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93pp., 19cm., br.orig. (quelques petits manques de papier, dos renforcé), texte et intérieur en très bon état, ["A mes amis Emile Vandervelde et Léon Furnémont qui peut-être en ce récit fantaisiste trouveront quelque souvenir de beaux jours vécus ensemble"], B80992
1895B80992Bruxelles, Paul Lacomblez 1895 93pp., 19cm., br.orig. (quelques petits manques de papier, dos renforcé), texte et intérieur en très bon état, ["A mes amis Emile Vandervelde et Léon Furnémont qui peut-être en ce récit fantaisiste trouveront quelque souvenir de beaux jours vécus ensemble"], B80992
191088181910. Paris Éditions Le Sillon 1910 - Broché 15 cm x 19 cm 69 pages - Circulaires affiches et déclarations de Marc Sangnier - Non coupé - Bon état
2013114652CNRS Editions, 2013, gr. in-8°, 339 pp, préface de Serge Berstein, sources, index, broché, couv. illustrée, bon état
Broch?. 191 pages.
Modena, 1992, 8vo punto metallico, pp. 92
PP. 91, CM. 20,5X14, BROSS.
13.5x21.5 cm. viii+152 pages. Softcover. In good condition.
1978633376München, Piper, (1978). 334 S. Pp. Bibliotheksex. m. Rsign. St. verso Tit.
In 16° br. fig. pp. 166, con 173 ill.ni b/n , ben tenuto
16°, mm 195x120, pp. 148 (2), brossura editoriale, buono stato di conservazione, generali segni d'usura alla copertina, interno intonso, piccola sigla di precedente catalogazione apposta in pennarello all'angolo del contropiatto anteriore. Collana "Einaudi Società ", a cura di Corrado Stajano, n. 4.
br. Un personalissimo racconto in presa diretta del presidente che ci ha dato la forza di credere nel potere della democrazia. In questo libro, Barack Obama racconta in prima persona la propria incredibile odissea, da giovane alla ricerca di un'identità a leader del mondo libero, e descrive con sorprendente ricchezza di particolari la propria educazione politica e i momenti più significativi del primo mandato della sua storica presidenza, un periodo di profonde trasformazioni e sconvolgimenti. Obama accompagna i lettori in un viaggio appassionante, dalle iniziali aspirazioni politiche fino alla decisiva vittoria nel caucus dell'Iowa - che ha dimostrato la forza dell'attivismo civile - e alla memorabile notte del 4 novembre 2008, quando è stato eletto 44° presidente degli Stati Uniti, diventando il primo afroamericano a ricoprire la più alta carica della nazione. Riflettendo sulla presidenza, Obama propone una acuta e inedita esplorazione delle grandi possibilità ma anche dei limiti del potere, e apre nuovi scorci sulle dinamiche del conflitto politico americano e della diplomazia internazionale. Ci conduce fin dentro lo Studio ovale e la Sala operativa della Casa Bianca, e poi a Mosca, Il Cairo, Pechino, e oltre. I lettori scopriranno ciò che Obama pensava mentre nominava i suoi ministri, fronteggiava la crisi finanziaria globale, si confrontava con Vladimir Putin, superava difficoltà all'apparenza insormontabili per ottenere l'approvazione della riforma sanitaria, si scontrava con i generali sulla strategia militare in Afghanistan, intraprendeva la riforma di Wall Street, rispondeva al disastro ambientale della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, e autorizzava l'operazione Neptune's Spear, che ha portato alla morte di Osama bin Laden. "Una terra promessa" è un libro straordinariamente intimo e introspettivo. È il racconto della scommessa di un uomo con la Storia, della fede di un coordinatore di comunità messa alla prova della ribalta mondiale. L'autore si esprime con franchezza sulla difficoltà di far convivere il ruolo di candidato nero alla presidenza, il peso delle aspettative di un'intera generazione mobilitata da messaggi di «speranza e cambiamento», e la necessità di essere moralmente all'altezza delle decisioni cruciali da prendere. Descrive apertamente le forze che si sono opposte a lui negli Stati Uniti e nel mondo; spiega come la vita alla Casa Bianca abbia condizionato la moglie e le figlie; non esita a rivelare dubbi e delusioni. Eppure non smette mai di credere che, all'interno del grande e ininterrotto esperimento americano, il progresso è sempre possibile. Con grande efficacia ed eleganza di stile, questo libro sottolinea la strenua convinzione di Barack Obama che la democrazia non è un dono ricevuto dall'alto, ma si fonda sull'empatia e sulla comprensione reciproca, ed è un bene da costruire insieme, giorno dopo giorno.
ril. Un personalissimo racconto in presa diretta del presidente che ci ha dato la forza di credere nel potere della democrazia. In questo libro, Barack Obama racconta in prima persona la propria incredibile odissea, da giovane alla ricerca di un'identità a leader del mondo libero, e descrive con sorprendente ricchezza di particolari la propria educazione politica e i momenti più significativi del primo mandato della sua storica presidenza, un periodo di profonde trasformazioni e sconvolgimenti. Obama accompagna i lettori in un viaggio appassionante, dalle iniziali aspirazioni politiche fino alla decisiva vittoria nel caucus dell'Iowa - che ha dimostrato la forza dell'attivismo civile - e alla memorabile notte del 4 novembre 2008, quando è stato eletto 44° presidente degli Stati Uniti, diventando il primo afroamericano a ricoprire la più alta carica della nazione. Riflettendo sulla presidenza, Obama propone una acuta e inedita esplorazione delle grandi possibilità ma anche dei limiti del potere, e apre nuovi scorci sulle dinamiche del conflitto politico americano e della diplomazia internazionale. Ci conduce fin dentro lo Studio ovale e la Sala operativa della Casa Bianca, e poi a Mosca, Il Cairo, Pechino, e oltre. I lettori scopriranno ciò che Obama pensava mentre nominava i suoi ministri, fronteggiava la crisi finanziaria globale, si confrontava con Vladimir Putin, superava difficoltà all'apparenza insormontabili per ottenere l'approvazione della riforma sanitaria, si scontrava con i generali sulla strategia militare in Afghanistan, intraprendeva la riforma di Wall Street, rispondeva al disastro ambientale della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, e autorizzava l'operazione Neptune's Spear, che ha portato alla morte di Osama bin Laden. "Una terra promessa" è un libro straordinariamente intimo e introspettivo. È il racconto della scommessa di un uomo con la Storia, della fede di un coordinatore di comunità messa alla prova della ribalta mondiale. L'autore si esprime con franchezza sulla difficoltà di far convivere il ruolo di candidato nero alla presidenza, il peso delle aspettative di un'intera generazione mobilitata da messaggi di «speranza e cambiamento», e la necessità di essere moralmente all'altezza delle decisioni cruciali da prendere. Descrive apertamente le forze che si sono opposte a lui negli Stati Uniti e nel mondo; spiega come la vita alla Casa Bianca abbia condizionato la moglie e le figlie; non esita a rivelare dubbi e delusioni. Eppure non smette mai di credere che, all'interno del grande e ininterrotto esperimento americano, il progresso è sempre possibile. Con grande efficacia ed eleganza di stile, questo libro sottolinea la strenua convinzione di Barack Obama che la democrazia non è un dono ricevuto dall'alto, ma si fonda sull'empatia e sulla comprensione reciproca, ed è un bene da costruire insieme, giorno dopo giorno.
(Codice SW/1363) In 8º (21 cm) 144 pp. Prima e unica edizione. Brossura editoriale, copertina lievemente usata. Buon volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
AMEDEI CRISTIANO - NACCARATO ALESSANDRO (a cura di) UNA STORIA NELLA STORIA. IL PCI DI PADOVA, 1921 - 1991. Padova, Il Prato 2020, Una storia nella storia. Il Pci di Padova 1921-1991 ricostruisce "per immagini" i passaggi più significativi del Partito Comunista di Padova, con l'intento di contribuire alla raccolta di documentazione sul Pci padovano: una storia all'interno della più grande e complessa storia del Partito Comunista Italiano. Il racconto si svolge secondo una scansione cronologica divisa in quattro sezioni: dalla fondazione del Partito comunista al crollo del regime fascista; la Resistenza; dal dopoguerra alle mobilitazioni operaie e giovanili; dal compromesso storico alla fine del Pci. Ogni sezione si sviluppa su due livelli: quello iniziale è dedicato alla presentazione di opere d'arte: acqueforti, litografie, sculture, olii, acquerelli e disegni che ripercorrono con forza espressiva e originalità interpretativa alcuni particolari momenti della storia locale del Partito Comunista e del movimento dei lavoratori. Si tratta, in quasi in tutti i casi, di lavori realizzati da artisti operanti nell'ambito padovano e veneto: Tono Zancanaro, Augusto Murer, Antonio Pizzinato, Alberto Gianquinto, Antonio Fasan. Una sequenza di "istantanee d'arte' che nel percorso espositivo viene introdotta dal disegno originale realizzato da Renato Guttuso per la prima pagina de l'Unità del 1° maggio 1948 e che si chiude idealmente con il manifesto firmato da Alberto Biasi per la festa dell'Unità di Abano del 1987. Il livello successivo presenta una selezione di documenti che descrivono l'impostazione organizzativa e l'iniziativa politica del Pci padovano: le tessere, i resoconti dei bilanci contabili, gli appunti sui corsi di alfabetizzazione per la crescita intellettuale e politica dei militanti, i giornali ("Il Lavoratore"), i volantini, gli opuscoli, i manifesti: materiali che illustrano tutti il capillare sforzo per la costruzione di una organizzazione adeguata al partito di massa, un'attività costante per affermare la visione e le posizioni politiche del Partito su questioni di ordine locale, nazionale e anche sui grandi temi internazionali, per orientare l'opinione pubblica, allargare il consenso e quindi conquistare rappresentanza istituzionale in occasione delle competizioni elettorali. Questo lavoro, portato avanti con tenacia e sacrificio grazie all'impegno quotidiano di migliaia di militanti, aveva l'obiettivo di cambiare la società, di migliorare le condizioni di vita e aumentare i diritti dei lavoratori e dei ceti più deboli. Così veniva realizzata la democrazia progressiva, elemento centrale, insieme al partito nuovo, della strategia di Togliatti. Le fotografie raccolte ricordano numerosi protagonisti della storia del Pci padovano: i fondatori e i primi dirigenti; alcuni protagonisti della Resistenza, alcuni dirigenti degli anni '50/'60 e degli anni '70/'80, alcuni fra i moltissimi militanti che hanno reso possibile l'attività quotidiana del Partito e, soprattutto, alcune istantanee di momenti particolarmente significativi del Partito padovano. La raccolta dei "Sindaci del Pci", con l'immagine dei primi cittadini nominati dal Comitato di Liberazione Nazionale nell'immediato dopoguerra e successivamente di quelli eletti sino al 1991, descrive l'attenzione per la rappresentanza istituzionale e l'impegno del Partito nelle elezioni comunali. Infine , la mappa delle Sezioni e delle Case del popolo a Padova città e in provincia: La celebre espressione "una sezione per ogni campanile", trova la sua concreta declinazione nel lavoro del Partito per individuare e gestire luoghi fisici di aggregazione per i propri militanti. Luoghi dove iscritti e simpatizzanti potessero ritrovarsi per discutere, organizzare il lavoro politico da produrre all'esterno, creare momenti di socialità. Il catalogo è introdotto da un saggio di Andrea Colasio, assessore alla cultura del comune di Padova, seguito dalle testimonianze di Flavio Zanonato, dirigente del Pci e primo sindaco comunista di Padova dal 1946, e Milvia Boselli, dirigente del Pci e prima donna padovana ad essere eletta deputata, e si chiude con un intervento inedito di Franco Longo, segretario Provinciale della federazione padovana del Pci e poi deputato, e con una testimonianza di Emilio Pegoraro, nella quale l'autorevole dirigente del Pci padovano e parlamentare dal 1968 al 1979, rievoca alcuni momenti fondamentali della propria vita ed esperienza politica: una vera e propria storia nella storia, di cui è stato testimone e protagonista diretto. Così come &ndash; più in generale &ndash; una storia nella storia è quella del Pci padovano all'interno della grande e complessa vicenda del Partito Comunista Italiano. L'auspicio è che questo catalogo e questa mostra possano contribuire a documentarne i passaggi significativi. ill. a colori e in bianco e nero. Ottimo (Fine) Es. ottimo. <br> in ottavo <br> leg. bross. <br> pp. 212<br>
(Codice LO/5923) In 8º (24 cm) 54 pp. Rievocazione storica di Adriana Lay con documenti e cronologia. Brossura editoriale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
La storia della Resistenza nel Parmense è raccontata, in queste pagine, nel più generale quadro della Seconda guerra mondiale, dalla crisi della dittatura fascista all’immediato dopoguerra. Ciò che emerge è dunque una narrazione dell’opposizione al fascismo e al nazismo anche nei suoi aspetti più dissonanti e complessi: dal 25 luglio all’8 settembre, dalle prime bande alle formazioni più strutturate, dal movimento clandestino in città ai tanti atti di lotta non armata, dall’azione dei partiti antifascisti alle spontanee mobilitazioni di piazza, fino ai giorni dell’aprile 1945 e alle elezioni libere di un anno dopo. Un racconto che mostra anche tutte le contraddizioni di un movimento fatto di uomini e donne reali − non di oleografiche figure eroicizzate − con paure e coraggio, errori e virtù, amori e rancori. Una storia, infine, in cui trovano posto − insieme a partigiani e partigiane − i diversi soggetti che animarono quella guerra totale: gli occupanti nazisti, i fascisti di Salò, i deportati nei lager, i soldati della Rsi, gli ufficiali delle missioni alleate e, soprattutto, le popolazioni di città, campagne e valli montane. Testi di Margherita Becchetti, William Gambetta, Massimo Giuffredi, Ilaria La Fata, Guido Pisi.
br. "Nelle pagine che seguiranno c'è la storia autobiografica di un militante politico della sinistra nato e cresciuto nel profondo sud, nel sud estremo, direi: il Salerno, la splendida parte meridionale della provincia di Lecce. C'è anche un racconto sociale, che prende le mosse da un mondo arcaico, economicamente arretrato, come poteva essere il Mezzogiorno del dopoguerra. Ci sono i cambiamenti dei modi di vivere, della cultura, della moda. L'evoluzione degli elettrodomestici, dei motorini, delle auto. Le trasformazioni dei rapporti personali e politici. Il contesto in cui muove i primi passi Abaterusso non è sfondo: diventa un protagonista della storia, in quanto motore della presa di coscienza che l'impegno collettivo, la politica e il partito con la P maiuscola possono cambiare la vita delle persone. La convinzione che riunirsi, confrontarsi, aprire una sezione rappresentino crescita e forza. E la fiducia nel cambiamento in positivo accompagna il racconto, sin da quando, giovanissimo, Ernesto comincia a fare politica in una realtà terribilmente ostile, nella quale i comunisti sono considerati il pericolo numero uno, da combattere ed estirpare." (Dalla Prefazione di Roberto Speranza)
in 16°, bross. edit. ill., tracce d'uso e lievi abrasioni in cop.
(Codice SO/0646) In 16° (19 cm) 193 pp. Prima edizione. Brossura editoriale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
DESCRIZIONE: Euroclub Milano 1979 I^ Ed. Rizzoli 1976, br. ed. ca. t.t. con sovracc. ill. con alette, pp. 265 in 8°. Un protagonista della vita politica italiana del dopoguerra, un personaggio che fu sempre guardato con rispetto sia all'interno del suo partito (il PCI) sia dagli avversari, racconta i principi morali che lo condussero alla scelta della lotta antifascista e all'intransigente difesa della libertà contro qualsiasi totalitarismo le minacciasse. Scritto nel 1976 - ai tempi in cui il partito di Enrico BERLINGUER ricercava una propria via all'eurocomunismo e preparava lo "strappo" con Mosca - questo testo autobiografico rimane un punto riferimento per chi ritiene che la lotta politica sia un confronto di idee e non uno scontro fazioso. CONDIZIONI: Ottime. PESO / WEIGHT: 480 gr. without package
Questo lungo racconto di Giorgio Amendola è differente dai libri che ha pubblicato come scrittore politico, come protagonista della storia del nostro paese, come militante rivoluzionario del Partito Comunista Italiano. Il racconto si basa su una trama politica ma allo stesso tempo prende l'avvio e il respiro del romanzo.
Mm 150x230 Collana "Di fronte e attraverso - Religioni" - Volume nella sua brossura originale, 238 pagine. Libro in condizioni di nuovo - brand new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 235x295 Brossura editoriale, da pagina 387 a 584, numerose illustrazioni in bianco e nero. Titolo a penna al dorso, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.