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L’incisione presenta il Generale Bonaparte, accompagnato dal Generale Berthier, a figura intera, in posizione sopraelevata rispetto al campo di battaglia a Marengo, au moment de la victoire. La stampa, dedicata a Louis Guillaume Otto, Ministro Plenipotenziario della Repubblica Francese presso sua Maestà Britannica, venne pubblicata a Londra il primo settembre del 1802. Il dipinto, magistralmente tradotto a stampa da Cardon, venne esposto da Boze, il quale si presentava come l’unico autore della composizione, prima ad Amsterdam e successivamente a Londra. Quando venne esposto a Londra, nell’estate del 1801, l’ambasciatore di Francia in Inghilterra, riferirà a Tayllerand “non c’è uomo agiato che non desideri vedere Parigi, e soprattutto il Primo Console, e il ritratto dipinto da Boze ha suscitato una grande attenzione”. (Fondazione Napoleon)Contemporaneamente all’esposizione del dipinto, l’incisore Cardon, aprì una sottoscrizione per la realizzazione dell’incisione ed il dipinto venne successivamente esposto anche a Bath e Bristol, con l’intenzione di raccogliere nuove adesioni. In merito alla paternità del dipinto è interessante ricordare la querelle che si accese tra Boze ed il Lefèvre; infatti, nel Moniteur Universel del 31 luglio 1801, il pittore Robert Lefèvre affermava che il lavoro non fosse opera di Boze, in difesa del quale intervenne la moglie sostenendo che il marito si occupò della realizzazione della composizione e del disegno delle figure. La disputa tra i due artisti non venne mai del tutto risolta e sembra che prima della Rivoluzione i due collaborassero nella realizzazione di ritratti a piena figura, in piedi, e possiamo affermare che i volti di Bonaparte e Berthier furono opera di Boze. L’incisione presenta un buono stato di conservazione generale ed è inserita in bella cornice dorata del XIX secolo
188915949Paris, A. Le Vasseur, 1889 ; in-4 ; large demi-maroquin à coins bleu marine, dos à nerfs, titre doré, tête dorée sur témoins, couverture illustrée et dos conservés, non rogné (V. Champs) ; XVI, 518, (2) pp.
Raffigurazione della battaglia di Marengo che vide lo scontro tra le truppe napoleoniche e le truppe della seconda coalizione, combattuta il 14 giugno 1800. Sotto al titolo vengono riportate le ultime parole del generale Desaix che perì nello scontro
Ritratto di Bonaparte primo Console, a mezzo busto rivolto verso destra. Il ritratto di Bonaparte ad opera del Bouillon viene magistralmente tradotto su matrice in rame con l’utilizzo del bulino da Pierre Audouin graveur ordinaire de Roi. La composizione è completata dalla raffigurazione del campo di Marengo dove si svolse l’epica battaglia (14 giugno 1800), in cui le truppe francesi, comandate dal primo Console in persona, sconfissero le truppe austriache guidate dal generale Michael von Melas. L’incisione del bassorilievo fu eseguita all’acquaforte da Jean Duplessi-Bertaux. Primo stato di questo famoso ritratto di cui si conoscono varie tirature; primo stato riconoscibile dall’indicazione editoriale che si legge in calce: A PARIS, chez l’Auteur, rue Grange aux-Belles N.° 1 Division de Bondy – Et chez Martin, M.d d’Estampes, rue des Fossés Montmartre / Imprimé par Ramboz”.“Cette première édition s’enleva rapidement. Un mois plus tard, il fallut procéder à un nouveau tirage”. (Roux 1929: IV, p. 215) L’incisione presenta un restauro professionale ad uno strappetto nella parte incisa che non compromette il buono stato di conservazione generale.BibliografiaDayot 1896: p. 77; Roux 1929; IV, p. 215
Interessante raffigurazione coeva della vittoriosa giornata di Marengo che offre una suggestiva visione del campo di battaglia: al di sopra delle truppe schierate e degli scontri tra i drappelli della cavalleria, si levano le impressionanti nuvole di fumo che si sprigionano dalle bocche dei cannoni, gigantesche e del tutto sproporzionate all’eseguità dei pezzi di artiglieria che le provocano. Nall'angolo in basso a destra si vede Napoleone a cavallo volgersi ai suoi generali con la spada sguainata, mentre sullo sfondo si delinea il profilo dell’abitato di Marengo. Napoleon aigle ou ogre, p. 43 n. 37.
198966948Milano: Grafica Uno 1989. Brossura custodia wrappers slip-case. Perfetto Mint. Con 3 acquetinte originali a colori di Mario Rossello cm 19x23 firmate dall'Artista. Edizione promossa dalla Fondazione Floriani. 4to. pp. 24. Perfetto Mint. Edizione originale di 200 es. numerati e firmati. Libri d'artista italiani del Novecento Jentsch 1993 Jentsch Ralph I libri d'artista italiani del Novecento. Torino Allemandi. Grafica Uno, unknown
109899A Paris, Chez Firmin Didot, Imprimeur du Roi, de l'Institut, et de la Marine, rue Jacob N° 24, 1818, 2 volumes in-4 de 265x205 mm environ, Tome 1 : xix-584 pages et Tome 2 : viij-679 pages, demi chagrin bleu nuit et cartonnage marbré, titres et tomaisons dorés sur dos lisses ornés de faux-nerfs et fleurons dorés, gardes marbres, tranches finement mouchetées de bleu. Couvertures avec cartonnages frottés, 2 coins cassés, cuir en bon état, quelques mouillures claires et rousseurs, le frontispice du tome I a été relié à la page 329. Illustrations contenues dans les 2 volumes : Frontispices, 1.Armoiries du Languedoc, Carte du Canal et Robine de Narbonne, Pont Marengo, Tableau synoptique du Canal du Midi, 2. Carte en couleurs du Département de l'Aude, Vue de Carcassone, Plan de l'ancienne Cité de Carcassonne, Vue de Castelnaudary, L'Antique Narbonne, Vue de Narbonne, Pont Aqueduc Fresquel, Carte du Canal des Deux Mers. Edition originale.
110033Paris, Amable Costes, Editeur, 1834-1836, 2 tomes reliés en 1 volume in-4 de 280x190x50 mm environ, 1f.blanc,faux-titre, frontispice, titre gravé, une carte dépliante, viij-56-48-24-16-48-28-128-8-80-64-64 pages, 1f.blanc, demi basane fauve et cartonnage marbré, dos lisse portant titres dorés sur pièce de titre rouille, orné de motifs dorés. Contient 134 figures sur acier et 2 grandes cartes. Des rousseurs et pages brunies, couverture très frottée sur le cuir et le cartonnage, début de fente sur un mors externe, mors internes en partie fendus mais la structure reste solide, déchirure restaurée sur la p. 5 de la Campagne de Rome, et p. 3 des Etats Vénitiens, les premières pages ont les bordures fendillées et sont partiellement détachées.
2022x-3030829944Springer 2022. Paperback. New. 395 pages. 9.25x6.10x0.94 inches. Springer paperback
Raffigurazione di Napoleone, attorniato dai suoi ufficiali, durante la sanguinosa battaglia. In calce sotto il titolo, sei righe di descrizione
Ritratto alla maniera nera del generale Desaix ad opera di Levachez. Sotto al ritratto raffigurazione dell'episodio della morte del Gènèral de Division alla battaglia di Marengo. In basso sono riportati alcuni cenni biografici
2 voll. in 8 (cm 16 x 23), pp. 302; 375 composti da 11 fascicoli con brossure originali conservate in velina colorata (5 fascicoli nel I tomo; 6 fascicoli nel II tomo), una grande tavola fuori testo con albero genealogico piu' volte ripiegato. Legatura moderna in piena pelle (il tassello al dorso del I volume e' montato al contrario). Edizione originale, molto rara, di questa bella monografia su Bosco Marengo. Manno, III, 12911.
In Firenze, presso Niccolò Pagni, [primi dell'Ottocento], incisione all'acquaforte, mm. 360x458 (l'impronta della lastra) + ampi margini bianchi. Bella veduta generale della battaglia. Al margine bianco inferiore una lieve gora. In sobria cornice lignea con vetro di protezione.
2015x-1493932543Humana Pr Inc 2015. Hardcover. New. 10.25x7.25x1.00 inches. Humana Pr Inc hardcover
2018x-3319928805Springer Verlag 2018. Hardcover. New. 246 pages. 9.25x6.10x0.75 inches. Springer Verlag hardcover
In 8, pp. (2) + 46 + (2) con 11 tavv. f. t. in lit. Br. ed. con poche manc. Curioso volume tra il turistico e il celebrativo corredato di 11 tavole che raffigurano la veduta generale della piana, il palazzo monumentale detto Villa Marengo, e molti oggetti conservati nel museo anneso.
3 spessi fascicoli in un vol. in-4° (cm. 29,7x20,5), complessive pp. 548, (3) + 8 TAVOLE f.t. (tra cui 5 piante: 4 del campo di battaglia di MARENGO, una ripiegata a colori; e una riprod. di stampa coeva in FOTO lucida applicata su cartoncino). Qc. fig. n.t. Conservate le copp. orig. Poderosi trattati: 1) Francesco GASPAROLO (su Alessandria). 2) GIORCELLI Giuseppe, Doc. storici del MONFERRATO: a) Giornale storico di CASALE 1775-1810 del Can. Gius. DE CONTI. b) IL PROCESSO dei GIACOBINI CASALESI. 3) Giovanni LIVI, Per la STORIA delle STORIE di NAPOLEONE. 4) LEMMI Franc.Spigolature NELSONIANE (da inediti). 5) MOREMA Abele. Piano politico dell'Inghilterra sul mare (da un frammento inglese trovato sulle Alpi). 6) PITTALUGA V. La BATTAGLIA di MARENGO. 7) MOLINARI Vittorio. dalle Memorie del prete Venanzio PARONE "per ciò che riguarda gli Stati del nostro Re VITTORIO AMEDEO III". Importante raccolta di studi dalle fonti.
13871Suite de gravures contrecollées sur 3 feuilles de papier fort. 460x325mm. Première feuilles Marengo (16 juin 1800) Austerlitz (2 décembre1805) Marie Louise, le roi de Rome. Bonaparte premier Consul (24 décembre 1799) Aboukir (29 juillet 1799). Eylau (8 février 1807) NAPOLEON Empereur (18 mai 1804) Deuxième feuille : Suite de 20 gravures 85x60mm. Légende en marge inférieur. De l’école de Brienne 1783 à Waterloo 18 juin 1815. Troisième feuille : 5 gravures Mort à Sainte Hélène 8 mai 1821. Ouverture du cercueil à Sainte Hélène 15 octobre 1840. Embarquement du cercueil 15 octobre 1840. Catafalque aux Invalides 15 décembre 1840. Funérailles au Invalides 15 décembre 1840. (gravé par COUCHE et HOUISTE. François 430x60mm.
In 4° grande (32x21 cm); (4) pp. Legatura in cartoncino moderno. Due piccoli forellini alla prima carta, ininfluente. Antica nota manoscritta ottocentesca con la data della salita al soglio pontificio di Papa Pio V. Grande stemma di Papa Pio V. Rara bolla papale, probabilmente stampata da Antonio Blado, emesse, pochi giorni dopo la salita al soglio pontificio (7 gennaio 1566) dal noto inquisitore e teologo domenicano, Papa Pio V, al secolo Antonio (in religione Michele) Ghislieri (Bosco Marengo in provincia d'Alessandria, 17 gennaio 1504 – Roma, 1º maggio 1572) che fu il 225º vescovo di Roma. Pio V fu tra i massimi riformatori della Chiesa Cattolica secondo i dettami del Concilio di Trento. Insieme a san Carlo Borromeo e sant'Ignazio di Loyola è considerato tra i principali artefici e promotori della Controriforma. Si adoperò nella difesa del Cattolicesimo dall'eresia attraverso un ampliamento dei diritti giurisdizionali della Chiesa. A lui si deve la scomunica di Elisabetta I d'Inghilterra, nel tentativo di favorire l'ascesa al trono inglese della cattolica Maria Stuart. Riordinò i poteri dei cardinali inquisitori nella bolla Cum felicis recordationis, essendo sempre attento al lavoro degli stessi. A lui si deve anche l'istituzione, nel 1571, della Sacra Congregazione dell'Indice dei Libri Proibiti. La Bolla è diretta al nuovo tesoriere generale della chiesa chiamato dallo stesso Papa Pio V a ricoprire l'importante carica, Bartolomeo Bussetti nato a Bibbiena nel 1520. "Il nome del B. venne assumendo nel corso degli anni un'importanza sempre crescente che culminò, il 17 genn. 1566, nella nomina da parte di Pio V a tesoriere generale della Chiesa. Appena eletto al soglio pontificio, Pio V chiamò il B. a sostituire Donato Matteo Minali sulla cui onestà si nutrivano alcuni dubbi; in effetti il B., esperite le indagini, riscontrò l'esistenza nei libri contabili di gravi irregolarità a danno della Camera apostolica per cui il Minali venne condannato. Il B., che mantenne la carica di tesoriere generale durante tutto il pontificato di Pio V, seppe adeguare le sue direttive economiche alla politica che nel campo dell'amministrazione dello Stato pontificio Pio V voleva perseguire. Il pontefice infatti voleva improntare la sua politica economica a grande parsimonia per quanto riguardava il fasto della corte papale, onde poter apportare alleviamenti fiscali alla popolazione. Infatti fra i primi atti del pontefice, suggeriti dal B., figurano l'abolizione, in Roma, dell'imposta sul vino, la revisione generale di altre tasse, l'abolizione dell'imposta sul macinato nel Patrimonio di San Pietro, dietro una prestazione pecuniaria da pagarsi una sola volta. Inoltre emanò severe prescrizioni contro quegli ufficiali dell'amministrazione che si fossero lasciati corrompere da regalie." dal sito Treccani.it. Proprio in quest'ottica di risparmio e gestione del patrimonio ecclesiastico si inserisce questa bolla pontificia. Rara.
Piega centrale editoriale
Gatti e Dura, 1820 circa. Litografia, b/n, cm 35 x 48 circa (il foglio). La carta, inquadrata da filetto nero, riporta in alto a ds. “Campagna del 1800, T. 1” e appartiene all’album delle piante militari relative alle campagne condotte in Italia da Napoleone I dal 1799 al 1813. Non comune. Buone condizioni.
un volume in 8 cm. 21,7x14 pp. 324 Brossura ed. stampata con cornice e figura di militare; frontespizio con altra vignetta militare. Piatto anteriore controfondato , dorso e piatto posteriore rifatti con carta in tinta. Alcune rade fioriture della carta ai bordi , ma buon esemplare con fogli in barbe.
A9781493949496Paperback / softback. New. Exploring the 2-D gel mapping field the chapters in this book are separated into four different categories: Part I talks about 2-D maps reproducibility and maps modeling; paperback
In 8°, bella leg. coeva in mz. pelle con nervi, tit. e decori oro impressi al dorso, pp. 323. Fiorit. sparse peraltro ottima conservaz. Copia molto rara.
3631327919.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback