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Mm 160x235 Volume rilegato in tela gialla con titolo al dorso, sovraccoperta originale, xii-400 pagine con tavole in nero fuori testo ed una a colori in doppia pagina in apertura. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 16°, brossura editoriale, pp. XV, 444, (4), coll. "Reprints Einaudi 76", prima ed. nella collana, nota di possesso al frontesp., per il resto ottimo esemplare. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In-8 p., cartonato editoriale, sovracoperta, pp. XV,444. In buono stato (good copy).
(Murat). SPINOSA Antonio. Murat. Da stalliere a re di Napoli. Milano, 1984. 8°, legat. edit. con sovrac.; pp. 411-4 con 8 tavv. a colori f.t.
Spinosa Antonio Murat. Da stalliere a re di Napoli. , Mondadori 1994-03-01, Piatti e dorso segnati dal tempo. Tagli lievemente ingialliti. Presenta due piccole scritte a matita nell'antiporta e nel frontespizio. Complessivamente in buono stao. Buono (Good) . <br> <br> Audio CD <br> 474<br> 88-04-38705-X
In 8, leg. in tela su br. originale, pp. 321.Prima edizione.Timbro di biblioteca alla br. e al frontespizio, firma di appartenenza in prima bianca. Buone condizioniLuogo di pubblicazione RomaEditore FormginiAnno pubblicazione 1934Materia/Argomento Storia, Francia, MuratPrima Edizione Sbr>
8°, br. muta mod., pp.40. Stralcio da La Revue de Paris, 15 Novembre 1895.
Italia, s.n.t., 1848, in-24, mezza pelle scura coeva, dorso a 4 nervi con titolo e filettature oro, sguardie in carta decorata, pp. 243, (5); (2), 266, (2). Bel frontespizio litografico (ripetuto) con titolo e vignetta (angelo in volo) in oro entro cornice calligrafica azzurra. Edizione italiana con prefazione di G. Ricciardi ripresa dalla 1a apparsa a Parigi nel 1846. Due Novene (per 18 giorni). Nella 2a il poeta ripercorre la propria vicenda esistenziale (La Costituzione in Napoli nel 1820 - Fuga ed esilio - Viaggio da Malta in Inghilterra - L'ombra di Dante...) di poeta patriota. Dopo la caduta del governo murattiano Rossetti fu esule in Inghilterra (ove dette i natali a Dante Gabriele, futuro pittore preraffaelita e a Christina, poetessa), insegnando al King's College e divenendo noto anche come esegeta dantesco. Qualche fioritura, ma ottime condizioni.
Una biografia che ripercorre i momenti salienti della vita di Gioacchino Murat: le umili origini, la fulminante carriera militare al fianco di Napoleone, le celebri imprese in Italia, in Egitto e nella campagna di Prussia che portarono Napoleone all'apice del potere e Murat al trono del Regno di Napoli. Oltre alle vicende politiche, Renata De Lorenzo racconta la passione e il matrimonio di Gioacchino Murat e Caterina Bonaparte (sorella minore di Napoleone), la vita della corte francese a Napoli (1808-1815), il sofferto rapporto e i continui contrasti con Napoleone. Al periodo napoletano è dedicata la seconda parte del libro. Proclamato re del Regno di Napoli nel 1808, Gioacchino Murat - già detestato dal clero e dalla nobiltà che lo accusa di aver "usurpato" il potere ai Borboni - deve guadagnarsi il consenso del popolo, amministrare uno Stato ormai al collasso finanziario e, soprattutto, non deve deludere Napoleone. Autori: Renata De Lorenzo.
Estr. da La giovane Calabria. <BR>24°, pp.18 (2), br.ed. Strappetti all'angolo infer. interno del front. e dell'ultima carta.
Ritratto del personaggio distintosi nelle vittorie e conquiste militari francesi tra il 1792 e 1815. L'incisione, antica ed originale, è accompagnata da pagina con testo descrittivo del personaggio. Foxing
Very Good Turkish Paperback. Demy 8vo. (21 x14 m). In Turkish. 66, [1] p., 2 tables in 1 folded paper. [FIRST SCIENTIFIC CONTRIBUTION to PHYSICS of CONTEMPORARY TURKISH MUSIC and TONAL SYSTEM] Ilim ve musiki ve Türk musikisi üzerinde etütler. Salih Murat Uzdilek, (1891-1967), Professor of physics at the Istanbul Technical University, graduated as a naval officer in 1908. It was his father Mehmed Sefik Bey, who as a mathematics teacher introduced him to the study of the subject. Salih Murat developed an interest in the history of mathematics through readings of books by F. Cajori and D. E. Smith. Uzdilek studied engineering in London prior to the First World War, where he was invited to present a communication on the "Introduction of logarithms into Turkey? at the Napier Tercentenary organized by the The Royal Society of Edinburgh, 25-27 July 1914. The paper published in the Napier Tercentenary Memorial Volume (1915) was based on the research of Salih Zeki Bey, historian of science and Rector of the Istanbul University between 1913 and 1917, published in his Kamus-i Riyaziyat (Encyclopaedia of Mathematics 1898). His findings indicate that Yirmisekiz Mehmet Çelebi, the Sulta's envoy to France, had been presented an astronomical texts which included logarithms by the astronomer Jacques Cassini during his visit to the Paris Observatory in 1714. It was this collection that led to the introduction of logarithms into Turkey. Kalfazade Ismail Efendi, a time keeper and mathematician, compiled an introduction to logarithms for his translation of the astronomical tables of J. Cassini in 1772, which is considered the first work on logarithms in Turkish. Gelenbevi Ismail Efendi, renown for his works in mathematics and logic, completed his Logaritma Serhi (Commentary on Logarithms) in 1787. After his return to Istanbul, Salih Murat Uzdilek was invited by the Austrian Dean of the School of Engineering Prof. Philipp Forchheimer, to give physics lessons at the school. Prof. Uzdilek pursued his interest in the history of mathematics and physics throughout his long career. He was also an active researcher in the physics of sound and music, and contributed to the contemporary tonal system of Turkish music. In his later years Prof. Uzdilek was invited to lecture at the 400th anniversary of Galieo Galilei. First Edition. Signed and inscribed by Uzdilek as 'Kardesim Esad Fuad'a saygi ve sevgilerimle; 20/IX/1944"'. Scarce.
Mm 170x240 Quinta edizione con aggiunte postume dell'autore - Tre libri riuniti in un'unica brossura editoriale a stampa, 109-401-222 pagine con ritratto dell'Autore in antiporta. Dorso brunito, timbro di libreria al piatto anteriore e una riga di umidità al retro, peraltro opera molto ben conservata. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
New English Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In English. 224 p., color ills. Cappadocian wines. A guide to wines of faires. From the time I settled in Cappadocia that is known as a land of marvels with all the amazing rock formations, the question I asked to myself was; why my Turkish ancestors have left nothing written to our time despite the fact that they have been living on these lands for almost one thousand years. This idea pushed me to do the opposite, so to write a book, but not a novel, a multi purpose book with a deep historical emphasis as well. My sole aim by doing this, has been to leave a written document to future, by taking notes about the past and present. Being aware of the fact that wine is one of the oldest companions of mankind, I have decided to write a wine guide about Cappadocia. The existence of wine culture in a region is also a proof of how old its history goes back. In this meaning wine goes hand in hand civilisation. This is vey true for broader Cappadocia that covers Hatti and Hittite lands where the oldest findings obtained in archaeological digs are 5000 year old wine related items. And this makes Cappadocia the oldest vinicultural region of Turkey and one of the oldest in the World.
Paris, Librairie Plon, Editions d'Histoire et d'Art, 1939. In-8, broché, non coupé, 278 pp. (dos insolé). Envoi autographe de l'auteur. Edition originale sur Alfa, H.C.
Paris, L'Artisan du Livre, Cahiers de la quinzaine (7ème Cahier de la 19è série), 1929 ; in-12, broché, 219 pp. Edition originale. Exemplaire du S.P.
Napoli, 1926, 13 settembre, copertina illustrata in fascicolo originale completo di pp. 16 de “Il Mattino Illustrato” .
In-8° pp. 159 con numerose ill. n.t. anche a col. Bross. edit. ill.
In 8°(cm 22x24), pagine 216, ill. b/n, tavv. col. Alla periferia dell'impero napoleonico, di fronte al rapporto di forze incerto e instabile che reggeva ormai l'impalcatura del regno di Napoli, i sovrani francesi si presentano, piuttosto che come conquistatori, come amministratori saggi e avveduti, portatori di un piano coerente di ristrutturazione dell'eredità dei Borbone. L'aspirazione a una riforma complessiva del regno si concretizza nella formazione di un ceto selezionato di professionisti impegnati a progettare e gestire un piano articolato di sviluppo architettonico e urbanistico, con l'apertura delle città al vasto territorio circostante e il rinnovamento radicale di canoni estetici e consuetudini civili, aggiornati al gusto e alle esigenze della borghesia emergente.
Murat, Lannes e Bertrand parlano per una sospensione dei combattimenti
Torino, F.lli Bocca, 1907, in-8, br. edit., pp. VIII, 498, (2). Mancanze al dorso. "P.B.S.M.", N. 138.
formato 20,5X13. Brossura editoriale con alette pagine 441. Con diverse tavole in B/N fuori testo. Bella copia
Napoli, Domenico Baldi Librajo Editore (Gradelle Fiorentini, 10), 1869, in-16, tela rossa coeva, titolo oro al piatto anteriore, pp. 48. Strappo restaurato all'occhietto. Il giornalista Jaccarino (1840-94) fu fondatore di giornali (fra tutti: "Pulicenella o lo Diavolo Zuoppo") di stampo progressista e poi assai critico verso Torino capitale e la sua classe politica; assai nota la sua traduzione dell Divina Commedia in napoletano.