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1968LFA-126738268Revue trimestrielle de 40 pages, format 155 x 240 mm, brochée, bon état
195223813New York NY: Actors' Equity Association 1952. Two-sided legal document a basic agreement of employment with compensation legal requirements spelled out; union printed by Allied; the Shady Lane Theatre was established in 1941 by Dorothy & Frank Bryan and was a popular summer stock theatre in Marengo northern Illinois which had a long history of productions mostly light drama and comedy ending in the 1990s; approx. 8 1/2" x 14" size; light wear old fold lines; in very good condition; interesting early 20th century American theatrical business ephemera. Document. Document . Very Good. Actors' Equity Association Paperback books
A9781493949496Paperback / softback. New. Exploring the 2-D gel mapping field the chapters in this book are separated into four different categories: Part I talks about 2-D maps reproducibility and maps modeling; paperback
24316003-nnew. unknown
24316003like new. unknown
2015x-1493932543Humana Pr Inc 2015. Hardcover. New. 10.25x7.25x1.00 inches. Humana Pr Inc hardcover
3-51716Roma Centro Editoriale Nazionale senza data anni '50 fascicolo in-4to spillato con copertina illustrata a colori pp. 31 con un ritratto di Mussolini e alcune illustrazioni nel testo. unknown
20182-8884995329Slow Food 2018. Paperback. New. Italian language. 10.94x8.50x1.18 inches. Slow Food paperback
198838183Milano: Amilcare Pizzi per Cassa Risp. Pistoia e Pescia 1988. Amilcare Pizzi per Cassa Risp. Pistoia e Pescia unknown
Fascicolo in folio di 8 pp. numerate, supplemento mensile illustrato del giornale IL SECOLO, esclusivamente dedicato agli abbonati del quotidiano, cui era dato gratuitamente. Ogni fascicolo era dedicato ad una città od a un territorio, con splendide illustrazioni silografiche della stessa e del circondario, una veduta panoramica e vedute dei principali monumenti e scorci suggestivi. Le illustrazioni erano poste nella prima pagina, nelle pagine centrali e nell'ultima facciata. Di grande fascino e molto ricercate per le illustrazioni, sono anche estremamente interessanti per le succinte ma pregnanti notizie sui luoghi. In perfetto stato.
188915949Paris, A. Le Vasseur, 1889 ; in-4 ; large demi-maroquin à coins bleu marine, dos à nerfs, titre doré, tête dorée sur témoins, couverture illustrée et dos conservés, non rogné (V. Champs) ; XVI, 518, (2) pp.
Piega centrale editoriale
Raffigurazione di Napoleone, attorniato dai suoi ufficiali, durante la sanguinosa battaglia. In calce sotto il titolo, sei righe di descrizione
Veduta generale e panoramica della battaglia di Marengo
Raffigurazione della battaglia di Marengo che vide lo scontro tra le truppe napoleoniche e le truppe della seconda coalizione, combattuta il 14 giugno 1800. Sotto al titolo vengono riportate le ultime parole del generale Desaix che perì nello scontro
Interessante raffigurazione coeva della vittoriosa giornata di Marengo che offre una suggestiva visione del campo di battaglia: al di sopra delle truppe schierate e degli scontri tra i drappelli della cavalleria, si levano le impressionanti nuvole di fumo che si sprigionano dalle bocche dei cannoni, gigantesche e del tutto sproporzionate all’eseguità dei pezzi di artiglieria che le provocano. Nall'angolo in basso a destra si vede Napoleone a cavallo volgersi ai suoi generali con la spada sguainata, mentre sullo sfondo si delinea il profilo dell’abitato di Marengo. Napoleon aigle ou ogre, p. 43 n. 37.
In Firenze, presso Niccolò Pagni, [primi dell'Ottocento], incisione all'acquaforte, mm. 360x458 (l'impronta della lastra) + ampi margini bianchi. Bella veduta generale della battaglia. Al margine bianco inferiore una lieve gora. In sobria cornice lignea con vetro di protezione.
Edinburgh & London, 1880 circa. Incisione su acciaio, confini in colore d'epoca, cm 18 x 24 circa (il foglio). Piano della battaglia. Ottima conservazione.
L’incisione presenta il Generale Bonaparte, accompagnato dal Generale Berthier, a figura intera, in posizione sopraelevata rispetto al campo di battaglia a Marengo, au moment de la victoire. La stampa, dedicata a Louis Guillaume Otto, Ministro Plenipotenziario della Repubblica Francese presso sua Maestà Britannica, venne pubblicata a Londra il primo settembre del 1802. Il dipinto, magistralmente tradotto a stampa da Cardon, venne esposto da Boze, il quale si presentava come l’unico autore della composizione, prima ad Amsterdam e successivamente a Londra. Quando venne esposto a Londra, nell’estate del 1801, l’ambasciatore di Francia in Inghilterra, riferirà a Tayllerand “non c’è uomo agiato che non desideri vedere Parigi, e soprattutto il Primo Console, e il ritratto dipinto da Boze ha suscitato una grande attenzione”. (Fondazione Napoleon)Contemporaneamente all’esposizione del dipinto, l’incisore Cardon, aprì una sottoscrizione per la realizzazione dell’incisione ed il dipinto venne successivamente esposto anche a Bath e Bristol, con l’intenzione di raccogliere nuove adesioni. In merito alla paternità del dipinto è interessante ricordare la querelle che si accese tra Boze ed il Lefèvre; infatti, nel Moniteur Universel del 31 luglio 1801, il pittore Robert Lefèvre affermava che il lavoro non fosse opera di Boze, in difesa del quale intervenne la moglie sostenendo che il marito si occupò della realizzazione della composizione e del disegno delle figure. La disputa tra i due artisti non venne mai del tutto risolta e sembra che prima della Rivoluzione i due collaborassero nella realizzazione di ritratti a piena figura, in piedi, e possiamo affermare che i volti di Bonaparte e Berthier furono opera di Boze. L’incisione presenta un buono stato di conservazione generale ed è inserita in bella cornice dorata del XIX secolo
Ritratto di Bonaparte primo Console, a mezzo busto rivolto verso destra. Il ritratto di Bonaparte ad opera del Bouillon viene magistralmente tradotto su matrice in rame con l’utilizzo del bulino da Pierre Audouin graveur ordinaire de Roi. La composizione è completata dalla raffigurazione del campo di Marengo dove si svolse l’epica battaglia (14 giugno 1800), in cui le truppe francesi, comandate dal primo Console in persona, sconfissero le truppe austriache guidate dal generale Michael von Melas. L’incisione del bassorilievo fu eseguita all’acquaforte da Jean Duplessi-Bertaux. Primo stato di questo famoso ritratto di cui si conoscono varie tirature; primo stato riconoscibile dall’indicazione editoriale che si legge in calce: A PARIS, chez l’Auteur, rue Grange aux-Belles N.° 1 Division de Bondy – Et chez Martin, M.d d’Estampes, rue des Fossés Montmartre / Imprimé par Ramboz”.“Cette première édition s’enleva rapidement. Un mois plus tard, il fallut procéder à un nouveau tirage”. (Roux 1929: IV, p. 215) L’incisione presenta un restauro professionale ad uno strappetto nella parte incisa che non compromette il buono stato di conservazione generale.BibliografiaDayot 1896: p. 77; Roux 1929; IV, p. 215
In 4° grande (32x21 cm); (4) pp. Legatura in cartoncino moderno. Due piccoli forellini alla prima carta, ininfluente. Antica nota manoscritta ottocentesca con la data della salita al soglio pontificio di Papa Pio V. Grande stemma di Papa Pio V. Rara bolla papale, probabilmente stampata da Antonio Blado, emesse, pochi giorni dopo la salita al soglio pontificio (7 gennaio 1566) dal noto inquisitore e teologo domenicano, Papa Pio V, al secolo Antonio (in religione Michele) Ghislieri (Bosco Marengo in provincia d'Alessandria, 17 gennaio 1504 – Roma, 1º maggio 1572) che fu il 225º vescovo di Roma. Pio V fu tra i massimi riformatori della Chiesa Cattolica secondo i dettami del Concilio di Trento. Insieme a san Carlo Borromeo e sant'Ignazio di Loyola è considerato tra i principali artefici e promotori della Controriforma. Si adoperò nella difesa del Cattolicesimo dall'eresia attraverso un ampliamento dei diritti giurisdizionali della Chiesa. A lui si deve la scomunica di Elisabetta I d'Inghilterra, nel tentativo di favorire l'ascesa al trono inglese della cattolica Maria Stuart. Riordinò i poteri dei cardinali inquisitori nella bolla Cum felicis recordationis, essendo sempre attento al lavoro degli stessi. A lui si deve anche l'istituzione, nel 1571, della Sacra Congregazione dell'Indice dei Libri Proibiti. La Bolla è diretta al nuovo tesoriere generale della chiesa chiamato dallo stesso Papa Pio V a ricoprire l'importante carica, Bartolomeo Bussetti nato a Bibbiena nel 1520. "Il nome del B. venne assumendo nel corso degli anni un'importanza sempre crescente che culminò, il 17 genn. 1566, nella nomina da parte di Pio V a tesoriere generale della Chiesa. Appena eletto al soglio pontificio, Pio V chiamò il B. a sostituire Donato Matteo Minali sulla cui onestà si nutrivano alcuni dubbi; in effetti il B., esperite le indagini, riscontrò l'esistenza nei libri contabili di gravi irregolarità a danno della Camera apostolica per cui il Minali venne condannato. Il B., che mantenne la carica di tesoriere generale durante tutto il pontificato di Pio V, seppe adeguare le sue direttive economiche alla politica che nel campo dell'amministrazione dello Stato pontificio Pio V voleva perseguire. Il pontefice infatti voleva improntare la sua politica economica a grande parsimonia per quanto riguardava il fasto della corte papale, onde poter apportare alleviamenti fiscali alla popolazione. Infatti fra i primi atti del pontefice, suggeriti dal B., figurano l'abolizione, in Roma, dell'imposta sul vino, la revisione generale di altre tasse, l'abolizione dell'imposta sul macinato nel Patrimonio di San Pietro, dietro una prestazione pecuniaria da pagarsi una sola volta. Inoltre emanò severe prescrizioni contro quegli ufficiali dell'amministrazione che si fossero lasciati corrompere da regalie." dal sito Treccani.it. Proprio in quest'ottica di risparmio e gestione del patrimonio ecclesiastico si inserisce questa bolla pontificia. Rara.
189434318Bielefeld, Leipzig Velhagen & Klasing, 1894. 155 S. Leinen, Sprache: Französisch, Kleinformat, Schulausgabe
2018x-3319928805Springer Verlag 2018. Hardcover. New. 246 pages. 9.25x6.10x0.75 inches. Springer Verlag hardcover
201934921AB2019. Cham Springer 2019. XXV 302 p. Hardcover. Versand aus Deutschland / We dispatch from Germany via Air Mail. Einband bestoßen daher Mängelexemplar gestempelt sonst sehr guter Zustand. Imperfect copy due to slightly bumped cover apart from this in very good condition. Stamped. hardcover
2009N17704Lyon: Societe linneenne de Lyon 2009. 350 col photos distribution maps throughout. . PB. NEW. . Text French. Includes 200 species 85% of the French fauna all illustrated. 978291522047 Societe linneenne de Lyon unknown