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Bologna, Tamari Editori, 1971, in-8, br., pp. 399, (1).
MONDOLFO U.G. Una battaglia per il socialismo. A cura di E. Bassi. Con lettera di R. Mondolfo. Bologna, Tamari 1971, In 8°, bross., pp. 400 Buono (Good) . <br> <br> <br>
In 8° br. pp. 399, ben tenuto
bross. edit. ill., bruniture in cop. - prima edizione
(Codice SO/1701) In 8º (21 cm) 440 pp. Documenti FISBA-CISL, giugno 1969 - aprile 1972. Brossura originale. Buon volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
articoli e interviste gennaio-dicembre 1988
Firenze, La Nuova Italia, 1983 8vo brossura, pp. 482
brossura Come può ripartire un percorso riformista per l'Italia? Come fare tesoro degli errori commessi e delle mosse vincenti in un racconto che rinnovi il senso di una sfida? Come disegnare il futuro opponendosi alle paure dilaganti? Matteo Renzi ha scelto di imboccare una nuova strada, a livello personale e politico, mantenendo lo stesso slancio che, dieci anni fa, lo ha portato a intraprendere un'avventura straordinaria. Da sindaco di Firenze a protagonista della politica nazionale, è stato, con il suo governo, interprete di una svolta importante nella storia del nostro paese. Questo libro nasce come tentativo di individuare alcune scelte di campo necessarie e urgenti, parole chiave che siano opzioni culturali, prima ancora che politiche, cantieri su cui rifondare una proposta per l'Italia dotata di un respiro e una visione più ampi di un tweet o di una diretta Facebook. Il progetto è all'insegna di un riformismo che sia radicale nei valori, parli del passato ma per offrire un orizzonte futuro, rilanci competenza e serietà affidandosi allo stesso tempo alle parole dei poeti. Si tratta di costruire luoghi in comune contro il prevalere dei luoghi comuni che hanno alimentato il mostro insaziabile del populismo. Con grande chiarezza e senza sconti, l'autore dà forma a una nuova narrazione dell'avvenire, fermamente convinto che «se l'Italia fa l'Italia, non ce n'è per nessuno. E noi conserviamo una fede laica in questo paese del quale siamo, comunque, perdutamente innamorati. C'è un'altra strada. Mettiamoci in cammino».
br. Perché la sinistra e i progressisti, in Italia, in Europa e nel mondo, vincono poco oppure, quando lo fanno, sembrano poco convinti di governare, come se fosse un peso troppo grande o mai abbastanza "rivoluzionario"? La capacità di andare al governo (possibilmente non con l'agenda altrui) a volte c'è, ma manca una riconnessione razionale e sentimentale col proprio "popolo" e un programma efficace per tutti i cittadini. Le crisi di risultato e soprattutto di idealità e sentimento, le lotte intestine, le fin troppo abusate Damnatio Memoriae (Blair, Clinton, Schroeder, Jospin, anche Zapatero o Tsipras, e perfino il Subcomandante Marcos) nascono dall'irrisolto confronto, che si trascina da quarant'anni, con "il padre e la madre" di tutti i neoliberismi: Ronald Reagan e Margaret Thatcher, spesso accolti nella pratica anche a sinistra, oscillando ancora oggi tra la demonizzazione e una "indicibile" interiorizzazione. O, peggio ancora, la rimozione. Un pamphlet che espone e si espone, senza verità assolute, alla riflessione. Per amore della politica e la voglia di costruire una proposta progressista davvero contemporanea, che sfugga l'ombra lunga del Novecento.
IN 8° CARRE'( cm:21 X 21,5 ), pp.XI, 306. COPERTINA EDITORIALE IN BROSSURA MUTA + SOVRACOPERTINA ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO ( 1° SOVRACOPERTINA, BANDIERA DEL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO, SEZIONE DI CAFASSE, 1920. IV DI SOVRACOPERTINA,<BR>BANDIERA DELLA LEGA COLONICA DI RAVI E CALDANA ). SONO ILLUSTRATE 171 BANDIERE in b/n/col. PREFAZIONE DI SANDRO PERTINI, PREMESSA DI NORBERTO BOBBIO. CONTRIBUTI DI <BR>GUIDO QUAZZA, SILVANA PETTINATA, ERSILIA PERONA ALESSANDRONE, LUCIANO BOCCALATTE. CATALOGO DI CARLA GOBETTI, ECC. MOSTRA TENUTASI A TORINO DAL DICEMBRE 1980 / GIUGNO 1981. OTTIMA CONSERVAZIONE DI QUESTO RARO CATALOGO.
Un volume quadrato (21 cm) di 306 pagine, con 170 bandiere a colori e numerose altre foto in bn. Catalogo della mostra di Torino, 1980-81 a cura dell'Archivio di Stato, Museo Nazionale del Risorgimento, Centro Gobetti, Istituto Storico per la Resistenza in Piemonte. Schede coordinate da Carla Gobetti; studi introdotti da Guido Quazza. Premessa di Norberto Bobbio. Brossura editoriale illustrata. Ottime condizioni.
193890221938. Paris Éditions des Archives Espagnoles 1938 - Broché 13 cm x 27 cm 22 pages - Texte anonyme - Cachet de bibliothèque bon état - Tableau statistique des victimes avec les jours et les lieux
br. «Preparo il numero di dicembre del Ponte dedicato al Piemonte (...). Anche tu naturalmente sei stato messo in prima linea tra le vittime designate a fare da collaboratori: e bisogna che tu non mi dica di no». È con questa sorridente determinazione che Calamandrei imposta il rapporto di collaborazione col più giovane collega e compagno azionista, Norberto Bobbio. Il carteggio tra queste due figure fondamentali della cultura e della politica italiana del Novecento consente di ricostruire alcuni retroscena della stagione del «Ponte» e della rinascita democratica dopo la Seconda guerra mondiale: il disperdersi e propagarsi della rete azionista, i tentativi di dialogo fra socialismo liberale e comunisti, il ruolo delle nuove riviste nel tener vivo lo «spirito della Resistenza». Nella confidenza di un colloquio fra amici, emergono gli interessi comuni, l'attenzione alle nuove correnti filosofiche e giuridiche, la difesa della cultura liberale dei diritti, le speranze nel laburismo inglese, i timori per il nascente assetto globale della Guerra fredda, l'interesse per il socialismo cinese, l'impegno in difesa di Danilo Dolci e delle sue battaglie per il lavoro e il rispetto della Costituzione, la preoccupazione per le inerzie fasciste nel nascente sistema giudiziario repubblicano. Nel corso degli anni, dall'ammirazione reciproca nascerà una profonda amicizia, che farà dire a Bobbio di Calamandrei: «era quello che avrei voluto essere». Pur con piglio e attitudini diverse, i due vivranno l'immediato dopoguerra come un periodo di impegno ineludibile, di cui il carteggio ci restituisce in controluce le speranze, i timori e le ragioni ideali.
24 cm, ril. editoriale, sovracop. ill. con strappetti; p. 321, numerose tavole f.t
Bologna, Ponte Nuovo, 1967, 8vo (cm. 24 x 15) cartonato copertina illustrata e sovraccoperta illustrata, pp. 321 con 18 illustrazioni fuori testo.
Un volume di 321 pagine, cartonato originale con sovracoperta illustrata. Dimensioni: 15,5x24,5 cm. Minime tracce d'uso alla sovracoperta, per il resto ottime condizioni. INVIO dell'Autrice alla pagina bianca. Illustrazioni in b/n fuori testo. Prefazione di Mario Missiroli.
brossura Giovanni Millimaggi nacque a Barcellona Pozzo di Gotto l'11 gennaio 1887. Giovanissimo, iniziò a insegnare, scrisse di pedagogia e collaborò anche con alcuni periodici di politica, oltre che di pedagogia scolastica. Negli anni Venti si avvicinò al pensiero socialista e dopo la scissione di Livorno aderì al comunismo. Nel 1920, la polizia cominciò a interessarsi alle sue idee politiche e iniziò a spiarlo, redigendo periodicamente delle note per la Prefettura. Nel 1925 conseguì la laurea in Giurisprudenza. Nel 1929, sempre a causa delle sue idee politiche, fu costretto a trasferirsi a Milano, città nella quale prese contatto con gli oppositori del regime e divenne un reclutatore di corrieri tra i fuoriusciti e gli antifascisti rimasti in patria. Arrestato, cominciò una lunga peregrinazione tra carcere e confino. A Ponza ritrovò tra gli altri Giorgio Amendola e conobbe Sandro Pertini. Alla fine della guerra, dedicò alla politica gli ultimi anni della sua vita, sedendo nel consiglio comunale di Messina. Morì nel 1953 all'età di 66 anni.
Charles Péguy Un uomo libero. Vicenza, La Locusta 1964 italian, 118 AP.3Brossura editoriale,a cura di A. Pedrone, prefaz. di P. Mazzolari, volume in discrete condizioni, segni da scaffalatura agli angoli della copertina, segni di usura sulla copertina118 pagine circa copertina come da foto
234337Paris, Imprimerie de Beaulé, 1850 in-8, XVI pp., 246 pp., dérelié.
c2952Paris, Librairie Socialiste Internationale, 1888 ; in-8°, broché, couverture rose impriéme en noir; 174pp.,+6pp. (catalogue); dos cassé et jauni, petit manque de apier angle supérieur de la couverture , petites piqûres; exemplaire non coupé
235163Grenoble, Imprimerie Allier, 1944 in-8, 32 pp., agrafé, sous couverture. Envoi.
In 8 (cm 15 x 23), pp. 14 + (2b). Invio autografo al piatto anteriore. Brossura editoriale. Brevi note su Frederic Le Play, ingegnere, sociologo ed economista francese.
brossura
(Codice ME/9938) In 8º (20,5 cm) 224 pp. Prima edizione. Brossura editoriale. Allegato foglietto di Errata-Corrige. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA