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Mm 135x215 Volume nella sua brossura originale con alette, 229 pagine. Qualche fioritura ai tagli, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
français In-8 de 284-(6) pp.; broché de l'éditeur.
Un volume (22 cm) di 324 pagine. In lingua francese. INVIO autografo dell'Autore alla pagina di occhiello a Georges Montaron. Brossura editoriale. Ottime condizioni. Georges Montaron (1921-1997): journaliste militant, résistant, chrétien de gauche, patron de presse français. Il est fondateur de Télérama et directeur de Témoignage chrétien de 1947 à 1996.
Engels F. Principes du Communisme. Parigi, (1930). In-16°, pp. 32.
Pagine: 192 . Formato: 8° . Rilegatura: Brossura originale con alette . Stato: Buono . Caratteristiche: Bruniture (M) . Collana: I classici del marxismo n°12 .
Paris, Albin Michel, 1L'histoire du Xxè siècle, 1965. In-8, broché, couverture illustrée, 372 pp. Planches hors-texte. Exemplaire en parfait état (neuf).
Reggio Emilia, Bizzocchi, 1958, 8vo brossura originale, pp. 101.
in-12, 187 pp, broche, couv.— E.O. en langue francaise.
- Librairie ouvrière, Paris s.d. (ca 1920), 13x19cm, broché. - New edition. A nice copy. [FRENCH VERSION FOLLOWS] Nouvelle édition. Agréable exemplaire.
In 8°, br. edit., pp. XV-501(3). Indice dei nomi. Perfetto, intonso.
22 x 14,5 cm. XVIII, 554 p. Legatura editoriale con sovraccoperta. Volume in buono stato, consueti segni d’uso e del tempo. Prima edizione.
in-8°, 227 pp., 2 index, broche, couverture à rabats. Bel exemplaire. [109B-1]
Roma, Editori Riuniti, 1963. Prefazione di Palmiro Togliatti. A cura di Alberto Cecchi. Prima edizione italiana. Traduzione di Felice Platone. Questo volume fa parte della Collana: Piccola Biblioteca Marxista. In 16mo (cm. 18,8); cop. originale con titoli al piatto e al dorso; pp. XII, 197, (3). Ottima copia. Axg
3 volumi in-8, legatura cartonata editoriale in stoffa blu con titoli e fregi dorati, pp. XII+542(2); XV(1)+397(3); 393(3). Piccole diffuse macchie ai tagli e alle copertine. Esemplare in buone condizioni.
in-12, 427 pages, broche, couv.- Mention de 8e edition Bon etat (papier jauni). [DB-1]
In-8, legatura cartonata editoriale con sopraccoperta, pp. 356(4); immagini in bianco e nero fuori testo. Normali tracce d'uso e strappetti marginali alla sovraccoperta. Bruniture. Dedica di Luigi Longo alla prima pagina bianca.
<p>28 cm, brossura originale; p. 59, (4)." il gruppo del Manifesto propone una piattaforma di discussione per l'unità della sinistra rivoluzionaria e la costituzione di una nuova forza politica".</p>
Roma, Editori Riuniti, 1960. Prima edizione nella Collana: Piccola Biblioteca Marxista - Nuova serie. A cura di Umberto Cerroni. In 16mo (cm. 18,7); cop. originale con titoli al piatto e al dorso; pp. 234, (2). Firma di appartenenza. Qualche piccola fioritura e alcune sottolineature a matita, per il resto ottima copia. Axg
français In-8 de 122 pp.; broché de l'éditeur. Les documents de la Russie neuve. Publication trimestrielle, numéro 2, mars 1931. Photographies et fac-similé hors texte. Exemplaire non coupé.
Roma, Luzzatti, 1937, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 108 con numerose fotografie
8vo, pp.368.By 1917 the European war seemed to be endless. Both sides in the fighting looked to new weapons, tactics and ideas to break a stalemate that was itself destroying Europe. In the German government a small group of men had a brilliant idea: why not sow further confusion in an increasingly chaotic Russia by arranging for Vladimir Ilyich Lenin, the most notorious of revolutionary extremists, currently safely bottled up in neutral Switzerland, to go home? Catherine Merridale's Lenin on the Train recreates Lenin's extraordinary journey from harmless exile in Zurich, across a Germany falling to pieces from the war's deprivations, and northwards to the edge of Lapland to his eventual ecstatic reception by the revolutionary crowds at Petrograd's Finland Station. With great skill and insight Merridale weaves the story of the train and its uniquely strange group of passengers with a gripping account of the now half-forgotten liberal Russian revolution and shows how these events intersected. She brilliantly uses a huge range of contemporary eyewitnesses, observing Lenin as he travelled back to a country he had not seen for many years. Many thought he was a mere 'useful idiot', others thought he would rapidly be imprisoned or killed, others that Lenin had in practice few followers and even less influence. They would all prove to be quite wrong.
EDIESSE. 1996. Con cartina esterna dei luoghi citati. Rilegato con sovracc. ill., in copertina dipinto di Nello Leonardi, pp. 672. OTTIMO stato
Denoél 1969, In-8 étroit broché, 309 pages. Bon état. Peu courant.
P., Orban, 1991. In-8 broché, 311 pages et un cahier central d'illustrations. Très bon état.
In-8° (22 x 13,8 cm) pp. XXIX, (1), 503, (3), legatura editoriale con sovraccoperta. Normali, lievi tracce del tempo alla sovraccoperta, in particolare, colore della parte che copre il dorso del volume leggermente sbiadito. Piccoli segni d'umido al taglio di testa e a quello davanti: alcuni di questi ultimi si estendono, per un millimetro circa, nel margine bianco esterno di qualche pagina. Per il resto, ben conservato. Nella collana «Sansoni Saggi». Prima edizione italiana. Indice: Introduzione di Gian Enrico Rusconi. Prefazione all'ediziome italiana. Introduzione. Prospettive per l'epoca delle guerre mondiali. Capitolo I. Conclusione e preludio 1933: la presa del potere antimarxista in Germania. Capitolo II. Sguardo retrospettivo agli anni 1917-1932: comunisti, nazionalsocialisti, Russia sovietica. 1. Il crollo della Russia e la volontà della rivoluzione mondiale: la rivoluzione di febbraio e la presa del potere dei bolscevichi nel 1917. 2. La nascita del partito comunista di Germania in seguito alla guerra mondiale e alla rivoluzione russa. 3. La vittoria dei bolscevichi e le sconfitte della KPD (1919-1921). 4. La nascita dell'antibolscevismo e l'inizio della carriera di Hitler. 5. «Rivoluzione mondiale» o «governo nazionale» in Germania? 1923: l'anno della crisi. 6. L'Unione Sovietica dalla morte di Lenin all'affermazione del potere assoluto di Stalin. 7. Il periodo della stabilizzazione della Repubblica di Weimar (1924-1929). 8. Le relazioni statali fra Germania e Unione Sovietica. 9. La guerra civile limitata in Germania. 10. La vigilia della presa del potere nazionalsocialista. Capitolo III. Gli stati ideologici nemici in tempo di pace (1933-1941). 1. La Germania nazionalsocialista e l'Unione Sovietica comunista nel 1933-34. 2. Il «putsch di Röhm» e l'assassinio di Kirov (1934). 3. Politica internazionale 1935-1936. 4. Germania e Unione Sovietica nella guerra civile spagnola. 5. La «grande purga» e il pathos della costruzione nell'Unione Sovietica. 6. I trionfi di Hitler e il consenso della comunità popolare. 7. Il fallimento del progetto anticomunista e antifascista nella grande politica europea. 8. Il patto Hitler-Stalin come inizio del preludio europeo alla seconda guerra mondiale. 9. La fragile alleanza: trionfi, successi, tensioni. Capitolo IV. Le strutture di due stati monopartitici. 1. I partiti di Stato e i loro capi. 2. Gli organi della sicurezza dello Stato e del terrore. 3. Le associazioni giovanili. 4. La comprensione di sé e la comprensione dell'altro nella letteratura e nella propaganda. 5. La cultura politicizzata. 6. Diritto e privazione dei diritti. 7. Emigrazione e resistenza. 8. La mobilitazione totale. Capitolo V. La guerra tedesco-sovietica 1941-1945. 1. L'attacco contro l'Unione Sovietica. Lotta decisiva? Campagna di liberazione? Guerra di annientamento? 2. Necessità, casi e alternative nella guerra tedesco-sovietica. 3. Guerra mondiale delle ideologie? 4. Genocidio e «soluzione finale della questione ebraica». 5. Lo scambio delle caratteristiche e la vittoria paradossale dell'Unione Sovietica. Osservazioni conclusive. Bolscevismo e nazionalsocialismo nella guerra civile europea dell'epoca del fascismo. Note. Indice dei nomi.