition, 1963. In-12 broché de 189 pages. Collection Poches Club. Très bon état
Mm 160x240 Collana "Guide artistiche Electa". Cartina geografica, in grande formato, e libro inseriti in busta trasparente. Brossura editoriale di 158 pagine, numerose illustrazioni in bianco e nero. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
pp. 190, cm 18x11, bross.
Ed du Clan, 1968. In-8 reliure toile rouge éditeur décorée, 502 pp. avec un cahier d'llustrations. Edition réservée aux souscripteurs.
Genève, Editions Famot, 1975. In-8, cartonnage éditeur, plat décoré en noir, or et rouge, dos beige, 381 pp. Bel ex imprimé sur papier bouffant de luxe. Planches illustrées en hors-texte sur papier couleur.
Paris, Calmann-Lévy, 1947. In-12, broché, 324 pp.
In 8°, brossura editoriale con sovracoperta illustrata (modeste tracce d'uso, strappetti e piccole mancanze), pp. 236, illustrato, lievi bruniture ma, nel complesso, buon esemplare. (z013) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Grand Livre du Mois, 2015. In-8 broché de 576 pages. Très bon état
Paris, 1973, volumi 2, in-8, br.
Su Adolf Hitler sono stati scritti innumerevoli libri. Anni fa, quando la CBS annunciò di voler produrre un film sugli anni della sua gioventù, si sollevò un coro di proteste quasi unanime, riassumibili nella domanda: "Sappiamo chi è e sappiamo che cosa ha combinato, cos'altro c'è da sapere?". Frederic Spotts apre su Hitler e il Terzo Reich una prospettiva del tutto inedita, offrendoci una sorprendente rivisitazione degli obiettivi del Fuhrer e della grande macchina che allestì intorno a sé. Raramente si è parlato del ruolo della cultura nella sua visione di un Superstato ariano, dove invece aveva un'importanza fondamentale: non era il fine a cui doveva aspirare il potere, ma addirittura il mezzo per conquistarlo. Dagli spettacolari raduni di partito a Norimberga alle imponenti opere architettoniche, dai festival musicali e il travagliato rapporto con Wagner alle politiche di epurazione, dai suoi stessi acquerelli al sogno di aprire un'enorme galleria d'arte a Linz: così l'artista mancato riuscì a esprimere il proprio talento ipnotizzando la Germania e gran parte dell'Europa. Una volta finito il conflitto, poi, l'unico nemico che Hitler non avrebbe imprigionato ma "lasciato comodamente vivere in una fortezza, con la possibilità di scrivere le sue memorie e di dipingere", sarebbe stato Winston Churchill, ovvero l'ufficiale britannico che durante la Prima guerra mondiale ritraeva le rovine di un villaggio mentre il Fuhrer, sulla sponda opposta del fiume, immortalava una chiesa. Autori: Frederic Spotts. Traduttori: Ester Borgese.
ill., br. Su Adolf Hitler sono stati scritti innumerevoli libri. Anni fa, quando la CBS annunciò di voler produrre un film sugli anni della sua gioventù, si sollevò un coro di proteste quasi unanime, riassumibili nella domanda: "Sappiamo chi è e sappiamo che cosa ha combinato, cos'altro c'è da sapere?". Frederic Spotts apre su Hitler e il Terzo Reich una prospettiva del tutto inedita, offrendoci una sorprendente rivisitazione degli obiettivi del Fuhrer e della grande macchina che allestì intorno a sé. Raramente si è parlato del ruolo della cultura nella sua visione di un Superstato ariano, dove invece aveva un'importanza fondamentale: non era il fine a cui doveva aspirare il potere, ma addirittura il mezzo per conquistarlo. Dagli spettacolari raduni di partito a Norimberga alle imponenti opere architettoniche, dai festival musicali e il travagliato rapporto con Wagner alle politiche di epurazione, dai suoi stessi acquerelli al sogno di aprire un'enorme galleria d'arte a Linz: così l'artista mancato riuscì a esprimere il proprio talento ipnotizzando la Germania e gran parte dell'Europa. Una volta finito il conflitto, poi, l'unico nemico che Hitler non avrebbe imprigionato ma "lasciato comodamente vivere in una fortezza, con la possibilità di scrivere le sue memorie e di dipingere", sarebbe stato Winston Churchill, ovvero l'ufficiale britannico che durante la Prima guerra mondiale ritraeva le rovine di un villaggio mentre il Fuhrer, sulla sponda opposta del fiume, immortalava una chiesa.
In 4', leg. t.t. con tit. e simboli nazista e fascista impressi al piatto, pp. 89, tav. in n. f. t. in fine; es. sciolto, tela consumata ai margini e alle coste, fioriture ai piatti e al dorso, pp. in buono stato, sguardie ingiallite.Luogo di pubblicazione RomaEditore UlpianoAnno pubblicazione s.d.Materia/Argomento Fascismo, Nazismo, Storia, Mussolini, Hitler, Dittature