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in-8°, 338 pages, illustrations hors texte N&B, 3 cartes, notes, index, broche, couverture illustree plastifiee rempliee. Bel exemplaire. [HI-5/2]
Publishers Cloth. 4to.120 pages. 31 cm. First U. S. Edition. Translation of Weerklank van Anne Frank; edited by Anna G. Steenmeijer, in collaboration with Otto Frank (Anne Franks Father) and Henri van Praag. A compilation of poems, art work, and articles regarding the importance of Anne Franks experience to a contemporary understanding of the Holocaust. Includes readers responses to the diary and some previously unpublished writings by Anne Frank. Examines the place of the diary in education and the impact of various dramatic and film adaptations of Annes story. Subjects: Frank, Anne, 1929-1945. VG+ condition in good jacket. Nice copy. (HOLO2-97-6)
Cloth; 8vo. 179 pages. Steckel's memoir of WWII, which he began as Chief Rabbi in Osijek; in part 2 he reproduces letters he received in 1941 from the Comissioners of the Jewish Religious Communities in Sarajevo; part 3 is a critique of Holocaust literature. On the Jews in Yugoslavia during the Holocaust, and the forces at War in Croatia and Bosnia. Scarce book. World War, 1939-1945 -- Jews. Excellent condition. (H-35-5)
Hardcover, 8vo, 303 pages, illustrated. In German. Edition: 1. Aufl. SUBJECT (S) : Stalin, Iosif V. Molotov, Vjaceslav M. Briefsammlung 1925-1936. Literaturverz. Bibliography on pages 267-268. Other Titles: Pisma I. V. Stalina V. M. Molotovu. ; Deutsch. Light wear to edges of dustjacket. Very good condition. (Holo2-73-1)
8vo., First Edition; black cloth, backstrip lettered in red, a near fine copy in unclipped dustwrapper. Dustwrapper design by Michael Werner.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Approx. 200 pages with either a two page layout or full page b&w photo on one side and description on the other. Text is tri-language, English, German and French. Title refers to the vacation spot Hitler would hang out in when not working on filling the trains and decimating other populations that were in the way of his kampf. Maps, ariel photos, lots of bucolic scenes with leiderhosen and traditional dress local folks saluting the Chief War Criminal.
8vo., First Edition; grey boards, upper board and backstrip lettered in black, a near fine copy.
1st edition. Original Color Paper Wrappers. 8vo. 297 pages. 20 cm. In Polish. First Edition. Published in Germany, primarily for Polish-speaking Jewish DPs. SUBJECT (S) : World War, 1939-1945 -- Personal narratives, Concentration Camps, Jewish. Thaddeus Stabholz. OCLC lists 17 libraries worldwide. Spine rebacked, light wear, Good+ Condition. Scarce title. (HOLO2-28-2)
ill., br. Su Adolf Hitler sono stati scritti innumerevoli libri. Anni fa, quando la CBS annunciò di voler produrre un film sugli anni della sua gioventù, si sollevò un coro di proteste quasi unanime, riassumibili nella domanda: "Sappiamo chi è e sappiamo che cosa ha combinato, cos'altro c'è da sapere?". Frederic Spotts apre su Hitler e il Terzo Reich una prospettiva del tutto inedita, offrendoci una sorprendente rivisitazione degli obiettivi del Fuhrer e della grande macchina che allestì intorno a sé. Raramente si è parlato del ruolo della cultura nella sua visione di un Superstato ariano, dove invece aveva un'importanza fondamentale: non era il fine a cui doveva aspirare il potere, ma addirittura il mezzo per conquistarlo. Dagli spettacolari raduni di partito a Norimberga alle imponenti opere architettoniche, dai festival musicali e il travagliato rapporto con Wagner alle politiche di epurazione, dai suoi stessi acquerelli al sogno di aprire un'enorme galleria d'arte a Linz: così l'artista mancato riuscì a esprimere il proprio talento ipnotizzando la Germania e gran parte dell'Europa. Una volta finito il conflitto, poi, l'unico nemico che Hitler non avrebbe imprigionato ma "lasciato comodamente vivere in una fortezza, con la possibilità di scrivere le sue memorie e di dipingere", sarebbe stato Winston Churchill, ovvero l'ufficiale britannico che durante la Prima guerra mondiale ritraeva le rovine di un villaggio mentre il Fuhrer, sulla sponda opposta del fiume, immortalava una chiesa.
Una biografia a un tempo rigorosa e appassionante sull'uomo politico che, col nazismo, ha tragicamente segnato un'epoca nella storia della Germania e del mondo.
Una biografia ad un tempo rigorosa e appassionante sull'uomo politico che, col nazismo, ha tragicamente segnato un'epoca nella storia della Germania e del mondo.
Mm 130x200 Brossura editoriale, 585 pagine, collana Oscar. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x200 Collana "Oscar Storia". Volume nella sua brossura originale, 297 pagine. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8°, t.t. edit. con sovrac. ill. (mancanza di cm 3x9 nella parte inf. post.), pp. (6),585,(9); coll. "Le Scie"; prima ed., nel complesso copia molto buona. (L011/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Milano, Mondadori, 1991, 8vo cartonato con sovraccopertina illustrata a colori, pp. 585 (Le scie).
Milano, Mondadori, 2006, 8vo cartonato con sovraccopertina illustrata a colori, pp. 585 (Oscar storia)
Milano, Mondadori, 2014, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 501 (Oscar)
brossura Figlio della Germania e del suo tempo, Hitler si affermò come dittatore in una nazione sconfitta e in grave crisi economica. Interprete di una cultura tedesca che si nutriva di irrazionalismo, che odiava le dottrine illuministiche e la democrazia, e si ispirava a Spengler, Heidegger, Schopenhauer, Wagner e Nietzsche, il Fu¨hrer sostenne l'ideologia della razza ariana pura ed eroica, che lo porterà al genocidio degli ebrei, e vaneggiò l'illusorio diritto dei tedeschi all'espansionismo illimitato per compiere una missione storica e un fatale destino. Illuso e capace di illudere, con forza magnetica, una nazione fino a condurla all'autodistruzione, bramoso di eternità e artefice del proprio mito, folle, mostro o criminale, Hitler lascia ancor oggi degli interrogativi aperti.
(Le Scie). 8°, pp.585 (7), t. tela edit., sovracop.
Spinosa Antonio Hitler. Il figlio della Germania. , Mondadori 1991-12-01, Sovraccoperta ingiallita e con qualche macchia. Pagine ingiallite ai margini. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 590<br> 88-04-34580-2
brossura Il tribunale della storia ha condannato Mussolini senza alcuna possibilità di riabilitazione. Ma al di là della condanna c'è l'uomo, con il suo carattere, il suo animo e i comportamenti quotidiani. In questo saggio, Spinosa traccia del duce un profilo nuovo e diverso, portandoci a conoscere il figlio di un fabbro, un arrivista pragmatico che voleva comandare, un parvenu che riesce a diventare il padrone d'Italia e che dichiara guerra a mezzo mondo; un astuto manipolatore di folle e un grande comunicatore che riesce a trasformare uomini comuni in piccoli superuomini in camicia nera, in protagonisti, ma anche in automi e vittime.
in-16, 794 p., notes, index, broché, couverture illustrée. Bel exemplaire. [FM-1]
fort vol. in-8, 816 pp., ill. h.t. n., cartonnage sous jaquette. Bel exemplaire. [FL-5]
Pluriel, 2011. Fort In-8 broché de 816 pages. Préface inédite de Benoît Lemay. Rares passages soulignés discrètement au crayon de papier sinon très bon état